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CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani

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Offline astronautinews

CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani
« il: Sab 12/11/2016, 11:01 »
CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani

Credit: NASA
La NASA studia cicloni e uragani. L'agenzia spaziale americana si prepara, il prossimo 12 Dicembre, al lancio di una costellazione di microsatelliti per lo studio degli uragani.
Articolo completo: CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani
 

Re:CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani
« Risposta #1 il: Sab 12/11/2016, 12:11 »
Ciao Mauro, complimenti per l'articolo. Avrei una domanda da profano. Gli strumenti di CYGNSS riescono a penetrare nell'eyewall perché sono radar invece che dispositivi ottici, oppure per qualche altro motivo?

P.S.
Ragazzi del forum date il benvenuto al nostro nuovo articolista!  :beer: (e fate un pensierino alla possibilità di collaborare anche voi)
  Socio I.S.A.A.
 

Re:CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani
« Risposta #2 il: Sab 12/11/2016, 12:52 »
Benvenuto Mauro e complimenti per l'articolo.
 

Re:CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani
« Risposta #3 il: Sab 12/11/2016, 13:28 »
Grazie a tutti per i messaggi di benvenuto e per i complimenti!
Per rispondere alla domanda, a differenza dei satelliti attuali che utilizzano radar in banda X, il sistema CYGNSS utilizzerà radar in banda L (1.4 Ghz) che riescono a penetrare gli eyewalls
« Ultima modifica: Sab 12/11/2016, 15:07 da maurogiaf »
 

Offline IK1ODO

Re:CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani
« Risposta #4 il: Dom 13/11/2016, 15:33 »
Complimenti a Mauro per l'articolo! Questa è una missione molto interessante.

Le microonde a frequenza più alta (bande X, Ka [Buzz?], Ku) sono diffratte e diffuse dalle gocce d'acqua, molto più che le frequenze più basse (banda L, 1-2 GHz).
Quindi, se si vuole vedere l'eco della superfice marina e analizzare la riflettività (che ha a che fare con il moto ondoso e quindi con la velocità del vento in superfice) bisogna usare un radar in banda L. Poi si osserva il "backscatter" ovvero il luccichìo della superfice marina quando un'onda radio la colpisce e ritorna all'osservatore.
Ma un radar del genere è complesso e richiede grossi satelliti (grante potenza di alimentazione). L'idea di CYGNSS è di avere satelliti passivi, che osservano la riflessione dei segnali GPS (che sono in banda L). I satelliti sono piccoli (27 kg) ed hanno una schiera di 12 antenne a spirale, che osserveranno i segnali GPS riflessi dalla superfice. Le antenne si vedono molto bene qui, durante un test in camera anecoica:



Info da http://earthobservatory.nasa.gov/blogs/fromthefield/2015/07/06/cygnss_helping_to_predict_hurricane_strength/
"Lo studio e in generale l'aspirazione alla verità e alla bellezza rappresentano un ambito in cui è permesso rimanere bambini per tutta la vita" - A. Einstein
 

Re:CYGNSS: la missione NASA per studiare gli uragani
« Risposta #5 il: Dom 13/11/2016, 17:05 »
Grazie  per i complimenti! E grazie anche per la spiegazione dettagliata sui radar usati da CYGNSS.
Concordo con te sul fatto che questa missione è veramente interessante