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Razzimodellismo in Italia

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #50 il: Mar 14/07/2015, 07:38 »
Mi fa piacere leggere che qualche altro si fa le domande che io faccio da anni e che mi hanno fatto mettere nella lista nera. :embarrassed:
Per quanto riguarda lo spazio aereo, mi pare che si possa essere d'accordo tutti, che il riferimento è il regolamento Enac e quindi per lanciare qualsiasi cosa bisogna richiedere la segregazione dello spazio aereo ( Notam).
Queste sono le regole e non ci piove.
Acris io ho parlato con Enac come semplice cittadino ed ho esposto le mie perplessità, negli ultimi tempi per altri motivi ho avuto a che fare con loro e mi sono fatto la mia idea.
Concordo pienamete con albyz85, dove siete stati fino adesso? non è che vi stiate svegliando tropppo tardi?
Per quanto riguarda i motori che si tende a presentare come giocattoli, vediamo cosa sono.
Motori Estes e simili, piccoli motori a propellente solido a base di polvere nera, ecco la parola magica polvere nera.
Per quanto ne so, la detenzione lo stoccaggio il trasporto di tali materiali è regolamentato in Italia.
Cosa di cui in questa discussione non si parla è dei motori HPR , per capirci motori un pò più grandi; per il cansat si devono usare questi motori.
Questi sono dei motori a propellente solido composito con quantità che vanno da pochi etti a due tre chili e più.
La commercializzazione la vendita lo stoccaggio il trasporto e altro a mio avviso è sempre stato estremamente nebuloso e non chiaro in Italia.
Se voi comprate uno di questi motori da un venditore in Europa ( non in Italia) lui vi chiederà la vostra certificazione tripoli per vedere se siete abilitati all'uso di quel motore, una volta accertato questo vi dirà che ve lo può spedire con un trasporto ADR per merci pericolose e solo con quel tipo di trasporto.
Non so a quanti che leggono siano stati spediti dei giocattoli con trasporti ADR.

Ciao
Paolo

 

Offline Acris

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #51 il: Mar 14/07/2015, 08:32 »
Caro Paolo,
questo tuo post, come molti altri, non aggiunge nulla di utile a quanto già scritto in precedenza se non continuare a spalare letame su gente che ti ha fatto un torto enorme: per errore si è dimenticata di mettere il tuo nome su un foglio di carta, errore corretto dopo pochi gg, ma da te mai perdonato dopo anni. Non ti piace Acme? nessun problema fonda una tua associazione e vai per la tua strada, smettila di citarla in ogni tuo post.
Mi fa piacere leggere che qualche altro si fa le domande che io faccio da anni e che mi hanno fatto mettere nella lista nera.
:embarrassed:
Di che lista nera parli? Ti assicuro che nessuno di Acme ce l'ha con te in alcun modo ed il giorno in cui vorrai lanciare di nuovo con loro saranno ben lieti di accoglierti, dovresti solo smetterla con questo vittimismo che non porta a nulla, hai delle ottime competenze hai costruito un motore a propellente liquido, cosa non proprio da tutti: perchè non condividere la tua esperienza con altri appassionati?
Per quanto riguarda lo spazio aereo, mi pare che si possa essere d'accordo tutti, che il riferimento è il regolamento Enac e quindi per lanciare qualsiasi cosa bisogna richiedere la segregazione dello spazio aereo ( Notam).
Queste sono le regole e non ci piove.
Acris io ho parlato con Enac come semplice cittadino ed ho esposto le mie perplessità, negli ultimi tempi per altri motivi ho avuto a che fare con loro e mi sono fatto la mia idea.
Bene bravo, hai fatto più di altri, ti va di condividere con noi queste idee che ti sei fatto e dirci cosa hai risolto per il nostro hobby o te le tieni per te?
Concordo pienamete con albyz85, dove siete stati fino adesso? non è che vi stiate svegliando tropppo tardi?
Invece di dire cosa non ha fatto Acme, tu cosa hai fatto nello stesso tempo? ti sei svegliato tardi pure tu? Io personalmente mi dedico a questo hobby da 2 anni e mezzo circa, quindi quando è uscito il regolamento non sapevo ancora praticamente nulla e poco avrei potuto fare con Enac per esempio. Ma nulla mi vieta di lottare con delle proposte costruttive anche aggi, invece di piangermi solo addosso e scrivere che in italia il razzimodellismo è vietato dall ENAC.
Motori Estes e simili, piccoli motori a propellente solido a base di polvere nera, ecco la parola magica polvere nera.
Per quanto ne so, la detenzione lo stoccaggio il trasporto di tali materiali è regolamentato in Italia.
Cosa di cui in questa discussione non si parla è dei motori HPR , per capirci motori un pò più grandi; per il cansat si devono usare questi motori.
Questi sono dei motori a propellente solido composito con quantità che vanno da pochi etti a due tre chili e più.
La commercializzazione la vendita lo stoccaggio il trasporto e altro a mio avviso è sempre stato estremamente nebuloso e non chiaro in Italia.
Ecco io parlo di motori estes o klima, posto le foto di B e D (ad oggi i piu potenti che ho) faccio vedere che sono marcati CE e hanno indicato che sono di libera vendita a maggiorenni e che il loro utilizzo è ammissibile a 14enni sotto la supervisione di maggiorenni e tu salti a piè pari agli High Power per insultare ulteriormente l'operato di ACME, che utilità ha tutto questo?
Per altro non possedendo degli HPR non sono in grado di indicare cosa è scritto su quelle confezioni, ma vedo che neppure tu lo hai fatto. E la parolina magica non è polvere nera, come non lo è cianuro, o come non lo è benzina, la parola magica è normativa; se si segue quella, io posso anche trasportare 10 litri di benzina in un contenitore apposito marchiato CE e normato per il trasporto di benzina, per esempio nelle tasche di poliziotti, carabinieri, vigili urbani e perfino cacciatori ci sono etti di polvere nera, come fanno a portarla in sicurezza in giro senza che gli esploda la cintura? Seguono delle norme, loro o chi ha costruito i loro contenitori. Il porto d'armi serve per assicurarsi (e in realta non riesce a farlo) che chi porta in giro questi oggetti non si diverta a sparare in faccia alla gente, non serve perchè la polvere nera è pericolosa e sa che può scoppiare come fai supporre tu con la tua affermazione
Se voi comprate uno di questi motori da un venditore in Europa ( non in Italia) lui vi chiederà la vostra certificazione tripoli per vedere se siete abilitati all'uso di quel motore, una volta accertato questo vi dirà che ve lo può spedire con un trasporto ADR per merci pericolose e solo con quel tipo di trasporto.
Non so a quanti che leggono siano stati spediti dei giocattoli con trasporti ADR.
Anche qui cosa centra citare Acme? si hai capito benissimo a cosa mi riferisco, non li vuoi comprare da lui? comprali da qualcun altro, nessuno te lo vieta. Ma sii costruttivo e non distruttivo. Oltretutto tu sei certificato tripoli? si, lui lo sa? si, che ragione ha ogni volta che compri un motore a richiederti la certificazione? per chi non lo sapesse la persona piu volte citata oltre a vendere questi prodotti è anche uno dei certificatori tripoli in italia ed in europa, quindi sa perfettamente chi è certificato e chi no. A questo punto o dimostri che tizio a venduto a caio, persona non certificata, un motore HPR o queste restano solo chiacchiere e distintivo.

Detto questo, come ti ho già suggerito la volta scorsa, non ti sta bene ACME? bene fonda una nuova associazione italiana di razzimodellismo come piace a te, il nostro hobby ne ha solo da guadagnare, se non vuoi farlo basta rompere le scatole.

ciao
Raffaele

P.S.
Sei giustamente libero di replicare, ma sappi sin da ora che io non replicherò ulteriormente sull'argomento Acme, se invece ti servirà un appoggio per aiutare ENAC a definire un regolamento sensato per il nostro hobby conta pure sul mio appoggio.
« Ultima modifica: Mar 14/07/2015, 08:37 da Acris »
Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima

A.Einstein

Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #52 il: Mar 14/07/2015, 12:16 »
Ringrazio e tolgo il disturbo.

Ciao
Paolo

Offline blitzed

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #53 il: Mer 15/07/2015, 23:44 »
Da utente e persona sempre incuriosita dal mondo del razzimodellismo, nonché molto affascinata dalle realizzazioni che Paolo aveva condiviso con noi sul forum, devo constatare con dispiacere che queste ormai consuete faide in tutte le discussioni relative all'argomento sono davvero tristi, noiose e frustranti anche per chi, come me, è completamente estraneo all'ambiente e si limita a leggere. Senza contare che l'immagine che ne ricavo, onestamente, è quella di una realtà italiana chiusa e litigiosa, vittima di normative nebulose e senza idee chiare nemmeno sugli aspetti legali di base...chiunque avesse anche solo una mezza idea di imbarcarsi in questo hobby, temo proprio che perderebbe ogni motivazione leggendo i vostri battibecchi. Non so assolutamente da che parte stia la ragione né mi interessa saperlo, però mi dispiace molto che nessuna delle parti in causa riesca a rinunciare alle polemiche quantomeno su questo forum che è sempre stato un ambiente di confronto a volte acceso ma sempre sereno e rispettoso.

Offline manoweb

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #54 il: Gio 16/07/2015, 07:58 »
Beh una soluzione banale c'e' ma fa male sottolinearla, ovvero andare all'estero. Io non sono un lanciatore di modelli espertissimo, ne possiedo solo uno, ma ho assistito ad alcuni eventi e mai c'e' stata necessita' di nessuna scartoffia per il lancio o addirittura per il trasporto

Offline Acris

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #55 il: Gio 16/07/2015, 08:20 »
Ce ne è una ancora piu semplice, iscriversi al MIR o al Cansat dove i  Notam sono sempre richiesti  e si lancia cosi, per venire a vedere addirittura non costa nulla. (Il notam, oltre al tempo di chi lo chiede per compilare moduli etc etc costa anche poco meno di 100 euro...)

Un altra come dici tu è spostarsi, per esempio in Germania a Monaco questi eventi pensate un po si svolgono in un aeroporto... dove si comunica molto semplicemente con la torre di controllo prima di ogni lancio.
« Ultima modifica: Gio 16/07/2015, 08:22 da Acris »
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A.Einstein

Offline Acris

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #56 il: Gio 16/07/2015, 08:34 »
Per chi volesse saperne di piu sul Mir e su eventi di questo tipo, leggete qui l'articolo finale del MIR dello scorso anno, e sopratutto guardatevi le foto ed i video girati a 600FPS dei lanci.

http://www.acmeitalia.org/

qui un paio di video per me fantastici....




Nel primo purtroppo la carica per l'espulsione del drogue non era abbastanza potente e non ha funzionato, cosi quella meraviglia fatta di cartone è venuta giu da 1000 m ad una velocita impressionante, il main si è aperto invece correttamente a 100 m di altezza, ma essendo troppo veloce non è riuscito a fermarlo facendo la catastrofe che si vede al fondo..

Il secondo, lo shuttle all'apogeo si separa da booster e serbatoio che scendono con il paracadute mentre l'orbiter è fatto in modo di planare da solo fino a terra senza nessun ausilio... nel video si vede la separazione con l'orbiter che inizia la sua planata a sx dello schermo

Qui invece il mio piccolo 2 stadi, con sullo sfondo un atterraggio di un altro vettore e sulla sx la stupenda cornice del radiotelescopio di medicina...
http://www.acmeitalia.org/lanci/archivio_lanci/mir2014/pierovalle/album/slides/CIMG8038.JPG

E per tutti gli ingegneri qui presenti allego l'immagine di un razzo tutto volutamente storto, ma con i motori puntati esattamente sul centro di massa che lo fanno salire come un fuso sebbene la sua forma possa sembrare assolutamente assurda... vorrei far notare la scritta sulla parte bassa del primo stadio...
http://www.acmeitalia.org/lanci/archivio_lanci/mir2014/pierovalle/album/slides/CIMG7915.JPG
http://www.acmeitalia.org/lanci/archivio_lanci/mir2014/jlc/album/slides/IMG_1918.JPG
« Ultima modifica: Gio 16/07/2015, 08:46 da Acris »
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A.Einstein

Offline albyz85

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #57 il: Gio 16/07/2015, 08:47 »
Beh una soluzione banale c'e' ma fa male sottolinearla, ovvero andare all'estero. Io non sono un lanciatore di modelli espertissimo, ne possiedo solo uno, ma ho assistito ad alcuni eventi e mai c'e' stata necessita' di nessuna scartoffia per il lancio o addirittura per il trasporto
Si vede che il banditismo non è solo "cosa nostra" come si crede ogni tanto...
http://home.earthlink.net/~mebowitz/siteaid.pdf
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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #58 il: Ven 17/07/2015, 19:46 »
Buonasera, oggi Enac ha pubblicato la seconda edizione del regolamento per gli APR o più genericamente definiti come droni civili.
Il regolamento andrà in vigore tra 60 giorni.
L'ho guardato velocemente, la parte relativa ai droni ha avuto dei cambiamenti drastici che contribuiranno a complicare il lavoro con questi mezzi.
Per quanto riguarda i missili tutto uguale.

Ciao
Paolo

Offline albyz85

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #59 il: Lun 03/08/2015, 15:06 »
È uscita la NPA per il futuro regolamento europeo che andrà a unificare i regolamenti attualmente in vigore nei vari Stati membri sull'utilizzo dei droni e di tutto quanto vola senza pilota.
È da oggi e fino al 25/09/15 aperta la possibilità per ogni cittadino europeo di commentare e proporre variazioni alla bozza di regolamento. Successivamente uscirà il Comment Response Document (CDR) prima del passaggio alla Commissione Europea per l'approvazione finale... Visto che ad una veloce lettura la parte aeromodellistica mi sembra già congruamente presa in considerazione, sono sicuro che anche gli appassionati razzimodellisti vorranno almeno questa volta suggerire quanto per loro necessario, magari coordinandosi con le altre realtà europee... Prima che sia di nuovo troppo tardi...

http://easa.europa.eu/document-library/notices-of-proposed-amendment/npa-2015-10
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Offline Acris

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Re:Razzimodellismo in Italia
« Risposta #60 il: Mar 04/08/2015, 12:22 »
Grazie Alberto!
Ho dato una lettura veloce, ma parlano proprio solo di droni, ne aeromodelli ne razzi...
« Ultima modifica: Mar 04/08/2015, 13:31 da Acris »
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