Rassegna stampa Agosto 2007

Spaceflight (numero interessante!)

  • La prima parte di un articolo di Dwayne Day sul Gemini paraglider
  • Articolo di Philip Corneille sui Voyager
  • La terza parte di un articolo fotografico sul debutto dello Shuttle

Sky & Telescope

  • Editoriale sui progetti di intercettazione degli asteroidi near-Earth. Mi permetto di citare un passaggio che condivido in pieno: “Dovremmo esplorare lo spazio per la nostra sopravvivenza. Nel passato la questione era posta cosi’: dobbiamo imparare a vivere su altri mondi perche’ siamo distruggendo questo. Ma il movimento ambientalista in seguito ha proposto un migliore approccio - ovvero, salviamo la Terra - causato in parte dalle immagine del nostro fragile pianeta blu che galleggia nel nero dello spazio”.
  • Articoli brevi con notizie su Corot, Chandra, Spitzer, XMM, MER, l’osservatorio SOFIA e Agile e sulle loro recenti scoperte.
  • Articolo su Hinode
  • Articolo di geologia lunare su Descartes e il sito di atterraggio di Apollo 16

Su “Le Stelle” di Agosto-Settebre:
-Il Sogno di Von Braun di Patrizia Caraveo;articolo sull ing.Tedesco
-Stardust-la genesi scritta in un grano di polvere di Cesare Guaita;risultati scientifici della missione
-Rubrica Liftoff
Interessante l’editoriale del Prof. Lamberti,che parla della prossima esplorazione Lunare da parte delle Nazioni tecnicamente più avanzate,facendone una schietta analisi.

Sul numero di Agosto/Settembre di “Tecnologia e Difesa” si può trovare un corposo resoconto di 7 facciate sul lancio del primo Cosmo-Skymed dalla base di Vanderberg.

Newton Agosto 2007:

  • “Chi spara per primo vince” - Gli asteroidi e le missioni per prevenire impatti con la Terra.

Nuovo Orione Agosto 2007

  • “Osserviamo i satelliti artificiali” - Un articolo sull’osservazione satellitare scritto… dal sottoscritto :smiley:

Segnalo anche uno “Speciale Newton” - “50 anni di spazio: 1957-2007 e oltre” dedicato completamente alla storia dell’astronautica.

Domani vado in Aeroporto e cercherò sicuramente “Nuovo Orione”!

Su Focus, “in tuffo dallo spazio”, un curioso articolo:

http://www.focus.it/In_edicola/default.aspx

Ho acquistato oggi lo speciale di Newton dedicato ai primi 50 anni dell’astronautica. Penso che se non fosse per la copertina potrebbe essere un libro sulla storia dell’astronautica a tutti gli effetti, veramente completo, ricchissimo di immagini e fotografie e con la classe tipica di Newton (satelliti, sonde, capsule, shuttle, stazioni spaziali, astronautica italiana ed europea, il futuro, turismo spaziale, cosmodromi, lanciatori, EVA… e decine di altri argomenti). Ne consiglio vivamente l’acquisto perchè non sono molte le pubblicazioni in Italiano a trattare in modo così approfondito e chiaro la storia dell’astronautica, libri compresi… direi INDISPENSABILE.

Quoto alla grande! Seguendo l’indicazione di albyz,ho tartassato di richieste il mio edicolante di fiducia per diversi giorni(mi guardava come fossi un pazzo visionario 8-[),e oggi,finalmente l’ho acquistato.Imperdibile,con foto che personalmente non ho mai visto.
Grazie albyz! :wink:

P.S. Prefazione e l’articolo “Vi insegno a guidare lo Shuttle” del “nostro” Guidoni!! :grin:

Si è vero,però ho c’è un erroraccio,infatti a pagina 43 dicono che MacCandless ha testato nello spazio la MMU nel 1979,invece che nel 1984 ( http://www.jsc.nasa.gov/Bios/htmlbios/mccandless-b.html )

comunque è fatto davvero bene…
lo conserverò attentamente per somministrarlo alla progenie (quando ne avrò una) per trasmettergli la passione!

ciao ragazzi qui Lunakhod! Ho appena acquistato lo speciale Newton “50 anni nello spazio” è molto bello e fatto quasi bene però ho subito notato anch’io come l’amico e “collega” Mac l’erroraccio su Bruce Mc Candless (1984 non 1979!), ma ve ne un’altro altrettanto clamoroso:a pagina 12 nel trafiletto “verso la luna” c’è scritto "dopo i tentativi falliti di Luna 1 e Luna 2… Ma come? Il Luna 2 (o Lunik) è stato il primo oggetto costruito dalle mani dell’uomo ad arrivare (seppur disintegrandosi all’impatto formando anche un piccolo cratere) sulla superficie del nostro satellite naturale! Ahi, ahi,ahi Newton! comunque appassionati se ne volete sapere di più vi consiglio umilmente di leggere le pagine di storia astronautica da me scritte sul sito http://digilander.libero.it/newatlantide

Ah! dimementicavo: le pagine di astronautica si trovano nella sezione “SPAZIO… ULTIMA FRONTIERA”. Ciao da Lunakhod

Vi segnalo sul numero di agosto di “Air & Space Smithsonian” due interessanti articoli sul 50esimo dello Sputnik
uno firmato da Sergei Khruschev sulla storia del lancio dello Sputnik come venne vissuta da suo padre (con un racconto abbastanza diverso dalla versione nota finora) http://www.airspacemag.com/issues/2007/august/sputchev.php
e un bellissimo articolo di Siddiqi sulle origini “popolari” dell’astronautica russa negli anni ‘20 http://www.airspacemag.com/issues/2007/august/russian_space_dream.php
E se invece volete farvi un’immersione nella retorica piu’ trita, leggetevi l’articolo di Griffin nel numero di luglio su “perche’ esploriamo lo spazio”. Retorica avanti tutta! http://www.airspacemag.com/issues/2007/june-july/Uncommentary.php

Si sa che le opinioni sono opinioni e che ciascuno è libero di pensare ciò che vuole,però l’articolo nn mi pare intriso della retorica più trita,ma forse sono un sempliciotto.

Secondo te, quali sono le ragioni per cui la NASA – e gli ambienti politici rappresentati da Griffin – esplora lo spazio? E se non le condividi, quali dovrebbero essere?

Paolo Amoroso

non è una novità:
finchè la nasa e altre agenzie spaziali dipenderanno dal potere politico esse anteporranno appunto sempre la politica alla scienza.

semplice curiosità:
Griffin prima di essere nominato responsabile della Nasa di cosa si occupava?

Sempre in NASA:
“He had previously worked at NASA including as Associate Administrator for Exploration. When he was nominated as NASA chief, Dr. Griffin was working as the head of the Space Department at the Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory (APL) in Laurel, Maryland. While he describes himself modestly as “a simple aerospace engineer from a small town,” Griffin has held several high-profile political appointments.”