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Al lavoro sull’aerofreno al plasma

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Offline astronautinews

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Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« il: Lun 21/07/2014, 17:31 »
Al lavoro sull’aerofreno al plasma

MAC_Illustration
Un nuovo sistema per rallentare i veicoli in ingresso in atmosfera ad elevate velocita'.
Articolo completo: Al lavoro sull’aerofreno al plasma

Offline Lupin

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #1 il: Lun 21/07/2014, 20:52 »
Wow. Questa è una di quelle tecnologie che potrebbero veramente rivoluzionare l'esplorazione planetaria. Molto più del deceleratore supersonico gonfiabile testato di recente.

Offline idany

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Re:Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #2 il: Lun 21/07/2014, 21:08 »
Incredibile... sono senza parole!  :surprise:  Sembra tecnologia da film di fantascienza!!!

Offline paolo137

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #3 il: Mar 22/07/2014, 07:37 »
Io ci avrei delle domande, ci avrei:

1) perche' si dice DIpolo e non BIpolo?
2) cos'e' il coefficiente balistico?
3) perche' due links nell'articolo sono venuti fuori tagliati?

(vietato rispondere 42  :skull:)
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Offline Luca

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #4 il: Mar 22/07/2014, 08:13 »
Davvero interessante l'idea di impiegare la tecnologia MAC come scudo per le radiazioni, se dovesse essere dimostrata sarebbe veramente l'uovo di Colombo!
Luca Frigerio
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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #5 il: Mar 22/07/2014, 08:24 »
apperò

Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #6 il: Mar 22/07/2014, 08:30 »
Io ci avrei delle domande, ci avrei:

1) perche' si dice DIpolo e non BIpolo?
2) cos'e' il coefficiente balistico?
3) perche' due links nell'articolo sono venuti fuori tagliati?

(vietato rispondere 42  :skull:)

*)Il Dipolo dovrebbe essere riferito a due cariche di segno opposto, mentre il bipolo no, però nello specifico non mi ricordo.
*)Il coefficiente balistico è definito come m/(Cd*A)  dove m è la massa, Cd il coefficiente di resistenza aerodinamico e la A è la superficie di riferimento con cui si è calcolato il Cd, tipicamente la sezione trasversale del corpo. Serve per inglobare in un singolo coefficiente le caratteristiche geometriche ( Cd ed A) e ponderali m, da utilizzarsi per esprimere l'accelerazione dovuta allla resistenza aerodinamica .
*) 42  :evil:


Offline paolo137

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #7 il: Mar 22/07/2014, 08:43 »
2/3 di grazie mille!  :mrgreen:
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Offline paolo_a

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #8 il: Mar 22/07/2014, 10:50 »
Allargando il concetto, si potrebbe sfruttare il dipolo analogamente ad una vela solare dispiegabile alla bisogna, per catturare anche il vento solare?
Holy shit
man walks on fucking moon!!

Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #9 il: Mar 22/07/2014, 11:31 »
Allargando il concetto, si potrebbe sfruttare il dipolo analogamente ad una vela solare dispiegabile alla bisogna, per catturare anche il vento solare?

Si, in teoria si puo' utilizzare anche per fini propulsivi...
Abbiamo gia' affrontato questa discussione qui sul forum in almeno due post che al momento non riesco a trovare.
In ogni caso questa tecnologia e' talmente allo stadio iniziale che e' bene andarci molto cauti, ricordo che nelle due discussioni passate non sono mancate le "scazzottate" tra utenti  :hurt:

Offline paolo137

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #10 il: Mar 22/07/2014, 11:37 »
Pero' i test fatti in camera a vuoto sono stati molto promettenti. In un passaggio che ho omesso, l'AD di Altius dice che in questo caso, e contrariamente alla norma, la tecnologia del MAC ha funzionato immediatamente e come previsto, almeno sino a questo punto.
Continua a venirmi in mente il Galactica che rientre dal salto dentro l'atmosfera, lancia i vipers e poi salta di nuovo...sbav! :clap:
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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #11 il: Mar 22/07/2014, 12:01 »
Pero' i test fatti in camera a vuoto sono stati molto promettenti.

Certo, il principio su cui si basa il funzionamento e' stato dimostrato essere efficace, da li a renderlo fattibile per una capsula o un satellite e' tutto ancora da verificare.
Ci sono diversi problemi da superare, alcuni sono stati elencati nell'articolo, altri che riguardano il volo umano al momento non vengono (giustamente) nemmeno posti... l'importante e' che lo studio e lo sviluppo vada avanti, poi con gli anni se ne capira' qualcoda in piu', ma non credo ci saranno applicazioni nell'immediato.
Saro' comunque contento di essere smentito nel caso  :happy:

Mi incuriosisce sapere se il progetto vive di finanziamenti esterni o se vengono impiegate risorse interne, se ho capito bene Altius ha ricevuto la commessa dalla MSNW che immagino a sua volta l'abbia ricevuta dalla NASA ma e' un investimento per lo piu' governativo o privato?

Comunque sul sito della MSNW si trovano alcune interessanti pubblicazioni sull'argomento:

https://s3-us-west-2.amazonaws.com/pnwmsnw/Kirtley_MSNW_NIAC_12MAR_final.pdf


Offline amoroso

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #12 il: Mar 22/07/2014, 13:52 »
3) perche' due links nell'articolo sono venuti fuori tagliati?
Di solito li imposta così il plugin che rileva i link rotti, ma nell'articolo sembrano funzionare. Mike, hai qualche idea?

Offline Michael

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #13 il: Mar 22/07/2014, 15:58 »
Voto per un brainfart di Mediatemple nel momento in cui i link sono stati validati.
Il plugin li listava come "errore sconosciuto" (diverso da tutti gli altri, 404, timeout, server non esistente)

Sistemato, per ora.
Michael
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Offline paolo137

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #14 il: Mar 22/07/2014, 16:13 »
Faccio la faccia di quello che ha capito tutto. Grazie.
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Offline IK1ODO

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #15 il: Mar 22/07/2014, 22:00 »
Io ci avrei delle domande, ci avrei:

1) perche' si dice DIpolo e non BIpolo?
2) cos'e' il coefficiente balistico?
3) perche' due links nell'articolo sono venuti fuori tagliati?

(vietato rispondere 42  :skull:)

Per me un "dipolo" è un oggetto con due poli (elettrici, di solito, come il dipolo di un'antenna o una molecola carica, che ha un momento di dipolo) mentre "bipolare" è una caratteristica di un magnete, in alternativa a quadri-, esa-, o multi- polare. Qui avrei detto bipolare, ma è un'opinione.
Il resto mi è molto, molto oscuro (neutralizzazione di particelle cariche da parte di altre neutre... mah.) Aspetto un papero serio.
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Offline Aldrin

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #16 il: Gio 09/10/2014, 21:41 »
Figo, sembrano gli scudi di Star Trek o del videogioco StarCraft 2 !!!

Offline Buzz

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #17 il: Gio 09/10/2014, 23:28 »
mentre "bipolare" è una caratteristica di un magnete, in alternativa a quadri-, esa-, o multi- polare. Qui avrei detto bipolare, ma è un'opinione.
Io veramente ho sempre sentito parlare di "dipolo magnetico"... ma non mi sono mai posto la domanda  :oops:

Per il resto mi viene in mente una domanda: quanto consumerebbe uno scudo del genere se dovesse essere abbastanza grande da fermare una capsula umana?
L'energia da fornire al plasma per mantenerlo ionizzato non dipende dal numero di particelle che vanno ionizzate? Perchè in questo caso, più è pesante la capsula da rallentare, più atomi atmosferici vanno ionizzati e quindi piú energia serve nelle batterie...
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Offline IK1ODO

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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #18 il: Ven 10/10/2014, 08:34 »
Ci sono magneti bipolari (dipoli magnetici), ma anche quadri-, esa-, ottopolari - in uso, ad esempio, negli acceleratori di particelle.
I calcoli energetici... mah, non avendo chiara la teoria, è ben difficile.
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Re:Al lavoro sull’aerofreno al plasma
« Risposta #19 il: Lun 31/07/2017, 14:24 »
https://www.nasa.gov/feature/magnetoshell-aerocapture-for-manned-missions-and-planetary-deep-space-orbiters
https://www.geekwire.com/2016/msnw-magnetoshell-aerobraking-system-nasa-niac/



La MSNW, azienda proponente la conchiglia magnetica come metodo per frenare in condizioni di caduta libera, pare che abbia avuto accesso alla Fase II dell'Innovative Advanced Concepts Program di NASA, ed ai relativi 500.000$ di finanziamento.
« Ultima modifica: Lun 31/07/2017, 14:57 da Peter Pan »
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