Associazione ISAA
ForumAstronautico
AstronautiNEWS
AstronautiCAST
AstronautiCON
StratoSpera
ForumAstronautico.it

Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Un servizio di ARTEde su Samantha Cristoforetti:



Michael, che sa benissimo il tedesco, ci racconterà cosa dice.
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #1 il: Mer 09/01/2013, 12:22 »
Michael, che sa benissimo il tedesco, ci racconterà cosa dice.

Ha detto "vorrei due weisswürst e una Hellesbier, per favore".
Il resto erano forme di cortesia.

Scherzi a parte, per me il Tedesco è ancora abbastanza ostico. Potrei dire di capire il 25-30% del discorso. Arrivo a 40% se "baro" dicendo che capisco grazie al contesto.


Michael
ISAA - Stratospera - AstronautiCAST
http://www.astronauticast.com
http://www.signal-eleven.com
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #2 il: Mer 09/01/2013, 17:16 »
Ma buzz cosa lo abbiamo a bordo se non vi supporta?
"Please, dear God, don't let me fuck up." A. Shepard

ISAA member
BIS member

Stratogene
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #3 il: Mer 09/01/2013, 17:55 »
Scherzi a parte, per me il Tedesco è ancora abbastanza ostico. Potrei dire di capire il 25-30% del discorso. Arrivo a 40% se "baro" dicendo che capisco grazie al contesto.
Sto già prendendo in considerazione l'idea di fare una versione "Italian dubbed". :)
 

Offline RikyUnreal

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #4 il: Gio 10/01/2013, 00:02 »
La versione sottotitolata come il film di Hitler? :D
  
 

Offline NX-74210

  • *
  • 153
Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #5 il: Gio 10/01/2013, 08:58 »
ma guarda magari l' hanno già fatto e non lo so ma ho sempre avuto il pallino per farlo in un pezzo di Apolo 13 tipo la parte critica "Houston abbiamo un problema"
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #6 il: Gio 10/01/2013, 12:14 »
io ho capito solo "Samantha Cristoforetti" e che non hanno detto parolacce ;-)
se ci fossero i sottotitoli qualcosa si riuscirebbe a capire, anche solo in senso generale, ma così nein.
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #7 il: Gio 10/01/2013, 12:27 »
Io non lo ho ancora visto, se stasera ho due minuti vi faccio un riassunto in italiano...
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #8 il: Gio 10/01/2013, 12:30 »
Grazie a tutti della disponibilità a tradurre e riassumere, ma la mia richiesta era principalmente scherzosa. Anche non conoscendo la lingua è chiaro che il servizio è un profilo di Samantha con le sue attività professionali e interessi personali.
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #9 il: Ven 11/01/2013, 09:24 »
Una domanda OT, che mi interessa. E' molto difficile da imparare, il tedesco?  :beer:
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #10 il: Ven 11/01/2013, 09:42 »
Una domanda OT, che mi interessa. E' molto difficile da imparare, il tedesco?  :beer:

Penso che lo sia molto meno di altre lingue (cinese, russo..). Conoscendo l'iglese, alcune parole hanno radici in comune e già questo è un vantaggio. Ci sono le declinazioni, ma anche in latino ci sono e chi ha fatto il liceo bene o male le ha imparate (io poi le ho anche rimosse, mi ricordo solo qualche massima tipo "carpe diem").
Da anni vorrei imparare il tedesco, ma non ho ancora trovato il tempo. Fra tre anni il mio primogenito comincerà le medie e nella sua scuola si studiano inglese e tedesco: penso che comincerò da lì. Non si può ignorare l'influenza della cultura tedesca nella storia della musica e  nella letteratura.

Ein Prosit! :beer:
« Ultima modifica: Ven 11/01/2013, 09:45 da felottina »
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #11 il: Ven 11/01/2013, 10:09 »
Ecco, dopo questo mi sono iscritto al corso di Tedesco di ESOC :D
Marco Zambianchi
ForumAstronautico Founder
Presidente Associazione ISAA
 

Offline mrmodesty

  • *
  • 360
  • IZ2GOJ
R: Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #12 il: Ven 11/01/2013, 12:50 »
Ecco, dopo questo mi sono iscritto al corso di Tedesco di ESOC :D

Il solito privilegiato! :))

Inviato dal mio Galaxy Nexus con Tapatalk 2

 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #13 il: Ven 11/01/2013, 14:22 »
Io vivo in Germania da 4 anni, quello che posso dire e´ che nonostante sia un modo completamente diverso dal nostro di comunicare (declinazioni, diversa costruzione della frase, generi dei sostantivi invertiti, per esempio il sole e´ femminile e la luna maschile) all´inizio come in tutte le lingue si riescono a fare velocemente dei passi da gigante (se ci si mette l´impegno) e si raggiunge senza fatica e relativamente presto un livello decente che e´ sufficiente per "sopravvivere" in Germania (cioe´ saper ordinare una birra  :beer: e districarsi in situazioni non complesse).
Io cominciai con un corso di sei mesi (2 volte a settimana) quando ero tesista, ma come poi mi dissero subito i miei superiori una volta assunto, il tedesco se non lo pratichi intensivamente in un ambiente "tedesco" non lo imparerai mai bene fino in fondo e grazie a dio mi hanno obbligato a usarlo anche se a lavoro non sarebbe necessario.

Quindi credo sia fondamentale una volta arrivati ad un certo livello, impararlo sul campo (in generale vale un po´ per tutte le lingue). Per avere una padronanza assoluta poi sono necessari anni... io a distanza di qualche anno capisco tutto, riesco a farmi capire qualsiasi sia l´argomento ma parlo ancora come un extracomunitario intervistato al tg1! Perche´ per quanto tu possa imparare tutte le regole grammaticali ti rimarra´ per sempre il dubbio se una parola che non usi spesso sia maschile o femminile o neutra e tirerai comunque a caso, cercando di mangiarti le ultime sillabe per non fartene accorgere :tease:

Per quelli che vivono in Germania come Marco. immagino che da te come da me sia accettato l´inglese a lavoro e potresti in teoria anche non imparare mai il tedesco (conosco diversa gente che lo fa), ma se pensate di trasferirvi per un lungo tempo in Germania imparare la lingua e´ fondamentale per integrarsi nella societa´. Avrete magari giä notato che farsi amici tedeschi non e´ che sia la cosa piü facile in assoluto, qui fa un po´ piu´ freddo e non solo dal punto di vista climatico...  :grin:

 
 

Offline NX-74210

  • *
  • 153
Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #14 il: Ven 11/01/2013, 15:14 »
Una domanda OT, che mi interessa. E' molto difficile da imparare, il tedesco?  :beer:

Penso che lo sia molto meno di altre lingue (cinese, russo..). Conoscendo l'iglese, alcune parole hanno radici in comune e già questo è un vantaggio. Ci sono le declinazioni, ma anche in latino ci sono e chi ha fatto il liceo bene o male le ha imparate (io poi le ho anche rimosse, mi ricordo solo qualche massima tipo "carpe diem").
Da anni vorrei imparare il tedesco, ma non ho ancora trovato il tempo. Fra tre anni il mio primogenito comincerà le medie e nella sua scuola si studiano inglese e tedesco: penso che comincerò da lì. Non si può ignorare l'influenza della cultura tedesca nella storia della musica e  nella letteratura.

Ein Prosit! :beer:

Per quanto mi riguarda mi ritengo e dicono che sono portato per le lingue (poi secondo me fino a un certo punto: l inglese lo so bene ma le altre 2-3 lingue vado dalla basilare sopravvivenza al fare un discorso semplice) ma il tedesco l ho studiato al liceo e ok che la scuola è quello che è ma avendo l insegnate madrelingua posso dire putroppo di avere un livello scolastico a farmi un complimento.... :(
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #15 il: Ven 11/01/2013, 15:56 »
Personalmente ho diversi colleghi tedeschi di ogni età, e onestamente non ho notato particolari differenze di "carattere" dai Lombardi. Certo, se comparati a Siciliani sono parecchio diversi, ma mi pare legittimo. Non sono stato colpito da particolari forme di antipatia. Poi ogni popolo ha vizi e virtù...
Marco Zambianchi
ForumAstronautico Founder
Presidente Associazione ISAA
 

Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #16 il: Ven 11/01/2013, 17:38 »
proseguo la discussione tanto piu´ OT di cosi´....  :grin:

nemmeno io parlavo di antipatie a priori, ho anche amici tedeschi e sto bene anche con loro (altrienti sarebbe impossibile vivere qui) ma vi sarete accorti che per iniziare un´amicizia qui e´ fondamentale avere qualcosa in comune; un hobby, il lavoro, uno sport... le amicizie piu´ grandi che ho in italia sono invece nate a volte dal niente o per puro caso o non necessariamente con interessi comuni, qui risulta un po´ difficile "entrare" in un gruppo... non sto dicendo che sia impossibile, ma che rispetto al nostro carattere italiano noto una maggiore chiusura (sono toscano quindi a meta´ strada tra i lombardi e i siciliani  :happy:) e avere anche una barriera linguistica aumenta questa difficolta´ e qui mi ricollego al discorso iniziale sul tedesco.
 

Offline NX-74210

  • *
  • 153
Re:Europas beste Quoten-Astronautin -- Samantha Cristoforetti
« Risposta #17 il: Ven 11/01/2013, 19:41 »
dai andiamo OT (non sono un moderatore, e so che un forum nn è democratico ma se si va avanti cosi cambierei topic).

Con i tedeschi ho avuto poco a che fare ma da come me li descrivete hanno molto in comune con gli inglesi: ho vissuto in uk lavorando in aeroporto per un anno e in questo tempo di amico (e non conoscente) inglese me ne sono fatto solo uno ma posso dire che una volta che sei amico sono piu "leali" e onesti di tanti italiani. Però devo dire da opinione quasi professionale (sono educatore) antropologicamente per via del clima, quello che mangi, morfologia del terreno luce praticamente dove più o meno quasi TUTTO  (ma non ci vuole una laurea per arrivarci), dovunque stai certe cose nn cambiano, ad esempio lavorando in aeroporto, posso dire che era come un paese in Italia.

ma una domanda a sto punto mi viene spontanea per tornare vagamente in topic: ci stanno studi pedagogici/psicologici che nn vadano sul cognitivismo di gente che ha vissuto tanto su la iss o la mir? (per "tanto" mi riferisco a qualche centinaio di giorni, diciamo almeno 200)