ISS Weekly Status Report – 37.2014

Un test denominato Leg Cuff induce un breve calo di pressione (BP) a seguito del rilascio di una breve ostruzione del flusso sanguigno alle gambe. La variazione dei valori pressori da una situazione di pre-volo a quella di volo sarà utilizzata per predire quali astronauti potrebbero essere suscettibili ad evidenziare un grande calo di BP nei test di supporto post-volo.

Oggi parliamo di… BP Reg! A Ottobre è stata la prima volta che mi sono trovato in console durante una sessione di BP Reg, e quindi sono andato un po’ a studiarmelo :slight_smile:

Vi è mai capitato di sentire un giramento di testa, un senso di svenimento, quando siete sdraiati e vi alzate di colpo? Il motivo è che alzandovi di colpo, la gravità porta il sangue verso il basso prima che il vostro corpo possa reagire. E quindi si ha un aumento del sangue nelle gambe e una diminuzione nella parte alta del corpo con conseguente calo di pressione, che è quello che fa sentire il senso di svenimento.

Come si fa a simulare una cosa del genere sulla ISS, ovvero in assenza di peso? Si mettono questi “Leg Cuff” intorno alle coscie (in sostanza delle fascie gonfiabili simili a quelle che si usano per misurare la pressione) e li si gonfiano in modo da stringere i vasi sanguigni nelle gambe e tenere più sangue nella parte alta del corpo, dopodichè li si sgonfiano di colpo. Quello che succede è che i vasi nelle gambe si allargano di colpo e questo simula l’alzarsi di colpo.

Misurando la variazione di pressione sanguigna (il picco minimo raggiunto e il tempo che ci mette a tornare a regime), gli scienziati da terra sono in grado di capire quanto l’astronauta è in buona forma fisica, e quindi riescono a prevedere se avrà problemi quando tornerà a terra ed eventualmente aumentare/modificare le sue sessioni di esercizi nelle ultime settimane prima del rientro.

Grazie delle spiegazione, quindi è solo un test diagnostico. Ogni quanto?

Poveretti per una volta che hanno effetti positivi a star lassù glieli tolgono! :wink:

Nessuno dei test sull’equipaggio è mai solo diagnostico, perché comunque fornisce informazioni sugli effetti della microgravità sul corpo umano e sull’efficiacia dei vari esercizi nel contrastare questi effetti. Le statistiche poi le fanno sulla base di questi test :wink:

Non mi ricordo esattamente ogni quanto lo fanno, credo in totale due o tre volte ogni astronauta. Quello del 29 ottobre era quello appena prima del rientro

Una foto di Chris Hadfield con il Cardiolab (CDL) al braccio ed il Leg Cuff sulle gambe