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ALLARME impatto sulla ISS, iniziate le procedure d'emergenza [0903-ISS]

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Offline albyz85

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una curiosità: i sistemi di rilevazione dei debris sono solo a terra o vi sono dei radar anche a bordo della ISS (così da spaziare attorno essa mentre orbita ) ?

No, viste le velocità in gioco sarebbero poco utili...
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Offline Lory62

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E si, Manovra elusiva suona un tantino meglio!  :ok_hand:

Una domanda, il detrito che ha sfiorato oggi la ISS visto che ha una sua orbita non c'è il rischio che seguendo questa sua orbita non incroci pericolosamente un'altra volta la ISS? Se è così cosa si potrà fare per evitare il ripetersi di un simile pericoloso incrocio? Modificare l'orbita della ISS?


Si, e modificare l'orbita significa aumentare l'altitudine di qualche chilometro con una manovra detta "reboost"
In base alla mia esperienza posso dire che di reboost "elusivi" se ne fanno 1 o 2 al mese (quindi "normal job"  :cool:)
Questo episodio è il primo che capita con warning cosi' vicino nel tempo all'evento stesso: ma ripeto, si sono applicate le procedure previste in queste situazioni, provate tante volte durante le simulazioni (una volta durante una simulazione si
erano inventati una depressurizzazione dovuto ad  impatto con un detrito - molto piccolo - proprio dietro FSL e quindi ci chiedevano di spegnere FSL e "TILT-arlo" per una verifica del crew).

Ciao

Non sapevoche si facessero reboost "elusivi" 1 o 2 volte al mese!

Grazie per la spiegazione e per l'informazione!
Lorenzo Ferrando
 

Offline Buzz

A quanto pare ora i detriti stanno diventando il tormentone dell'anno...

http://www.universetoday.com/2009/03/16/more-debris-on-possible-collision-course-with-iss/#more-27260

Una domanda X Buran: c'è qualche documentazione su questi reboost elusivi di cui parli?
Par l’espace, l’univers me comprend et m’engloutit comme un point; par la pensée, je le comprends. (Blaise Pascal).
An age is called Dark not because the light fails to shine, but because people refuse to see it. (James Michener)
 

Offline bdsklo

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Interessanti retroscena riguardo l'"emergenza collisione" sull'ISS del 12 marzo scorso sono stati pubblicati oggi nel blog di Claudia Di Giorgio, grazie al lavoro di Luciano Anselmo che ha continuato ad occuparsi della vicenda.

In pratica, un errore di valutazione delle dimensioni del detrito ha fatto si che il rischio sia stato fortemente sottovalutato. In effetti mi sono chiesto immediatamente perchè sia stata organizzata un'evacuazione in fretta e furia della ISS senza tuttavia preoccuparsi di isolarla dalla Soyuz!
La solita storia della mancanza di comunicazioni militari-scienziati   :point_up:
 

Offline Buzz

Interessanti retroscena riguardo l'"emergenza collisione" sull'ISS del 12 marzo scorso sono stati pubblicati oggi nel blog di Claudia Di Giorgio, grazie al lavoro di Luciano Anselmo che ha continuato ad occuparsi della vicenda.

In pratica, un errore di valutazione delle dimensioni del detrito ha fatto si che il rischio sia stato fortemente sottovalutato. In effetti mi sono chiesto immediatamente perchè sia stata organizzata un'evacuazione in fretta e furia della ISS senza tuttavia preoccuparsi di isolarla dalla Soyuz!
La solita storia della mancanza di comunicazioni militari-scienziati   :point_up:
A me sta cosa non convince, perchè a me avevano detto praticamente subito che il detrito era di circa 2,5 pollici...

Tra l'altro non capisco questa frase: "La vicenda ha dimostrato che le procedure sono sbagliate (se c’è un allarme
per un detrito catalogato bisognerebbe sempre isolare i moduli)".
I moduli non devono essere isolati. La procedura prevede di chiudere gli hatch (che sono l'unica cosa che non si puo' chiudere in altro modo che a mano), e questo è stato fatto. Tra l'altro hanno chiuso proprio tutti gli hatch (ad esempio per Columbus hanno chiuso sia l'hatch di Columbus che quello STBD di Nodo2), in modo da salvare i moduli se il detrito colpiva un vestibolo. L'isolamento completo sarebbe stato fatto dall'FDIR chiudendo tutte le valvole di interfaccia nel caso si fosse riscontrata una rapid depress...

Di questa cosa invece non so dire niente: "anche se il boccaporto tra la Soyuz e la ISS è rimasto comunque aperto." La raccomandazione è arrivata da Mosca. NASA MER voleva l'hatch chiuso, ma Mosca ha continuato a dire di lasciarlo aperto, e alla fine l'ISS FD ha dato l'OK per lasciarlo aperto...
« Ultima modifica: Lun 30/03/2009, 11:40 da Buzz »
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Offline albyz85

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Senza alcuna offesa... ma gran parte dei dati che ha riportato il sig. sul blog della DG li avevamo ampiamente illustrati e commentati anche noi in contemporanea all'evento, e il thread ne è la testimonianza. ;)

Per le conclusioni cui arriva non commento (mi pare molto poco informato sull'accaduto e sulle procedure), sono in disaccordo con lui su quasi tutte, mentre mi trovo totalmente concorde con Buzz.
« Ultima modifica: Lun 30/03/2009, 11:49 da albyz85 »
Socio ISAA - Tessera n. 002


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Offline Buzz

Sono d'accordo con te Albyz. Mi piacerebbe sapere Luciano Anselmo dove ha preso tutto quello che ha scritto, perchè nelle flight notes americane si parla di errori nel calcolo dell'orbita, e non nella valutazione della dimensione del detrito...
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Sono ampiamente d'accordo sia con Alberto che con Buzz, per quello che riguarda il blog di Claudia Di Giorgio ho già espresso in passato la mia opinione.

Lo ritengo fazioso, perosnalmente poco attendibile (dato che spesso ciò che è riportato è frutto di valutazioni personali e quindi opinabili in quanto tali) e - per me - non è un "reference".
Per carità un blog può essere anche questo, cerchiamo però di non prendere per "oro colato" tutto ciò che vi sta scritto sopra....
 

Sono ampiamente d'accordo sia con Alberto che con Buzz, per quello che riguarda il blog di Claudia Di Giorgio ho già espresso in passato la mia opinione.

Lo ritengo fazioso, perosnalmente poco attendibile (dato che spesso ciò che è riportato è frutto di valutazioni personali e quindi opinabili in quanto tali) e - per me - non è un "reference".
Per carità un blog può essere anche questo, cerchiamo però di non prendere per "oro colato" tutto ciò che vi sta scritto sopra....
Concordo con Archipeppe e quindi anche con Albyz e Buzz: non mi sembra ci siano state procedure strane o poco chiare! Anzi tutto è stato fatto come doveva e in modo razionale appena ci si è accorti che poteva essere un pericolo!
Come ho già detto in passato, il blog in questione ha il merito di avermi fatto scoprire il forum, poco altro....anche se bisogna valutare che si tratta di un blog per la grande massa, quindi non molto tecnico e forse molto spesso cerca "la notizia" in ogni cosa...
La solita storia della mancanza di comunicazioni militari-scienziati   :point_up:
 :disappointed: Questa affermazione non la capisco.....
 

Offline albyz85

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Sono d'accordo con te Albyz. Mi piacerebbe sapere Luciano Anselmo dove ha preso tutto quello che ha scritto, perchè nelle flight notes americane si parla di errori nel calcolo dell'orbita, e non nella valutazione della dimensione del detrito...

Esatto, la causa è da imputarsi ad un errore nella valutazione e calcolo del valore di radiazione solare presente nelle ore/giorni precedenti l'evento. E la natura e dimensione dell'oggetto erano assolutamente conosciute.
Socio ISAA - Tessera n. 002


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Offline Buzz

Come ho già detto in passato, il blog in questione ha il merito di avermi fatto scoprire il forum, poco altro....
Vale anche per me!  :stuck_out_tongue_winking_eye:
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Offline Gwilbor

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Di questa cosa invece non so dire niente: "anche se il boccaporto tra la Soyuz e la ISS è rimasto comunque aperto." La raccomandazione è arrivata da Mosca. NASA MER voleva l'hatch chiuso, ma Mosca ha continuato a dire di lasciarlo aperto, e alla fine l'ISS FD ha dato l'OK per lasciarlo aperto...

Beh, questo ha senso, in caso di impatto sulla Soyuz, allora la "scialuppa" sarebbe stata la ISS stessa, e quindi il boccaporto doveva rimanere aperto in previsione di questa (particolarmente sfortunata) eventualità.

Comunque spinto dal tuo post ho scritto un commento con richiesta di chiarimenti su quel blog... vediamo se arrivano risposte interessanti.
Giacomo "Gwilbor" Boschi
 

Offline Buzz

Beh, questo ha senso, in caso di impatto sulla Soyuz, allora la "scialuppa" sarebbe stata la ISS stessa, e quindi il boccaporto doveva rimanere aperto in previsione di questa (particolarmente sfortunata) eventualità.
Ah già, non ci avevo pensato!   :fearful:

PS: hai fatto bene a scrivere il commento, stavo per farlo io, e sarei stato molto meno diplomatico...
« Ultima modifica: Lun 30/03/2009, 12:50 da Buzz »
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Offline Maxi

Solo per informazione...
Luciano Anselmo lavora per il CNR di Pisa ed è un esperto del CNUCE di Pisa proprio per quanto riguarda i detriti spaziali.

http://apollo.cnuce.cnr.it/welcome.html

Che poi da questo non sia un esperto di procedure della ISS concordo.
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