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L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna

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Offline lux

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L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« il: Sab 23/09/2017, 16:02 »
http://www.media.inaf.it/2017/09/22/esa-luna/

ahh..  musica per le mie orecchie...
Non che si potesse fare diversamente eh..  dato che nasa ( e meno male) adesso punta al progetto
deep space gateway e poi deep space transport con focus luna .
Quindi unione delle forze delle due agenzie e dei privati.
Non oso pensare all'indotto che questa space economy creera', quindi maggior benessere per tutti e la base per sviluppo di tecnologie
che porteranno giovamento al pianeta ..  ( come dal lato sfruttamento minerario ) 
Certo che se gli investimenti fossero anche maggiori .....     
L' universo è un mondo fantastico

Offline sinucep

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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #1 il: Dom 24/09/2017, 06:10 »
Citazione
L’Esa invita partner commerciali e chiunque abbia un progetto o un’idea innovativa a farsi avanti con delle proposte sul futuro dei viaggi lunari (leggi qui e qui come fare). L’obiettivo è quello di partecipare a uno studio di un anno per progettare una missione dimostrativa sull’utilizzo delle risorse in situ.

Si potrebbe per divertimento pensare ad un progetto o ad un’idea innovativa. Chi ha gia qualche idea? : )
Empy space is scale-invariant.

Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #2 il: Dom 24/09/2017, 17:21 »
Avrei un'idea non proprio facile e per niente banale, ma nello spazio non c'è niente di facile e banale, quindi la espongo.
Si potrebbe progettare uno scavatore in grado di estrarre la regolite, poi la si inserisce in un ambiente a temperatura controllata (+15°C/+25°C), cosa che consentirà di sciogliere l'acqua, che andrà poi raccolta (tipo una piastra bucherellata sopra alla quale si mette la regolite e sotto un catino che raccoglie l'acqua). L'acqua potrà poi essere filtrata per eliminare micropolveri e successivamente usata per il sostentamento idrico dell'equipaggio, oppure introdotta in un meccanismo che usa l'elettrolisi per la produzione di ossigeno e idrogeno. Questi potranno essere usati dall'equipaggio (ossigeno) e per i rifornimenti di carburante (idrogeno e ossigeno). Da notare inoltre l'uso dell'acqua per la creazione di cemento con il quale costruire ampliamenti della base. Quanto alla regolite precedentemente raccolta, la si potrebbe inserire in un impianto di estrazione per ricavare l'Elio-3. Insomma utilizzare tutto l'utilizzabile.

Offline sinucep

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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #3 il: Dom 24/09/2017, 17:58 »
Sarebbe una cosa automatica da istallare prima dell'arrivo degli astronauti o un impianto di cava che richiede manodopera?
Empy space is scale-invariant.

Offline Lupin

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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #4 il: Dom 24/09/2017, 19:41 »
Quanta acqua c'è nella regolite?

Offline IK1ODO

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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #5 il: Dom 24/09/2017, 20:35 »
Solo 1 per mille circa, purtroppo. Salvo raccoglierla in uno dei crateri ai poli, lì forse c'è qualche parte per cento in più. Vedi https://en.wikipedia.org/wiki/Lunar_water
Mi sa che bisogna riscaldare ben oltre i 100°, evaporare e ricondensare. L'unica roba che non manca è l'area radiante per il condensatore :) e basterebbe un grosso impianto di collettori solari, probabilmente.
Poi mancano i caterpillars per spostare la regolite, ma sono dettagli. Anche perchè scavare ghiaia gelata potrebbe essere difficile, vedi http://scholarsmine.mst.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1001&context=geosci_geo_peteng_facwork
"Lo studio e in generale l'aspirazione alla verità e alla bellezza rappresentano un ambito in cui è permesso rimanere bambini per tutta la vita" - A. Einstein

Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #6 il: Lun 25/09/2017, 19:18 »
Sarebbe una cosa automatica da istallare prima dell'arrivo degli astronauti o un impianto di cava che richiede manodopera?
I macchinari per il lavoro li porti con voli cargo, poi gli astronauti dovranno manovrare lo scavatore.
Perchè il bisogno di evaporare e ricondensare? Cosa c'è che un meccanismo di microfiltraggio non può rimuovere?
« Ultima modifica: Lun 25/09/2017, 19:21 da phoenix 1994 »

Offline IK1ODO

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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #7 il: Lun 25/09/2017, 19:32 »
che l'umidità non esce dalle rocce, è adsorbita, diversamente sarebbe evaporata tutta per conto suo. Credo proprio che si debba distillarla, ma avendo la luce solare disponibile non dovrebbe essere troppo difficile.
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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #8 il: Mar 26/09/2017, 00:39 »
Ricordiamoci che a pressione 0 l'acqua non rimane in forma liquida, ma sublima istantaneamente.
Quindi bisogna lavorare sotto pressione, se si vuole del liquido
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)

Offline IK1ODO

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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #9 il: Mar 26/09/2017, 18:07 »
Un articolo di Piero Bianucci sull'acqua lunare http://www.astronomianews.it/index.php?p=astro_news&n=2687

"Lo studio e in generale l'aspirazione alla verità e alla bellezza rappresentano un ambito in cui è permesso rimanere bambini per tutta la vita" - A. Einstein

Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #10 il: Mar 26/09/2017, 18:44 »
Ricordiamoci che a pressione 0 l'acqua non rimane in forma liquida, ma sublima istantaneamente.
Quindi bisogna lavorare sotto pressione, se si vuole del liquido
Spefichiamo che la mia idea era di lavorare con dei macchinari all'interno di un ambiente pressurizzato a 1 bar, dove in caso di bisogno anche gli astronauti potrebbero entrare, ad esempio per manutenzione.

Offline IK1ODO

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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #11 il: Mar 26/09/2017, 21:01 »
ho l'impressione che in quel caso le rocce lunari, essendo molto secche per gli standard terrestri, assorbirebbero umidità dall'aria anzichè cederla. Come scrivevo prima, l'acqua se c'è è adsorbita nei cristalli di roccia, non ne esce se non per ottimi motivi (=calore)
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Re:L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna
« Risposta #12 il: Mar 26/09/2017, 22:39 »
Potrebbero fare un enorme macchinario sul tipo di quelli utilizzati per la liofilizzazione, che funzionano così: in un contenitore si porta il cibo a temperatura prossima allo zero ma non sotto, si tolgie pressione perciò l'acqua evapora trasformandosi in vapore che si pompa fuori dal contenitore.
Perciò la soluzione diventerebbe non quella di aggiungere pressione, ma quella di sigillare una caverna, riscaldarla, grattarne da dentro le pareti in modo da sbriciolare la roccia e pompare fuori il vapore d'acqua. E magari contestualmente si creerebbero habitat.

Non proponetemi per un Nobel alla NASA che non saprei come vestirmi.
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)