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E' propio questo il problema,c'è da discutere?
Non si può paragonare una astronave che esiste solo sulla carta...pardon nei pixel, e che probabilmente non sarà mai costruita perchè le sfide tecnologiche che comporta sono molto al di là dell'attuale tecnologia,e un vettore (l'SLS) che con tutti i suoi limiti e le sue incognite è già praticamente sulla rampa di lancio.
Ma infatti nessuno li stava paragonando dato che semmai il confronto del SLS dovrebbe essere fatto con altri razzi come il falcon heavy(che volerà tra qualche mese al massimo e non tra 3 anni) e tra i futuri razzi new vulcan(2020) e new gleen(2019) ,semmai potremmo parlare di costi perchè  BFR/BFS se mai fosse fatto potrebbe anche essere più economico del SLS che costerà 40 miliardi(tralasciamo i costi della navicella Orion).

Giusto,ma questo è un altro discorso.
Gwynne Shotwel,Presidente di Space X  ha affermato:“Anche se il programma di sviluppo è già totalmente finanziato, saremmo interessati a ricevere ulteriori finanziamenti da parte del governo per il BFR ed il BFS”.
Non si parlava quindi di Falcon Heavy,il che poteva pure starci.
Evidentemente il falcon heavy e il falcon 9 block 5 sono  finanziati e prossimi (qualche mese) a diventare operativi quindi la Space X non vede motivo per chiedere soldi alla NASA,oltretutto se la Space x abbondasse il progetto BFR/BFS  l'unico progetto futuro sui cui dovrebbe lavorare sarebbe la dragon v2 con esseri umani che comunque verrà lanciata entro il 2018/2019  quindi proiettarsi nel futuro ci sta un pò come fa la Lockheed Martin con il suo base camp Mars, ovviamente è possibile che questi progetti non vedano la luce o forse solo in un futuro lontano.
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E' propio questo il problema,c'è da discutere?
Non si può paragonare una astronave che esiste solo sulla carta...pardon nei pixel, e che probabilmente non sarà mai costruita perchè le sfide tecnologiche che comporta sono molto al di là dell'attuale tecnologia,e un vettore (l'SLS) che con tutti i suoi limiti e le sue incognite è già praticamente sulla rampa di lancio.
Ma infatti nessuno li stava paragonando dato che semmai il confronto del SLS dovrebbe essere fatto con altri razzi come il falcon heavy(che volerà tra qualche mese al massimo e non tra 3 anni) e tra i futuri razzi new vulcan(2020) e new gleen(2019) ,semmai potremmo parlare di costi perchè  BFR/BFS se mai fosse fatto potrebbe anche essere più economico del SLS che costerà 40 miliardi(tralasciamo i costi della navicella Orion).

Giusto,ma questo è un altro discorso.
Gwynne Shotwel,Presidente di Space X  ha affermato:“Anche se il programma di sviluppo è già totalmente finanziato, saremmo interessati a ricevere ulteriori finanziamenti da parte del governo per il BFR ed il BFS”.
Non si parlava quindi di Falcon Heavy,il che poteva pure starci.
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Si la Nasa non è interessata altrimenti la notizia (o direttamente o indirettamente) sarebbe uscita più veloce della luce..

L' esplorazione spaziale intesa come conoscenza sarà sempre (o quasi sempre) legata a doppio fino con gli investimenti Statali, giustamente per me un azienda non fa beneficenza, e su queste cose che sono un bene comune ci deve investire la collettività (mi riferisco alla conoscenza), ma le aziende private possono portare un contributo (sia diretto che indiretto), quando e se partirà lo sfruttamento minerario, fino a quel giorno possono suonarsela e cantarsela quanto vogliono, ma sempre legate a mamma Stato saranno, il business dei satelliti è troppo basso per finanziarie imprese "titaniche".

Poi se domani la Nasa (e il Governo US) cambiano idea, e finanziano il BFR anche in una prima fase preliminare, o altri progetti come quello elencato da Marco di  Lockheed Martin, e tantissimi altri ancora, ma ben che venga ci mancherebbe sarei contentissimo, personalmente non ho niente contro SapceX anzi, ma almeno in questo comparto cerco un approccio più scientifico che  "calcistico".

Quindi e chiudo, tornando sulla terra leggevo pochi giorni fa un analista finanziario che affermava: avendo letto alcuni documenti rilasciati da SpaceX, che si deve mettere mano "nuovamente" al portafoglio per almeno 300 Milioni di Dollari, ergo battono cassa nuovamente. Anche queste notizie per quanto mi rigaurda hanno un peso, e ci riportano dalle stelle alle stalle.

 ;)

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Credo che una notizia come questa dimostri che il tempo si è dimostrato gentiluomo, sopratutto verso i programmi spaziali "classici", cioè sviluppati e realizzati con fondi pubblici da agenzie spaziali governative.
Qualche anno fa, il forum era (in parte è ancora) saturato di post neo-liberisti e vagamente qualunquisti che inneggiavano a Musk, SpaceX e all'iniziativa privata, toccasana per evitare le lungaggini e gli ostacoli politici di agenzie nazionali (indicate invariabilmente come carrozzoni), e puntare direttamente al risultato.
Mi ricordo di un membro del forum che, rispondendo ad una mia osservazione secondo la quale queste nuove compagnie ottenevano risultati grazie anche alla "macelleria sociale" del benessere e dei diritti dei propri lavoratori (fatto in seguito rivelatasi vero, come si è visto), mi disse che non solo alla mensa di Spacex non c'era macelleria ma davano perfino il gelato gratis (non ho mai capito se era ironia, ma temo che la risposta fosse sincera).
Ora, questa notizia ristabilisce un minimo di realtà alla dialettica astronautica: l'impresa privata da sola non può rivoluzionare radicalmente il panorama industriale e scientifico della ricerca aerospaziale, i costi erano e restano altissimi, così come i rischi da affrontare quando si sperimentano soluzioni anticonvenzionali, alla fine sono i fondi pubblici quelli che permettono di realizzare i grandi progetti.
Sull'opportunità di evocare una "vision" al limite della fantascienza, e poi poco dopo invocare soldi (questi veri) per realizzarla non mi  sbilancio, Musk alla fine è un imprenditore e ha tutto il diritto di sviluppare le strategie di marketing e funding che ritiene più appropriate.
Per concludere, sarà interessante vedere come si sviluppa la vicenda, con la tenue speranza che anche questa storia del BFR non si risolva nell'ennesimo powerpoint da spostare nella cartella "what if".
Sulla discussione BFR/BFS la domanda fondamentale e  se  la NASA  sia interessata si o no?poi tutte le altre domande di carattere economico e tecnologico vengono dopo questa domanda e io penso che sia negativa  ,dato che la NASA vorrebbe fare nei prossimi dieci anni una stazione spaziale in orbita lunare e al massimo un lander che faccia la spola  tra questa stazione e la luna e solo negli anni 30 una base sulla superficie del nostro satellite e per Marte se ne parla negli anni 40.Quindi per questo progetto dubito che la Space X riceverà dei fondi al massimo se si parla di mettere questi nuovi motori raptor nei falcon 9 e nei falcon heavy  qualcosina la potrebbero dare ma solo per questo.
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Credo che una notizia come questa dimostri che il tempo si è dimostrato gentiluomo, sopratutto verso i programmi spaziali "classici", cioè sviluppati e realizzati con fondi pubblici da agenzie spaziali governative.
Qualche anno fa, il forum era (in parte è ancora) saturato di post neo-liberisti e vagamente qualunquisti che inneggiavano a Musk, SpaceX e all'iniziativa privata, toccasana per evitare le lungaggini e gli ostacoli politici di agenzie nazionali (indicate invariabilmente come carrozzoni), e puntare direttamente al risultato.
Mi ricordo di un membro del forum che, rispondendo ad una mia osservazione secondo la quale queste nuove compagnie ottenevano risultati grazie anche alla "macelleria sociale" del benessere e dei diritti dei propri lavoratori (fatto in seguito rivelatasi vero, come si è visto), mi disse che non solo alla mensa di Spacex non c'era macelleria ma davano perfino il gelato gratis (non ho mai capito se era ironia, ma temo che la risposta fosse sincera).
Ora, questa notizia ristabilisce un minimo di realtà alla dialettica astronautica: l'impresa privata da sola non può rivoluzionare radicalmente il panorama industriale e scientifico della ricerca aerospaziale, i costi erano e restano altissimi, così come i rischi da affrontare quando si sperimentano soluzioni anticonvenzionali, alla fine sono i fondi pubblici quelli che permettono di realizzare i grandi progetti.
Sull'opportunità di evocare una "vision" al limite della fantascienza, e poi poco dopo invocare soldi (questi veri) per realizzarla non mi  sbilancio, Musk alla fine è un imprenditore e ha tutto il diritto di sviluppare le strategie di marketing e funding che ritiene più appropriate.
Per concludere, sarà interessante vedere come si sviluppa la vicenda, con la tenue speranza che anche questa storia del BFR non si risolva nell'ennesimo powerpoint da spostare nella cartella "what if".
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Si, ed anche i rendering del FH, gli anni scorsi, non erano male ...
Come al solito vedremo, ma stavolta tra qualche settimana. ;-)
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E' propio questo il problema,c'è da discutere?
Non si può paragonare una astronave che esiste solo sulla carta...pardon nei pixel, e che probabilmente non sarà mai costruita perchè le sfide tecnologiche che comporta sono molto al di là dell'attuale tecnologia,e un vettore (l'SLS) che con tutti i suoi limiti e le sue incognite è già praticamente sulla rampa di lancio.
Ma infatti nessuno li stava paragonando dato che semmai il confronto del SLS dovrebbe essere fatto con altri razzi come il falcon heavy(che volerà tra qualche mese al massimo e non tra 3 anni) e tra i futuri razzi new vulcan(2020) e new gleen(2019) ,semmai potremmo parlare di costi perchè  BFR/BFS se mai fosse fatto potrebbe anche essere più economico del SLS che costerà 40 miliardi(tralasciamo i costi della navicella Orion).Comunque la Space X con 2 miliardi di dollari(o pubblici o privati) sta per lanciare un razzo che può portare 64 tonnellate in LEO a poche centinaia di milioni di dollari, e prima del lancio della Orion con equipaggio potrebbero anche modificare la dragon v2 per missioni cargo/umani in orbita lunare a un costo del 10% rispetto a un lancio del SLS ,mentre per SLS/Orion sono gia stati spesi 25 miliardi e ne dovranno spendere altri  e dovranno passare altri anni ,economicamente parlando il progetto è un totale  fallimento  magari la Blue Origin o la U.L.A. potranno fare meglio della Space X in futuro  ma  per il momento quelli che stanno per lanciare il più potente razzo attuale e il 4 più potente mai lanciato dal genere umano e la space x e non gli altri.
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grazie, ho corretto!

parlavo di raggi cosmici (o meglio ne parla l'articolo)
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Discussioni tecniche varie / Re:Eccesso di positroni nei raggi Gamma
« Ultimo post da IK1ODO il Oggi alle 10:21 »
Occhio al titolo: i raggi cosmici (essenzialmente protoni) e i raggi gamma (fotoni) sono cose piuttosto diverse.
La faccenda è molto intrigante, sprattutto lo spettro di energia dei positroni non è quello atteso. Si cominciano ad eliminare candidati come le pulsar vicine; è un campo che richiede anni di acquisizione dati e studi, ci va molta pazienza.
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Discussioni tecniche varie / Eccesso di positroni nei raggi cosmici
« Ultimo post da DOOOOD il Oggi alle 09:12 »
Vi segnalo un bell'articolo che spiega in maniera chiara perchè nel 2008 la rilevazione di positroni in eccesso nei raggi cosmici ha suscitato scalpore, e perchè l'analisi delle emissioni di una coppia di pulsar (completata in uno studio molto recente) ha portato a scartare l'ipotesi più accreditata che siano proprio le pulsar le responsabili dei positroni in eccesso.

Lasciando aperta la strada a teorie più audaci su materia oscura ed altro..

https://oggiscienza.it/2017/11/21/antimateria-eccesso-raggi-cosmici-possibile-origine-esotica/
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