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NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie

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Offline astronautinews

NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie

bigelow_dual-b330s_lunar_orbit
La NASA ha da poco stipulato un contratto con la Bigelow Aerospace per l’utilizzo di un veicolo realizzato dall’ azienda stessa, il B330, per future missioni che si svolgeranno al di fuori dell’orbita terrestre. Il contratto...
Articolo completo: NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
 

Offline manoweb

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #1 il: Mer 12/08/2015, 18:20 »
Dall'articolo:
"Infatti, anche se nell’ultimo decennio sono sorte diverse compagnie spaziali private per intraprendere viaggi al di fuori dell’orbita terrestre (tra cui la Virgin Galactic, ad esempio)"

Credo pochissime ditte di turismo spaziale pianifichino l'uscita dall'orbita terrestre, a meno di quelle che vorrebbero proporre un giro intorno alla Luna
 

Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #2 il: Dom 16/08/2015, 14:12 »
 Chi la dura, la vince. :clap:
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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #3 il: Dom 16/08/2015, 16:26 »
Mi sarei aspettato questa mossa dopo i risultati del modulo di test sulla ISS (dovrebbe partire a breve, se non ricordo male).
Evidentemente sono abbastanza "confidenti" sulla tecnologia e non si aspettano sorprese.
Una cosa non mi è chiara: resistenza alle radiazioni? Di che tipo e che schermatura danno?
Perché per un ipotetico viaggio su Marte devono darne parecchia....
 

Offline topopesto

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #4 il: Lun 17/08/2015, 20:46 »
Teniamo comunque presente che pur trattandosi di qualcosa di diverso, a grandi  linee  riprendono le tute per EVA, quindi qualcosa di già  collaudato da decenni.

A parer mio è  un'ottima cosa nella speranza che evolve e non rimanga solo ai primi stadi di studio  e fattibilità.
 

Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #5 il: Lun 17/08/2015, 22:12 »
Una cosa non mi è chiara: resistenza alle radiazioni? Di che tipo e che schermatura danno?
Perché per un ipotetico viaggio su Marte devono darne parecchia....
Secondo me pensano ad una stazione di transito in orbita circumlunare... oppure in zona asteroidi. Probabilmente gli astronauti si porteranno dietro una sorta di modulo schermato, da usare in caso di flare solare?
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #6 il: Mar 18/08/2015, 11:32 »
Una cosa non mi è chiara: resistenza alle radiazioni? Di che tipo e che schermatura danno?
Perché per un ipotetico viaggio su Marte devono darne parecchia....
Diverso, ma mi illudo che dia un'idea: http://spaceflight.nasa.gov/history/station/transhab/
In un articolo di AstronautiNEWS (mi pare), riguardo l'installazione di BEAM sulla ISS, si parlava di riempire di acqua delle sacche distribuite lungo le pareti del modulo. La riserva d'acqua diventa uno strato antirad. Ma il vento solare contiene neutroni veloci?
« Ultima modifica: Mar 18/08/2015, 11:48 da Peter Pan »
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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #7 il: Mar 18/08/2015, 11:34 »
 :rage:
« Ultima modifica: Mar 18/08/2015, 11:48 da Peter Pan »
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Offline Buzz

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #8 il: Mer 19/08/2015, 10:36 »
Teniamo comunque presente che pur trattandosi di qualcosa di diverso, a grandi  linee  riprendono le tute per EVA, quindi qualcosa di già  collaudato da decenni.
Direi che i moduli bigelow non c'entrano granché con le EVA, il profilo di missione è totalmente diverso, il che porta i requisiti e quindi la progettazione a essere totalmente diversi. L'unica cosa che vedo in comune è che sia i moduli gonfiabili che le tute EVA sono nello spazio...
Par l’espace, l’univers me comprend et m’engloutit comme un point; par la pensée, je le comprends. (Blaise Pascal).
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Offline albyz85

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #9 il: Sab 12/03/2016, 12:34 »
Alcune immagini del mockup dell'Olympus, il modulo più grande per ora previsto da Bigelow e destinato ad essere lanciato con SLS, davvero enorme!
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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #10 il: Sab 12/03/2016, 15:05 »
Il modulo Olympus ha dimensioni paragonabili a quelle dello Skylab, forse di più.
 

Offline Buzz

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #11 il: Sab 12/03/2016, 15:32 »
Alcune immagini del mockup dell'Olympus, il modulo più grande per ora previsto da Bigelow e destinato ad essere lanciato con SLS, davvero enorme!
Wow! :nerd:
Quanti metri è di diametro? A occhio sembrerebbe quasi 15m...
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Offline albyz85

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #12 il: Sab 12/03/2016, 16:09 »
Alcune immagini del mockup dell'Olympus, il modulo più grande per ora previsto da Bigelow e destinato ad essere lanciato con SLS, davvero enorme!
Wow! :nerd:
Quanti metri è di diametro? A occhio sembrerebbe quasi 15m...

Quasi 13m per 2250m3 di volume
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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #13 il: Sab 12/03/2016, 17:46 »
Uhm ci vedrei bene una discoteca lì dentro :D
 

Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #14 il: Dom 13/03/2016, 01:27 »
Quanto è la durata di un modulo bigelow rispetto ad un tradizionale modulo,tipo quelli impiegati per la ISS?
Più o meno uguale credo di aver letto.
giusto?

P.S.
L'interno di un modulo Olympus:

 

Un modulo Olympus in versione hangar per moduli lunari riutilizzabili:




« Ultima modifica: Dom 13/03/2016, 01:34 da carmelo pugliatti »
 

Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #15 il: Dom 13/03/2016, 15:09 »
Fantastico, quando la scienza e la tecnologia sembra uscita da un racconto di fantascienza...
Ma nell'ultima immagine i landers lunari sono già dentro al modulo?  :thinking:
 

Offline Ale7

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #16 il: Dom 13/03/2016, 19:43 »
Data di lancio? :0
 

Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #17 il: Dom 13/03/2016, 21:01 »
Io e Lupin abbiamo discusso proprio dell'Olympus quando ci siamo visti tempo fà per una pizza.

Davvero spettacolari le due foto  :surprise:


Speriamo che il BEAM in arrivo sulla ISS dia indicazioni positive.
I sognatori non sapevano che la cosa fosse impossibile, per cui la fecero.
 

Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #18 il: Dom 13/03/2016, 22:14 »
Fantastico, quando la scienza e la tecnologia sembra uscita da un racconto di fantascienza...
Ma nell'ultima immagine i landers lunari sono già dentro al modulo?  :thinking:

Certo,è in versione hangar.
L'unico modo per poter fare manutenzione nello spazio su moduli lunari riutilizzabili (quelle sfere dovrebbero contenere carburante).
Sinceramente con capisco dal disegno qual'è il portale d'accesso per i moduli lunari,nè se per entrare o uscire sia necessario depressurizzare parte dell'Olympus,o se invece c'è una specie di grande airlock.
A lume di naso (anche perchè è visibile un modulo in entrata) direi che il portale di accesso con arlock si trova nella sezione di sinistra,in quel modulo che termina con il tronco di cono in cima (vagamente somigliante ad una capsula Orion).
Forse il cono si apre permettendo al veicolo di entrare ed uscire dall'airlock.
 

Offline topopesto

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Re:NASA : un contratto per le prossime missioni interplanetarie
« Risposta #19 il: Dom 13/03/2016, 22:23 »
Fantastico, quando la scienza e la tecnologia sembra uscita da un racconto di fantascienza...
Ma nell'ultima immagine i landers lunari sono già dentro al modulo?  :thinking:

Certo,è in versione hangar.
L'unico modo per poter fare manutenzione nello spazio su moduli lunari riutilizzabili (quelle sfere dovrebbero contenere carburante).
Sinceramente con capisco dal disegno qual'è il portale d'accesso per i moduli lunari,nè se per entrare o uscire sia necessario depressurizzare parte dell'Olympus,o se invece c'è una specie di grande airlock.
A lume di naso (anche perchè è visibile un modulo in entrata) direi che il portale di accesso con arlock si trova nella sezione di sinistra,in quel modulo che termina con il tronco di cono in cima (vagamente somigliante ad una capsula Orion).
Forse il cono si apre permettendo al veicolo di entrare ed uscire dall'airlock.

Anche nelle foto postate da Albyz si vede bene l'anello di docking nella zona terminale con diametro inferiore. Nei successivi disegni, invece, si vede anche dove è posto il secondo anello; zona posteriore.

Progetto ed idea davvero interessante; speriamo di vederlo presto volare nello spazio e in funzione.