ForumAstronautico.it

[2011-09] Settembre 2011 I.S.S. Mission Log

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Luca

  • TFNG Team - Testicula tacta, omnia pericula iacta!
  • *
  • 7.031
    • https://plus.google.com/u/0/
    • @Spazionauta
    • ISAA Council Member
[2011-09] Settembre 2011 I.S.S. Mission Log
« il: Gio 23/08/2012, 14:51 »
Fossum e Garan hanno trascorso buona parte del 2 Settembre lavorando su di un aggiornamento del sistema di comunicazione high-rate che invia i dati provenienti dai payloads e dagli esperimenti scientifici della Stazione ai teams al suolo. Nella fattispecie Fossum ha scambiato due dispositivi denominati Automated Payload Switches.

Il 7 Settembre, l'equipaggio di Borisenko ha indossato le tute da lancio e rientro Sokol nell'ambito della consueta prova di vestizione antecedente il rientro sulla Terra, che era stato riprogrammato per la mattina del 16 Settembre. In aggiunta, Borisenko e Samokutyaev hanno testato il sistema di docking del modulo Poisk in vista delle operazioni di rientro.

La settimana del 12 Settembre è incominciata sempre con l'equipaggio di Borisenko a continuare i preparativi per il rientro sulla Terra. Essi hanno testato i propulsori della Soyuz ed hanno ricaricato le batterie dei loro telefoni satellitari da impiegare nel caso di un atterraggio fuori bersaglio per contattare i teams di recupero.

L'atterraggio della Soyuz
Dopo una settimana di ritardo a causa dei problemi incontrati con la Progress 44, Borisenko il 14 Settembre ha lasciato il comando della Stazione a Fossum. I portelli fra il modulo Poisk e la Soyuz sono stati chiusi alle 21:30 GMT del 15 Settembre e la Soyuz si è staccata dall'ISS alle 00:38 GMT del 16, sancendo l'inizio ufficiale dell'Expedition 29.

La deorbit-burn è avvenuta alle 03:05 GMT ed è durata quattro minuti e 20 secondi, mentre i tre moduli che compongono la Soyuz si sono separati alle 03:33 GMT con l'interfaccia di rientro incontrata tre minuti più tardi. Quando il modulo di discesa è uscito dal black out radio ci sono stati diversi tentativi di ristabilire i contatti fra il controllo di missione di Korolev e la capsula. Ci sono stati alcuni momenti di tensione, ma alla fine sono state ristabilite le comunicazioni a due vie e la Soyuz è atterrata alle 03:59 GMT, 92 miglia (circa 147 km) a sud est di Dzhezkazgan in Kazakhstan. Il modulo di discesa si è arrestato su di un lato a pochi metri dai veicoli dei teams di recupero.
Un Samokutyaev decisamente pallido è stato il primo ad uscire, seguito da Garan che non ha lesinato sorrisi e Borisenko, che mostrava i suoi pollici all'insù ai reporters. Tutti e tre gli uomini sono stati trasportati alla tenda medica eretta all'uopo nel sito di atterraggio e più tardi sono stati trasportati via aria presso Karaganda per la tradizionale cerimonia Kazakha di benvenuto. In un'intervista post-volo, Garan ha dichiarato di non essersi accorto fino a dopo l'atterraggio dei problemi intercorsi con le comunicazioni.

Equipaggio a tre membri
Fossum, Volkov e Furukawa hanno potuto godere di tre giornate di lavoro leggero, dal 16 al 18 Settembre. La settimana del 19 Settembre è iniziata con Fossum al lavoro con l'esperimento VO2Max che osserva la capacità aerobica di un individuo, nel corso di una missione spaziale a lunga durata. Lo studio prevede che un membro dell'equipaggio esegua un esercizio graduale di test ogni 30 giorni, con uno dei tappeti rotanti o delle cyclette disponibili sulla Stazione.
Volkov ha bagnato e fotografato le piante dell'esperimento Rastenia-2, che studia la crescita di piante in un'apposita serra. Furukawa ha spostato dei cablaggi dello Space Acceleration Measurement Device (SAMS) che registra le accelerazioni prodotte durante il volo della Stazione Spaziale Internazionale.

Il giorno seguente Fossum ha predisposto il Measurement Experiment Research Locker Incubator (MERLIN), un'unità multiuso che può funzionare sia da incubatore che da refrigeratore per lo stoccaggio di campioni da inviare sulla Terra.
L'Urine Processing Assembly, che ricicla l'acqua di rifiuto trasformandola in acqua potabile per l'equipaggio, si è guastata il 20 Settembre ed ha richiesto l'intervento dell'equipaggio, che ha dovuto sostituire una pompa guasta tre giorni dopo. Mentre l'UPA era fuori uso, l'urina dell'equipaggio è stata raccolta in alcune taniche per il successivo riciclo.

Il 21 Settembre, Furukawa ha installato un nuovo router per il network informatico di bordo ed ha ispezionato il Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilisation System (CEVIS). L'astronauta della JAXA più tardi ha partecipato all'esperimento Japanese Green Tea Ceremony, che studia la fomazione ed il comportamento delle bolle in microgravità.
Fossum ha lavorato con il Binary Colloidal Alloy Test-5 (BCAT-5) he studia i colloidi in microgravità, mentre Volkov ha svolto ulteriore ricerche con l'esperimento Rastenia. Nel corso dei restanti due giorni, gli astronauti hanno fra l'altro trasferito il propellente dai serbatoi della Progress 42 a quelli della Stazione.

Alle 15:00 GMT del 23 Settembre l'equipaggio ha dato vita ad una prova di evacuazione di emergenza, durata 1 ora e venti minuti. Questa prova viene svolta una volta ogni due mesi e mezzo, per assicurare agli astronauti una corretta familiarità con le procedure e l'equipaggiamento d'emergenza.

Il 28 Settembre, Fossum è tornato a lavorare con l'esperimento Synchronised Position Hold, Engage and Reorient Experiment Satellite (SPHERES), all'interno di Kibo. Questo è decisamente uno degli esperimenti preferiti dall'astronauta americano e prevede l'impiego di microsatelliti delle dimensioni di una palla da basket, per testare le tecniche di volo in formazione e di rendezvous automatico, impiegando algoritmi di controllo.
Furukawa ha ispezionato diverse guarnizioni e diversi portelli nel Segmento Statunitense e Volkov, scaricando il materiale della Progress 42, ha trovato diverse porzioni di caffè espresso per la gioia di Fossum!

Allarme detriti
Alle 16:45 GMT del 29 Settembre, sono stati accesi i propulsori del modulo Zvezda per due minuti e 49 secondi per un'accensione combinata di reboost/Debris Avoidance Manoeuvre (DAM). I responsabili della Stazione di entrambi i centri di controllo di Houston e Korolev, hanno deciso di  evitare un doppio aggiustamento della quota di volo della Stazione, e ne hanno innalzato l'orbita di circa 4,6 km in vista del lancio della prossima capsula Progress, prevista per la fine di Ottobre.
La DAM si è resa necessaria per allontanarsi da un rottame di un razzo russo e dai resti del satellite cinese Fengyun. Una seconda DAM è stata cancellata il 6 Ottobre, dopo che i controllori avevano deciso che i detriti provenienti da un altro satellite cinese Fengyun non rappresentavano un problema per l'ISS.

L'esperimento URAGAN
La Russian Federal Space Agency (Roscosmos) sponsorizza uno studio a lungo termine denominato URAGAN, che monitora gli effetti che i disastri naturali e quelli causati dall'uomo hanno sulle economie di diverse nazioni. In questo senso, l'ISS agisce come una piattaforma di monitoraggio permanente di quelle aree in cui vengono previsti i disastri, potendo anche seguire gli sviluppi di tali eventi.
Le osservazioni visuali della superficie terrestre iniziarono sulla stazione spaziale russa Mir; l'ISS ha sviluppato un sistema automatico di osservazione per monitorare i progressi di eventi catastrofici con equipaggiamento ottico-elettronico. La classificazione iniziale e la decodifica degli eventi è prodotta dal personale della Stazione Spaziale utilizzando del software dedicato.

L'equipaggio usa videocamere e fotocamere digitali, binocoli e laptop computers per controllare e registrare i risultati delle osservazioni. Con l'aiuto dei suddetti equipaggiamenti, gli astronauti monitorano i dati sugli incendi, inondazioni, sui ghiacciai e sulle emergenze ecologiche come le fuoriuscite di petrolio.
L'equipaggio dell'Expedition 29 ha inviato sulla Terra delle ampie riprese di recenti incendi delle foreste texane e delle tempeste tropicali atlantiche mentre le passate missioni hanno documentato i movimenti dei ghiacciai russi e le eruzioni vulcaniche su scala globale.


Fonte: Spaceflight Magazine/British Interplanetary Society

Foto (C) di NASA/JSC/KSC

1) (16 Settembre 2011) La Soyuz TMA-21 lascia l'ISS per riportare a casa i membri dell'Expedition 28 Ron Garan, Andrey Borisenko ed Alexander Samokutyaev.

2) (22 Settembre 2011) Sergei Volkov controlla i progressi dell'esperimento sulle piante BIO-5 Rasteniya e della serra LADA-01 nel modulo Zvezda.

3) (28 Settembre 2011) Il Comandante dell'Expedition 29 Mike Fossum alle prese con l'esperimento SPHERES nel modulo Kibo.
« Ultima modifica: Ven 24/08/2012, 14:57 da Luca »
Luca Frigerio
 - Socio e Consigliere ISAA
 - STRATOSPERA PROJECT Supporter