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Il National Space Council raccomanda il ritorno dell'uomo sulla luna.

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Il Consiglio Nazionale per lo Spazio ("National Space Council ") ripristinato dal Presidente Trump nel giugno scorso ha raccomandato come obiettivo il ritorno all'esplorazione umana della luna,lasciando Marte come obiettivo seguente in un futuro indefinito.

http://spacenews.com/national-space-council-calls-for-human-return-to-the-moon/

http://www.al.com/news/huntsville/index.ssf/2017/10/post_168.html

« Ultima modifica: Sab 07/10/2017, 00:05 da carmelo pugliatti »

Ottimo per me, sperando che quello che arriva dopo di Trump , non credo manco che venga riconfermato, non dica: no sulla Luna ci siamo già stati andiamo su Marte adesso..  :mrgreen:

Dai che forse è la volta buona..  :beer:

Ma continuo a pensare che questi progetti, (la Luna , Marte), sono cose che oggi si devono affrontare tutti insieme, magari per fare delle basi permanenti, US, Europa e Cina in prima linea..

Vedremo. ;)
« Ultima modifica: Ven 06/10/2017, 23:48 da KOSLINE »

Offline Mike65

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Ottimo per me, sperando che quello che arriva dopo di Trump , non credo manco che venga riconfermato, non dica: no sulla Luna ci siamo già stati andiamo su Marte adesso..  :mrgreen:

Dai che forse è la volta buona.. 

Ma continuo a pensare che questi progetti, (la Luna , Marte), sono cose che oggi si devono affrontare tutti insieme, magari per fare delle basi permanenti, US, Europa e Cina in prima linea..

Vedremo. ;)
Pienamente d'accordo. Anche il Giappone naturalmente.

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Il trend è verso la luna,come anche,il pur malato di Marte Musk ha recentemente confermato indicando il nostro satellite come una delle destinazioni del suo razzone.

Mike certo anche il Giappone e tutti quelli che si vogliono accodare.. ;)

Carmelo se ricordi qualche mesetto fa parlavamo proprio di questo, con le varie info che portavi sulla Luna (che stavano trapelando), poi arrivò la giravolta spaziale di Musk e il tutto fu abbastanza chiaro.

Speriamo bene..  :ok:



« Ultima modifica: Sab 07/10/2017, 00:13 da KOSLINE »

Offline Moon

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Alla fine mi sembra normale dato che su Marte prima del 2030/2040 non ci puoi andare  e solo gli USA vogliono andare su Marte prima di mettere una base sulla Luna  e per concludere devi sempre fare la stazione spaziale in orbita alla Luna per testare le tecnologie su Marte quindi a questo punto  ci metti un Lander(tipo quello della Locked Martin) e torni sulla Luna. Elon Musk   è un imprenditore e poi una base lunare  a il suo fascino oltre a portare molti soldi  alla fine e comunque penso(spero) che gli uomini e le donne che andranno su Marte siano già nati anche se adesso saranno neonati/bambini dobbiamo ricordarci che gli uomini che sono andati sulla Luna sono tutti nati negli anni 20/30 del secolo scorso.
"Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità."Neil Armstrong 1969
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Jurij Gagarin 1961

Offline lux

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e direi ottimo ... anche se effettivamente questi cambi di rotta continui.. speriamo che sia la volta buona .
secondo me la luna ( e quindi .. deep space transport e gateway e moon village ) sono di vitale importanza anche per poi andare oltre.
Marte subito l'ho sempre visto come un passo piu' lungo della gamba..... lo abbiamo gia' fatto questo errore, proprio con la luna, per piantare
la bandierina e poi non tornarci piu'.
A cosa serve.. mah..  celodurismo e poco oltre.( mi spiego ..  poco oltre adesso!. ai tempi cmq ci sono state le sfide tecnologiche. )   e' molto piu' importante in prospettiva per il genere umano, progressivamente amplificare sempre di piu' i settori della space economy che necessitano di una "costanza" della presenza .
Poi .. in questo modo secondo me, ci si focalizza su obiettivi piu' alla portata e paradossalmente si potrebbe anche progredire piu' velocemente per poi andare oltre la luna 


PS.
Cmq....un dubbio..  nell'articolo di dice ..  tornare ANCORA sulla luna..  perche' ? non ci siamo mai stati .. era tutto un complotto
e poi la terra e' piatta... 

     


« Ultima modifica: Sab 07/10/2017, 12:30 da lux »
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Offline Ares Cosmos

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Ottimo per me, sperando che quello che arriva dopo di Trump , non credo manco che venga riconfermato, non dica: no sulla Luna ci siamo già stati andiamo su Marte adesso..  :mrgreen:

Dai che forse è la volta buona..  :beer:

Ma continuo a pensare che questi progetti, (la Luna , Marte), sono cose che oggi si devono affrontare tutti insieme, magari per fare delle basi permanenti, US, Europa e Cina in prima linea..

Vedremo. ;)


Quoto anch'io con le aggiunte successive.
Ovviamente io aggiungo che si deve accompagnare il progetto con un visioni a più ampio respiro.
Ma questo è un mio chiodo fisso.
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Non so Cosmos a cosa ti riferisci con : "visioni a più ampio respiro" , il mio è un cambio radicale, sia come approccio-prospettive, sia nella gestione delle risorse Umane.

Si spende troppo poco per lo spazio, e spesso lo spendiamo anche male-separatamente , questo ci limita tanto sta poco da rigirarsi i pollici.   

Faccio un paio di esempi:

Vedere la Cina spendere tanti soldi per fare cose che altri hanno fatto decenni fa, per me è uno spreco immenso di risorse-opportunità, ma tutti sappiamo le ragioni perchè questo avvenga.

Anche non essendo contro il comparto difesa (purtroppo oggi ancora ci serve), ma per me le spese sono assolutamente SPROPORZIONATE.

Il Budget ESA corrisponde ad 1/10 del Budget della difesa Francese, il 10% di quanto spende la Francia per la difesa, ci rendiamo conto?

Se prendiamo un 1/10, il 10% della spesa Militare US (60 Miliardi sarebbero), e li trasferiamo alla Nasa (idem facciamo con le nazioni Europe dandoli alla ESA), quelli tra 10 anni altro che Marte, su Plutone ci portano..  :mrgreen:

Una società un tantino "evoluta" penso che trasferirebbe oggi, almeno il 50% delle risorse della difesa al comparto spaziale, 800 Miliardi-anno da iniettare nel comparto Mondiale spaziale.

Ma oggi mi basterebbe un misero trasferimento del 10% (160 Miliardi), per incominciare a cambiare le cose (e non di poco), 10% porca paletta cosmica, ma nada tutti con il braccino corto stanno quando si parla di spazio, lungo per tutto il resto..

Speriamo in un inversione di rotta, altrimenti mi rimane solo (lo spauracchio) dell' amico asteroide Killer, anche la visita (con toccata e fuga) degli Alieni e ben accetta.

 :mrgreen:   

 :beer:

« Ultima modifica: Lun 09/10/2017, 19:30 da KOSLINE »

Offline Moon

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KOSLINE  con un aumento del budget NASA di soli 20 miliardi in 10 anni  essa potrebbe completare SLS/Orion e avere una stazione in orbita lunare e sulla superficie.
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Lo so MOON  :spank:  , ma sono spalleggiati bene vedo, visto che solo poca gente chiede maggiori finanziamenti per lo spazio, guarda cosa scrivono sotto le notizie spaziali che vengono divulgate nel web, addirittura ora anche sulle pagine della Nasa, Esa, Asi trovi gente che afferma: "e ma pensare prima alla Terra no? E i bambini che muoio di fame? Spreco di soldi, ecc", non ti dico sui canali generalisti. 
 :rtfm:

;)



« Ultima modifica: Lun 09/10/2017, 22:38 da KOSLINE »

Offline Michael

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Ma avete una macro sulla tastiera per generare questi thread in cui si dicono sempre le stesse cose?
CTRL-ALT-Volontàpolitica
Michael
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Per la verità Michael,questa volta della mancanza di "volontà politica" non ne ha parlato nessuno.
Semmai si rifletteva sul fatto che "la politica" è stata responsabile di ripensamenti ed ondeggiamenti che hanno complicato il percorso,e resettato più volte gli obiettivi.
Non è così?

Offline Ares Cosmos

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Il punto è sempre lo stesso.
Se escludiamo i privati, e anche lì c'è da discutere, lo spazio lo finanziano i governi. Chi finanzia i governi? Le tasse. Chi paga le tasse? Noi. Chi elegge i governi? noi. Chi sceglie chi e cosa mandare nello spazio? I governi.
Ok, non ho mai sentito di un politico che alle elezioni sbandiera programmi spaziali come punti fondamentali del suo programma elettorale. Se così fosse potremmo perdere anche quel poco che abbiamo perché la politica sta regredendo al punto che si potrebbe eleggere un governo perché ha promesso solo di tappare le buche nelle strade.
Se agli enti pubblici manca una vision, è anche perché, più in generale, al mondo stesso manca una vision. Mi guardo attorno e tra chi vuole tornare ad un immaginario passato idilliaco, tra chi vuole solo un presente migliore a livello locale (nazionale, regionale, provinciale, cittadino, di quartiere, di isolato, di condominio, di appartamento, di camera, di letto, di cuore, di cellula, di amminoacido, di atomo, di protone, di quark...), chi non sa cosa vuole, nessuno guarda avanti, a costruire qualcosa nel domani, nel futuro.
Visto quanto sopra dubito che si arriverà mai ad una vision per il futuro, specialmente per lo spazio.
Comunque, se si parla di Luna lo preferisco, anche se resta un target molto fumoso e nutro poche speranze, meglio di niente o delle farneticazioni marziane.
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Offline lux

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chi non sa cosa vuole, nessuno guarda avanti, a costruire qualcosa nel domani, nel futuro.
Visto quanto sopra dubito che si arriverà mai ad una vision per il futuro, specialmente per lo spazio.

in genere succede un "compattamento" e quindi una vision comune nelle situazioni di pericolo.
Non che sia da auspicare, ma appunto se non succede nulla , la gente pensa a stare bene e chissenefrega.
( voglio dire.. prova a pensare se .. modello deep impact.. e poi  volgio vedere se lo "spazio " non viene di moda)
Della sovrappopolazione che ci portera' a seri problemi di approvigionamento di risorse ? ma chissene..
del clima ? ma chissene..  insomma non vengono sentiti come problematiche ..  e quando lo sono, vedono la strada "spazio"
come  quella sbagliata ( ma non si puo' pensare prima alla terra ? ecc ecc). Scarsita' di educazione  e informazione
quindi ? ----> la scuola.  ma siamo sicuri di avere insegnanti che sappiano della possibilita' che lo spazio potrebbe offrire per migliorare la
situazione del mondo ?  ma se faticano ad usare un tablet !!!!!!!! imho troppo pochi quelli che sanno.
Allora mi aspetto di piu' dal comparto business. l'universo e' una risorsa da sfruttare e che crea guadagno. la space economy.
i governi ? vanno dietro al consenso non alle prospettive. il consenso lo da la gente. la gente la maggior parte vede male lo "spazio" perche' non sa.
..... la scuola !!
       
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Online albyz85

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.... la space economy.
       

Uff..  :scared: cavolo ero quasi arrivato in fondo al tuo post e non avevo ancora trovato scritto "space economy"... mi stavo preoccupando che un tuo post non le contenesse...  :help:
Socio ISAA - Tessera n. 002


www.astronautinews.it

Offline Ares Cosmos

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chi non sa cosa vuole, nessuno guarda avanti, a costruire qualcosa nel domani, nel futuro.
Visto quanto sopra dubito che si arriverà mai ad una vision per il futuro, specialmente per lo spazio.



in genere succede un "compattamento" e quindi una vision comune nelle situazioni di pericolo.
Non che sia da auspicare, ma appunto se non succede nulla , la gente pensa a stare bene e chissenefrega.
( voglio dire.. prova a pensare se .. modello deep impact.. e poi  volgio vedere se lo "spazio " non viene di moda)
Della sovrappopolazione che ci portera' a seri problemi di approvigionamento di risorse ? ma chissene..
del clima ? ma chissene..  insomma non vengono sentiti come problematiche ..  e quando lo sono, vedono la strada "spazio"
come  quella sbagliata ( ma non si puo' pensare prima alla terra ? ecc ecc). Scarsita' di educazione  e informazione
quindi ? ----> la scuola.  ma siamo sicuri di avere insegnanti che sappiano della possibilita' che lo spazio potrebbe offrire per migliorare la
situazione del mondo ?  ma se faticano ad usare un tablet !!!!!!!! imho troppo pochi quelli che sanno.
Allora mi aspetto di piu' dal comparto business. l'universo e' una risorsa da sfruttare e che crea guadagno. la space economy.
i governi ? vanno dietro al consenso non alle prospettive. il consenso lo da la gente. la gente la maggior parte vede male lo "spazio" perche' non sa.
..... la scuola !!
       
Hai dimenticato le idee. Noi.
Lo spazio sarà un businness più redditizio quando potrai fabbricare un veicolo spaziale direttamente nello spazio. Questo impone uno spunto iniziale considerevole che nessuno spazio commerciale può permettersi, ma solo le finanze di un governo, o più governi, e per farlo serve l'ok popolare (In caso di dittature nemmeno quello, ma è un altra storia).
La Via dello Spazio non è poi una tappa obbligatoria dell'umanità. Può continuare a restare sulla Terra per i prossimi 500 milioni di anni sopravvivendo ad ogni cataclisma fino a quando il Sole non porrà fine ad ogni forma di vita terrestre. Anche scappare su Marte o su Plutone potrebbe essere inutile.
Però oggi si continua a portare avanti politiche che andavano bene quando la popolazione mondiale assommava a qualche centinaio di milioni di abitanti, oggi siamo 7 miliardi in crescita, non per sempre, ma forse che occorra un cambio di punti di vista mi pare quantomeno d'obbligo.
Io vedo la Via dello Spazio, come la migliore alternativa. Ovviamente c'è ancora un margine di tempo ed in quel margine occorre costruire. Intanto abbiamo sprecato almeno quarant'anni di attività spaziali ed ancora non si vede la fine del tunnel. Questo ritorno alla Luna, se inteso seriamente è meglio che niente. Può essere comunque un nuovo inizio.
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Però oggi si continua a portare avanti politiche che andavano bene quando la popolazione mondiale assommava a qualche centinaio di milioni di abitanti, oggi siamo 7 miliardi in crescita, non per sempre, ma forse che occorra un cambio di punti di vista mi pare quantomeno d'obbligo.
Io vedo la Via dello Spazio, come la migliore alternativa. Ovviamente c'è ancora un margine di tempo ed in quel margine occorre costruire. Intanto abbiamo sprecato almeno quarant'anni di attività spaziali ed ancora non si vede la fine del tunnel. Questo ritorno alla Luna, se inteso seriamente è meglio che niente. Può essere comunque un nuovo inizio.

Leggendoti mi é sembrato parlasse zefram cochrane, davvero   :mrgreen:
Il problema é che la luna ha 1/5 della gravità terrestre, si é costretti a vivere sottoterra, si é in un mondo senza acqua, atmosfera, cibo, aria facilmente ottenibile.
Troppo hard.
Io sono dell'idea che se si vuole tentare, Marte rimane l'unica strada.
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)


Il problema é che la luna ha 1/5 della gravità terrestre, si é costretti a vivere sottoterra, si é in un mondo senza acqua, atmosfera, cibo, aria facilmente ottenibile.
Troppo hard.
Io sono dell'idea che se si vuole tentare, Marte rimane l'unica strada.

Beh,Marte non è dietro l'angolo....il forum è pieno di discussioni circa le enormi difficoltà dell'impresa (l'ultima: https://www.forumastronautico.it/index.php?topic=26974.msg293352#msg293352).
Inoltre un esplorazione prolungata di Marte a questo livello tecnologico sarebbe insostenibile.
Puntare tutto,impiegare enormi risorse (che tra l'altro nessuno è davvero disposto a spendere) , per mandare tra quindici anni una missione one shot ("una botta e via"),è assurdo.
La luna è dietro il cortile di casa,e raggiungerla ed esplorarla per quanto impegnativo e complesso è molto più abbordabile che mandare una volta tanto un tizio su Marte a piantare una bandiera e raccogliere qualche borsata di rocce.
Oppure restiamo in orbita terrestre e concentriamo ogni sforzo su mezzi di trasporto riutilizzabili che riducano in modo significativo i costi per inviare uomini e carichi utili in LEO.

Offline Ares Cosmos

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Marte ha gli stessi se non peggiori problemi rispetto alla Luna: ha un atmosfera ed è troppo lontano, per ora.
Scusami, Astro_Livio, ma Zefram Cochrane non so chi sia e le obiezioni sul vivere sotto terra... potrei smontartele in due minuti. Sono obiezioni puerili e, senza offesa, in un forum come questo stonano un pochino.

Sarò un romanticone asfissiante, ma credo d'avere le radici ben piantate a terra. Quindi consolidare la nostra presenza in orbita e sulla Luna, poi il resto potrebbe essere solo una passeggiata. Se riusciamo a fissare le tecnologie per un sicuro volo Terra-Luna, volare su Marte sarà solo una questione di tempi di volo con mezzi collaudati. Il punto è che questo si può fare solo con mezzi prodotti nello spazio, e la Luna è una parte fondamentale in questo discorso, non solo come luogo (temporaneo) di estrazione e di lavorazione della materia prima.
Ok, basta così. Siamo già in piena SF.
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Offline Moon

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Però oggi si continua a portare avanti politiche che andavano bene quando la popolazione mondiale assommava a qualche centinaio di milioni di abitanti, oggi siamo 7 miliardi in crescita, non per sempre, ma forse che occorra un cambio di punti di vista mi pare quantomeno d'obbligo.
Io vedo la Via dello Spazio, come la migliore alternativa. Ovviamente c'è ancora un margine di tempo ed in quel margine occorre costruire. Intanto abbiamo sprecato almeno quarant'anni di attività spaziali ed ancora non si vede la fine del tunnel. Questo ritorno alla Luna, se inteso seriamente è meglio che niente. Può essere comunque un nuovo inizio.

Leggendoti mi é sembrato parlasse zefram cochrane, davvero   :mrgreen:
Il problema é che la luna ha 1/5 della gravità terrestre, si é costretti a vivere sottoterra, si é in un mondo senza acqua, atmosfera, cibo, aria facilmente ottenibile.
Troppo hard.
Io sono dell'idea che se si vuole tentare, Marte rimane l'unica strada.
Perché dici vivere sottoterra?parli delle radiazioni? allora un equipaggio morirebbe prima di arrivare su Marte quel problema deve essere risolto senno altro che Marte non ci saranno mai missioni di lunga durata fuori dal orbita terrestre bassa , se invece ti riferisci hai micro-meteoriti quello penso sia un problema risolvibile  in modo molto più semplice.Sulla Luna c'è acqua ,il cibo non c'è neanche su Marte ma se lanci dei rifornimenti dalla Terra raggiungi la Luna in 4 giorni o meno mentre  per Marte ti servono 7 mesi ,la Luna anticamente aveva un atmosfera e comunque non è che quella di Marte aiuta molto anzi quando arrivi rischi di inceneriti nel atmosfera e sul aria facilmente ottenibile questo lo dobbiamo ancora dimostrare ,  sulla gravita  prima di arrivare su Marte devi aspettare mesi quindi gli astronauti avrebbero problemi mentre sulla Luna dopo 4 giorni sei arrivato basterebbe che gli astronauti si mettessero dei pesi per simulare il loro reale peso sulla Terra.Si può preferire Marte alla Luna ma è chiaro che una base sulla Luna è più  facile più rapido e più economico non solo di una base su Marte ma anche di una missione metto la bandiera e vado via.

@Ares Cosomos  Zefram Cochrane è un personaggio di Star Trek che costruisce il primo motore a curvatura e lo testa con successo https://it.wikipedia.org/wiki/Zefram_Cochrane
« Ultima modifica: Ven 13/10/2017, 10:27 da Moon »
"Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità."Neil Armstrong 1969
"Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini"
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Dunque, stiamo parlando di missioni scientifiche di breve durata, o di insediamenti permanenti?
Perché per la lunga durata, vedo Marte come l'unica opzione possibile. Non lo dico io, lo dice la NASA e lo dice Wikipedia di rimando QUI. Ho fatto uno specchietto rapido, sicuramente ho dimenticato un sacco di dettagli, ma almeno focalizziamo la questione. Sulla maggior distanza di Marte, direi che il problema é principalmente relativo alle persone; per le navette merci occorre poco più carburante della luna, considerando che all'arrivo su Marte possono venire aerofrenate. Una missione su Marte costa di più? Io non lo so ma mi viene da pensare di no. Su Marte é più facile accedere alle risorse fondamentali.

Alla luce di questi dati, appare forse più chiaro perché ho sollevato "obiezioni puerili" sul vivere sottoterra: non c'é una sola città sul pianeta Terra abitata permanentemente da persone, e non riesco ad immaginarlo possibile sulla Luna, nenache per assorbire parte dei miliardi di individui che prossimamente nasceranno sulla Terra. Non ci sono i presupposti medici e psicologici, al momento é tutto avveniristico, per questo ho pensato a Zefran Cochrane. Ovviamente Ares scherzavo, non volevo suscitare la tua reazione, anzi condivido il tuo entusiasmo per la futura conquista degli altri pianeti. Su questo forum ci siamo tutti i giorni da anni, e qualche battuta... scappa.
« Ultima modifica: Ven 13/10/2017, 21:40 da Astro_Livio »
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)

Dunque, stiamo parlando di missioni scientifiche di breve durata, o di insediamenti permanenti?
Perché per la lunga durata, vedo Marte come l'unica opzione possibile. Non lo dico io, lo dice la NASA e lo dice Wikipedia di rimando QUI. Ho fatto uno specchietto rapido, sicuramente ho dimenticato un sacco di dettagli, ma almeno focalizziamo la questione. Sulla maggior distanza di Marte, direi che il problema é principalmente relativo alle persone; per le navette merci occorre poco più carburante della luna, considerando che all'arrivo su Marte possono venire aerofrenate. Una missione su Marte costa di più? Io non lo so ma mi viene da pensare di no. Su Marte é più facile accedere alle risorse fondamentali.

Alla luce di questi dati, appare forse più chiaro perché ho sollevato "obiezioni puerili" sul vivere sottoterra: non c'é una sola città sul pianeta Terra abitata permanentemente da persone, e non riesco ad immaginarlo possibile sulla Luna, nenache per assorbire parte dei miliardi di individui che prossimamente nasceranno sulla Terra. Non ci sono i presupposti medici e psicologici, al momento é tutto avveniristico, per questo ho pensato a Zefran Cochrane. Ovviamente Ares scherzavo, non volevo suscitare la tua reazione, anzi condivido il tuo entusiasmo per la futura conquista degli altri pianeti. Su questo forum ci siamo tutti i giorni da anni, e qualche battuta... scappa.


Stiamo parlando del ritorno all'esplorazione  lunare ,quindi prima missioni di breve durata (da qualche giorno a qualche settimana) poi avamposti semipermanenti per permanenze più lunghe, e probabilmente dopo una vera stazione lunare (immagina una ISS sulla luna).
Se per "insediamenti permanenti" intendi una colonia lunare o marziana,quelle sono mooolto lontane nel tempo.
Del resto anche per Marte mica si parla di una colonia,ma di una missione di sbarco esplorativa di durata limitata,missione che molto difficilmente potrà essere ripetuta più di un paio di volte nello scenario più ottimistico.
Su Marte ci andremo...un giorno...e magari ci resteremo pure.
Poi,oh, nel frattempo c'è Musk col suo BFR...dice che ci sbarca tra meno di dieci anni.
Per Marte rivolgiamoci a lui....hai visto mai !
« Ultima modifica: Sab 14/10/2017, 00:11 da carmelo pugliatti »

Offline lux

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.... la space economy.
       

Uff..  :scared: cavolo ero quasi arrivato in fondo al tuo post e non avevo ancora trovato scritto "space economy"... mi stavo preoccupando che un tuo post non le contenesse...  :help:

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Offline lux

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Lo spazio sarà un businness più redditizio quando potrai fabbricare un veicolo spaziale direttamente nello spazio. Questo impone uno spunto iniziale considerevole che nessuno spazio commerciale può permettersi, ma solo le finanze di un governo, o più governi, e per farlo serve l'ok popolare (In caso di dittature nemmeno quello, ma è un altra storia).

e mi sento di quotarti .. sfondi un portone aperto, preferisco pure io nella mia pochezza , pensare a veicoli costruiti nello spazio ( o sulla luna ) pensati SOLO per lo spazio.
Poi se vuoi scendere su marte, da uno spazio porto in orbita ( looked martin idea) , lo fai con un veicolo piu' adatto a scendere e ripartire dalla superficie.
Ma per arrivare a quel punto ( mooooolto lontano imho ) serve partire oggi con una visuale chiara e comune.
passo dopo passo .. per questo credo piu' alla luna come passo intermedio per arrivare poi a marte.
Luna.. stesso schema eh..  spazioporto orbitante per veicoli che scendono risalgono dalla luna. Stesso schema  sulla terra. Veicoli pensati SOLO per il viaggio terra luna
cosi' come per il viaggio terra marte.
Impresa .. immane !!
Perche' lo dovrei fare ? per uno scopo
E questo non puo' piu' essere il celodurismo che ci ha portato sulla luna.
Serve altro.
Imho ( :mrgreen:  albyz)  la space economy.
Serve avere a fianco del pubblico ( almeno inizialmente .. poi gli stati dovrebbero lasciare e pensare a fare solo gli stati ( Paolo nespoli)) il privato.
ma il privato lo stimoli se trovi un motivo che permetta profitto.
Attivita' mineraria ,sfruttamento risorse.
Con tutto il necessario di contorno, dato che non lo si fa a mani nude o con badili...  in pratica tutte o quasi le discipline che conosciamo oggi, compreso il rendere
possibile rimanere per molto tempo lontano dalla terra per .. lavorare e vivere .
ULA parla di migliaia di persone che lavoreranno nello spazio o cmq fuori dalla terra..


Saro' poco romantico ma la sola curiosita'del sapere  che ha mosso fino ad ora la scienza in campo aerospaziale non e' piu' sufficiente. 

 
     
« Ultima modifica: Sab 14/10/2017, 14:07 da lux »
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