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Falcon 9 - SES 16/GovSat-1

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Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #60 il: Gio 01/02/2018, 22:41 »
Più mantieni la velocità elevata di discesa, più hai l'aerofrenaggio che ti aiuta; se riesci a dare più potenza solo nell'ultimissimo tratto, hai risparmiato del carburante e quindi hai aumentato la capacità di payload

Questa è una validissima spiegazione... Specie in funzione della capacità di carico.
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #61 il: Gio 01/02/2018, 22:57 »
Altre immagini del lancio by SpaceX.









« Ultima modifica: Gio 01/02/2018, 23:18 da Lupin »
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #62 il: Gio 01/02/2018, 23:02 »
Video del lancio con commenti della fauna locale.

 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #63 il: Gio 01/02/2018, 23:06 »
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #64 il: Gio 01/02/2018, 23:08 »
Video ad effetto.

 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #65 il: Gio 01/02/2018, 23:08 »
Questa è una validissima spiegazione... Specie in funzione della capacità di carico.

Sarebbe un ottimo metodo, se non fosse che se uno dei thruster poi non si accende, il primo stadio finisce x sfondare di brutto la chiatta di atterraggio  :grin:
Bisognerebbe riuscire a non centrare l'ASDS (Autonomous spaceport drone ship) in caso di problemi tecnici, ma ciò implica un programma di atterraggio veramente sofisticato; visti i tempi, un intervento manuale da parte del direttore di volo é certamente escludibile.
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #66 il: Gio 01/02/2018, 23:15 »
Più mantieni la velocità elevata di discesa, più hai l'aerofrenaggio che ti aiuta; se riesci a dare più potenza solo nell'ultimissimo tratto, hai risparmiato del carburante e quindi hai aumentato la capacità di payload

Qui fanno alcuni calcoli.

https://www.reddit.com/r/spacex/comments/4isnn3/estimating_the_fuel_savings_of_a_3engine_landing/
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #67 il: Gio 01/02/2018, 23:19 »
Più mantieni la velocità elevata di discesa, più hai l'aerofrenaggio che ti aiuta; se riesci a dare più potenza solo nell'ultimissimo tratto, hai risparmiato del carburante e quindi hai aumentato la capacità di payload
O anche, rigirando la questione, hai risparmiato carburante consentendo così il recupero del primo stadio in condizioni nelle quali altrimenti sarebbe stato impossibile. Se andiamo avanti così nulla vieterà un giorno di vedere un atterraggio con tutti e 9 i motori accesi. :)
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #68 il: Gio 01/02/2018, 23:26 »
Se andiamo avanti così nulla vieterà un giorno di vedere un atterraggio con tutti e 9 i motori accesi. :)
Bah perché no? Sarebbe uno spettacolo formidabile!!!

Matteo hai visto i calcoli linkati da Paolo? Facendo così risparmiano dai 2500Kg ai 4800Kg di carburante. Ma forse pure di più, con più motori
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #69 il: Ven 02/02/2018, 00:24 »
Ma usano solo uno o tre motori per quale motivo? Si rovinano a riaccenderli o ad usarli in discesa?
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #70 il: Ven 02/02/2018, 06:34 »
Ma usano solo uno o tre motori per quale motivo? Si rovinano a riaccenderli o ad usarli in discesa?
Per questioni di spinta e masse. Lo stadio in rientro, anche con uno solo dei motori accesi al minimo della potenza, genera una spinta superiore alla massa dello stadio quasi vuoto, il che significa che la velocità nulla viene raggiunta solo in un attimo, e dev'essere proprio quello in cui lo stadio atterra sulla chiatta. Si tratta di navigazione in 4D (le tre spaziali più il tempo).
Volendo dirla in termini più matematici, derivando la legge oraria si ottiene la velocità di discesa, che risulta nulla solo in un punto.
Un eventuale futuro atterraggio con tutti e 9 i motori accesi renderà molto più complicato determinare in quale punto del grafico della velocità essa intersecherà l'asse x (quando la velocità sarà nulla, ponendo come origine degli assi il momento del lancio e inserendo sull'asse x il tempo e sull'asse y la velocità). Bisognerà affinare il codice e/o aumentare la capacità di calcolo del computer di bordo.

Matteo hai visto i calcoli linkati da Paolo?
No, colpa mia. Ho scritto di getto e il link non l'ho neanche notato. Ci darò un'occhiata appena ho un attimo di tempo, grazie per avermelo fatto notare. ;)
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #71 il: Ven 02/02/2018, 07:02 »
Altre immagini by SpaceX.





 

Offline astronautinews

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #72 il: Ven 02/02/2018, 17:31 »
SpaceX: riesce anche l’ammaraggio del Falcon 9

SpaceX ha lanciato mercoledì GovSat-1, il primo satellite militare lussemburghese testando l'ammaraggio del primo stadio in luogo del consueto atterraggio su una nave drone. A dispetto delle previsioni, il booster è sopravvissuto facendo registrare un nuovo successo per l'azienda di Elon Musk.
Articolo completo: SpaceX: riesce anche l’ammaraggio del Falcon 9
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #73 il: Ven 02/02/2018, 20:48 »
Però anche le sollecitazioni sullo stadio date dalla spinta dei tre o più motori in ''frenata'' sono maggiori, o trascurabili?
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #74 il: Ven 02/02/2018, 23:19 »
Però anche le sollecitazioni sullo stadio date dalla spinta dei tre o più motori in ''frenata'' sono maggiori, o trascurabili?

Ci avevo pensato pure io, e quando phoenix aveva detto che come paradosso potrebbero arrivare ad accendere tutti i nove motori in fase di atterraggio per risparmiare il carburante, per un attimo ho pensato: il serbatoio si schiaccerà come una lattina di coca cola vuota! Ma poi ho pensato: in fase di decollo fino al suo apogeo, il primo stadio spinge con 9 motori portandosi sulla testa il secondo stadio pieno di combustibile ed il payload. IMHO, é il decollo il momento di massima sollecitazione strutturale.
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #75 il: Sab 03/02/2018, 10:59 »
Però anche le sollecitazioni sullo stadio date dalla spinta dei tre o più motori in ''frenata'' sono maggiori, o trascurabili?

Ci avevo pensato pure io, e quando phoenix aveva detto che come paradosso potrebbero arrivare ad accendere tutti i nove motori in fase di atterraggio per risparmiare il carburante, per un attimo ho pensato: il serbatoio si schiaccerà come una lattina di coca cola vuota! Ma poi ho pensato: in fase di decollo fino al suo apogeo, il primo stadio spinge con 9 motori portandosi sulla testa il secondo stadio pieno di combustibile ed il payload. IMHO, é il decollo il momento di massima sollecitazione strutturale.
Però appunto i serbatoi sono pieni e in pressione al decollo, quello che mi preoccupa è la rapida decelerazione, però ovviamente i miei sono dubbi da profano.
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #76 il: Sab 03/02/2018, 12:48 »

In 1982, the towing ship Liberty tows a recovered solid rocket booster from for the STS-5 mission to Port Canaveral, Florida.

Fonte:
https://arstechnica.com/science/2018/02/amazingly-spacex-fails-to-expend-its-rocket/
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #77 il: Sab 03/02/2018, 14:26 »
@djbill quelli erano i booster laterali dello Shuttle, come saprai sicuramente, progettati per essere recuperati, venivano giù paracadutati. E' interessante il tuo link, che parla di 10g di sollecitazione sullo stadio del falcon 9 quando atterra con 3 motori, contro i 3g di quando atterra con 1. Se tanto mi da tanto, con 9 motori si avrebbero 30g... sicuramente borderline.

@Fabio giusto però pensa all'apogeo, motori al massimo e serbatoi quasi vuoti e primo stadio pesantissimo sulla testa, se non si schiaccia in quel momento... ammesso che i serbatoi del primo stadio siano effettivamente vuoti e non gonfiati con gas inerte, non so se SpaceX usa solo le turbopompe per estrarre i carburanti dal tank o una combinazione tra i due metodi turbopompe + pressione. Di solito si usa un gas inerte a pressione per i thruster piccoli, e le turbopompe o una combinazione x quelli grossi. Detto questo, non credo che il serbatoio contribuisca alla resistenza strutturale della scocca/fusoliera, sarebbe pericoloso se lo facesse, sotto stress si potrebbero aprire delle falle.
« Ultima modifica: Sab 03/02/2018, 14:46 da Astro_Livio »
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #78 il: Sab 03/02/2018, 15:22 »
@djbill quelli erano i booster laterali dello Shuttle, come saprai sicuramente, progettati per essere recuperati, venivano giù paracadutati. E' interessante il tuo link, che parla di 10g di sollecitazione sullo stadio del falcon 9 quando atterra con 3 motori, contro i 3g di quando atterra con 1. Se tanto mi da tanto, con 9 motori si avrebbero 30g... sicuramente borderline.

Si si, ricordo bene che venivano riutilizzati. Avevo messo l'immagine solo per far vedere un metodo di recupero usato tempo fa.

Sulle sollecitazioni lo stesso oggetto vuoto non è maggiormente deformabile a parità di forza applicata? Un po' come la bottiglia d'acqua di plastica che mantiene la sua forma con il liquido al suo interno...
 

Offline Aleph

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Re:Falcon 9 - SES 16/GovSat-1
« Risposta #79 il: Sab 03/02/2018, 15:55 »
@djbill quelli erano i booster laterali dello Shuttle, come saprai sicuramente, progettati per essere recuperati, venivano giù paracadutati. E' interessante il tuo link, che parla di 10g di sollecitazione sullo stadio del falcon 9 quando atterra con 3 motori, contro i 3g di quando atterra con 1. Se tanto mi da tanto, con 9 motori si avrebbero 30g... sicuramente borderline.

@Fabio giusto però pensa all'apogeo, motori al massimo e serbatoi quasi vuoti e primo stadio pesantissimo sulla testa, se non si schiaccia in quel momento... ammesso che i serbatoi del primo stadio siano effettivamente vuoti e non gonfiati con gas inerte, non so se SpaceX usa solo le turbopompe per estrarre i carburanti dal tank o una combinazione tra i due metodi turbopompe + pressione. Di solito si usa un gas inerte a pressione per i thruster piccoli, e le turbopompe o una combinazione x quelli grossi. Detto questo, non credo che il serbatoio contribuisca alla resistenza strutturale della scocca/fusoliera, sarebbe pericoloso se lo facesse, sotto stress si potrebbero aprire delle falle.
Mettendo un attimo da parte la resistenza strutturale di un serbatoio se vuoto, pieno di propellenti o pressurizzato, che ovviamente cambia, vorrei far notare che l'accelerazione da sola subita dal missile non determina una sollecitazione strutturale maggiore o minore.

Quello che conta in ogni situazione in cui si ha a che fare con questioni strutturali è la forza in newton che subisce la struttura. Ricordiamoci che una forza è una precisa grandezza fisica, il prodotto di una certa massa (in kg) per una certa accelerazione (in metri al secondo per secondo). Dunque la migliore rappresentazione visiva di una forza è la compressione di una molla.

Sulla rampa di lancio un missile appoggiato sui suoi supporti appena prima di partire già subisce ovviamente una forza sulla sua struttura, il prodotto della sua massa per la sua accelerazione, che da fermo è quella di gravità, ossia 9,8 circa metri al secondo quadrato, 1g. Se per esempio la massa del missile fosse 1000 kg, il risultato di questa forza sulla base del missile sarebbe 9.800 newton.
Se in questo esempio i motori sviluppassero una forza di 98.000 newton il missile partirebbe con un'accelerazione di (98-9,8 l'accelerazione di gravità va sottratta) 88,2 m/s^2, come diremmo noi 9g. Ora, senza considerare i fenomeni aerodinamici, se i motori continuassero a spingere con una forza di 98.000 N e la massa fosse diminuita fino per esempio a 100 kg, l'accelerazione del missile diventerebbe 882 m/s^2, ossia ben 90g, ma la forza applicata e dunque quella subita dalla struttura rimarrebbe comunque invariata, sempre 98.000 newton.