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La sonda Mars Express ritorna progressivamente al completo funzionamento

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Offline corgius

I responsabili ESA del controllo della missione Mars Express stanno facendo continui progressi nel fare ritornare la sonda al completo funzionamento operativo.

La sonda Mars Express, lanciata dalla Agenzia Spaziale Europea e giunta in orbita attorno a Marte nel dicembre 2003 per una missione di studi programmata per due anni, si trova ormai nel suo ottavo anno operativo che hanno portato notevoli risultati nello studio e nella comprensione del Pianeta Ross.

Nello scorso mese di ottobre 2011, la sonda ha cominciato a manifestare diverse anomalie dovute a errori di lettura e scrittura nei banchi di memoria allo stato solido (SSMM), utilizzati dai sottosistemi della sonda per acquisire e conservare i dati rilevati dagli strumenti di bordo prima della loro trasmissione a Terra.

Queste tipologie di errori, manifestatesi anche nelle settimane precedenti, hanno portato la sonda ad entrare autonomamente in uno stato di protezione, progettato per escludere tutte le attività degli strumenti di rilevazione e con lo scopo di proteggere sia la sonda che la sua strumentazione da danni in caso di errori.

Questo tipo di anomalie non era stato previsto dai progettisti della sonda Mars Express, ma, attraverso l'attività del team di controllo della missione presso lo ESOC (ESA Space Operations Centre) di Darmstadt in Germania congiuntamente con tecnici esperti nella costruzione della sonda e altri esperti dell'ESA, è stato possibile trovare una soluzione e isolare il problema.

Per quanto non sia stato possibile comprendere le cause delle anomalie manifestate dagli SSMM, sono state ideate delle procedure che consentono alla sonda di recepire e eseguire i comandi senza essere condizionati dai problemi che hanno afflitto i banchi di memoria.

Da metà novembre 2011 la sonda Mars Express ha progressivamente ripreso a raccogliere dati scientifici per periodi sempre più lunghi durante ciascuna orbita intorno a Marte attraverso un singolo strumento per volta.

A seguito di questi incoraggianti progressi, il team di controllo della missione spera di poter raggiungere la piena efficienza della strumentazione della Mars Express nei primi mesi del 2012.

fonte ESA Operations


giuseppe corleo

...The Gods Themselves...
 

Offline Buzz

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Queste tipologie di errori, manifestatesi anche nelle settimane precedenti, hanno portato la sonda ad entrare autonomamente in uno stato di protezione, progettato per escludere tutte le attività degli strumenti di rilevazione e con lo scopo di proteggere sia la sonda che la sua strumentazione da danni in caso di errori.

Questo tipo di anomalie non era stato previsto dai progettisti della sonda Mars Express, ma, attraverso l'attività del team di controllo della missione presso lo ESOC (ESA Space Operations Centre) di Darmstadt in Germania congiuntamente con tecnici esperti nella costruzione della sonda e altri esperti dell'ESA, è stato possibile trovare una soluzione e isolare il problema.

Per quanto non sia stato possibile comprendere le cause delle anomalie manifestate dagli SSMM, sono state ideate delle procedure che consentono alla sonda di recepire e eseguire i comandi senza essere condizionati dai problemi che hanno afflitto i banchi di memoria.
Possibile che sia dovuto all'intensa attività Solare che stiamo avendo negli ultimi mesi? Su Columbus spesso si piantano e/o si riavviano computers vari senza apparente motivo, e quando questo succede la risposta è sempre "single event upset", ovvero anomalie di una delle memorie per causa di impatto con ioni pesanti in arrivo dal sole... Probabilmente per Mars Express il problema è ancora più sentito, visto che non c'è la schermatura del campo magnetico terrestre...
Par l’espace, l’univers me comprend et m’engloutit comme un point; par la pensée, je le comprends. (Blaise Pascal).
An age is called Dark not because the light fails to shine, but because people refuse to see it. (James Michener)
 

Probabilmente per Mars Express il problema è ancora più sentito, visto che non c'è la schermatura del campo magnetico terrestre...
Però Mars Express è in orbita attorno a un pianeta che dista dal Sole circa 78 milioni di chilometri più della Terra... questo non aiuta, seppur minimamente?
 

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Probabilmente per Mars Express il problema è ancora più sentito, visto che non c'è la schermatura del campo magnetico terrestre...
Però Mars Express è in orbita attorno a un pianeta che dista dal Sole circa 78 milioni di chilometri più della Terra... questo non aiuta, seppur minimamente?
Sicuramente un pelino aiuta, ma niente paragonato alla schermatura del campo magnetico terrestre...
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An age is called Dark not because the light fails to shine, but because people refuse to see it. (James Michener)
 

Possibile che sia dovuto all'intensa attività Solare che stiamo avendo negli ultimi mesi? Su Columbus spesso si piantano e/o si riavviano computers vari senza apparente motivo, e quando questo succede la risposta è sempre "single event upset", ovvero anomalie di una delle memorie per causa di impatto con ioni pesanti in arrivo dal sole...

E non solo su Columbus ma anche sui payload classe 1 e 2, come ben sai....
 

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E non solo su Columbus ma anche sui payload classe 1 e 2, come ben sai....
Dicendo su "Columbus" intendevo tutto quello che c'é dentro, i.e. computers di sistema o di payload ;)
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