Associazione ISAA
ForumAstronautico
AstronautiNEWS
AstronautiCAST
AstronautiCON
StratoSpera
ForumAstronautico.it

Post recenti

Pagine: [1] 2 3 4 5 ... 10
1
GMES / Re:Rockot KM - Sentinel 3B
« Ultimo post da robmastri il Oggi alle 10:07 »
Ieri (19/10) si è provveduto anche ad incollare i loghi sul fairing



(Notare che la scritta "Sentinel 3b" è messa a cavallo delle due metà dell'ogiva. Quindi se il fairing non si dovesse aprire, sappiamo di chi è la colpa  :tease:)



EDIT: Naturalmente era solo una battuta, anche perché se guardate l'immagine a piena risoluzione, potete vedere che l'adesivo è stato tagliato e che il tecnico al centro ha ancora in mano il cutter... (Qui nessuno si prende rischi!)
2
Roskosmos/Energia / Re:Proton-M/Briz-M - Blagovest-12L
« Ultimo post da PherosNike il Oggi alle 08:06 »
Questo ingegnere e autore del sito kosmonavtika.com dice che tutte le foto che si vedono in effetti sono di vecchi lanci

https://twitter.com/nicolas_pillet/status/987055385126326273

E dice che l'unico video del lancio di questa notte è questo:
https://www.kosmonavtika.com/videos/18042018-v1.mp4

AstronauticAgenda

3
Roskosmos/Energia / Re:Proton-M/Briz-M - Blagovest-12L
« Ultimo post da robmastri il Oggi alle 07:40 »
Il satellite è stato ribattezzato Космос-2526

https://function.mil.ru/news_page/country/more.htm?id=12172006

E' strano che non esista alcune immagine ufficiale del lancio. Anche la news sul sito del ministero russo della difesa usa a corredo la foto di un lancio commerciale del 2010.

Per ora in orbita è stato catalogato solo il serbatoio dell'upperstage, ma non c'è dubbio che anche il satellite si trovi in GTO:

https://twitter.com/planet4589/status/987077386985492480
4
PDF & Siti web / Materiale fieristico
« Ultimo post da Zonda il Oggi alle 01:20 »
In questa discussione cercherò di fare una raccolta del materiale fieristico (come opuscoli e depliant) che andrò a scansionare di volta in volta.
Materiale un po datato, ma credo assai interessante e con dati che possono sempre tornare utili.

saluti
=========================================================
SPAS-01
https://www.scribd.com/document/376848857/spas01

Space Shuttle External Tank
https://www.scribd.com/document/376848630/Space-Shuttle-External-Tank

Inertial Upper Stage
https://www.scribd.com/document/376850359/Inertial-Upper-Stage

Spaceflight Light Tracking
https://www.scribd.com/document/376849500/Space-Light-Tracking

PALAPA-B
https://www.scribd.com/document/376849761/palapa-b
6
Erano 71 giorni che non si assisteva ad un atterraggio del primo stadio. Per trovare una pausa più lunga bisogna tornare al gennaio dello scorso anno quando il primo stadio di Iridium-1 (Next) atterrò su JRTI (fu il primo atterraggio riuscito su quella piattaforma) 154 giorni dopo JCSAT-16 su OCISLY.

Secondo lancio nel giro di 16 giorni dalla rampa SLC-40. Per trovare un valore inferiore bisogna tornare all’aprile 2015 quando TurkmenÄlem 52E venne lanciato 13 giorni dopo Dragon CRS-6.

Erano 170 giorni che non si assisteva ad un atterraggio su OCISLY. Solamente una volta c’è stata una pausa più lunga. I 229 giorni che separarono l’atterraggio di SES-10 (marzo 2017) e JCSAT-16 (agosto 2016).

Settimo lancio dell’anno per il Falcon 9. Lo scorso anno il settimo lancio avvenne il 3 giugno.
7
SpaceX / Re:Macron vs SpaceX
« Ultimo post da djbill il Ieri alle 20:33 »
Più che altro Ariane 6 dopo il volo del Falcon Heavy è diventato poco competitivo ancora prima di effettuare un test...
8
GMES / Rockot KM - Sentinel 3B
« Ultimo post da robmastri il Ieri alle 19:11 »
Ehi, è dall'ottobre 2017 (5P) che non lanciamo un Sentinel. Il prossimo 25 aprile, alle 19.57 (italiane) da Plesetsk, sarà la volta di Sentinel-3B, gemello di Sentinel-3A orbitato il 16 febbraio 2016.

Plesetsk è un cosmodromo prevalentemente militare ma, al momento, è l'unico attivo per i lanci commerciali del Rockot che, è incaricato di questa missione.

Come si ricorderà, nell'ambito del programma di osservazione della terra ESA/EU Copernicus, i Sentinel-3 sono dedicati soprattutto all'osservazione degli oceani, per quanto dispongano anche di sensori per esaminare la terra e l'atmosfera.

I principali strumenti a bordo sono quattro:
- OLCI: Ocean and Land Colour Instrument, uno spettrometro derivato dallo strumento MERIS di Envisat
- SLSTR: Sea and Land Surface Temperature Instrument un misuratore di temperatura erede di AATSR di Envisat
- SRAL: SAR Radar Altimeter un altimetro derivato dagli strumenti presenti su Envisat e CryoSat
- MWR: Microwave Radiometer

Ad essi se ne aggiungono altri 3 per la POD (Precise Orbit Determination):
- DORIS: Doppler Orbitography and Radio-positioning Integrated by Satellite
- NSS: Navigation Satellite System (un ricevitore GPS a doppia frequenza)
- LRR: Laser Retro-Reflector

In questa immagine se ne può vedere la collocazione:



Le pagine sui siti ESA dedicate al programma Copernicus sono innumerevoli e generalmente mi ci perdo. Queste mi sembrano abbastanza ricche di informazioni tecniche su Sentinel-3:

https://sentinel.esa.int/web/sentinel/missions/sentinel-3/

E vi si trovano i link di corpose pubblicazioni, tra le quali le seguenti mi sembrano degne di nota:

- Sentinel-3 eSA’s Global land and Ocean Mission for GMeS Operational Services (PDF di 106 pagine)

- Sentinel-3 User Handbook (PDF di 150 pagine)

Le prime immagini disponibili di Sentinel-3B lo ritraggono mentre viene testato presso gli stabilimenti di Thales Alenia Space in Francia. Qui siamo nel maggio 2017 e il satellite sta entrando nella camera per il thermal-vacuum test



Sentinel 3B era ancora in Francia nel gennaio del 2018



I primi esponenti del team ESA responsabile della preparazione sono giunti al cosmodromo di Plesetsk nel marzo 2018:



Sentinel-3B è arrivato all'aeroporto di Arkhangelsk il 15 marzo





Da lì è stato trasferito a Plesetsk in treno, con arrivo il 19 marzo



Eccolo, il 20 marzo, appena rimosso dal container



e messo su un supporto, "tilting dolly", che permette di girarlo in tutte le direzioni





Nel frattempo si preparava il lanciatore. Ecco l'upperstage del Rockot



Foto ricordo del launch team



13 aprile: si provvede al rifornimento dei 130 kg di idrazina





17 aprile: Sentinel-3B viene montato sull'adattatore e trasferito per l'inserimento nel fairing





Eccolo in cima al Rockot



Inserimento nel fairing



E' l'ultima volta che lo vediamo...





Ci sono moltissime altre immagini qui: http://www.esa.int/spaceinimages/Missions/Sentinel-3

E qui: http://www.eurockot.com/category/daily-news/
9
Discussioni tecniche varie / Re:Propulsione a dipolo
« Ultimo post da sinucep il Ieri alle 17:53 »
Peter, grazie per il riassunto, finalmente ora ho un'idea più concreta della cosa.
Certo che disporre di una maggiore potenza di alimentazione nello spazio profondo non sembra una bazzeccola (a parte la distanza da un sole, i generatori duraturi pesano).
10
Discussioni tecniche varie / Re:Propulsione a dipolo
« Ultimo post da Peter Pan il Ieri alle 16:52 »
Zubrin nel suo intervento ha presentato un concept che dice esser piaciuto a NASA.
Gli appassionati di navigazione a vela ne resteranno estasiati.

Zubrin ha presentato l'idea di utilizzare un vela, costituita da una griglia elettrostatica, capace di accelerare gli ioni dispersi nel "vuoto" così da trarne una spinta nella direzione opposta. Nessuna fisica nuova dunque, ma una sfida insita nella realizzazione della vela e nella generazione della potenza di alimentazione in rapporto ai tre diversi scenari di impiego ipotizzati.

Lo scenario più semplice, per densità ionica e facilità di alimentazione, è di un satellite che sfrutti tale propulsione per contrastare il drag solare ed il decadimento dell'orbita.
Dai calcoli presentati, una vela di raggio=80m alimentata da 500W, in orbita a 400 km dalla Terra e caricata così da disporre di una differenza di potenziale di 64 volt, alla sua velocità (7760 m/s) sarebbe in grado di intercettare un numero di ioni positivi sufficienti (densità di 900k per cm3 di cui il 10% O+) a generare una spinta continua di 7,2 mN.

Altri scenari considerati sono di una sonda in spazio profondo nel Sistema Solare e nel mezzo interstellare.
Mentre in LEO la prima sorgente di ioni è costituita dall'atmosfera, nello spazio Solare sarebbe il vento solare mentre nel mezzo interstellare le radiazioni cosmiche e i venti stellari. A bilanciare la minor concentrazione sarebbe di aiuto la più alta velocità degli ioni, la maggior velocità della vela (in grado di spazzare volumi maggiori di spazio nell'unità di tempo) e una maggiore potenza di alimentazione.

L'intervento di Zubrin è disponibile dall'inizio della 5° ora del filmato.

https://photos.app.goo.gl/HDhLrNO7SVMDijaO2
Pagine: [1] 2 3 4 5 ... 10