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L'uomo di Marte - Andy Weir

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Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #40 il: Lun 08/06/2015, 20:48 »
Bellissimo. Certamente un film che non mi voglio perdere.
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #41 il: Lun 08/06/2015, 21:43 »
Da fare vedere ai ragazzi di Mars One.....
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #42 il: Lun 08/06/2015, 22:53 »
Fantasy?
E' un modulo rotante con gravità artificiale,e probabilmente siamo tra trenta anni nel futuro,quindi ci sta.
Ho specificato: design degli interni  :P
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #43 il: Mar 09/06/2015, 01:09 »
Si,intendevo anche quelli.
Dov'e' il fantasy?
Hanno quello stile perchè essendo gli interni di un modulo a gravità artificiale,non hanno la necessità d essere strutturati come quelli della ISS progettati per la gravità zero (quindi con la possibilità di utilizzare tute le pareti).
Inoltre siamo in un prossimo futuro;logico quindi che gli ambienti siano più "puliti" e tecnologicamente avanzati.
Non scordiamo poi che è un astronave,non una stazione visitata più volte,quindi ci sta che tutto sembri nuovo di pacca.
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #44 il: Mar 09/06/2015, 06:40 »
Carmelo  :P, non é che nei 30 anni precedenti io abbia visto il design dei moduli spaziali cambiare un granché; abbiamo visto i pannelli di pulsanti a levetta sostituiti dai touchscreen solo da pochissimo,  i dispositivi meccanici sostituiti da quelli elettronici, modifiche peraltro ancora in corso, e tante cosette, ma lo "stile spaziale NASA" rimane sempre simile. Quella nave del film sarebbe stata portata in orbita a pezzi da vettori stile Saturn (Angara 6-7-8?), e quindi vincolata a dei moduli cilindrici stile ISS, esternamente okk, ma ho visto ambienti troppo grandi dentro; sarebbe sempre un ambiente strettamente vincolato alla efficienza e praticità quotidiana, risultato di una pluridecennale certosina sperimentazione e ricerca NASA, e dipendente dal modus operandi acquisiti, quindi avrebbe conservato dei tratti fondamentali caratteristici. Tu dici che su questa nave c'é una gravità e che quindi il design non può essere quello della ISS... ma allora io preferisco il design alla star trek, va bene tutto. E poi la gravità può anche cessare, se la ruota si ferma, e allora che si fa?
Abbiamo ambienti enormi, l'assenza di qualsiasi oggetto fuori posto, tutto bianco candido (guarda il colore marroncino di qualsiasi sacco o contenitore bianco sulla ISS), tutto che non ha l'aria di ambienti unici come sono tutti quelli realizzati per l'ambito spaziale, che sono sempre molto artigianali, perché non sono pezzi di serie. Guarda curiosity, é tozzo come se fosse stato assemblato da un fabbro, non elegante come se fosse un'auto di serie della BMW. Per esempio.
"Europa Report" era più stile NASA, a mio avviso, e la cosa mi é molto piaciuta.
Attenzione: con questo non voglio dire che il film non é bello e ingenerare una polemica, dico solo la mia a livello di design sull'ambientazione che ho visto nel trailer. Il film lo andrò a vedere sicuramente, ho letto pure il libro; se non sono state imposte modifiche eccessive per motivi di botteghino, la trama é davvero ottima.
« Ultima modifica: Mar 09/06/2015, 06:46 da Astro_Livio »
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Offline sinucep

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #45 il: Mar 09/06/2015, 07:11 »
yeee! Sicuramente meglio dell'ultimo film su Marte che ho smesso di guardare perche' sono comparsi gli zombie. Sembra sia la volta buona che riesca a riprendermi dalla quell'infausta delusione.
Empty space is scale-invariant.
 

Offline blitzed

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Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #46 il: Mar 09/06/2015, 07:28 »


ho visto ambienti troppo grandi dentro; sarebbe sempre un ambiente strettamente vincolato alla efficienza e praticità quotidiana

...tipo Skylab?  :stuck_out_tongue_winking_eye:

Scherzi a parte, concordo, dal poco che ho visto, sulla mancanza di alcuni dettagli e sulla sensazione generale di "troppo pulito", anche se noi ora siamo abituati a un ambiente (la ISS) molto vissuto, in una missione in partenza su un veicolo nuovo non mi aspetto cianfrusaglie appiccicate con il velcro su tutte le pareti se non dopo parecchi mesi, eventualmente.

La gravità artificiale giustifica la mancanza di strutture analoghe su tutte e 4 le pareti, mi chiedo invece se sarebbe comunque chiesto gli astronauti di vincolare gli oggetti alle superfici per evitare di avere tutto per aria in caso di improvvisa perdita di forza centrifuga. Ma sto già fantasticando troppo...:;-)
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #47 il: Mar 09/06/2015, 08:14 »
Yess! In effetti, piglia lo skylab e moltiplicalo per i 4 elementi della ruota...  :grin:
O sarà che sono, come voi, talmente appassionato di ISS apollo e dintorni, che verrei coinvolto di più da qualcosa che riconosco.
Avete visto la "sala riunioni spaziale" del fotogramma...?
Poi per carità, va tutto bene per un film...
« Ultima modifica: Mar 09/06/2015, 08:18 da Astro_Livio »
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #48 il: Mar 09/06/2015, 08:17 »
Un elemento imprescindibile è che Watney ha sempre una soluzione per tutto, o quasi, e che affronta l'incidente con autoironia.Dal primo trailer, quello della presentazione della crew, sembra che faccia "il simpaticone", vediamo per il resto quanto Scott ha seguito il libro.

se non sono state imposte modifiche eccessive per motivi di botteghino, la trama é davvero ottima.
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #49 il: Mar 09/06/2015, 16:07 »
Livio,capisco il tuo punto di vista,ma allora forse sarebbe meglio usare il termine "troppo leccato",o "non abbastanza realistico" per la tua critica.
Se dici "fantasy",io penso alle astronavi di Flash Gordon o almeno a quelle di "Guerre Stellari".
Detto questo,oggi anche gli interni delle capsule Dragon e CTS-100  sembrano (per lo meno da come ce le hanno mostrate) molto più pulite e leccate rispetto,non dico all'Apollo o alla Soyuz,ma addirittura allo Space Shuttle.
Forse l'errore maggiore è quello di mostrare la gente sulla terra vestita  come oggi,quando un approccio realistico dovrebbe ambientare il film non prima del 2045 (se non dopo).
Poi magari nel 2045 la moda non sarà troppo cambiata..ma questo è un altro discorso.
 

Offline paolo137

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #50 il: Mer 10/06/2015, 17:32 »


XKCD rulez!
Death Wears Bunny Slippers
Il tenente Ripley non era sul LM
 

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #51 il: Mer 10/06/2015, 18:33 »
Gheggheria nerd ahahahah :D:D:D:D
 

Offline Giuss

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The Martian
« Risposta #52 il: Mer 10/06/2015, 20:25 »
Ho visto il trailer di questo film di Ridley Scott in uscita a fine anno,  c'è ancora poco per giudicare ma potrebbe essere interessante come argomento astronautico.

 

Re:The Martian
« Risposta #53 il: Mer 10/06/2015, 21:01 »
Ciao, c'è già un topic aperto in merito :D Cerca "L'uomo di Marte - Andy Weir" :D
 

Offline Giuss

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Re:The Martian
« Risposta #54 il: Mer 10/06/2015, 21:24 »
Si scusate l'ho visto ora anche se è nella sezione Libri e mi era sfuggito.  Qui comunque si potrebbe parlare solo del film
 

Offline Saimoncis

Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #55 il: Gio 11/06/2015, 21:52 »
Un invito NASA per i dipendenti del KSC...
"By special request from the film producers of the upcoming major motion picture "The Martian," NASA and Kennedy Space Center employees have been invited to participate in a group photo session on Thursday, June 11, at 7:30 a.m. This opportunity will take place at the KSC Visitor Complex Rocket Garden and should last no longer than one hour. The first 200 people to show up will be included in the photo. Be advised that the photo will be altered so that 10-15 faces will be superimposed by actual cast members from the movie."
  :stuck_out_tongue_winking_eye:

Cènt cò, cènt cràp, cènt cùl, dusènt ciàp!
 

Offline Astro_Marco (utente bannato)

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Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #56 il: Dom 21/06/2015, 16:57 »
Letto ieri, anzi, divorato in 7 ore... Libri stupendo. Per quanto riguarda i raggi cosmici molto probabilmente è stata sviluppata una tecnologia per aggirare il problema... :star_struck:
Per quanto riguarda questo ho letto che l'unica opzione sarebbe un opzione da Total Recall che per altro pare dal film sia un opzione che viene usata ma non so quanto possa schermare il tutto con quello che ho visto nel trailer.. vabbe... godetevi il film o il libro!
In ogni caso dopo quello che ho visto fare dal Dr. Mann in interstella che è interpretato proprio da Matt D. mi sono piuttosto arrabbiato, e mi dispiace lui sia stato preso per una parte cosi "negativa".
---
Carmelo  :P, non é che nei 30 anni precedenti io abbia visto il design dei moduli spaziali cambiare un granché; abbiamo visto i pannelli di pulsanti a levetta sostituiti dai touchscreen solo da pochissimo,  i dispositivi meccanici sostituiti da quelli elettronici, modifiche peraltro ancora in corso, e tante cosette, ma lo "stile spaziale NASA" rimane sempre simile. Quella nave del film sarebbe stata portata in orbita a pezzi da vettori stile Saturn (Angara 6-7-8?), e quindi vincolata a dei moduli cilindrici stile ISS, esternamente okk, ma ho visto ambienti troppo grandi dentro; sarebbe sempre un ambiente strettamente vincolato alla efficienza e praticità quotidiana, risultato di una pluridecennale certosina sperimentazione e ricerca NASA, e dipendente dal modus operandi acquisiti, quindi avrebbe conservato dei tratti fondamentali caratteristici. Tu dici che su questa nave c'é una gravità e che quindi il design non può essere quello della ISS... ma allora io preferisco il design alla star trek, va bene tutto. E poi la gravità può anche cessare, se la ruota si ferma, e allora che si fa?
Abbiamo ambienti enormi, l'assenza di qualsiasi oggetto fuori posto, tutto bianco candido (guarda il colore marroncino di qualsiasi sacco o contenitore bianco sulla ISS), tutto che non ha l'aria di ambienti unici come sono tutti quelli realizzati per l'ambito spaziale, che sono sempre molto artigianali, perché non sono pezzi di serie. Guarda curiosity, é tozzo come se fosse stato assemblato da un fabbro, non elegante come se fosse un'auto di serie della BMW. Per esempio.
"Europa Report" era più stile NASA, a mio avviso, e la cosa mi é molto piaciuta.
Attenzione: con questo non voglio dire che il film non é bello e ingenerare una polemica, dico solo la mia a livello di design sull'ambientazione che ho visto nel trailer. Il film lo andrò a vedere sicuramente, ho letto pure il libro; se non sono state imposte modifiche eccessive per motivi di botteghino, la trama é davvero ottima.
Ma dai, ecco leggo questo dibattito tra carmelo e Livio e capisco perché poi qui c'è per fare qualche domanda e leggere news ma poi i commenti di certi utenti anche admin sono proprio profondamente opinabili. Europa report buono ? L'ho visto e mi è piaciuto ma che minchiata quella storia... non voglio fare spoiler,
(click to show/hide)
da b movie.
Si per carità figo l'inizio ma poi davvero Dark come film.
E ancora la risposta di Livio, ma parli di un film come la realtà quando stiamo parlando di UN FILM, il tuo ragionamento non ha senso come l'equazione
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che si ostina a ricercare una risposta con dei presupposti che non la includono. Come fai a cercare una risposta diversa se mantieni gli stessi presupposti (parametro tempo come lo percepiamo noi) e non fai ipotesi?!
Ecco lo stesso cosi, come si fa dire che un film non è bello sullo spazio perchè ha dei dettagli (ok nella realtà sarebbero grossi a volte) diversi o giusto leggermente possibili dalla realtà attuale ?
Si poi Livio lo dici "Attenzione non voglio fare polemica" -... ma tutti gli utenti devono sempre fare sto commentino del cavolo con scritto "eh si però non è realistico, eh si però non è come vorrei"...
su ragazzi un po' di entusiasmo! MA vi rendete conto che 10 anni fa e prima di film sullo spazio non se ne faceva nemmeno uno e ORA FINALMENTE QUALCUNO forse proprio LA DOMANDA sta spingendo affinché l'offerta vada in questa direzione. Sia lodato il cielo che artisti del calibro di Nolan e altri dedicano il proprio tempo di produzione e la propria vita a scatenare il nostro immaginario planetario con questi film!


Per esempio anche Gravity bello si, ma ha quelle scene con detriti e rotazioni che ti farebbero svenire, ma loro rimangono anche coscienti etc etc. A pensarci, ma nemmeno a pensarci se sai due cose di spazio sai che non sarebbe possibile, ma poi per il resto rimane un buon film (almeno dal punto di vista tecnico, è un film da vedere per l'uso che fa della tecnologia 3d).

Ma cos'è questa storia che vedo nei commenti dove i film devono essere realistici. I film sono fiction non possono essere realistici, i documentari sono realistici, guardatevi Cosmos se cercate quello, o We are planetary, nessuno l'ha comprato, anzi apro un topic a riguardo.
E' una storia molto bella e comunque la ricerca, che io non faccio ma che vedo da fuori per quanto mi riguarda è intrisa di significati etici e filosofici molto importanti. Non c'è solo il realismo.
E' bene che i film a volte per divulgare messaggi anche non scientifici, tipo l'ultimo che ho visto, interstellar.
Con l'evoluzione umana quando saremo capaci e costretti a fare quelle cose, sarà tale che ci riferiremmo a umani come a Dei, e non potremo negare che le scelte che facciamo anche oggi sono basate sulla passione, ciò che ci deve tenere vivi come specie può solo essere l'amore (io la vedo così),
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anche viene toccato in interestellar e di
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se non sapremo ben programmarle.
I temi del fatto che n
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(e forse non lo saremo mai ma dovremo spingerci comunque liggiu) e il tema anche del collegamento mente e cuore sono tutti temi molti interessanti.

Finito qui l'OT ... non vedo l'ora di capire quali saranno i messaggi passati dal film The Martian,
per ora il ragazzo che ha scritto il libro, Andy, è un appassionato di astronomia o meglio di Spazio in generale e voleva da tempo scrivere un libro così.

Su HiRise abbiamo fatto una foto alla location dove ci sarebbe "l'atterraggio" della missione e via dicendo e la didascalia stessa spiega come non sarebbe possibile accadesse ciò che avviene nella storia e come la posizione su Marte non sia ottimalmente scelta o buona comunque se capitata per caso, per fare ciò che viene fatto.

Un commento da "non lettore del libro", mi hanno detto che è molto bello amici norvegesi e che quindi si aspettano molto dal film.

Sperò mettano da parte l'azione per svuotare il film e la mettano invece l'azione per riempire il film di significati profondi e messaggi filosofici.

Ciao!

Ecco qui lo scatto di HiRISE che ha fatto la JPL per parlarne in una didascalia recente.
http://www.uahirise.org/ESP_040776_2115
« Ultima modifica: Dom 21/06/2015, 17:35 da Astro_Marco »
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Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #57 il: Dom 21/06/2015, 18:20 »
Marco (ma quanto scrivi? Puf!  :grin:) io non ho fatto una critica al film di fantascienza, di cui ho peraltro comperato il libro quindi evidentemente mi piace, ho solo espresso una preferenza:
Mi sarebbe piaciuto un design degli interni della nave spaziale un pò più stile ISS, peccato perché non mi piace così fantasy, mi coinvolge di meno.
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Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #58 il: Lun 22/06/2015, 17:48 »
Sto leggendo il libro, davvero carino finora. E ovviamente il trailer mi ha spoilerato delle cose :spank:
Comunque il film sembra carino, ora mi devo sbrigare a finire il libro prima che esca il film :)
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Re:L'uomo di Marte - Andy Weir
« Risposta #59 il: Mar 23/06/2015, 22:48 »
Marco (ma quanto scrivi? Puf!  :grin:) io non ho fatto una critica al film di fantascienza, di cui ho peraltro comperato il libro quindi evidentemente mi piace, ho solo espresso una preferenza:
Mi sarebbe piaciuto un design degli interni della nave spaziale un pò più stile ISS, peccato perché non mi piace così fantasy, mi coinvolge di meno.

E' vero scrivo molto, troppo.
Per vivere su un pianeta come si vive sulla Terra dovremmo avere un sacco di tweaks da fare a Marte se scegliamo questo da cui partire e non il satellite Luna.
Mi chiedo se a parte lo studio di microbi che possono generare una migliore atmosfera capace di essere respirata da una evoluzione della specie uomo o di altri animali utili\da compagnia o per la sopravvivenza su Marte, quali sarebbero le fantascientifiche possibilità di rimagnetizzare un pianeta, inserendovi un nucleo, vivo, ignettandogli del magma, del ferro, in profondità, a patto che non sia possibile provarci surriscaldando quello di Marte.

Lo so è esagerato, ma sarebbe possibile farlo (?) diciamo nell'ordine di 300 anni massimo
(non voglio discutere questo, visto che da senza polvere da sparo siamo arrivati in 600 anni ad avere una stazione orbitante attorno alla terra e mandare sonde su asteroidi, o arrivati sulla Luna), robe dell'altro Mondo.

Ci sono delle idee su come creare una magneto sfera magari generandola con delle apparecchiature satellitari ?, degli scudi non abbattibili da detriti spaziali magari che stabiliscano che non si debba per forza ricorrere ad una soluzione Total recall (come si vede in atto di forza, dove si vive incapsulati)... è possibile farlo? per poi lavorare sull'atmosfera.

Lo so, a tutti suona strano che l'uomo si faccia Dio, ma è possibile. Lo so può sembrare una bestemmia ma l'abbiamo già fatto con la clonazione umana e decine di altre cose (piu brutte e a mio dire un po' troppo azzardate, clonazione umana, inseminazione artificiale ormai diffusa, tanto che alcuni che scrivono qui possono essere anche figli di un'inseminazione artificiale... non voglio offendere nessuno).
Visto che questo forum a dei presupposti bellissimi ed è un'idea bellissima e mi piacerebbe continuare a parteciparvi ma osservo parecchi bacchettoni, non vorrei che qualche scalmanato arrivasse a bannare chi scrive pensa propone domanda semina dubbi diversi dal main stream.
« Ultima modifica: Mar 23/06/2015, 22:51 da Astro_Marco »
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