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Airbus Adeline

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Offline sinucep

Re:Airbus Adeline
« Risposta #20 il: Mar 23/06/2015, 01:27 »
La riutilizzabilita' si rivela un bel problema.
Si "rivela"?!? :surprise:
Se non ricordo male un certo programma Shuttle cercava la riusabilità una trentina di anni fa, e se non ricordo male una certa agenzia chiamata NASA cerca la riusabilità da 60 anni senza averla mai ottenuta...
Ah già, dimenticavo, NASA è un'agenzia pachidermica e inefficiente, adesso arrivano i privati e in pochi anni risolvono tutti i problemi del mondo :tease:

Ehi, non intendevo assolutamente alludere a inefficienze della NASA o fare rivelazioni straordinarie. Semplicemente ho condiviso un mio pensiero in modo pacifico :-)
Empty space is scale-invariant.
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #21 il: Mar 23/06/2015, 08:50 »
Si "rivela"?!? :surprise:
Se non ricordo male un certo programma Shuttle cercava la riusabilità una trentina di anni fa, e se non ricordo male una certa agenzia chiamata NASA cerca la riusabilità da 60 anni senza averla mai ottenuta...
Ah già, dimenticavo, NASA è un'agenzia pachidermica e inefficiente, adesso arrivano i privati e in pochi anni risolvono tutti i problemi del mondo :tease:
O forse, come dice anche Alessio, perché la NASA non ha mai avuto quella quantità (molto elevata) di lanci necessaria per ripagarsi dell'investimento; il taglio di bilancio poi ha peggiorato la situazione. Però tutte le tre società private coinvolte nel tentativo, stanno ricalcando e usufruendo degli "antichi"  :grin: studi NASA.
« Ultima modifica: Mar 23/06/2015, 08:54 da Astro_Livio »
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Offline manoweb

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Re:Airbus Adeline
« Risposta #22 il: Mar 23/06/2015, 11:43 »
Vero che NASA (ed altre agenzie governative?) hanno fatto degli studi, ma siamo sicuri che questi siano stati la base dell'approccio airbus (o di altre ditte)? Nella mia limitata conoscenza degli antichi test NASA a cui ti riferisci, non mi pare che abbiano mai fatto prove di far atterrare i motori come un aereo ad elica, o su una chiatta dopo aver lanciato un carico utile, etc ma magari mi sbaglio, il fatto e' che dentro queste ditte lavorano centinaia se non migliaia di ragazzi giovanissimi che si impegnano 14 ore al giorno sei giorni a settimana, e' rispettoso liquidare questi sforzi con un "lo aveva gia' inventato la NASA ottant'anni fa"?
 

Offline Buzz

Re:Airbus Adeline
« Risposta #23 il: Mar 23/06/2015, 11:54 »
Ehi, non intendevo assolutamente alludere a inefficienze della NASA o fare rivelazioni straordinarie. Semplicemente ho condiviso un mio pensiero in modo pacifico :-)
Quella parte del commento non era indirizzata a te, e comunque anche io ero pacifico, anche se un po' sarcastico :)

il fatto e' che dentro queste ditte lavorano centinaia se non migliaia di ragazzi giovanissimi che si impegnano 14 ore al giorno sei giorni a settimana, e' rispettoso liquidare questi sforzi con un "lo aveva gia' inventato la NASA ottant'anni fa"?
Assolutamente no, infatti ben venga che continuino a studiarci e a provarci.

Sono anche pienamente d'accordo con quello che hai scritto sopra, se davvero vogliamo costellazioni da 1000 satelliti per avere internet globale, presumibilimente con un ricambio dei satelliti ogni pochi anni (considerando quanto veloce avanza la tecnologia informatica), dobbiamo necessariamente trovare una soluzione per ridurre i costi e i tempi della messa in orbita.
Il punto è che secondo me non siamo in grado di farlo con le tecnologie attuali. Possiamo inventarci soluzioni alternative, rosicchiare un po' qui e un po' là, ma per fare il salto "quantico" di cui c'é bisogno IMHO serve un salto "quantico" anche dal punto di vista tecnologico, i.e. qualche tecnologia completamente nuova. E poiché non vedo niente di ciò in tutte queste proposte, continuo a credere che percorrendo questa strada non si riuscirà ad ottenere il taglio di cui si ha bisogno (il che mi fa anche dubitare fortemente delle costellazioni da 1000 satelliti)

Detto questo, sarei ben felice di sbagliarmi, e sicuramente mi fa piacere che ci sia un investimento per fare ricerca in questo senso, se non altro perché ogni tipo di ricerca ha sempre degli spinoff imprevedibili che sicuramente portano miglioramenti alla nostra esistenza :)
(e poi anche perché Airbus mi paga lo stipendio tutti i mesi  :stuck_out_tongue_winking_eye:)
« Ultima modifica: Mar 23/06/2015, 11:56 da Buzz »
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Re:Airbus Adeline
« Risposta #24 il: Mar 23/06/2015, 14:25 »
Vero che NASA (ed altre agenzie governative?) hanno fatto degli studi, ma siamo sicuri che questi siano stati la base dell'approccio airbus (o di altre ditte)? Nella mia limitata conoscenza degli antichi test NASA a cui ti riferisci, non mi pare che abbiano mai fatto prove di far atterrare i motori come un aereo ad elica, o su una chiatta dopo aver lanciato un carico utile, etc ma magari mi sbaglio, il fatto e' che dentro queste ditte lavorano centinaia se non migliaia di ragazzi giovanissimi che si impegnano 14 ore al giorno sei giorni a settimana, e' rispettoso liquidare questi sforzi con un "lo aveva gia' inventato la NASA ottant'anni fa"?
ALessio, la "base" dello studio significa l'idea di base, non l'idea sviluppata. Rispetto questi ragazzi, ci mancherebbe, ma ciò non toglie che il grasshopper spaceX ha preso ispirazione e documentazione dal DC-X Nasa, etc.. Non si riparte ogni volta da zero, per fortuna, altrimenti addio progresso.
« Ultima modifica: Mar 23/06/2015, 14:27 da Astro_Livio »
<ISAA n°119> | È vero, ho scalato montagne e ho camminato in luoghi remoti. Ma come avrei potuto vedervi se non da una grande altitudine o da una grande distanza? In verità, come si può essere vicini se non si conosce la lontananza? (Khalil Gibran)
 

Offline Nansuchao

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Re:Airbus Adeline
« Risposta #25 il: Mer 24/06/2015, 01:28 »
Aldilà dell'ambito commerciale e quindi finanziario del discorso, non è cosi che deve funzionare la comunità scientifica? Galileo non ha inventato il cannocchiale dal nulla, Marconi senza Tesla non avrebbe inventato la trasmissione senza fili.

Ricordo un vecchio testo di fantascienza, in cui veniva affermato che, essendo l'uomo un essere dalla vita breve, se vuole avanzare tecnologicamente e scientificamente in maniera sensibile, debba affidarsi alla comunità e condividere ogni nuova nozione, idea e scoperta.

Anche se la società moderna sembra voler dimenticare tutto ciò, aggiungo io...
Una Mercury chiude i portelli a Terra Argon, un Kestrel scompare a Seizewell
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #26 il: Mer 24/06/2015, 09:24 »
sarà ma qua più che di scienza è mancata una forte esigenza economica per risolvere il problema
siccome le soluzioni tecniche per essere messe in pratica costano si è preferito non rischiare di buttare soldi
 

Online albyz85

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Re:Airbus Adeline
« Risposta #27 il: Mer 24/06/2015, 10:12 »
sarà ma qua più che di scienza è mancata una forte esigenza economica per risolvere il problema
siccome le soluzioni tecniche per essere messe in pratica costano si è preferito non rischiare di buttare soldi

Si certo, ma se le condizioni a contorno cambiano nel risolvere un problema, non si può farne una colpa se fino ad ora era più conveniente risolverlo in un modo e nemmeno un merito se da domani (forse) sarà più conveniente farlo in un altro, proprio per le condizioni a contorno mutate (leggi maggiore richiesta di lanci)...
Socio ISAA - Tessera n. 002


www.astronautinews.it
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #28 il: Mer 24/06/2015, 10:42 »
più che ricerca per risolvere il problema mi è sembrato un esercizio di stile in cui i militari han sempre tirato le fila
appena imprese private si sono messe in questo mercato hanno si cercato di risolvere il problema dei costi
i più speculando ,con alterne fortune , utilizzando vecchi progetti  il cui sviluppo era stato cmq  pagato da altri , qualcuno spaceX facendo invece ricerca reale sul riutilizzo del vettore
riuscendo anche a fare una collezione di belle chiatte
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #29 il: Mer 01/07/2015, 17:48 »
Volevo giusto confermarvi che il progetto e' reale ed e' stato tenuto fino ad ora un po' nell'ombra. A differenza di altre note aziende americane Airbus fa meno "pubblicitá".
La presentazione ufficiale e' avvenuta al salone di Le Bourget due settimane fa, vi posso dire che il progetto comunque e' molto piu' avanti di un video con computer grafica e procede in parallelo con Ariane 6 anche se rimane indipendente da esso.
Per sapere se avrà successo dobbiamo attendere ancora un po'.
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #30 il: Mer 01/07/2015, 18:05 »
ottimo


Per sapere se avrà successo dobbiamo attendere ancora un po'.

sai se a riguardo ciò vi siano più dubbi tecnici o di fattibilità economica ?
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #31 il: Mer 01/07/2015, 18:23 »
Al momento un prototipo sta eseguendo una campagna di test come dimostratore. non dimenticate che Airbus Defence & Space e' la fusione di diverse business unit della vecchia EADS, quindi contiene si Astrium, ma anche Cassidian, al cui interno c'e' del grosso know how nella progettazione di aerei a pilotaggio remoto (UAV).
Piu' che di fattibilita' economica si tratta di capire quali siano le reali potenzialita' in fatto di risparmio utilizzando questo metodo. Con il tempo si capira' meglio.
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #32 il: Gio 02/07/2015, 08:10 »
Piu' che di fattibilita' economica si tratta di capire quali siano le reali potenzialita' in fatto di risparmio utilizzando questo metodo.


Che è poi il grosso punto interrogativo alla base di questa filosofia. Come dici, bisogna aspettare e vedere.
 

Offline isapinza

Re:Airbus Adeline
« Risposta #33 il: Gio 02/07/2015, 08:45 »
La presentazione ufficiale e' avvenuta al salone di Le Bourget due settimane fa, vi posso dire che il progetto comunque e' molto piu' avanti di un video con computer grafica e procede in parallelo con Ariane 6 anche se rimane indipendente da esso.
Allora non mi ero sognata le foto....
Mi so stata zitta perchè credevo di aver parlato di qualcosa visto sulla Intranet aziendale( paura ò_ò)
---> Se quello che dico può essere interpretato in due modi ed uno dei due ti fa arrabbiare...intendevo il terzo *grin*
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #34 il: Lun 13/08/2018, 15:38 »
Novità?
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #35 il: Lun 13/08/2018, 17:40 »
Tendenzialmente qui siamo un po' "incontinenti"  :tease: appena sappiamo qualcosa di nuovo lo condividiamo subito. Il fatto che questo thread sia fermo da oltre tre anni è un buon indizio che non ci siano novità giunte al nostro orecchio...
  Socio I.S.A.A.
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #36 il: Mar 14/08/2018, 09:08 »
Ho visto il video all’inizio del 3d, premetto che non conoscevo questo progetto e neanche ho idea se è stato abbandonato, giusto mi è venuto un dubbio che volevo condividere con voi. Ma non è che quelle eliche invece di essere propulsive sono tipo delle RAT, ossia turbine trascinate dal flusso aerodinamico per generare potenza idraulica ed elettrica per comandi di volo, computer di bordo eccetera? Anche perché non mi spiego molto l’esigenza della propulsione, quando scendi da altezze dell’ordine dei 50 km di energia potenziale ne hai camionate e guardando quelle ali direi pure una buona efficienza... qualcuno ne sa di più?
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #37 il: Mar 14/08/2018, 13:19 »
Io invece ho pensato alle eliche degli elicotteri che in caso di problemi ai motori ruotano da soli in base alle forse fisiche coinvolte, è salvano gli equipaggi. Il tutto diventa più facile se fai in modo che il primo stadio buchi solamente lo strato denso dell'atmosfera (circa 35 km), il razzo è ancora sopra la base di lancio, la velocità è più bassa e più aria per contrastare la forza g.
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #38 il: Mar 14/08/2018, 22:41 »
Ho visto il video all’inizio del 3d, premetto che non conoscevo questo progetto e neanche ho idea se è stato abbandonato, giusto mi è venuto un dubbio che volevo condividere con voi. Ma non è che quelle eliche invece di essere propulsive sono tipo delle RAT, ossia turbine trascinate dal flusso aerodinamico per generare potenza idraulica ed elettrica per comandi di volo, computer di bordo eccetera? Anche perché non mi spiego molto l’esigenza della propulsione, quando scendi da altezze dell’ordine dei 50 km di energia potenziale ne hai camionate e guardando quelle ali direi pure una buona efficienza... qualcuno ne sa di più?

La RAT la tiri fuori quando non hai altro modo di generare un minimo di potenza. Questi hanno dimensioni enormi che gia da soli fanno pensare che nello stesso spazio si possano mettere delle batterie, visto anche il volo unico che devono reggere. Molto più semplici e con meno parti mobili e/O esposte, meno problemi aerodinamici, meno stress sulla struttura.
Alla fine quel video mi sembra in generale un po'... naif.
 

Re:Airbus Adeline
« Risposta #39 il: Mer 15/08/2018, 10:21 »
Beh, non ho la minima idea se questo progetto è in fase di sviluppo concreto o se è fermo al video come livello di ipotesi, la mia curiosità era più che altro sulla necessità di un organo propulsivo per la fase di recupero, tutto qua.

Comunque una RAT come generatore di energia per utenze idrauliche, elettriche o altro può essere molto più efficiente di un sistema basato sulle batterie. Anzi questa possibilità che quelle eliche fossero delle RAT mi era sembrata la cosa più interessante di questo “concept”.

Per fare due conti, due RAT possono facilmente produrre una potenza di 300 kw ciascuna, 600 in totale, e se vengono utilizzate per diciamo metà del tempo della fase di rientro, tipo una decina di minuti, producono una quantità di energia pari a 600.000 watt moltiplicato 600 secondi, che fa 360.000.000 joule, ossia 360 mega joule, che fanno 100 kwh...
Se volessimo immagazzinare questa energia in accumulatori ad alta densità, che per le batterie al litio moderne si aggira intorno a 300 wh/kg, significa almeno 334 kg solo di batterie...
Immagino che il peso di una RAT completa di scatola ingranaggi, pompa e generatore elettrico non vada oltre i 50 kg, per cui avremmo una massa totale di 100 kg adottando il sistema RAT contro i 300 e passa delle batterie.