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Outpost Tavern => Osservazione Satellitare e Radioascolto => Topic aperto da: IK1ODO - Dom 01/05/2016, 12:09

Titolo: Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 01/05/2016, 12:09
E' domenica mattina, piove. Ieri pomeriggio mi sono dedicato a cercar di ricevere qualche segnale da E-st@r-II, purtroppo senza riuscirci. Ma analizzando i dati ricevuti mi è venuto in mente che si possono usare per dare un'idea del tipo di analisi dei segnali che si può fare con una stazione radioamatoriale ben attrezzata, e ovviamente sapendone un pò di radio e di satelliti.

La mia stazione radio ha due antenne VHF e due UHF, a polarizzazione lineare. Le antenne sono montate su un rotore che le orienta in azimut ed elevazione, sotto controllo del PC che fa il tracking del satellite. Le antenne sono seguite da un preamplificatore a basso rumore, poi il segnale va a due radio in parallelo: un ricetrasmettitore tradizionale ed un ricevitore in tecnica SDR (Perseus). Questo ha la possibilità di registrare sul disco del PC una intera gamma di frequenze, per successiva analisi. E' possibile fare un replay dei segnali ricevuti, eventualmente cambiando i parametri di ricezione (filtro, modo) e di demodulazione. In più Perseus presenta a video i segnali ricevuti con una rappresentazione detta spettrogramma (o waterfall all'americana). Nello spettrogramma l'asse orizzontale è quello delle frequenze, il verticale è il tempo che scorre (dall'alto verso il basso nel mio caso); l'intensità di un segnale è data dal colore della traccia, secondo una palette predefinita. Lo spettrogramma è uno strumento straordinario per l'analisi dei segnali; comparandolo con un ricevitore tradizionale, che ascolta una sola frequenza, è come osservare un panorama da una fessura, un pezzetto alla volta, e poi poterlo ammirare in tutta la sua ampiezza.

E-st@r-II vola in compagnia di AAUSAT4, sono ancora a pochi km di distanza, e sostanzialmente sulla stessa orbita. Anche le frequenze di trasmissione sono vicine, 437.425 MHz per AAUSAT4 e 437.485 per E-st@r-II. L'orbita è sincrona al sole, quindi il satellite è sempre illuminato, e il passaggio di ieri sera era ascendente, da SSE a N, con una elevazione massima di 53°. La minima distanza fra me ed il satellite era di circa 800 km, l'acquisizione (AOS) e la perdita (LOS) avvenivano a circa 3000 km.

Le registrazioni coprono l'intervallo di tempo dall'AOS al LOS. La banda di frequenza va da circa 437.410 a 437.540 MHz.

Sugli spettrogrammi si vedono molte cose interessanti. Anzitutto, le bande orizzontali sono causate da rumore locale; devo ancora identificare la causa, ma sparisce quando elevo le antenne. Le righe verticali immobili sono segnali terrestri, magari emessi da qualche apparecchiatura elettronica chissà dove. I "pacchetti" allineati verticalmente sono emissioni dati, sistemi di telemetria, telecomandi o simili. I segnali che non seguono la verticale sono normalmente satelliti, con la frequenza che varia per effetto doppler; lo scostamento per un satellite in LEO a 437 MHz arriva a +/-12 kHz.

Si vede bene il segnale di AAUSAT4 attorno a 437.425 MHz, che emette un pacchetto dati ogni 30 s, ed una identificazione in Morse (CW) ogni 5 minuti. Il messaggio Morse dice "OZ4CUB B8.0 T22" ovvero nominativo amatoriale, tensione di batteria e temperatura della CPU.

A destra, attorno a 437.485 c'è un segnale chiaramente satellitare, che trasmette un pacchetto dati ogni 10 s, non si identifica in CW, ed è sulla stessa frequenza assegnata a E-st@r-II. Osservando il doppler si vede però che l'entità del medesimo è piccola, e questo indica un passaggio lontano dalla mia stazione, con piccola variazione della V relativa; il punto di flesso della curva di doppler (istante di massimo avvicinamento) è circa alle 16:31:30, mentre per E-st@r-II sarebbe dovuto essere alle 16:35:30; e secondo i dati in mio possesso E-st@r-II dovrebbe trasmettere un pacchetto ogni due minuti, non 10 s. L'altro dato che porta ad escludere che si tratti del nostro è che l'emissione dovrebbe essere con modulazione AFSK a 1200 Bd, mentre questi sembrano pacchetti GMSK a 9600 Bd (e questa è esperienza di signal analysis).

Alle 16:34:30 compaiono sulla frequenza 437.485 altri segnali, chiaramente con doppler. Lo spettrogramma permette di identificarli immediatamente: si tratta di emissioni "spurie", cioè indesiderate, del trasmettitore di AAUSAT4, e infatti sono perfettamente contemporanee e con la stessa modulazione del segnale attorno a 437.425, che compare chiaramente durante la trasmissione del CW ID alle 16:35:40. Anche questo segnale quindi è da scartare.

L'ascolto continua fino alle 16:42, le antenne scendono sull'orizzonte e ricompare il rumore a bande, e segue il LOS di AAUSAT4. E-st@r-II non si vede.

Ho anche calcolato la sensibilità del mio sistema. Questi satelliti trasmettono con potenze piccole, tipicamente fra 100 e 500 mW. Conoscendo il guadagno delle mie antenne, il guadagno del preamplificatore e di tutta la catena di ricezione e la distanza del satellite ho misurato il livello di segnale ricevuto; da questo ho stimato la potenza trasmessa da AAUSAT4 durante il CW ID in circa 300 mW. La mia stazione può "vedere" un segnale di 1 mW a 800 km con buona probabilità di rivelazione; quindi se E-st@r-II trasmette lo fa con una potenza inferiore a 1 mW.

Continuerò nei prossimi giorni a monitorare, non si sa mai...

Allego le immagini, in due post. La prima è la visualizzazione dell'orbita da Orbitron, poi il primo spettrogramma commentato, poi gli altri.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 01/05/2016, 12:10
ultimo spettrogramma

QRV FOR INFO 73 DE IK1ODO SK
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Dom 01/05/2016, 12:28
Grazie Zio!

Io sto cercando di fare la stessa cosa, ogni tanto,  con attrezzatura molto inferiore (RTL_SDR ;) e niente direttive, niente rotore  )
Non ci ho ancora "speso" niente di più perchè non avrei il tempo per godermi i frutti.  Ma prima o poi...
Ho anche una idea di cui ti vorrei parlare, in privato, appena è più formata.

Attendo il prossimo QSL sul forum!
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 01/05/2016, 15:49
Michael, quando vuoi :)

Nel frattempo credo di aver identificato l'unknown: potrebbe essere CO-65, aka CUTE 1.7+APD II, http://www.pe0sat.vgnet.nl/satellite/cube-nano-picosats/co-65/
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: phoenix 1994 - Dom 01/05/2016, 16:12
QRV FOR INFO 73 DE IK1ODO SK
QRV è "chiamami/contattami" giusto?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 01/05/2016, 16:47
In gergo amatoriale QRV è "sono a disposizione" o comunque "sono in attesa"
"SK" sta per Silent Key, fine delle trasmissioni (in Morse). In fonia si dice QRT.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Dom 01/05/2016, 18:56
Ottima iniziativa questo post!
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 01/05/2016, 19:49
Grazie Francisco. Stasera ho riprovato, ricevuto di tutto ma non E-st@r-II. Però mi han detto di averlo ricevuto stamattina, vorrà dire che domani mattina riprovo ancora, lavoro permettendo.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Lun 02/05/2016, 03:43
Latito, ma leggo.
Bellissimo thread, grazie Marco!
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 02/05/2016, 08:43
E' un piacere, Riky.

nel frattempo l'ho acchiappato, stamattina alle 7:40. Il segnale è debole, almeno 20 dB sotto quel che dovrebbe essere, e non riesco a demodularlo. Riproverò, ora sappiamo che c'è e che il pacchetto dati è ben formato. Bel problema... :)

edit: il segnale a sinistra è sempre AAUSAT4, quello a destra (evanescente....) è E-ST@R-II. Frequenza, periodo, tipo di modulazione e doppler coincidono.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Lun 02/05/2016, 08:55
Prima o poi mi ci dedico anche io... Ora ho ereditato antenne e radio....  :oops: devo solo trovare il tempo...

In bocca al lupo ai ragazzi del polo, speriamo che sia la volta buona... :angel:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: robmastri - Lun 02/05/2016, 09:21
Anch'io plaudo IK1ODO per l'iniziativa :clap:  e da assoluto incompetente (ma desideroso di apprendere) raccomando che non si perda l'intenzione didattica di questo post.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: felottina - Lun 02/05/2016, 09:48
A casa mia stiamo trafficando coi walkie-talkie..per ora..
Complimenti Marco!! Estremamente interessante.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 02/05/2016, 10:20
Io continuo volentieri, voi ditemi cosa non capite ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Biduum - Lun 02/05/2016, 10:48
Sto seguendo anch'io in maniera super interessata!


Complimenti  :clap:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Sab 07/05/2016, 21:14
...e quando appena sopra l'orizzonte ho cominciato a sentire il buon vecchio scampanellio del trasmettitore APT di un satellite NOAA, sono tornato 18enne nel garage dei miei :)

Prossimo passo decodificare una immagine. L'avrei fatto stavolta, se Gqrx non fosse crashato.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Sab 07/05/2016, 21:18
Bravo Michael :) io invece continuo a inseguire E-st@r-II, senza successo.
Spero che i ragazzi del Poli imparino qualcosa sull'importanza del test&commissioning.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Dom 08/05/2016, 13:19
Però so che il trasmettitore lo testavano dal monviso al poli e funzionava...
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Dom 08/05/2016, 16:19
So. Oggi un altro tentativo di NOAA, coronato da un parziale successo. Ora ci sarebbero mille cosine da migliorare...ma io sono uno che salta ad altri progetti dopo timidi successi :)

(notare il rumore quando il satellite era quasi sulla verticale di Monaco. Avere una antenna verticale (e non polarizzata circolare ) fa la differenza.

Ho anche aggiunto una immagine del NOAA-19, 13 anni fa, in una condizione che rappresenta la mia attrezzatura di ricezione :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 08/05/2016, 17:29
Che soddisfazione, i meteo! Mi ricordavo della "prime anomaly" :)

Acris, non so che dirti. Forse non si è aperta l'antenna, si potrebbe verificare facilmente se il livello di segnale che ricevo sia compatibile con una mancata apertura; basterebbe fare una prova su un engineering model. Ma Alberto B. non risponde alle mie email, da diversi giorni.

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Giuss - Lun 09/05/2016, 13:08
Gli apt li ricevo anche io, anni fa mi ero costruito una antenna circolare e anche un ricevitore, recentemente ho riprovato anche con una chiavetta rtl sdr.
 Ho tentato anche con i recenti meteor russi ma ho ottenuto poche parti di immagine, dicono che ci vuole un preamplificatore sull'antenna
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Lun 09/05/2016, 13:48
Gli apt li ricevo anche io, anni fa mi ero costruito una antenna circolare e anche un ricevitore, recentemente ho riprovato anche con una chiavetta rtl sdr.

Esattamente il mio strumento :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Giuss - Lun 09/05/2016, 14:03
Gli apt li ricevo anche io, anni fa mi ero costruito una antenna circolare e anche un ricevitore, recentemente ho riprovato anche con una chiavetta rtl sdr.

Esattamente il mio strumento :)
Oltre ai noaa riesci a ricevere altre trasmissioni spaziali?
Ho provato con la iss ma come per tutti i satelliti bisogna beccare il passaggio buono e sapere se in quei minuti di passaggio stanno trasmettendo qualcosa... non è facile
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Lun 09/05/2016, 18:52
Oltre ai noaa riesci a ricevere altre trasmissioni spaziali?
Ho provato con la iss ma come per tutti i satelliti bisogna beccare il passaggio buono e sapere se in quei minuti di passaggio stanno trasmettendo qualcosa... non è facile

Non recentemente. Ma avendo poco tempo da dedicarci (il weekend era una eccezione) sto pensando di fare una sorta di "scheduler", che dati i TLE di vari satelliti che mi interessano, durante i passaggi si salvi localmente i  dati Q/I raw, che poi mi elaboro con calma. I passaggi passano quando voglio io, insomma.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 09/05/2016, 21:46
Mi state facendo venire voglia di provare.. Vi odio -_-
Dovendo partire da zero che letture mi consigliate?
E cosa si può fare spendendo 0 o quasi?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Lun 09/05/2016, 22:30
Mi state facendo venire voglia di provare.. Vi odio -_-
Dovendo partire da zero che letture mi consigliate?
E cosa si può fare spendendo 0 o quasi?

Una rtl_sdr costa 12-15 euro.
http://www.amazon.it/Portatile-Ricevente-Sintonizzatore-RTL2832U-Sostegno/dp/B013Q94CT6/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1462825760&sr=8-1&keywords=rtl+sdr

https://greatscottgadgets.com/sdr/ (non per la loro radio, per il corso, che è abbastanza generico)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Mar 10/05/2016, 19:43
Una rtl_sdr costa 12-15 euro.
http://www.amazon.it/Portatile-Ricevente-Sintonizzatore-RTL2832U-Sostegno/dp/B013Q94CT6/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1462825760&sr=8-1&keywords=rtl+sdr

https://greatscottgadgets.com/sdr/ (non per la loro radio, per il corso, che è abbastanza generico)
Grazie!!
Studio e vedo se capisco :)
Ma l'antenna con cosa la faccio?
Scusate ma la mia ignoranza è abissale -_-
(Nel senso basta quel "cosino" che è compreso nel pacchetto segnalato da Mike)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mar 10/05/2016, 21:23
L'antenna è (quasi) tutto. Non puoi ricevere quello che non c'è all'uscita dell'antenna. Però molti segnali sono forti, e li senti anche con un pezzo di filo, magari lungo lambda/4. Mezzo metro per i 144 MHz, ad esempio,e puoi cercare i segnali della ISS a 145.800 se e quando trasmettono. Altrettanto per i metereologici, si sentono con poco; ma per ottenere immagini decenti ci va una signora quadrifilare sui tetti.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Mar 10/05/2016, 21:29
Dai Zio vieni a trovarmi così mi dici se posso nascondere un' antenna sul terrazzo ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mar 10/05/2016, 21:31
eh, dobbiamo combinare :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Mar 10/05/2016, 21:36
Intanto ho comprato il coso indicato da Mike :p
Mai mettere un link ad Amazon  :mrgreen:

Arriva domani l'altro così nel week end ci gioco e poi vi dico   :nerd:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Mer 11/05/2016, 06:46
Per me già guardarsi lo spettrogramma delle radio FM commerciali (che vedi se infili il mignolo nel connettore dell'antenna, altro che pezzo di filo :P) è educativo.
Una gqrx (Linux) o l'equivalente per Windows che non ricordo
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Giuss - Mer 11/05/2016, 11:49
Io uso SDR-sharp su Windows, è interessante la possibilità di aggiungere dei plug-in ad esempio per il tracking dei satelliti polari o la decodifica dei meteor. Su Linux devo provarci
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Mer 11/05/2016, 14:44
Io uso SDR-sharp su Windows, è interessante la possibilità di aggiungere dei plug-in ad esempio per il tracking dei satelliti polari o la decodifica dei meteor. Su Linux devo provarci

Su linux quelle cose lí sono fattibili, in maniera meno integrata, ma più unix-like
Quello che voglio fare ora è schedulare rtl_fm in corrispondenza di passaggi. I passaggi li posso predire con il classico "predict", ma ho esperienza, per lavoro diciamo, con la libreria py_ephem e penso che farò qualcosa di manuale :)

Esiste un altro software chiamato "doppler" che a partire da un TLE corregge il doppler di dati grezzi Q/I (può essere messo "in pipeline" tra rtl_fm e sox, ad esempio), ma non sono riuscito a compilarlo.
Per i noaa comunque basta mettere 50 kHz di banda, in modo da accomodare lo shift massimo nelle due direzioni, e il doppler in FM dovrebbe essere un semplice bias in DC una volta demodulato (sono arrugginitissimo, prendila con le pinze). Qualsiasi software di decodifica APT lo gestisce.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Ven 20/05/2016, 08:57
Allora ieri sono riuscita ad ottenere il "coso" che vedete in immagine e pure a sintonizzarmi su RDF  :mrgreen:
Ora un altro pò di  RTFM  :stica: :stica: :stica: e provo a pescare su altre frequenze.
Voglio vedere se riesco a captare l'aeroporto  :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Ven 20/05/2016, 09:27
Che usi come antenna?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Ven 20/05/2016, 10:16
Per ora quella che c'era nel pacchetto ... sempre che si possa chiamare antenna.
Poi vediamo  :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 20/05/2016, 10:35
Per ora quella che c'era nel pacchetto ... sempre che si possa chiamare antenna.

aaaarghhh... coff coff... urrgh.... (qui l'unico connettore usato in stazione è l'N, e il cavo più piccolo è da 1/2")

https://www.youtube.com/watch?v=5q2f0dx6THE (https://www.youtube.com/watch?v=5q2f0dx6THE)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Ven 20/05/2016, 10:50
Quel cavo è più grosso della chiavetta USB :P
Mi stavo infatti domandando come fare a cambiare antenna visto che la USB ha un connettore piccoooolo.
Vabbeh vedremo poi... intanto devo imparare ad usarla  :rtfm: :rtfm: :rtfm:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 20/05/2016, 12:29
Ha un MCX. La cosa più facile è tagliare il cavo e reintestarlo... ma se hai qualche giorno di pazienza (nel weekend sono via) cerco un cavetto terminato in BNC femmina e te lo mando.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Ven 20/05/2016, 14:15
Ha un MCX. La cosa più facile è tagliare il cavo e reintestarlo...
Basta appicciare i fili? No perchè l'ultima volta che ho usato un saldatore in casa abbiamo rischiato la sindrome cinese
ma se hai qualche giorno di pazienza (nel weekend sono via) cerco un cavetto terminato in BNC femmina e te lo mando.
Avoglia!!
Giorni... settimane... tanto ancora non ci ho capito un H  :mrgreen:
Nel week end vedo se riesco a sintonizzarlo sulle frequenze dell'aeroporto, dovrei farcela anche con la mia non antenna vista la vicinanza.
E poi mi studio ben bene il link di Micheal
Micheal, Zio, lo sapete che non dovevate darmi spago vero?  :mrgreen: :mrgreen:

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 20/05/2016, 14:21
Micheal, Zio, lo sapete che non dovevate darmi spago vero?  :mrgreen: :mrgreen:


Che manco gli aquiloni... :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: phoenix 1994 - Ven 20/05/2016, 15:26
Brava Isa, ma lo screenshot le prossime volte fallo a risoluzioni un pò più alte. :) ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Ven 20/05/2016, 16:29
Seguo con interesse questo post e come dice Isa ho comprato il "coso" l'ho adattato per funzionare con SDR# e mi sto attrezzando per il radiascolto, ma senza una "signora" antenna non si riceve nulla, a parte le stazioni radiofoniche terrestri.

Per ricevere segnali dai satelliti mi sa che devo costruirmi una quadrifilare, solo che non so come giustificare la presenza  del cavo per casa alla moglie. :mrgreen:

@isa con l' antenna in  dotazione al "coso" ricevo decentemente la TWR e APP dell'aeroportoallego immagine del test.

Spero di aver fatto bene,  devo rileggermi come fare per inserire immagini nei post. :embarrassed:

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Sab 21/05/2016, 15:00
Io invece quel beep di aeroporto non lo trovo :(
Ho cercato su Internet le frequenze:
http://www.aeroporto.firenze.it/it/corporate/adf/aeroporto/aviazione-generale.html (http://www.aeroporto.firenze.it/it/corporate/adf/aeroporto/aviazione-generale.html)
ma nulla di nulla -_-
Evidentemente sbaglio qualcosa  :rtfm: :rtfm: :rtfm:
Titolo: Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Sab 21/05/2016, 15:23
FIRENZE:
Peretola 126.075 APP Pisa avvicinamento

"Amerigo Vespucci" 118.300 TWR - su questa hai più possibilità di sentire qualcosa.
Ricordati di mettere su AM.

Mi sto informando/documentando perché alcune frequenze sono ovviamente off limits e si rischia il penale per altre, come forse quelle aeroportuali, è necessario avere la "patente" da radioamatore anche per il solo ascolto.

Edit: io sono a circa 2Km, in linea d'aria, dall'aeroporto.

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Sab 21/05/2016, 15:45
Non so se per ascoltare e basta (con qualcosa che può ascoltare e basta) ci voglia la licenza... ma tanto io non sono capace  :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Sab 21/05/2016, 18:46
Non so se per ascoltare e basta (con qualcosa che può ascoltare e basta) ci voglia la licenza... ma tanto io non sono capace  :mrgreen: :mrgreen:
Credo che con qualunque cosa che possa ascoltare quelle frequenze lo dice la legge, sono libere ma fino ad un certo punto.
Appena arrivo ti mando degli screenshot di come ho impostato io SDR#.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Sab 21/05/2016, 19:06
Secondo la legge italiana non puoi ascoltare nulla che non sia radiodiffusione o un servizio per cui hai licenza. Quindi un radioamatore può ascoltare solo i radioamatori e la radio diffusione (broadcasting).
Non so se siano cambiate le cose, ma anni fa la cosa (e soprattutto la divulgazione di cose ascoltate, o il loro uso a qualunque scopo) erano penali.
Tanti anni fa (1970) la GdF trasmetteva i propri cablo in chiaro in telescrivente in piena banda amatoriale degli 80 metri. L'ascoltavamo tutti, e per anni ho tenuto i messaggi ricevuti. Poi un amico mi ha consigliato caldamente di distruggerli.
Che poi le frequenze di aereoporto siano pefettamente note a chiunque è un altro paio di maniche; ma in teoria possono ascoltarle solo gli aventi diritto per motivi legati al volo.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Sab 21/05/2016, 21:16
Secondo la legge italiana non puoi ascoltare nulla che non sia radiodiffusione o un servizio per cui hai licenza. Quindi un radioamatore può ascoltare solo i radioamatori e la radio diffusione (broadcasting).
Non so se siano cambiate le cose, ma anni fa la cosa (e soprattutto la divulgazione di cose ascoltate, o il loro uso a qualunque scopo) erano penali.
Tanti anni fa (1970) la GdF trasmetteva i propri cablo in chiaro in telescrivente in piena banda amatoriale degli 80 metri. L'ascoltavamo tutti, e per anni ho tenuto i messaggi ricevuti. Poi un amico mi ha consigliato caldamente di distruggerli.
Che poi le frequenze di aereoporto siano pefettamente note a chiunque è un altro paio di maniche; ma in teoria possono ascoltarle solo gli aventi diritto per motivi legati al volo.

Da quel poco che ho letto e capito credo sia ancora cosi. :agree:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Sab 21/05/2016, 22:14
Non so se per ascoltare e basta (con qualcosa che può ascoltare e basta) ci voglia la licenza... ma tanto io non sono capace  :mrgreen: :mrgreen:

Io uso le impostazioni che trovi quadrettate di rosso nell'immagine allegata.
Lo zoom lo uso per avere quella zona grigia, che è la Bandwidth, un pò più ampia visivamente.

Mi sono trovato un pò in difficolta anche io perchè sono passato da SDR# v1.0.0.1333 a SDR# v1.0.0.1444 e alcune voci sono diverse però funziona lo stesso.

E' un "mestiere" dove ci va tanta pazienza e non sempre si raggiunge lo scopo al primo colpo, oggi non ho sentito quasi niente anche io.

Per tornare in topic credo che quanto prima mi autocostruirò la mia QFH per provare a ricevere le immagini satellitari.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Sab 21/05/2016, 22:21
Stesse impostazioni che avevo io oggi...
Domani riprovo.. ora sto dando la caccia a Giove, per quello non ci vuole licenza ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Sab 21/05/2016, 22:23
Per chi è gia Radioamatore, potreste "illuminarmi" su prassi, costi (a spanne), strumentazione (se necessaria) per prendere eventualmente la licenza? :help:
Grazie
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Dom 22/05/2016, 07:12
Per quel che riguarda i costi, come per tutti gli hobby, da poche decine di euro a centinaia di migliaia...
Direi ad occhio per fare una stazione discreta con 2000 fai già delle gran belle cose, il problema è il posto per le antenne... E non devi soffrire di vertigini...
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: _nick_ - Dom 22/05/2016, 09:20
Credo che in Italia la legislazione attualmente in vigore sia il cosidetto Codice delle comunicazioni elettroniche (http://www.ispettoratocomunicazioni.toscana.it/codice.htm) (Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259), in cui all'art. 162 si richiede un'abilitazione ministeriale anche per la sola ricezione del servizio mobile marittimo o aeronautico.

Per la chiavetta, l'ho ordinata pure io :yes: insieme ad un cavetto adattatore mcx-antenna (così almeno all'inizio gioco senza altri cavi nel corrugato e passeggiate in quota :roll:)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Dom 22/05/2016, 10:54
Per quel che riguarda i costi, come per tutti gli hobby, da poche decine di euro a centinaia di migliaia...
Direi ad occhio per fare una stazione discreta con 2000 fai già delle gran belle cose, il problema è il posto per le antenne... E non devi soffrire di vertigini...
Grazie.
Per i costi potrei iniziare accontentandomi con poco tipo la chiavetta RDS per poi andare su qualcosa di più professionale.

Il problema è proprio dove mettere le antenne/cavi, per le vertigini cercherò di conviverci.

Ma per prendere la licenza dove si va?
Titolo: Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Dom 22/05/2016, 11:29

Ma per prendere la licenza dove si va?
Ho letto qualcosa sul sito del ministero e devo dare l'esame, richiedere il nominativo e altre autorizzazioni per l'impianto (che io non ho).
quindi per il momento non posso fare altro che fare esperienza ascoltando le frequenze radio amatoriali, che se non ho capito male è possibile fare senza autorizzazione, spero non sia sotto inteso avere dato l'esame è essere in attesa del resto.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 22/05/2016, 13:57
Una volta per ascoltare le emissioni radioamatoriali dovevi avre una licenza di ascolto (SWL, Short Wave Listener). Non credo esista più.
Iscriviti ad una sezione ARI, normalmente le sezioni fanno i corsi (teoria e regolamenti, una volta anche telegrafia) per la patente.
La licenza puoi benissimo richiederla senza avere alcun "impianto". Un portatile FM bibanda oggi costa 70-80 euro. E' così facile prenderla che lo fanno anche tante persone che non c'entrano molto col mondo del radiantismo, solo per avere una radio che poi usano per altro (caccia, pesca...)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Dom 22/05/2016, 14:56
Ok ci provo


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Dom 22/05/2016, 16:24
Niente neanche oggi su quella frequenza...
Ma come faccio a sapere se sto ascoltando qualcosa che non dovrei?
Non sto parlando del caso specifico ma se spippolo con sto coso e becco qualcosa che non so che è come faccio a sapere se potrei ascoltarlo o meno?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Dom 22/05/2016, 16:49
Non saprei di preciso ma credo che lo capisci dalla terminologia usata per comunicare


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 22/05/2016, 17:02
Niente neanche oggi su quella frequenza...
Ma come faccio a sapere se sto ascoltando qualcosa che non dovrei?
Non sto parlando del caso specifico ma se spippolo con sto coso e becco qualcosa che non so che è come faccio a sapere se potrei ascoltarlo o meno?


Vai tranquilla, no becchi nulla che non dovresti. Polizia e Carabinieri usano il Tetra, digitale e scrambled. In UHF senti al massimo le varie agenzie di sorveglianza, e qualche radiotaxi.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Dom 22/05/2016, 17:32
Niente neanche oggi su quella frequenza...
Ma come faccio a sapere se sto ascoltando qualcosa che non dovrei?
Non sto parlando del caso specifico ma se spippolo con sto coso e becco qualcosa che non so che è come faccio a sapere se potrei ascoltarlo o meno?
Con L'antennino in dotazione mi sa che prende poco e niente. fai cosi svita la sua antenna attaccaci un pezzo di filo lungo, come ha detto Marco qualche post più in su, lambda 4 o 0,5m circa e vedrai che va meglio.
Io ho fatto cosi per provare il sistema, quello che adesso mi interesserebbe e quello di ascoltare qualche satellite e poter fare tutte le elaborazioni successive ma senza la dovuta antenna mi sa che non vado da nessuna parte.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Dom 22/05/2016, 18:22
Avevi ragione, ci ho attaccato un pezzo di cavo elettrico spellato e qualcosa ho beccato....
Ora mi documento su antenne fai date  :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Lun 23/05/2016, 09:38
Ciao Salvo,
riguardo il conseguimento della licenza, più o meno ti hanno già risposto, ma integro con un paio di cose.
Ti linko questa pagina informativa di ARI Modena (la sezione a cui appartengo), ma le cose scritte valgono in tutta Italia (salvo alcuni dettagli, come ad esempio la sede dove si svolge l'esame) http://www.arimodena.it/corsi/diventa-radioamatore/esami

Per quanto riguarda i costi, a parte l'attrezzatura che dipende da quanto vuoi investire tu, ci sono alcune quote fisse:
- 25€ per ogni tentativo di esame
- 5€/anno al Ministero a titolo di rimborso dei costi sostenuti per l'attività

Inoltre ogni 10 anni bisogna rinnovare anche l'Autorizzazione Generale, ma a parte la modulistica da spedire con raccomandata A/R, non credo che comporti costi aggiuntivi.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Lun 23/05/2016, 10:28
Grazie Riky.
Ho letto qualcosa sul sito ARI Torino e oltre all'associazione ce l'obbligo di frequenza per i corsi che ormai sono finiti.
Chiederò maggiori info e vedrò cosa fare.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 23/05/2016, 10:43
Si anch'io ho letto qualcosa sul sito dell'associazione locale però fare il corso o cmq prepararsi per un esame solo per ascoltare ( o cercare di ascoltare per meglio  dire ^_^) mi sta un pò fatica lo ammetto.
Capisco che per trasmettere sia assolutamente necessario, devi sapere le regole e come comportati per evitare di  bloccare frequenze che non dovresti o altro ma per ascoltare mi pare eccessivo...
Oppure sono io che non ne capisco la necessità ?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Lun 23/05/2016, 10:47
Giusto per essere chiari:
i corsi non sono obbligatori e nemmeno essere socio ARI; inoltre ogni Sezione ha le sue modalità.

A Modena abbiamo una buona percentuale di successo, tipo l'anno scorso su 30 persone che hanno seguito il corso, 28 hanno superato l'esame al primo colpo. Quindi anche da noi si cerca di "vendere" la cosa in questa maniera: ARI ti aiuta con un corso gratuito ben fatto, ma almeno vienici incontro anche tu associandoti.

Tuttavia nulla ti vieta di fare tutto da solo, ma magari fai un salto ad ARI Torino e vedi com'è l'ambiente.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Lun 23/05/2016, 10:52
Idem per te Isa.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Lun 23/05/2016, 13:08
Io esperienze contrastanti con ARI. Niente di personale con le persone della sezione che frequentavo (e di cui sono stato socio per un po', da studente, con la sezione che sussidiava parte del costo associativo).
La nostra sezione non aveva quasi attrezzature, l'età media era molto avanzata e non particolarmente ricettiva ad idee "rivoluzionarie" come installare un digipeater APRS in sezione. Non perchè troppo nuovo, ma perchè "been there, done that". Non era un ambiente fertile per le ambizioni.
Ricordo tuttavia con piacere quegli anni, so per certo che le cose sono cambiate in meglio, ma non sono sicuro che quel genere di ambiente sarebbe stato attraente per qualcuno con lo scopo di capire se la cosa facesse per lui/lei.
Questo per dire, non fate troppo affidamento su una singola sezione Ari per farvi una idea. Il radiantismo (così come qualsiasi speriementazione) è anche e soprattutto una questione personale, il lato sociale è solo una parte del tutto.
Essendo ancora nel loop, ricevo poi più carte bollate che descrivono casini sociali ad alti livelli in ARI che bollettini che raccontano di belle esperienze tecniche. Il radiantismo non è solo ARI (o qualsiasi altra associazione).

Per quanto riguarda l'esame: io ero delusissimo dal fatto che il mio diploma (perito informatico) non risultasse tra gli "equipollenti" in Piemonte, mentre mi dicevano lo fosse in Lombardia. Ho preparato l'esame (l'ultima sessione non a crocette, mi pare, mentre in Lombardia era a crocette da tempo) da solo (pur frequentando la sezione). Non è così difficile, se non avete il tempo di seguire un corso, ma ammetto di non sapere molto sui nuovi esami.

P.S. Se qualcuno della mia vecchia sezione leggesse, spero di non aver offeso nessuno. Questo voleva essere un caveat molto generico. Vi voglio bene :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 23/05/2016, 14:03
La prima volta che sono entrato in ARI (a 16 anni) stavano litigando. Non sono socio da almeno vent'anni, e so che stanno ancora litigando. Dubito esistano categorie più litigiose... e la ultime vicende ARI (voglio dire, degli ultimi 15-20 anni, per intenderci) viste dall'esterno sono semplicemente disgustose.
Il che non toglie che a livello periferico le cose vadano meglio. Ma le tre volte in cui hon avuto esperienze di ARISS l'organizzatore aveva contattato la sezione ARI locale (tre diverse) ed aveva ottenuto risposte tipo "mah, non so, non siamo interessati" ecc. Poi, visto la rilevanza pubblica degli eventi, hanno cercato di rientrare nell'organizzazione.
Il radiantismo è un hobby bellissimo, che mi ha aperto grandissimi orizzonti, culturali, di rapporti, e tecnici. Come giustamente detto sopra, dipende da chi trovi; ci sono persone degnissime, ma non sono la maggioranza.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 23/05/2016, 14:10
A prescindere da ARI ed associazioni varie la mia domanda era più sulla reale necessità di obbligare a fare l'esame per essere in regola anche per il solo ascolto.
Da quello che ho capito, magari sbagliando, è che se voglio mettere un' antenna devo fare l'esame anche se non trasmetterò mai niente e anche se non possiedo niente con cui trasmettere...
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Lun 23/05/2016, 14:25
Isa, la regola è chiara: per ascoltare devi avere la licenza, per avere la licenza devi giustamente passare un esame.

Oltretutto per gente del nostro livello tecnico non credo sia affatto difficile! (Se l'han passato Mike, Marco Z. e Ricky....)  :tease:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 23/05/2016, 14:48
Isa, la regola è chiara: per ascoltare devi avere la licenza, per avere la licenza devi giustamente passare un esame.
La regola mi è chiara mi chiedevo l'utilità della cosa, non se fosse obbligatorio o meno :)
Oltretutto per gente del nostro livello tecnico non credo sia affatto difficile! (Se l'han passato Mike, Marco Z. e Ricky....)  :tease:
Io sono una capra in elettrotecnica, lo Zio lo sa  :mrgreen: :mrgreen:
Ma ho provato a fare questo
http://fc.retecivica.milano.it/~terenzio.giupponi/om/dom03/4/
così per vedere
Praticamente senza neanche leggere bene le domande (un paio di risposte le ho scelte solo perchè sgrammaticate e mi facevano ridere) ho  preso  60% 
Ma non ho idea se sia un voto sufficiente o meno nè se il test in questione sia fedele ad uno reale  :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: amoroso - Lun 23/05/2016, 14:53
Anch'io sono interessato alla domanda di Isa, cioè le ragioni della necessità di qualsivoglia autorizzazione o licenza per l'ascolto. Vorrei capire se ci sono ragioni tecniche valide o rischi per le trasmissioni, oppure se si tratti di una decisione che viene da un passato del nostro paese in cui si cercava di controllare e limitare ogni forma di comunicazione o scambio di informazioni.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 23/05/2016, 14:54
Ho trovato questo

Il DPR 5 ottobre 2001 n. 447   Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, 
"Regolamento recante disposizioni in materia di licenze individuali e di autorizzazioni generali per i servizi di telecomunicazioni ad uso privato"  ART. 43  (ASCOLTO)http://www.infodomus.it/radio/disposizioni/dpr447_01completo.htm, sancisce e stabilisce, al di là di ogni ragionevole dubbio e possibile interpretazione, che per ascoltare le bande assegnate al Servizio di Amatore, non occorre più nessun permesso, nessuna autorizzazione, nessuna licenza, nessuna dichiarazione: mettersi all'ascolto delle bande utilizzate dai radioamatori è assolutamente libero, lecito, permesso. Di fatto tutte le "autorizzazioni per l'installazione di una stazione radio di solo ascolto delle bande dei radioamatori   decadono .

Quindi non serve niente?
Sono confusa....
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 23/05/2016, 15:20
Per ascoltare i radioamatori, no, dato che la licenza di SWL non esiste più. Però puoi dare una telefonata all'ufficio radioamatori delle Poste locali, e chiedere conferma.

edit: se sei in regola col canone RAI hai il sacrosanto diritto di installare antenne riceventi, anche enormi e per onde corte, salvo il regolamento condominiale lo escluda, e questo senza licenza. A questo punto se hai una licenza il condominio ti deve dare l'autorizzazione ad esercitare la licenza, ma ovviamente le faccende condominiali sono fatte di lana caprina, ed ho letto tutto ed il contrario di tutto.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Buzz - Lun 23/05/2016, 15:28
Vorrei capire se ci sono ragioni tecniche valide o rischi per le trasmissioni, oppure se si tratti di una decisione che viene da un passato del nostro paese in cui si cercava di controllare e limitare ogni forma di comunicazione o scambio di informazioni.
Non riesco a immaginarmi quale possa essere la ragione tecnica, non c'è nessun modo in cui ascoltando si possa disturbare l'ascolto da parte di qualcun altro.
Io credo sia davvero una questione di evitare, almeno formalmente, che dei malintenzionati possano ascoltare i canali delle forze dell'ordine. Per lo meno sarebbe un'aggravante in tribunale, una volta che hai utilizzato quelle informazioni per compiere atti illeciti (un po' come quando sull'aereo per gli USA ti chiedono se stai andando là per compiere atti terroristici).

D'altronde non vedo neanche come possano accorgersi che li stai ascoltando, se non facendoti un'ispezione in casa e trovando delle registrazioni... Ma di nuovo, non credo che vadano in giro a fare ispezioni ovunque vedono un'antenna sul tetto.

A questo punto se hai una licenza il condominio ti deve dare l'autorizzazione ad esercitare la licenza, ma ovviamente le faccende condominiali sono fatte di lana caprina, ed ho letto tutto ed il contrario di tutto.
Ho vissuto per anni a Torino con un vicino che aveva la licenza in trasmissione e che per qualche motivo si sintonizzava automaticamente con le casse del mio impianto. Mi svegliavo di notte con la voce di sto tizio a tutto volume che parlava con i camionisti della zona...
Ho scoperto chi fosse e gli ho parlato perché ho involontariamente ascoltato mentre dava il suo numero di cellulare a qualcuno, ma comunque non ho mai potuto farci niente perché aveva la licenza. In sostanza non potevo mai guardare un film o ascoltare musica, perché appena accendevo le casse sentivo lui che parlava... alla fine ho traslocato  :hurt:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Buzz - Lun 23/05/2016, 15:32
Doppio post sorry
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Lun 23/05/2016, 15:38
Non ero a conoscenza del dpr citato, ben venga quindi.
Comunque credo proprio fosse una reminescenza del ventennio o giù di li...

D'altra parte con le leggi sulla privacy italiane ci starebbe anche bene il fatto che se non hai licenza non puoi ascoltare, visto che è un po come spiare...

A questo punto però mi chiedo: possono dei radioamatori con licenza trasmettere segnali criptati?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 23/05/2016, 15:45
Concordo con Buzz. Una volta quasi nessuna emissione era criptata, oggi quelle importanti lo sono. Se ricordate bene, anche i telefonini fino all'ETACS erano del tutto in chiaro. Ascoltare comunicazioni di altri è una violazione del segreto postale, e da lì partivano le considerazioni.

Acris, no. I segnali devono essere in chiaro o codificati con metodi di codifica pubblicamente disponibili. E' scritto nella licenza; d'altra parte una stazione di radioamatore non può fate traffico per conto terzi ("third party" all'americana) e le comunicazioni devono limitarsi a comunicazioni relative all'hobby, ovvero non puoi fare traffico telefonico.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Buzz - Lun 23/05/2016, 15:58
Acris, no. I segnali devono essere in chiaro o codificati con metodi di codifica pubblicamente disponibili. E' scritto nella licenza; d'altra parte una stazione di radioamatore non può fate traffico per conto terzi ("third party" all'americana) e le comunicazioni devono limitarsi a comunicazioni relative all'hobby, ovvero non puoi fare traffico telefonico.
In sostanza è proibito comunicare a distanza senza che le forze dell'ordine possano intercettarti e ascoltare i fatti tuoi?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: McHammer - Lun 23/05/2016, 16:03
Grazie Riky.
Ho letto qualcosa sul sito ARI Torino e oltre all'associazione ce l'obbligo di frequenza per i corsi che ormai sono finiti.
Chiederò maggiori info e vedrò cosa fare.


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Io sono radioamatore da qualche decennio.... quella che una volta era la licenza Speciale, ovvero sono radioamatore senza aver sostenuto l'esame di CW (telegrafia).
Ovviamente così è stato molto più facile e per questo motivo ero riuscito a fare tutto da solo, senza nessun corso in qualche sezione ARI.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 23/05/2016, 16:08
In sostanza è proibito comunicare a distanza senza che le forze dell'ordine possano intercettarti e ascoltare i fatti tuoi?

Assolutamente sì, e questo è valido in qualunque paese, credo. Per motivi di sicurezza, veri o presunti, e per evitare che qualcuno utilizzi le frequenze amatoriali per scopo di lucro. Se vuoi un canale radio riservato lo paghi, e profumatamente. Poi ci fai quel che vuoi, con il codice che vuoi - è come una tua linea telefonica terrestre.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Lun 23/05/2016, 16:55
Praticamente senza neanche leggere bene le domande (un paio di risposte le ho scelte solo perchè sgrammaticate e mi facevano ridere) ho  preso  60% 
Ma non ho idea se sia un voto sufficiente o meno nè se il test in questione sia fedele ad uno reale  :mrgreen:

Io 90%, me la cavo ancora! :)
Comunque concordo con Acris, per una come te Isa l'esame è tranquillamente alla tua portata.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Lun 23/05/2016, 17:16
anche io 90 (86%) :beer:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Buzz - Lun 23/05/2016, 17:24
Io sono una capra in elettrotecnica, lo Zio lo sa  :mrgreen: :mrgreen:
Ma ho provato a fare questo
http://fc.retecivica.milano.it/~terenzio.giupponi/om/dom03/4/

Questa ve la devo postare perché è troppo bella
Citazione
Nell'alfabeto fonetico internazionale a che cosa corrisponde la lettera J ?
A    Quebec
B    Juliet
C    Papa
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Cmq per il resto, la metà delle domande sono da perito elettrotecnico. Credo che potrei prendere la patente quasi ad occhi chiusi :surprise:
(ho fatto 70%, ho risposto giusto a tutte le domande di elettrotecnica/elettronica e ho toppato tutte ma proprio tutte le regolamentazioni da radioamatore)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 23/05/2016, 18:59
Secondo me la parte di regolamenti si studia in due sere al massimo... non c'è poi molto. Anni fa ho dato l'esame per la patente USA, così per sfizio. Adesso ho l'Extra Class, sono anche AI4YF :yes: e lì ho dovuto studiare un pochino, perchè tante domande di regolamenti non sono affatto ovvie.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Mar 24/05/2016, 07:34
In sostanza è proibito comunicare a distanza senza che le forze dell'ordine possano intercettarti e ascoltare i fatti tuoi?

In bande amatoriali, sì.
Il punto è che in banda radioamatoriale non dovresti farti i fatti tuoi.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mar 24/05/2016, 09:45
Ok se per adesso ascolto, le bande amatoriali, senza licenza così mi farò le ossa, anche se io sono più interessato a ricevere satelliti ed elaborazioni successive.
Ho fatto il test segnalato da isa e rispondendo moooolto velocemente ho fatto il 50% e con mio stupore ho sbagliato più quelle di elettronica che da radioamatore, forse perché più "fresche" come info dopo tutte le letture fatte in questi giorni.
ma se le domande sono sulla falsariga di queste potrei farcela anche senza corso preparandomi da me. Di elettronica devo fare solo un veloce ripasso, per le regole radioamatoriali ci va solo un po' di impegno, quello che devo approfondire di più sarà la parte radiotelecomunicazione, tipo formule regole propagazione delle onde.




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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mar 24/05/2016, 09:50
Per quel che riguarda associazioni o contributi per corsi sono d'accordo con Riky anche se sarebbe più corretto dire " se ti associ hai i corsi gratis altrimenti paghi una quota".
Io mi sono associato a ISAA per dare il mio contributo e dire grazie a tutti quelli che dedicano parte del loro tempo per darmi la possibilità di usufruire di news tradotte e delucidazioni seguendo le discussioni.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Mar 24/05/2016, 21:39
Per quel che riguarda associazioni o contributi per corsi sono d'accordo con Riky anche se sarebbe più corretto dire " se ti associ hai i corsi gratis altrimenti paghi una quota".

Beh, ma dov'è la differenza? Se ti associ hai i corsi gratis, altrimenti paghi una quota pari...alla quota associativa. E ti associ gratis :)

È sempre difficile "vendere" qualcosa. Mentre è più semplice raccogliere tessere. Se l'effetto è lo stesso, preferisco pagare una tessera che pagare un corso.

Con ISAA è lo stesso, praticamente tutto quello che facciamo è disponibile gratuitamente, ma se volessimo, ad esempio, rendere fruibile il forum solo "a pagamento"....beh, sarebbe aperto ai soli membri, non venderemmo biglietti ai non membri :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mer 25/05/2016, 00:09
Per quel che riguarda associazioni o contributi per corsi sono d'accordo con Riky anche se sarebbe più corretto dire " se ti associ hai i corsi gratis altrimenti paghi una quota".

Beh, ma dov'è la differenza? Se ti associ hai i corsi gratis, altrimenti paghi una quota pari...alla quota associativa. E ti associ gratis :)

È sempre difficile "vendere" qualcosa. Mentre è più semplice raccogliere tessere. Se l'effetto è lo stesso, preferisco pagare una tessera che pagare un corso.

Con ISAA è lo stesso, praticamente tutto quello che facciamo è disponibile gratuitamente, ma se volessimo, ad esempio, rendere fruibile il forum solo "a pagamento"....beh, sarebbe aperto ai soli membri, non venderemmo biglietti ai non membri :)
Non voglio entrare in merito a costi o non costi, giusto o sbagliato anche perché non ho approfondito la cosa, però credo che nell'associarsi siano compresi servizi e/o attività uso della stazione radio ecc.. oppure lo fanno per scoraggiare chi, preso dall'euforia primaverile, vuole diventare radioamatore e invece alla fine accorgersi di aver speso solo dei soldi inutilmente.

Per quel che riguarda ISAA, sarà perché rispecchia la mia passione, ma almeno un piccolo contributo ci può stare.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mer 25/05/2016, 09:00
Non voglio entrare in merito a costi o non costi, giusto o sbagliato anche perché non ho approfondito la cosa, però credo che nell'associarsi siano compresi servizi e/o attività uso della stazione radio ecc.. oppure lo fanno per scoraggiare chi, preso dall'euforia primaverile, vuole diventare radioamatore e invece alla fine accorgersi di aver speso solo dei soldi inutilmente.

Come detto sopra non amo l'ARI e non so nemmeno a quanto ammonti la quota associativa. Ma ricordo che la parte più grande va a stampa e distribuzione di RadioRivista; poi ci saranno gli affitti delle sezioni, e qualche altra spesa. Non tutte le sezioni hanno una sala radio, anzi.
Non mi è mai venuto in mente, nè ho mai sentito dire, che ci sia una qualsivoglia minima intenzione di scoraggiare chiunque. Se ti dedichi al radiantismo seriamente, in una qualunque delle mille attività che questo comporta, la spesa della quota associativa diventa piccola rispetto al costo delle attrezzature. Non ricordo che nessuno abbia mai sollevato obiezioni su questo. Puoi sempre associarti solo per l'anno dell'esame, e poi non rinnovare.
Per alcuni anni, attorno al 1973-1978, ho tenuto io i corsi di teoria a Torino. Al tempo sono sicuro che il corso fosse pagato a parte, in aggiunta alla quota associativa. E i soldi non andavano ai docenti :) che prestavano servizio gratis at amoris deo!
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Mer 25/05/2016, 09:25
Torniamo alla didattica  :mrgreen: :mrgreen:
Antenna...  Zio ( Micheal e tutti quelli che ne sanno :P) che mi consigli?
Ho trovato un sacco di tutorial per antenne fai da te ma siccome non ci capisco un H (e mi sta fatica  capire, confesso) hai qualche suggerimento?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mer 25/05/2016, 09:26
Per scoraggiare intendevo non tanto per la quota associativa quanto per l'acquisto di una radio decente e quant'altro che poi finisce in soffitta a "mangiare" polvere.
Che i docenti prestassero servizio gratis lo davo già per scontato.
In rete ho trovato info, consigli, trucchi del mestiere e tanto altro messo a disposizione dai vari radioamatori senza far pagare nulla.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mer 25/05/2016, 10:00
Giusto! Torniamo alla didattica
Io per l'antenna avrei pronta una lista della spesa per realizzare una quadri filare a polarizzazione circolare, ma ho bisogno di un aiuto.
Questa antenna è praticamente un corto circuito, come faccio ad isolarla dal mio ricevitore ed evitare danni? Esiste qualche preampli già pronto o devo costruirmi anche quello? È come?


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Mer 25/05/2016, 10:06
Ultima cosa, poi torno in topic anche io: non vorrei essere frainteso, non vi sto spingendo ad associarvi!  :P

Io stesso ho frequentato la sezione per un po' di tempo prima di diventare socio proprio perché avevo i vostri stessi dubbi riguardo l'utilità o meno di pagare la quota (68€/anno) e tra l'altro nessuno mi ha mai fatto pressioni.

Ed è proprio questo che vi suggerisco di fare: date un'occhiata senza impegno a quello che vi offre la vostra sezione e conoscete persone.
Nel mio caso mi è stato utile per muovere i primi passi nel mondo del radiantismo.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mer 25/05/2016, 22:57
Tornando in topic, Isa, fatti un dipolo verticale.
La descrizione di massima è questa:

(http://www.tarapippo.net/scan-tips/dipolino.jpg)

Ogni braccio è lungo l/4 alla frequenza centrale della banda di interesse. Per la banda aeronautica la fonia va da 118 a 136 MHz, quindi il centro banda è 127 MHz, a cui corrisponde una lunghezza d'onda di 300/127= 2,36 m. Il lambda/4 fa 59 cm; per vari motivi gli elementi vanno accorciati di qualche %, quindi li taglierei a 57 cm, misurati dal centro dell'isolatore (quindi ancora un pò più corti).
In quella che vedete nelle foto ho usato un pezzo di plastica avanzato e due stecche degli scaffali Ikea (Ivar, credo). Questo è l'Ikea dipole... :)
Va messo in verticale in quanto i segnali usati per comunicare con i mezzi mobili in genere sono polarizzati verticalmente.
Il diametro delle stecche, il tipo di materiale, la distanza al centro e la lunghezza esatta NON sono critici; per ascoltare funziona sempre. Non è critica nemmeno la verticalità, se fosse a 45° perderesti teoricamente 3 dB, e non cambia nulla.
Il cavo può essere, per iniziare, del cavo coassiale da CB (RG58C/U) o anche normale cavo da antenna televisiva, che si trova in qualunque fai-da-te. Però poi c'è il problema di entrare nel dongle, per cui forse conviene tagliare via l'antennina in dotazione (che tanto è solo uno stecchino d'acciaio, non vale nulla) e usare quel cavo lì che è già intestato MCX.
Ignora, per iniziare, la bobina che vedi nelle mie foto, fatta con tre o quattro spire dello stesso cavo. Serve a bilanciare le correnti nel cavo verso il ricevitore, ma per il tuo uso fa poca differenza. Questo dipolo doveva essere usato come reference per una misura, e quindi l'ho fatto in fretta (venti minuti) ma al meglio possibile. Mi sono fatto una scorta di stecche degli scaffali, tagliate a diverse lunghezze. Poco professionale, ma funziona, eccome.
Se non hai le stecche Ikea puoi usare ferro recuperato da stendini, filo di rame rigido, due pezzi di metro flessibile, tubetto di ottone da modellismo, tubetto di alluminio, e così via.
L'importante è che sia messo in una zona il più possibile libera, il più possibile lontano dal PC (riceverà una barca di rumore e segnali dal PC stesso, niente da fare su questo se non metterlo a 10 m di distanza e allungare il cavo), sostenuto da un supporto isolante (legno o un tubo di PVC da impianti elettrici), più o meno a metà fra pavimento e soffitto.
Se poi potessi metterlo fuori su un terrazzo, magari a due m da terra, con un cavo un pò lungo... meglio ancora.

Poi una volta o l'altra vi racconterò dei DX fatti con una cassetta dell'acqua minerale come antenna in 144 MHz...  :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mer 25/05/2016, 23:42
Finalmente un po' di laboratorio
Questa è meno impegnativa e più facile da piazzare rispetto alla QHF.
Se ho del materiale domani provo a farla.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mer 25/05/2016, 23:47
il diametro del tubo in PVC ha una misura precisa o va bene anche da 20 o 30?


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Gio 26/05/2016, 07:54
Può essere un tubo, un pieno, un manico di scopa, basta che sia un supporto isolante. La funzione è esclusivamente di supporto. Io ho usato un tubo che avevo (un pultruso in resina poliestere/vetro, per fare il figo) ma solo perchè era la prima cosa che avevo in laboratorio.
Per i 137 MHz tagliala un pò più corta, se la fai con bacchette da 4 mm come i rinforzi Ikea dovresti avere 105 cm da punta a punta.
Poi se la metti all'esterno aggiungi un pò di silicone al giunto del cavo coassiale, in modo che l'acqua non entri nella calza. E se la fai ex-novo e non hai i problemi di connettori di Isa allora fai anche la bobinetta (common mode choke), direi 4 spire su diametro 50 mm dovrebbero bastare. Per ascoltare in banda satelliti puoi fare tutto in cavo TV, attenua sicuramente meno delle porcherie di cosidetto RG58 che trovi in giro.

Lo step dopo è fare una turnstile, come quella in http://www.astrosurf.com/luxorion/qsl-satellites-reception.htm ma non si fa in venti minuti come il mio dipolo Ikea :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Gio 26/05/2016, 08:37
Stasera guardo in soffitta cosa ho... dovrei  avere gia diversi metri di cavo da antenna (non mi ricordo di che tipo)
Per le stecche potrebbe andare un tondino  filettato? Vedi foto
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Gio 26/05/2016, 09:06
Isa, potrebbe anche andare, ma pesa un sacco, e devi tenerlo in piedi. Piuttosto vai in un Brico-coso a prendere due tubi di alluminio, da 5 mm o giù di lì. Si trovano anche quadri, più facili da fissare. Il pezzo di plastica può essere più lungo, e metti due viti per ogni semidipolo, così è più stabile.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: robmastri - Gio 26/05/2016, 09:25
Confesso che pur essendo un "teorico" privo di capacità manuali (se cerco di cambiare una spina sicuramente mi faccio male e rompo qualcosa) questa discussione mi sta facendo venir voglia di provare.

Perciò faccio anch'io la mia domanda da profano: volendo mettere l'antenna fai-da-te in terrazzo, quanto è prudente stare lontani dalla ringhiera (tutta rigorosamente mentallica) per evitare disturbi? La soluzione più facile sarebbe fissare il "palo" verticale direttamente alla ringhiera. Ma ciò può creare problemi?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Gio 26/05/2016, 09:56
Come regola generale, un'antenna del genere dovrebbe stare ad almeno una lunghezza d'onda dagli ostacoli, quindi un paio di metri. Poi si fa quel che si può - l'antenna del telefonino lavora a 30 cm di lambda, e non è certo a 30 cm dall tua testa. L'antenna del radiocomando della macchina lavora a 70 cm, e immagina dove sta il pollice rispetto al telecomando. Ma le antenne TV vengono montate sui tetti, a ragionevole distanza dal tetto medesimo.

Quindi se la metti sul terrazzo alzala, in modo che l'estremità bassa del dipolo sia ad almeno mezzo metro dalla ringhiera. Il palo verticale in un dipolo del genere dev'essere isolante, quindi puoi benissimo attaccarlo alla ringhiera.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Gio 26/05/2016, 13:23
Ciao a tutti, giacché parlate di antenne autocostruite voglio dare anche io il mio contributo a questa bellissima discussione.
Vi allego le foto di alcune antenne che ho costruito:

 - Rettangolo di Moxon per i 2 metri (144 Mhz) smontabile per le gite in montagna
 - Disconica (multibanda)
 - Turnstile per i 70 cm (430 Mhz)

Quest'utima (costruita sotto consiglio di Marco, tra l'altro) mi ha aiutato nella caccia al satellite giapponese FITSAT1 e mi è valsa una bella cartolina dallo spazio!

Se siete interessati a costruirne una non esitate a chiedere, ho anche varie foto della costruzione.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Gio 26/05/2016, 13:34
Fra gli avanzi della cucina ho questo...
Che ne dite?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Gio 26/05/2016, 13:41
Un piccolo approfondimento riguardo al post precedente:

Il rettangolo di Moxon lo si puo' dimensionare per risuonare alla frequenza voluta in modo molto facile grazie ad un programmino. Ne troverete a bizzeffe se cercate su Google: Moxon calculator.

Se vi piace l'idea di progettare antenne (come è capitato a me) allora vi consiglio il programma 4NEC2. Le antenne del post precedente le ho modellizzate e perfezionate con questo software freeware. Anche qui non esitate a chiedere.

Vi allego un altro paio di foto:

 - Gita sul monte corno per partecipare ad un contest veneto (siamo arrivati noni se non sbaglio), si puo' vedere la Moxon e un'altra antenna che forse qualcuno di voi riconoscerà  :whistle: (beh, metà dell'antenna!)

 - Il diagramma di radiazione dell'antenna disconica (come si può vedere è omnidirezionale) ottenuto con 4NEC2

 - Le ottime risonanze che sono riuscito ad ottenere per la disconica sempre con 4NEC2 (il ROS è molto vicino ad 1 nelle bande radioamatoriali)

 - La cartolina dal FITSAT 1 !!!

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Gio 26/05/2016, 14:14
Fra gli avanzi della cucina ho questo...
Che ne dite?

Se sono abbastanza lunghi, se riesci a forarli bene, se riesci a fare un decente contatto elettrico allora vanno benissimo.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Gio 26/05/2016, 14:32
Allora ho trovato 6 metri di cavo da antenna ( c'è scritto sopra 3C2V 75 Ohm) lo stendino Ikea e un manico di scopa di  quelle retrattili ( è in metallo ma coperto di pellicola plastica e cmq non entra in contatto con le stecche (vedi disegnino)
Ho anch evisto su Amazon un adattatore da "presa tv" a "presa chiavetta" a pochi euro

Che dite? L'accendiamo?
 :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Gio 26/05/2016, 14:58
Allora ho trovato 6 metri di cavo da antenna ( c'è scritto sopra 3C2V 75 Ohm) lo stendino Ikea e un manico di scopa di  quelle retrattili ( è in metallo ma coperto di pellicola plastica e cmq non entra in contatto con le stecche (vedi disegnino)
Ho anch evisto su Amazon un adattatore da "presa tv" a "presa chiavetta" a pochi euro

Che dite? L'accendiamo?
 :mrgreen:

NEIN!

Il supporto dell'antenna deve essere "isolante" ma il termine esatto sarebbe "dielettrico", ovvero trasparente al campo elettromagnetico. Il manico di scopa metallico non lo è, è isolato ma è un conduttore. Esci un attimo, passa dal primo Brico-coso, prendi un listello di legno quadro 25x25, 2 metri. Prendilo di legno tenero, che se poi Simone te lo dà in testa mi sento responsabile :mrgreen: e non vorrei che il listello si rovinasse troppo!

L'adattatore di Amazon è perfetto.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Gio 26/05/2016, 15:32
Uffa Zio !!  :mrgreen: :mrgreen:
Poi prendo un listello ma siccome oggi lavoro da casa era per iniziare a fare qualcosa  :rtfm: :rtfm:
Vabbeh, intanto taglio in due pezzi lo stendino e li avvito al pezzetto di legno.
Poi vedo come attaccarci i fili SENZA saldatore poi domani vado al Brico coso e tiro su il tutto
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Gio 26/05/2016, 19:16
Step 1
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Gio 26/05/2016, 19:32
Complimenti!! Bel lavoro. spero di riuscire, già domani, a fare qualcosa anche io.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Gio 26/05/2016, 20:56
Step 1

Beh, beh. Ho visto di peggio, poche volte ma ho visto di peggio. Riky, Francisco, Michael, che ne dite? E' il primo esempio al mondo di dipolo ripegato non ripiegato :D un simil-piùomen-quasi-fat-dipole-ripiegatomaancheno. Bellissimo. Da brevettare.

Continua così, Isa, vai benone.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Gio 26/05/2016, 23:28
Per me è GO. :)
Mi sembra che quei cosi siano verniciati? Magari scartavetra dove andrai a saldare gli estremi del coassiale.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Ven 27/05/2016, 09:24

un simil-piùomen-quasi-fat-dipole-ripiegatomaancheno
E' il primo esemplare al mondo di antenna fatta con la tecnica del  sonasecchiaiomettiamoinsiemedurobe   :mrgreen: :mrgreen:
POI vediamo se funzia, peggio dell'antenna attuale non pò fa
Per me è GO. :)
Mi sembra che quei cosi siano verniciati? Magari scartavetra dove andrai a saldare gli estremi del coassiale.
Si si sto anche cercando un coso, come si chiama, quelle fascette metalliche che ci metti il filo dentro e poi avviti, per evitare di saldare.
La parte manuale cmq è opera di Simone, io ho solo recuperato i pezzi, li ha messi insieme lui. Non so perchè ma non si fida a darmi i suoi attrezzi  :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 27/05/2016, 09:49
fascetta serratubi

(Simone, fai bene)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Ven 27/05/2016, 09:59
fascetta serratubi

(Simone, fai bene)
Na le fascette serratubo so queste
(https://www.technolit.de/xs_db/BILD_DB/5/www/256/501250_1Ohr_Schlauchklemmen.gif)
Io parlavo di queste
(http://s7.postimage.org/6eoiimge3/Fotografie_0016.jpg)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 27/05/2016, 10:41
capicorda
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Ven 27/05/2016, 16:19
Step 1

Beh, beh. Ho visto di peggio, poche volte ma ho visto di peggio. Riky, Francisco, Michael, che ne dite? E' il primo esempio al mondo di dipolo ripegato non ripiegato :D un simil-piùomen-quasi-fat-dipole-ripiegatomaancheno. Bellissimo. Da brevettare.

Continua così, Isa, vai benone.

Direi che questo tipo di antenna merita un nome tutto suo! trovo sia bellissima :)
Ora ti basta tagliare il cavo a 3 metri e 88 centimetri!

Allora io intanto mi sono dato da fare e ho modellizzato questa creatura con 4NEC2 anche per fare un po' di ripasso e provare la nuova versione. Non è stato facile perché stai usando una cavo da 75 ohm e un dispositivo da 50 ohm. Questo significa che la lunghezza del cavo influisce sulle caratteristiche dell'antenna.
Fortunatamente grazie a cio' che hai letto sul cavo sono riuscito a trovare il suo velocity factor che è 0,85.

Guardando i lati positivi, pero' tutto cio' significa che variando la lunghezza del cavo puoi accordare la tua antenna! Ho calcolato che per una frequenza di 130 MHz riusciresti ad avere un ROS di 1,07 (cioè un antenna che va molto bene) se tagli il cavo a 3,88 metri.

 - Nella prima figura puoi vedere il diagramma del guadagno dell'antenna nel caso tu la metta orizzontale. Guardando i "petali" si puo' vedere che ha una certa direttività a livello del suolo (devi puntare la sorgente di piatto diciamo) mentre riceveresti eventuali segnali dall'alto a 360 gradi.

 - Nella seconda immagine puoi vedere l'andamento della corrente nella tua antenna (linee rosse). Come vedi è un po' approssimata, ho tolto le curve e, conoscendo solo la lunghezza dei bracci, ho supposto una distanza dei due elementi delle U di 4 cm e la larghezza del blocchetto di legno di 6 cm. Dovrebbe comunque essere sufficiente come approssimazione.

Ovviamente questi sono calcoli teorici, non ho tenuto conto per esempio della ringhiera del tuo terrazzo, e se metti l'antenna verticale il diagramma del guadagno cambia. Pero' credo siano ottime indicazioni, sulle mie antenne ho sempre verificato che sono molto attendibili. Sentiamo che ne pensa lo Zio..
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 27/05/2016, 17:39
Francisco, e chi ti ha detto che l'impedenza del fat dipole è 75 ohm? Per me è più bassa, e comunque la perdita di segnale dovuta a un ROS di 1,5:1 è trascurabilissimissima :)
(Isa, ignora questi teorici del Sacro Collegio, e vai avanti. La simulazione di Francisco è bellissima, peccato sia fatta con il dipolo orizzontale, e senza considerare le inevitabili correnti sul cavo dovute alla mancata simmetrizzazione)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Ven 27/05/2016, 18:42
Francisco, e chi ti ha detto che l'impedenza del fat dipole è 75 ohm? Per me è più bassa

Non lo ho mai supposto.. e in che senso non ho tenuto conto della mancata simmetrizzazione? credo di averlo fatto: Il modello è costituito da un'antenna come quella di Isa, da una linea a 75 ohm coassiale, e da una sorgente per i 50 ohm. Possibilissimo che abbia sbagliato qualcosa ma spiegami! :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 27/05/2016, 20:32
No, hai ragione, si vede l'asimmetria nelle correnti al punto di alimentazione. Pensavo si notasse anche come asimmetria nel lobo di radiazione.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Ven 27/05/2016, 22:16
Beh, beh. Ho visto di peggio, poche volte ma ho visto di peggio. Riky, Francisco, Michael, che ne dite? E' il primo esempio al mondo di dipolo ripegato non ripiegato :D un simil-piùomen-quasi-fat-dipole-ripiegatomaancheno. Bellissimo. Da brevettare.

Sono l'ultima persona a cui chiedere per quanto riguarda le antenne :D
Guardando l'immagine in piccolo, pensavo proprio ad un dipolo ripiegato. Non avevo visto che non era connesso sopra :)
Ma, hey, se il diagramma di irradiazione è quello calcolato da sinucep, non mi lamenterei :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Ven 27/05/2016, 23:04
Oggi mi sono procurata listello di legno e capicorda.
E' arrivato pure l' adattare per collegare cavo antenna e usb.
Domani attacco i fili tiro su l'antenna e provo  :mrgreen:
Grazie per la simulazione sinucep!!!
Per prima cosa provo con il cavo così  come è, ad accorciarlo sono sempre in tempo e così  è comodo per arrivare al tavolo ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Ven 27/05/2016, 23:21
Grazie per la simulazione sinucep!!!
Per prima cosa provo con il cavo così  come è, ad accorciarlo sono sempre in tempo e così  è comodo per arrivare al tavolo ;)

Mi sembra un ottima idea, il vantaggio in comodità potrebbe essere superiore a quello delle prestazioni!
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Ven 27/05/2016, 23:40
No, hai ragione, si vede l'asimmetria nelle correnti al punto di alimentazione. Pensavo si notasse anche come asimmetria nel lobo di radiazione.

Interessante non avevo mai fatto caso a questo. Col cavo a 6 metri si ha l'asimmetria che dici:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Sab 28/05/2016, 01:02
... e per finire ecco la simulazione con l'antenna messa in VERTICALE.

Decisamente migliore e qui la lunghezza del cavo perfetta è 4.79 m. In questo caso se fossi in te taglierei il cavo, perdi solo un metro e qualcosa pero' ottieni delle caratteristiche molto migliori (ROS teorico 1.06 anziche 2 e rotti secondo il Sacro Collegio). Magari fai  una prova con tutto il cavo prima per vedere se si nota la differenza.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Sab 28/05/2016, 07:52
... e per finire ecco la simulazione con l'antenna messa in VERTICALE.

Decisamente migliore e qui la lunghezza del cavo perfetta è 4.79 m. In questo caso se fossi in te taglierei il cavo, perdi solo un metro e qualcosa pero' ottieni delle caratteristiche molto migliori (ROS teorico 1.06 anziche 2 e rotti secondo il Sacro Collegio). Magari fai  una prova con tutto il cavo prima per vedere se si nota la differenza.

Quel che mi aspetavo, ok. Però bisogna che il cavo di alimentazione esca in orizzontale per almeno qualche lambda. A che altezza da terra l'hai fatta? Mi mandi una sezione sul piano verticale?
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Sab 28/05/2016, 10:10
Quattro metri di altezza (al punto di alimentazione).

Le due immagini sono relative all'antenna posta  rispettivamente a 4 e a 8 metri da terra.
A 8 metri si hanno più lobi ma quello inferiore denota un guadagno migliore in quella direzione.

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Sab 28/05/2016, 20:33
Antenna finita :)
Purtroppo non ci posso giocare domani che sono fuori tutto il giorno.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Sab 28/05/2016, 20:40
Ah, peccato! Volevamo sapere come va :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 30/05/2016, 13:10
Ieri sera non ho resistito ed appena rientrata ho giocato un pò ( giusto 5 min)
Non ho potuto mettere l'antenna fuori perchè il tetto era bagnato e non mi pareva il caso  :wounded: però già con l'antenna appoggiata alla balaustra ho beccato un paio di aerei in atterraggio a Pisa ( credo... le frequenze erano + o - quelle) :mrgreen: :mrgreen:
Stasera vedo di tirarla su per davvero e spero di aver tempo di giocarci.
Stay tuned ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Acris - Lun 30/05/2016, 13:29
Isa, vorrai forse dire che hai beccato un paio di radioamatori pisani in \m su frequenze radioamatoriali che in passato avevano segnali troppo deboli per essere ricevuti visto che le frequenze radioaeroportuali non si possono legalmente ascoltare...  :rtfm: e su internet resta tutto scritto...
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 30/05/2016, 14:00
Isa, vorrai forse dire che hai beccato un paio di radioamatori pisani in \m su frequenze radioamatoriali che in passato avevano segnali troppo deboli per essere ricevuti visto che le frequenze radioaeroportuali non si possono legalmente ascoltare...  :rtfm: e su internet resta tutto scritto...
In realtà non ho la minima idea di cosa ho sentito  :mrgreen: :mrgreen:
Potevano essere pure i rettiliani  :rtfm: :rtfm: :rtfm:
Mi pare che la legislazione su cosa si possa o non possa ascoltare (sto parlando di puro ascolto , con apparecchiature che per loro natura NON possono trasmettere) sia alquanto confusa.

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Lun 30/05/2016, 14:02
https://www.youtube.com/watch?v=g6Iu2KO6TFQ

 :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 30/05/2016, 14:27
per capire il gergo dei... radioamatori ci va un pò di pazienza. Ma se registri e passi io traduco ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Mar 07/06/2016, 08:19
Questa volta, un pezzetto di waterfall per fare vedere lo spostamento doppler.
NOAA 15, passaggio nord-sud,  attorno alle 19 (ora locale) del 2016-06-06

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mar 07/06/2016, 09:18
Molto bella, Michael! Well done :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Mar 07/06/2016, 09:44
Lo voglio fare anche ioooooo
Per il momento l'antenna giace sul pavimento del terrazzo -_- sto sperando in un pomeriggio di sole che mi permetta di  tirarla su
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mar 07/06/2016, 10:30
Lo voglio fare anche ioooooo
Per il momento l'antenna giace sul pavimento del terrazzo -_- sto sperando in un pomeriggio di sole che mi permetta di  tirarla su


Guarda che ogni lasciata è persa (parlo di onde radio, scappano a 300.000 km/s)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Mar 07/06/2016, 12:57
Questa è la mia antenna, che per impegni vari non ho ancora ultimato, sto aspettando che arrivino i connettori bnc e l'adattatore per la chiavetta.
Poi mi sa che devo anche (http://uploads.tapatalk-cdn.com/20160607/37f0f3cdd1c30c770c91540d7a169a12.jpg)aggiustare la lunghezza dei dipoli, li ho distanziati troppo sull'isolatore.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mar 07/06/2016, 14:00
ma no, che va benissimo, Salvo. Ha un'aria di déja vu... :)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Mar 07/06/2016, 19:35
Ok ho provato anche io.
Radio: Yaesu FT-897 rodata da IK1ODO ;)
Antenna: Filo fuori dal balcone
Software: WXtoImg 2.10.11

Passaggio di poco fa del NOAA-18
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Mar 07/06/2016, 21:02
Riky, va troppo bene quella radio, non dovevo mica vendertela ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Sab 18/06/2016, 13:26
Antenna in verticale!!
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Sab 18/06/2016, 13:51
Funziona?
Io mi sono un po' arenato, sto ancora aspettando quei benedetti connettori.
Se andavo in negozio avrei fatto molto prima, anche se erano da ordinare.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Sab 18/06/2016, 14:25
Qualcosa si sente... ^_^ il cosa è ancora da capire  :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Lun 20/06/2016, 21:14
Qualcosa si sente... ^_^ il cosa è ancora da capire  :mrgreen:

risposto email...... ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Desperado78 - Dom 26/06/2016, 19:30
ciao ragazzi, vi leggo sempre pur intervenendo pochissimo. ma questo topic mi ha fatto venire voglia di provarci. e seguendo tutta la discussione poco fa sono riuscito ad ottenere questa immagine che volevo condividere come ringraziamento. Non è bella come le altre viste ma è il secondo tentativo e per antenna sto usando un appendino metallico collegato  al ricevutore dvb :grin: quindi ne vado un pò fiero


edit:
avevo caricato l'immagine sbagliata ma nel frattempo devo aver fatto qualche casino e non trovo più quella corretta :badmood:. in ogni caso era solo per ringraziarvi
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Lun 27/06/2016, 10:00
Sono in attesa anche io che mi arrivi da ebay il dongle-USB cheap, così provo a muovere i primi passi nel mondo SDR.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: McHammer - Lun 27/06/2016, 21:58
Io ho provato a cercare in qualche negozio di elettronica, per non aspettare di riceverlo da un ordine in internet, ma senza successo. Si trovano solo su internet...
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Mar 28/06/2016, 08:18
Io ho provato a cercare in qualche negozio di elettronica, per non aspettare di riceverlo da un ordine in internet, ma senza successo. Si trovano solo su internet...
A me è arrivata in meno di due giorni  :ok:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Mar 28/06/2016, 09:10
Arrivata ieri :)
L'ho provata 5 minuti e come software sto usando hdsdr: devo ancora ambientarmi  :oops:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: RikyUnreal - Mer 29/06/2016, 11:17
Io uso SDR-sharp su Windows, è interessante la possibilità di aggiungere dei plug-in ad esempio per il tracking dei satelliti polari o la decodifica dei meteor. Su Linux devo provarci

Provato anche io, mi sembra meglio rispetto HDSDR e sono riuscito a farlo dialogare SatPC32 per gestire il doppler.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Ven 05/08/2016, 10:15
Ho raccattato un surplus di un backup di Weilheim (groundstation DLR).

Ha bisogno di risaldare un connettore e non sono sicuro che i phasing loop possano stare così sbragati fuori dalle scatole (dove ho trovato un nido di ragni non indifferente).

A vista mi ricorda una turnstile con dipoli ripiegati invece che "vanilla", e due riflettori sotto... ricorda un po' anche una Lindenblad.

...ma non so esattamente per cosa fosse usata.
Non ho un analizzatore d'antenna, suggerimenti per capirne qualcosa di più? Dovrei misurarla e provare con NEC?

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 05/08/2016, 10:30
Michael, vedila come due Yagi a 2 elementi. Le phasing lines possono benissimo stare fuori, non danno problemi - magari fascettale al boom. Così a naso mi sembra roba Wimo di vent'anni fa. Ma dovrebbe andare benissimo, ne usavo una per ascoltare Oscar7 .... trentacinque anni fa... ;)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Ven 05/08/2016, 12:34
Michael, vedila come due Yagi a 2 elementi. Le phasing lines possono benissimo stare fuori, non danno problemi - magari fascettale al boom. Così a naso mi sembra roba Wimo di vent'anni fa. Ma dovrebbe andare benissimo, ne usavo una per ascoltare Oscar7 .... trentacinque anni fa... ;)

Grazie, contavo sullo Zio.

Ah dunque dovrei puntarla, non basta metterla coi dipoli paralleli al terreno per avere un diagramma a "dome" come con la turnstile....
Wimo è il costruttore? (ho trovato un WiMo Antennen und Elektronik GmbH)
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Ven 05/08/2016, 12:57
Ja. Guarda sui coperchi dei dipoli, secondo me qualche logo del costruttore lo trovi.
E va puntata, il diagramma di radiazione è sicuramente largo ma non arriva certo all'orizzonte, secondo me fa 50° per lato.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Gio 11/08/2016, 09:24
Domenica scorsa ho giocato un pò con il mio trespolo per cercare di beccare un NOAA.
La mia "antenna" non li sente tanto bene ma il problema maggiore l'ho avuto nel far parlare i due software e quando l'ho risolto... non c'erano più satelliti  :badmood: :badmood:
Ma non mi arrendo, post ferie estere ci riprovo, magari tagliando il cavo alla giusta lunghezza come consigliato  :mrgreen:

Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Gio 11/08/2016, 22:17
Queste sere, su suggerimento di Riky, mi sono dato all'ascolto degli echi del radar spaziale Graves causati dalle Perseidi.
Oltre alle perseidi, satelliti e quello che credo essere un aereo, ma non saprei dire con certezza.

Purtroppo GQRX non scrive una scala temporale sul waterfall.
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: sinucep - Gio 11/08/2016, 23:10
Anch'io ho giocato col GRAVES, qui le mie avventure: http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16240.msg221765#msg221765
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Michael - Gio 11/08/2016, 23:18
Anch'io ho giocato col GRAVES, qui le mie avventure: http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16240.msg221765#msg221765

Vero!  Non ricordavo tutti quei dettagli. Mi sposto su quel thread
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Dom 14/08/2016, 15:45
Ieri, dopo due giorni passati a far dialogare orbitron e sdrsharp e scoprire che era colpa del Ctrl account di Windows, sono riuscito a ricevere il noaa 18. Purtroppo il segnale era molto disturbato è debole per via del precario posizionamento e schermatura dell'antenna sul balcone.
Ma già sentire il "bip" è vedere il doppler del segnale su sdrsharp è un bel traguardo.
Ho provato anche ad acquisire il segnale con WXtoimg ma per il livello basso del segnale non si vede niente.
Dopo le ferie proverò ancora cercando di migliorare le tecniche di acquisizione ma sopratutto le attrezzature.

P.S. Ringrazio zio Marco per per lo spunto su come realizzare l'antenna e tutti per aver condiviso la propria esperienza/prove fatte.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: IK1ODO - Dom 14/08/2016, 18:46
Bravo Salvo. La prima volta che ricevi il segnale di un "bird"... fa sempre effetto! QRV - 73 DE IK1ODO
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Dom 14/08/2016, 19:27
QRV 73 salvo70
Spero sia corretto dovrei ripassare


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: isapinza - Dom 14/08/2016, 21:37
Ieri, dopo due giorni passati a far dialogare orbitron e sdrsharp e scoprire che era colpa del Ctrl account di Windows, sono riuscito a ricevere il noaa 18. Purtroppo il segnale era molto disturbato è debole per via del precario posizionamento e schermatura dell'antenna sul balcone.
Ma già sentire il "bip" è vedere il doppler del segnale su sdrsharp è un bel traguardo.
Ho provato anche ad acquisire il segnale con WXtoimg ma per il livello basso del segnale non si vede niente.
Dopo le ferie proverò ancora cercando di migliorare le tecniche di acquisizione ma sopratutto le attrezzature.

P.S. Ringrazio zio Marco per per lo spunto su come realizzare l'antenna e tutti per aver condiviso la propria esperienza/prove fatte.


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Io non sono riuscita a fare in modo di ascoltare (con le orecchie) ed usare WXTOIMG in contemporanea -_-
Però Mike mi ha dato un consiglio che proverò a mettere in pratica asap.. registrare il segnale da Sdr e poi caricarlo to WXTOIMG  :mrgreen:
Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Lun 15/08/2016, 09:04
Ieri, dopo due giorni passati a far dialogare orbitron e sdrsharp e scoprire che era colpa del Ctrl account di Windows, sono riuscito a ricevere il noaa 18. Purtroppo il segnale era molto disturbato è debole per via del precario posizionamento e schermatura dell'antenna sul balcone.
Ma già sentire il "bip" è vedere il doppler del segnale su sdrsharp è un bel traguardo.
Ho provato anche ad acquisire il segnale con WXtoimg ma per il livello basso del segnale non si vede niente.
Dopo le ferie proverò ancora cercando di migliorare le tecniche di acquisizione ma sopratutto le attrezzature.

P.S. Ringrazio zio Marco per per lo spunto su come realizzare l'antenna e tutti per aver condiviso la propria esperienza/prove fatte.


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Io non sono riuscita a fare in modo di ascoltare (con le orecchie) ed usare WXTOIMG in contemporanea -_-
Però Mike mi ha dato un consiglio che proverò a mettere in pratica asap.. registrare il segnale da Sdr e poi caricarlo to WXTOIMG  :mrgreen:
Infatti devo verificare meglio se SDR e WX dialogavano in contemporanea, purtroppo il segnale era debole e non saprei dirti se si "parlavano".
Su SDR vedevo sia il grafico, però molto intermittente, e suono del bird.
Comunque se non ricordo male su WX devi mettere lo stesso numero della porta com della chiavetta.


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Titolo: Re:Didattica del radioscolto amatoriale
Inserito da: Salvo70 - Lun 15/08/2016, 09:44
Isa su WX vai su options e poi su ground station location e ci metti la porta com e le tue coordinate.
Disabilità PLL e attiva APT. Ci sarebbero altre impostazioni e configurazioni da fare ma non ho provato.


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