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The truth abouth the Wunderwaffe

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Offline paolo137

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The truth abouth the Wunderwaffe
« il: Lun 13/05/2013, 17:00 »
E' finalmente stato ristampato il famoso libro in oggetto, del polacco Igor Witkowski.
Erano anni che gli stavo dietro: le copie in inglese venivano offerte a centinaia di euro, mentre quelle piu' economiche, in tedesco, mi erano precluse dalla lingua.
Finalmente e' di nuovo disponibile, in inglese, su amazon.it per poco piu' di 30 euro. Come il titolo suggerisce, si tratta di una analisi di tutti i progetti avanzati intrapresi in Germania. Il libro generalmente e' noto per l'esame di soggetti alquanto fantasiosi e controversi (la "campana", il raggio della morte), ma avendolo fra le mani ho potuto verificare che questi argomenti occupano circa un quarto delle 300 e passa pagine. Il resto e' dedicato a soggetti piu' convenzionali, diciamo, dalle mitragliatrici alle bombe atomiche.
Numerose foto, ma in b/n.
Sembra tutto molto ben documentato. Personalmente lo leggero' come leggerei un libro di fantascienza (specie la parte della "campana!), ma forse potrebbe interessare anche qualcuno con conoscenze un po' piu' approfondite degli argomenti in questione.
Appena finito, Vi faro' avere una recensione.
Death Wears Bunny Slippers
Il tenente Ripley non era sul LM

Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #1 il: Lun 13/05/2013, 17:27 »
Per gli ignoranti - come il sottoscritto - puoi magari anticipare cos'è la "campana"?

Offline paolo137

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #2 il: Lun 13/05/2013, 17:45 »
Dovrebbe essere un oggetto metallico, appunto a forma di campana, del volume di qualche metro cubo, contenente due rotori contro-rotanti, piu' svariate sostanze liquide, in grado di generare gli effetti piu' iperbolici. Secondo le versioni piu' accreditate, un campo di anti-gravita' (qualcuno afferma anche di averla vista in volo, dopo la cattura da parte degli americani). Altre versioni parlano di emissione di radiazioni mortali, e/o della produzione di energia "dal nulla".
Come vedi, ce n'e' per tutti i gusti!  :mrgreen: :nerd:
Se cerchi "die glocke" o "nazi bell" su infernet, trovi di tutto... :angel:
Death Wears Bunny Slippers
Il tenente Ripley non era sul LM

Offline blitzed

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R: The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #3 il: Lun 13/05/2013, 19:55 »
Die Glocke si diceva persino essere una macchina del tempo, o un mezzo di teletrasporto. I meno fantasiosi le attribuivano "solo" il dono della levitazione antigravitaria.

Invece vi sono molti altri aspetti più più interessanti (ed inquietanti) circa le ricerche in campo bellico della Germania nazista: trovo che sia davvero un argomento molto affascinante , di sicuro cercherò il libro!

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #4 il: Lun 13/05/2013, 22:17 »
Mi chiedo come sia nata la leggenda di queste armi prodigiose.
La spiegazione più logica è che si trattasse di propaganda per rassicurare gli alleati (vedi Mussolini che era convinto fino all'ultimo che le super armi stavano per entrare in azione cambiando le sorti della guerra).
Il rimanente  sarà stato costituito da ricerche in campo teorico.
Del resto,dalla fine del  1944 l'industria bellica Tedesca praticamente non esisteva più.

Offline blitzed

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R: Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #5 il: Lun 13/05/2013, 22:33 »
Mi chiedo come sia nata la leggenda di queste armi prodigiose.
La spiegazione più logica è che si trattasse di propaganda per rassicurare gli alleati (vedi Mussolini che era convinto fino all'ultimo che le super armi stavano per entrare in azione cambiando le sorti della guerra).
Il rimanente  sarà stato costituito da ricerche in campo teorico.
Del resto,dalla fine del  1944 l'industria bellica Tedesca praticamente non esisteva più.

Sicuramente un mix di propaganda, mistero ed effettive ricerche magari in campi particolarmente avanzati. Il regime millanta di possedere armi pazzesche, dall'esterno è difficile sapere come stiano esattamente le cose fintanto che il regime non cade, e così si diffondono le voci più disparate, anche perché magari nel frattempo si stanno effettivamente conducendo ricerche di alto livello (ma in settori in genere molto meno paranormali di quanto si pensi).

In fondo sono successe cose simili durante la guerra fredda, con presunte tecnologie fantascientifiche, tanto mistero, e qualche prototipo effettivamente "strano" (penso ad esempio all'ekranoplano).

In genere comunque, e vale anche oggigiorno, quando si parla di dischi volanti, teletrasporti, raggi della morte etc. in genere si fa un favore a chi vuole tenere per sé le cose che davvero contano, e che molto più banalmente sono in genere bombe più potenti, aerei migliori, e via dicendo. In fondo, anche la famosa risorsa finale di Hitler, probabilmente, quella che avrebbe cambiato le sorti del conflitto...era probabilmente un'atomica, che se non erro fu davvero vicina all'essere realizzata.

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #6 il: Mar 14/05/2013, 00:11 »
Non era una vera e propia atomica,tipo quella di Hiroshima,ma una "bomba atomica sporca".
http://en.wikipedia.org/wiki/Dirty_bomb
Almeno cosi pare.
C'è un bellissimo libro (del quale non ricordo il titolo) che riporta le intercettazioni con microfoni nascosti,effettuate all'interno di un centro di detenzione nel quale gli Americani tenevano alcuni fisici Tedeschi all'indomani della vittoria in Europa.
La notizia della bomba di Hiroshima li lasciò stupefatti;improvvisamente si resero conto che gli Americani erano avanti a loro di anni.

Per il resto credo che durante la guerra fredda ne abbiano provate di ogni tipo; compresi esperimenti con la telepatia e roba del genere (ovviamente senza risultati).

Offline Ares Cosmos

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #7 il: Mar 14/05/2013, 12:22 »
non dimentichiamo che il nostro Von Braun spacciava astronavi per Marte come armi mirabolanti...
Erano così disperati che provarono ogni combinazione tecnica per riscire a mettere insieme un arma che fosse più arma della latre. In effetti ci riuscirono, vedere V1, V2, Me 163 e 262, ma anche i nuovi sommergibili e poderosi carri armati.
Il punto è che tale sperimentazione costava parecchio. La V2 addirittura più della bomba atomica.
 Hitler commise l'errore di non avviare l'industria bellica sin dall'inizio del conflitto, ma lasciò la produzione ai livelli del '39 ancora nel '41, mentre la sola Inghilterra aveva già triplicato la produzione bellica alla fine del '39.
La tecnica tedesca non era seconda a nessuno, ma fu avviata tardi e nel frattempo aveva perso tempo prezioso. In più molti degli scienziati più prestigiosi di origine ebrea se ne erano andati, quindi quelli rimasti arrancarono per recuperare il tempo perduto.
Penso comunque che se anche gli archivi USA e GB mostrassero i progetti di nuove armi elaborati in quegli anni, i wargamers potrebbero duellare con gli IF sugli scenari della SGM riscrivendo lal storia.
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Offline HAL_9000

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #8 il: Mar 08/10/2013, 12:25 »
Citazione
Del resto,dalla fine del  1944 l'industria bellica Tedesca praticamente non esisteva più


anche prima non era all'altezza di competere con quella alleata ,ne per quantità nè per qualità

guardate che la superiorità tecnica tedesca fu solo un mito .
per dire la Germania aveva ancora truppe ippomontate e appiedate per tutta la IIWW , tutte le truppe alleate , invece , erano motorizzate .

i panzer all'inizio della guerra erano inferiori  agli omologhi francesi , fecero un macello perché usati tutti insieme in divisioni di sfondamento : i francesi  distribuivano i loro carri  in piccoli gruppi ai reparti .
i tedeschi,consci dei limiti dei loro carri ,  all'inizio  riciclarono i progetti dei carri SKODA.

 a parità di potenza tutti i motori tedeschi furono sempre di cilindrate maggiori rispetto a quelli alleati , per il semplice motivo che i chimici nazisti non sapevano come aumentare gli ottani nel carburante .



l'elenco potrebbe essere ancora più impietoso .

anche  gli usa realizzarono armi esotiche o strane , se ne seppe poco perché dopo la guerra continuarono ad essere segrete  o perché non  furono  decisive per il conflitto ( tranne una )

Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #9 il: Mar 08/10/2013, 12:46 »
guardate che la superiorità tecnica tedesca fu solo un mito .

Mi sembra un´affermazione un po´ impegnativa... forse per quanto riguarda la storia dei carri armati potresti aver ragione tu, io non me ne intendo... ma riguardo alle V2 mi pare che americani e russi abbiano fatto un po´ a sportellate per poterci mettere le mani sopra per primi... 

Offline Vittorio

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #10 il: Mar 08/10/2013, 13:09 »
... ma riguardo alle V2 mi pare che americani e russi abbiano fatto un po´ a sportellate per poterci mettere le mani sopra per primi...
Così come per i sommergibili: se i sovietici ebbero una grande flotta sottomarina durante gli anni della guerra fredda fu proprio grazie ai prototipi e agli scafi semiultimati requisiti nei cantieri a fine guerra.
Vittorio

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Offline HAL_9000

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #11 il: Mar 08/10/2013, 14:05 »
stiamo parlando di pochi campi di eccellenza , oggi noi italiani siamo leader nel settore dei mini sommergibili e degli ausili per il lavoro a grandi profondità con applicazioni sia civili che militari ,questo non vuol dire che la tecnologia italiana sia superiore a quella usa o uk .

del resto molte idee ''tedesche'' furono pensate e a volte realizzate in usa , solo che in usa rimasero confinate alla ricerca di base fino alla fine della guerra , perchè le armi al fronte già erano ottime .
 

il Northrop N-1M ,l' ala volante  usa , volò nel 1941 l' horten 229 nel 1944 , lo shooting star era coevo ma non fu sviluppato per tempo, per il semplice motivo che il p-51 teneva testa a tutti i caccia tedeschi conosciuti fino a quel momento .

il me-262 fu il primo caccia a reazione ,perchè gli usa tennero nel cassetto i loro progetti sottovalutando la capacità industriale nazista di produrre nuovi caccia .

Offline Picchio

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #12 il: Mar 08/10/2013, 14:13 »
stiamo parlando di pochi campi di eccellenza , oggi noi italiani siamo leader nel settore dei mini sommergibili e degli ausili per il lavoro a grandi profondità con applicazioni sia civili che militari ,questo non vuol dire che la tecnologia italiana sia superiore a quella usa o uk .

del resto molte idee ''tedesche'' furono pensate e a volte realizzate in usa , solo che in usa rimasero confinate alla ricerca di base fino alla fine della guerra , perchè le armi al fronte già erano ottime .
 

il Northrop N-1M ,l' ala volante  usa , volò nel 1941 l' horten 229 nel 1944 , lo shooting star era coevo ma non fu sviluppato per tempo, per il semplice motivo che il p-51 teneva testa a tutti i caccia tedeschi conosciuti fino a quel momento .

il me-262 fu il primo caccia a reazione ,perchè gli usa tennero nel cassetto i loro progetti sottovalutando la capacità industriale nazista di produrre nuovi caccia .

In realtà la serie di mini sottomarini U-212 appena entrata in servizio con la marina italiana è di progettazione tedesca...  :no: ma forse non parlavi di questi ma dei battelli tipo "Trieste I e II"?

Offline HAL_9000

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #13 il: Mar 08/10/2013, 14:15 »
Picchio io mi riferisco ai midgets non agli ssk da 22 uomini di equipaggio.

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Offline Vittorio

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #14 il: Mar 08/10/2013, 16:10 »
In realtà la serie di mini sottomarini U-212 appena entrata in servizio con la marina italiana è di progettazione tedesca...  :no: ma forse non parlavi di questi ma dei battelli tipo "Trieste I e II"?
Trieste I e II non erano sommergibili ma batiscafi, e c'è una bella differenza tra le due cose.
I sommergibili "midget" migliori come progettazione erano quelli italiani (classe CB Caproni utilizzati prevalentemente nel Mar Nero e nord Adriatico) e quelli inglesi (X Class usati ad esempio contro la Tirpitz e in preparazione dello sbarco in Normandia). Per i tedeschi tralasciando i fallimentari Biber, Marder e Neger quello di grande successo (e che fu uno di quelli sequestrati e copiati dai sovietici) fu il Seehund. Comunque a mio giudizio la Germania nazista aveva delle grosse eccellenze in vari campi (ad esempio nella chimica) ma ciò che mancò fu la possibilità di poter lavorare senza essere perseguitati dai bombardamenti alleati e con scarsità di materie prime.


DISCLAIMER: la mia non vuole assolutamente essere una apologia del Nazismo, ma solo una constatazione (a mio personale giudizio) del perché in certi campi dove le eccellenze esistevano la Germania non si sia arrivata ad avere un reale dominio.

Edit dovuto a modifica di un collegamento internet scritto in maniera errata)
« Ultima modifica: Mar 08/10/2013, 16:12 da Vittorio »
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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #15 il: Mar 08/10/2013, 18:35 »
La verità è un pochino più complessa.
L'industria Germanica era ottima,ma a partire dal 1944 fu quasi completamente azzerata dai bombardamenti.
E' un miracolo,un autentico miracolo giustificato dalla "tigna" del popolo Tedesco,e dall'inumanità dei nazisti che arrivarono ad impiegare nell'industria prigionieri ridotti in schiavitù,se riuscirono a produrre ancora qualcosa.
Le materie prime scarseggiavano,i trasporti erano difficilissimi,sempre a causa dei bombardamenti.
Insomma in una situazione del genere costruire le famose "armi segrete" (ammesso che alcune di esse avrebbero potuto effettivamente uscire dalla fase progettuale) era un utopia.
Consideriamo anche che molte menti più brillanti ed insostituibili si erano rifugiate negli Stati Uniti per ragioni razziali o politiche,che l'industria Americana produceva a pieno regime con abbondantissime risorse...insomma,i giochi erano chiusi e bene fecero i Generali a tentare di uccidere il matto di Berlino per cercare un uscita dal conflitto.
In ogni caso anche se alcune delle Wunderwaffe fossero entrate in gioco nel 44-45 avrebbero al massimo ritardato la fine della guerra, che sarebbe terminata con un paio di funghi atomici sopra la Germania.

Offline HAL_9000

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #16 il: Mer 09/10/2013, 14:20 »
vittorio giustamente tu citi i siluri a corsa lenta della x mas , ma la nostra eccellenza continua ancora oggi

la cosmos di livorno ha fornito midgets a tutta la nato e anche all' estero , in pratica ,in segreto , produceva l' f-16 della guerra sottomarina  per tutto il mondo !

oggi la ditta ha cambiato denominazione ed è ancora più "discreta", ma rimane il know how allo stato dell'arte
http://forumdifesa.forumgratis.org/index.php?&showtopic=213
http://www.globalsecurity.org/military/world/pakistan/mg110.htm

il forum BETASOM è l'equivalente subacqueo di forum astronautico : il migliore in Italia per il suo genere
http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=11826

in ultima pagina scrivono di un mezzo venduto ,quest anno , ai SEALs usa.

orgoglio nazionale  ,messo da parte e  tornando in topic

  io contestavo la superiorità tecnologica tedesca a cui fanno riferimento molti esaltati , non nego che in germania lavorassero  fior di scienziati e tecnici . Credo però che  la loro qualità fu dovuta alle eccellenti scuole scientifiche  e tecniche del periodo precedente la guerra  . Scuole che però andarono a ramengo grazie alle leggi razziali e al controllo politico del partito nazista  che imponeva lo studio delle  pseudo scienze .

negli usa c'erano scuole altrettanto eccellenti in cui si poteva fare  ricerca liberamente .
« Ultima modifica: Mer 09/10/2013, 14:44 da HAL_9000 »

Offline Vittorio

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Re:The truth abouth the Wunderwaffe
« Risposta #17 il: Mer 09/10/2013, 16:02 »
vittorio giustamente tu citi i siluri a corsa lenta della x mas , ma la nostra eccellenza continua ancora oggi

....
Ehm scusa, non vorrei discutere, ma io non ho MAI citato i SLC. Se segui il link nel mio precedente post vedrai che io parlo dei veri "midget" italiani, i Caproni CB, ovverosia sommergibili nei quali i sommergibilisti operavano senza alcun ausilio di sopravvivenza indossato. Al contrario nei siluri a lena corsa gli operatori necessitavano di supporti vitali indossati (mute e autorespiratori) per poter compiere le loro azioni. E' la differenza tra Soyuz e EMU, magari con Jetpack, ma sempre EMU.
Personalmente trovo che c'è un po' di confusione in ciò che scrivi. Io, ripeto, non voglio esaltare la Germania Nazista (me ne guardo alla grande), ma la presenza di alcuni grandi menti, di alcuni grandi industriali e la "tigna" (per usare il termine di Carmelo Pugliatti) tipica del popolo tedesco (e lo sconsiderato e macabro uso di manodopera schiavizzata) ha fatto sì che l'industria bellica restasse molto efficiente nonostante i gravi danni provocati dai bombardamenti. Se fosse stato possibile far lavorare l'industria tedesca con le risorse economiche e di materie prime americane e la loro relativa tranquillità credo che la Germania avrebbe realmente rischiato di vincere la II Guerra Mondiale. La forza di volontà tipica del popolo tedesco la si vede tutt'oggi dove, volenti o nolenti, tutti gli altri paesi dell'area Euro sono soggetti ai criteri e ai voleri di Berlino e l'economia tedesca è quella che al momento è effettivamente l'economia dominante in Europa.
Per tornare in topic, c'erano delle vere punte di eccellenza nella Germania Nazista (sottomarini e razzi ad esempio, ma anche settori della chimica e dell'ottica - Karl Zeiss Jena vi dice nulla?) che come si è visto sono stati ampiamente sfruttati dalle potenze vincitrici, sia copiando che traendo spunto dal lavoro che ancora utilizzando personale (menti e mano d'opera) di origine tedesca.
Vittorio

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