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Riaccensione dei propulsori di Voyager 1

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Online korolev

Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« il: Sab 02/12/2017, 15:23 »
I controllori di volo di Voyager1 hanno deciso di riaccendere i propulsori della sonda dopo ben 37 anni dall'ultima accensione dovuta ad una manovra di traiettoria (trajectory correction maneuver" (TCM) ).

Da quello che ho capito i propulsori di assetto che controllano il corretto puntamento della sonda verso Terra hanno cominciato ad avere problemi, i controllori di volo (credo saranno altrettanto ormai vetusti...) hanno testato i propulsori principali per usarli come propulsori d'assetto.

OT sto leggendo il libro di Jim Bell "The interstellar age" che parla proprio della epopea di Voyager...c'è anche in italiano ve lo consiglio caldamente... (Oltre alla meraviglioso presentazione di IK1ODO all'Astronauticon )

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« Ultima modifica: Sab 02/12/2017, 15:30 da korolev »
 

Offline IK1ODO

Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #1 il: Sab 02/12/2017, 15:53 »
Volevo commentare anch'io la notizia della mia missione spaziale preferita. Inviare comandi ad una sonda distante quasi 20 ore luce (141 UA), e vederla rispondere dopo altre 20 ore... non ha prezzo.

Questi sono i thruster, Aerojet-Rochetdyne MR-103:

Se volete ordinarli, chiamate Jack Fisher: http://www.rocket.com/propulsion-systems/monopropellant-rockets

E questa è la news completa, sul sito del JPL: https://voyager.jpl.nasa.gov/news/details.php?article_id=108

Enjoy the ride, Voyagers!
"Lo studio e in generale l'aspirazione alla verità e alla bellezza rappresentano un ambito in cui è permesso rimanere bambini per tutta la vita" - A. Einstein
 

Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #2 il: Sab 02/12/2017, 16:31 »
Sono stati assegnati dei Nobel per il programma Voyager?

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Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #3 il: Sab 02/12/2017, 18:23 »
incredibile, si parla di una ulteriore estensione della vita delle missioni...
il problema principale dunque era il danneggiamento dei propulsori di assetto?

Voyager 2 se non sbaglio deve entrare nello spazio interstellare a 'breve', averla comunicante e puntata verso la terra sarebbe importante...

« A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire »
 

Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #4 il: Sab 02/12/2017, 18:27 »
Che tipo di dati trasmette ancora la Voyager?
 

Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #5 il: Sab 02/12/2017, 18:50 »
Non ci ho capito niente. Mi sarei aspettato che con i propulsori dovessero desaturare le ruote di reazione, non orientare il mezzo. Dove mi sono perso? Come funziona il Voyager?
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Offline IK1ODO

Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #6 il: Sab 02/12/2017, 18:57 »
Mark, per quanto ne so, no.
DOOOOD, non si tratta di estendere ulteriormente, ma di tenere duro finchè gli RTG ce la fanno :) minimizzando i problemi su altre parti dello spacecraft
Fabio G, essenzialmente flusso di raggi cosmici in due bande di energia, dati dei magnetometri e (solo Voyager 2, purtroppo) densità del plasma. Vedi https://voyager.jpl.nasa.gov/mission/status/ e poi studiati la mia conferenza a Astronauticon 2016

Proprio il rapporto fra il flusso dei raggi cosmici di alta e bassa energia fa capire che Voyager 1 è già fuori dalla magnetosfera solare (eliosfera), mentre Voyager 2, più lento, è ancora dentro.

Livio: torni a settembre, e si studi bene la mia conferenza sui Voyager, che non è stato attento.
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  Socio I.S.A.A.
 

Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #8 il: Sab 02/12/2017, 20:35 »
beh...estendere nel senso che se non riescono a puntare l'antenna verso la Terra col piffero che possono trasmetterci qualcosa. A quanto ho capito hanno provato un sistema alternativo per ottenere questo puntamento, visto che quello standard dava dei problemi... ho capito giusto?
« A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire »
 

Offline IK1ODO

Re:Riaccensione dei propulsori di Voyager 1
« Risposta #9 il: Sab 02/12/2017, 21:07 »
Sì, è così. Le Voyagers non hanno ruote di reazione; le sonde sono tenute in assetto con microscopici "puffs" dei razzi a idrazina.
Ogni sonda ha, se ricordo bene, due serie di 12 razzi di assetto, composti essenzialmente da una camera di reazione con un catalizzatore, a contatto del quale l'idrazina si decompone e gassifica. Posso immaginare che dopo centinaia di migliaia di cicli il catalizzatore sia degradato, e quindi la spinta sia ridotta. Il computer deve quindi fare più accensioni, e più lunghe. L'idrazina è disponibile in quantità, ma è comunque prudente testare i razzi di assetto di riserva.

Si sta, purtroppo, avvicinando la fine delle missioni Voyager. Per Voyager 1 già quest'anno era previsto lo spegnimento dei giroscopi di assetto, per motivi di consumo energetico. Non mi pare sia avvenuto. L'anno prossimo dovrebbe essere critico, in quanto il DSS potrebbe perdere l'abilità di ricevere dati alla velocità di 1,4 kbit/s, che è la minima possibile per il registratore dati di bordo. Questo vorrà dire poter ricevere ogni tanto dati in real time, ma non fare il replay dei dati acquisiti. Nel 2025 la potenza dell'RTG sarà scesa al punto di dover spegnere tutti gli strumenti, e a quel punto la missione (credo) più longeva della storia dell'astronautica sarà finita. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Voyager_1
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