Associazione ISAA
ForumAstronautico
AstronautiNEWS
AstronautiCAST
AstronautiCON
StratoSpera
ForumAstronautico.it

Le interviste di AstronautiCAST: Nicola Pecile, primo pilota italiano di Virgin Galactic

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Stick

  • 0
Per quanto tu possa e voglia dire quindi non ci sono stati problemi ad assumerti in Virgin non essendo cittadino USA? Non penso di sbagliarmi dicendo che il know how che la Virgin sta sviluppando e acquisendo sia almeno da considerarsi sensibile per gli US.
Edit: il mio ovviamente è un parere da totale ignorante in materia.

Per lavorare in Virgin Galactic devi essere o un cittadino americano o un US Person, cioé' possessore di Permanent VISA (Green Card). Questo e' vero per gran parte delle attivita' industriali. Con la Green Card, sei di fatto come un cittadino USA ai fini dell'impiego, ma non acquisisci gli stessi diritti di un americano, cioe non puoi votare, far parte di forze armate front line (potresti pero' fare il riservista...), partecipare a concorsi pubblici (NASA, FAA, NTSB, ecc.). Pero'in ambito privato, sei considerato come un americano. Il rilascio della Green Card e' soggetto a vari enti, fra cui il Dipartimento di Stato che, dopo un accurato background check, fornisce il benestare.
 

Offline Stick

  • 0

Ho volato per poco meno di 20 strepitosi anni in Aeronautica Militare e conservo moltissimi ricordi positivi, anche in momenti difficili. Devo tutto all'AM per la preparazione e le esperienze che mi ha fornito.
Come tante cose positive pero', prima o poi c'e' sempre una fine, e alla fine di un decennio speso al Reparto Sperimentale Volo sarei stato destinato ad un incarico manageriale a terra per il resto dei miei giorni, senza avere la possibilita' di continuare a volare in maniera consistente come ho sempre fatto.


Interessanti queste tue informazioni in merito al termine di operatività di un pilota militare. Quello che mi lascia un poco perplesso è il fatto che, in altre nazioni e in particolare negli USA, si vedano volare anche ufficiali oramai con incarichi di ufficio e non più destinati al lavoro "sul campo". Perchè qui in Italia non è così? Se tu fossi passato in un impiego in ufficio non avresti potuto mantenere tutte le tue capacità di volo?

Oltre questo, nel tuo caso come in altri, non penso che a 40-45 si possa ritenere vecchio un militare che è comunque sempre statoi operativo.

Anche in Italia gli Ufficiali volano fino alla pensione quando assegnati ad un incarico da scrivania, ma volano 6-12 ore l'anno... Neanche da paragonare con le 350-400 che facevo prima! Ovviamente queste 6-12 sono solo per non dimenticarsi  come si fa a volare, non puoi fare attivita' di prova se non sei current a buoni livelli. Quindi per un pilota operativo o collaudatore e' la morte...

Concordo con te che a 40-45 non si e' per nulla vecchi, neanche a 60 a mio avviso, se uno si mantiene in buona forma fisica. La RAF permette di svincolarsi da incarichi manageriali e frezzare il grado fino a che uno puo'volare e il fisico glielo permette. Analogalmnete, anche se in maniera diversa in USA. In Italia, si investono milioni di Euro nella preparazione e dopo dieci anni, si butta via tutto... Senza offrire la possibilita' di optare per una carriera manageriale o volativa... Non avrei avuto nessuno problema a rimanere, se avessi potuto volare fino alla pensione, tuttavia siamo molto indietro da questo punto di vista in Italia.
 

Offline Buzz

Non avrei avuto nessuno problema a rimanere, se avessi potuto volare fino alla pensione, tuttavia siamo molto indietro da questo punto di vista in Italia.
Mi spieghi meglio questa cosa?

Prima hai parlato di un incarico manageriale, che sì ti avrebbe "inchiodato" ad un ufficio, ma sarebbe comunque stato un passo avanti di carriera se capisco bene. Perché lo vedi come cosa negativa da parte di AM?

Perché sostanzialmente ti "obbligano" a fare carriera? Oppure perché la posizione manageriale è solo qualcosa di rappresentanza?
Tutti i piloti collaudatori vengono promossi a una certa età, oppure solo i migliori? E volendo, uno non può rifiutare la "promozione" pur di continuare a volare?
Par l’espace, l’univers me comprend et m’engloutit comme un point; par la pensée, je le comprends. (Blaise Pascal).
An age is called Dark not because the light fails to shine, but because people refuse to see it. (James Michener)
 

Offline topopesto

  • *
  • 7.086
Non avrei avuto nessuno problema a rimanere, se avessi potuto volare fino alla pensione, tuttavia siamo molto indietro da questo punto di vista in Italia.
Mi spieghi meglio questa cosa?

Prima hai parlato di un incarico manageriale, che sì ti avrebbe "inchiodato" ad un ufficio, ma sarebbe comunque stato un passo avanti di carriera se capisco bene. Perché lo vedi come cosa negativa da parte di AM?

Perché sostanzialmente ti "obbligano" a fare carriera? Oppure perché la posizione manageriale è solo qualcosa di rappresentanza?
Tutti i piloti collaudatori vengono promossi a una certa età, oppure solo i migliori? E volendo, uno non può rifiutare la "promozione" pur di continuare a volare?

Da un lato non penso che sia possibile,  per un militare,  volare fino alla fine della sua carriera poichè, ad un certo punto non essendo più combat ready, non garantirebbe le prestazioni dovute da questa particolare attività. Conseguentemente ogni pilota viene spostato in ufficio o ad incarichi più adatti alla sua età e alla sua persona.
 

Offline peyo

  • *
  • 62
Grazie per le accurate e precise risposte.
Davvero raro trovare questa disponibilità e direi anche umiltà in personaggi così occupati ed importanti.
Quindi alla fine mi pare di capire che la tua passione sia il pilotare ed il fatto di poterlo fare su un areo destinato a volare nello spazio aggiunge quella componente in più nel tuo challenge personale.
Ma quello che non mi è chiaro è se fai tutto questo perchè sin da piccolo la tua passione è sempre stata fare l'astronauta o volare nello spazio e quindi hai trovato il sistema per poterlo fari al di fuori degli enti sino ad ora preposti, oppure sia semplicemente un'occasione in più per sperientare ulteriormente le tue doti di pilota in condzioni differenti da quelle sino ad ora vissute.
In pratica anche tu da piccolo, come tutti noi che scriviamo in questo forum, sognavi di fare l'astronauta o il tuo sogno era quello di fare il pilota di caccia?

Prima hai parlato di un incarico manageriale, che sì ti avrebbe "inchiodato" ad un ufficio, ma sarebbe comunque stato un passo avanti di carriera se capisco bene. Perché lo vedi come cosa negativa da parte di AM?

A questa domanda penso abbia già risposto.
Nel senso che non avrebbe più potuto volare attivamente (tranne che per una 15 ore max totali in un anno) e della carriera manageriale in ufficio gli fregava ben poco senza la possibilità di volare. Inoltre, la parte negativa di AM credo sia che dopo 20 anni di formazione rinunciare a piloti qualificati ed in forma penso possa considerarsi uno spreco di risorse e soldi.
 

Offline Buzz

A questa domanda penso abbia già risposto.
Nel senso che non avrebbe più potuto volare attivamente (tranne che per una 15 ore max totali in un anno) e della carriera manageriale in ufficio gli fregava ben poco senza la possibilità di volare. Inoltre, la parte negativa di AM credo sia che dopo 20 anni di formazione rinunciare a piloti qualificati ed in forma penso possa considerarsi uno spreco di risorse e soldi.
Beh sì, capisco che uno possa non voler intraprendere quel tipo di carriera, ma non è necessariamente una cosa negativa di AM se uno può dire di no alla "promozione".

D'altronde in ogni lavoro è così, più fai carriera e meno sei hands-on. Poi c'è a chi piace avere incarichi più manageriali e chi invece preferisce smanettare. Ma se uno smanettone viene promosso, non è una caratteristica negativa dell'azienda. Sta a lui rifiutare il posto se non gli piace.
Però non so come funziona per i piloti collaudatori, per questo chiedevo
Par l’espace, l’univers me comprend et m’engloutit comme un point; par la pensée, je le comprends. (Blaise Pascal).
An age is called Dark not because the light fails to shine, but because people refuse to see it. (James Michener)
 

Offline blitzed

  • *
  • 1.737
Grazie mille Nicola, la tua esperienza è davvero straordinaria ed i tuoi contributi interessantissimi. Grazie davvero
 

Negativo direi proprio di no.
Io credo che per un pilota sperimentatore sia più "facile" cercare di proseguire la propria carriera, finché la sua idoneità al volo lo consente, con attività che gli permettano di volare spesso, piuttosto che sedersi dietro ad una scrivania.
Socio ISAA n° 094 - Utente ForumAstronautico n° 1000
 

Offline Stick

  • 0
Non avrei avuto nessuno problema a rimanere, se avessi potuto volare fino alla pensione, tuttavia siamo molto indietro da questo punto di vista in Italia.
Mi spieghi meglio questa cosa?

Prima hai parlato di un incarico manageriale, che sì ti avrebbe "inchiodato" ad un ufficio, ma sarebbe comunque stato un passo avanti di carriera se capisco bene. Perché lo vedi come cosa negativa da parte di AM?

Perché sostanzialmente ti "obbligano" a fare carriera? Oppure perché la posizione manageriale è solo qualcosa di rappresentanza?
Tutti i piloti collaudatori vengono promossi a una certa età, oppure solo i migliori? E volendo, uno non può rifiutare la "promozione" pur di continuare a volare?

A si', certo! Avrei fatto un carrierone, molto probabilmente sarei diventato un Generale di Squadra (a tre stelle...), ma la carriera manageriale non mi e' mai interessata... Sono entrato in AM per volare, e volare e' quello che faro' fino all'ultimo giorno o finche' il fisico me lo permettera'...

Quindi nonostante una carriera pressoche' garantita, ho deciso di continuare con il mio desiderio primario!

Purtroppo non puoi rinunciare a una carriera prestabilita in Italia, molto diverso invece in USA, UK e altre parti del mondo...
 

Offline Stick

  • 0
Non avrei avuto nessuno problema a rimanere, se avessi potuto volare fino alla pensione, tuttavia siamo molto indietro da questo punto di vista in Italia.
Mi spieghi meglio questa cosa?

Prima hai parlato di un incarico manageriale, che sì ti avrebbe "inchiodato" ad un ufficio, ma sarebbe comunque stato un passo avanti di carriera se capisco bene. Perché lo vedi come cosa negativa da parte di AM?

Perché sostanzialmente ti "obbligano" a fare carriera? Oppure perché la posizione manageriale è solo qualcosa di rappresentanza?
Tutti i piloti collaudatori vengono promossi a una certa età, oppure solo i migliori? E volendo, uno non può rifiutare la "promozione" pur di continuare a volare?

Da un lato non penso che sia possibile,  per un militare,  volare fino alla fine della sua carriera poichè, ad un certo punto non essendo più combat ready, non garantirebbe le prestazioni dovute da questa particolare attività. Conseguentemente ogni pilota viene spostato in ufficio o ad incarichi più adatti alla sua età e alla sua persona.

Sarebbe possibile, ma non e' concesso...! Uno spreco di risorse e investimenti notevoli per l'AM...
 

Offline Stick

  • 0
A questa domanda penso abbia già risposto.
Nel senso che non avrebbe più potuto volare attivamente (tranne che per una 15 ore max totali in un anno) e della carriera manageriale in ufficio gli fregava ben poco senza la possibilità di volare. Inoltre, la parte negativa di AM credo sia che dopo 20 anni di formazione rinunciare a piloti qualificati ed in forma penso possa considerarsi uno spreco di risorse e soldi.
Beh sì, capisco che uno possa non voler intraprendere quel tipo di carriera, ma non è necessariamente una cosa negativa di AM se uno può dire di no alla "promozione".

D'altronde in ogni lavoro è così, più fai carriera e meno sei hands-on. Poi c'è a chi piace avere incarichi più manageriali e chi invece preferisce smanettare. Ma se uno smanettone viene promosso, non è una caratteristica negativa dell'azienda. Sta a lui rifiutare il posto se non gli piace.
Però non so come funziona per i piloti collaudatori, per questo chiedevo

Purtroppo non c'e' possibilita' di scelta. Puoi essere Neil Armstrong o Joe Engle, ma quando arriva il tuo momento dell'ufficio, non puoi rifiutare. Sarebbe fantastico che l'AM permettesse la scelta, poiche' sono convinto che si troverebbe il giusto equilibrio fra chi vuole proseguire una carriera manageriale e una volativa. Invece non e' cosi', e si sprecano risorse importanti che invece sarebbero volentieri rimaste in AM pur di continuare a volare.

In genere i piloti collaudatori vengono selezionati fra i primi del proprio corso d'accademia, quindi sono tutti condannati alla scrivania se restano in AM...
 

Offline Stick

  • 0
Negativo direi proprio di no.
Io credo che per un pilota sperimentatore sia più "facile" cercare di proseguire la propria carriera, finché la sua idoneità al volo lo consente, con attività che gli permettano di volare spesso, piuttosto che sedersi dietro ad una scrivania.

Confermo, e' per questo che molti lasciano la Forza Armata...
 

Offline Stick

  • 0
Grazie per le accurate e precise risposte.
Davvero raro trovare questa disponibilità e direi anche umiltà in personaggi così occupati ed importanti.
Quindi alla fine mi pare di capire che la tua passione sia il pilotare ed il fatto di poterlo fare su un areo destinato a volare nello spazio aggiunge quella componente in più nel tuo challenge personale.
Ma quello che non mi è chiaro è se fai tutto questo perchè sin da piccolo la tua passione è sempre stata fare l'astronauta o volare nello spazio e quindi hai trovato il sistema per poterlo fari al di fuori degli enti sino ad ora preposti, oppure sia semplicemente un'occasione in più per sperientare ulteriormente le tue doti di pilota in condzioni differenti da quelle sino ad ora vissute.
In pratica anche tu da piccolo, come tutti noi che scriviamo in questo forum, sognavi di fare l'astronauta o il tuo sogno era quello di fare il pilota di caccia?

Prima hai parlato di un incarico manageriale, che sì ti avrebbe "inchiodato" ad un ufficio, ma sarebbe comunque stato un passo avanti di carriera se capisco bene. Perché lo vedi come cosa negativa da parte di AM?

A questa domanda penso abbia già risposto.
Nel senso che non avrebbe più potuto volare attivamente (tranne che per una 15 ore max totali in un anno) e della carriera manageriale in ufficio gli fregava ben poco senza la possibilità di volare. Inoltre, la parte negativa di AM credo sia che dopo 20 anni di formazione rinunciare a piloti qualificati ed in forma penso possa considerarsi uno spreco di risorse e soldi.

Sognavo di fare l'astronauta fin da quando ero nella pancia di mia madre (0 G nel liquido amniotico!) Ma non ho perseguito la carriera volativa che ho avuto la fortuna di fare per questo scopo ultimo. Sono sempre stato attratto molto dall'aviazione parallelamente all'astronautica, cosi' come alla fisica e alla ingegneria. Quando ho avuto la fortuna di diventare collaudatore, aeronautica, ingegneria e fisica si sono unificate, e mancava solo la parte astronautica...! Che pero' era svanita durante la selezione ESA ultima, poi concretizzatasi all'improvviso con questa altra opzione, che io considero ancora piu' di valore...!
 

Ne approfitto anchio per fare i complimenti a Nicola per l'intervista e la sua carriera finora  :clap:

E grazie anche per questi suoi preziosissimi interventi  ;)


Mi spiace solo leggere che in certi casi la politica "sporchi" un pò le cose, anche nel caso di personaggi apprezzati e cmq sicuramente preparati anch'essi (i nomi li ha fatti ...);  ma, spiace dirlo, siamo in Italia ... nulla di sorprendente ... e non che nel resto d'Europa le cose vadano poi così diversamente, mi sa ...
Ma addirittura cose "raccapriccianti" ? vabè, non ti chiedo oltre per ovvi motivi ...

Un salutone e non vedo l'ora di seguire i tuoi aggiornamenti  :beer:
« Ultima modifica: Mar 12/01/2016, 12:21 da Matteo TN »
I sognatori non sapevano che la cosa fosse impossibile, per cui la fecero.
 



Pensavo portassero tute IVA come le SR-71 suits o come le ACES.
 

Offline Stick

  • 0
Pensavo portassero tute IVA come le SR-71 suits o come le ACES.

Nessuno avrà tute pressurizzate a bordo. Il sistema di pressurizzazione é molto diverso rispetto a qualunque altro veicolo finora volato. La perdita di pressurizzazione é considerata un evento estremamente remoto rispetto a STS, Soyuz, X-15. Se dovesse succedere, significa che c'é stato un danno catastrofico del veicolo stesso, il che implica che la perdita di pressurizzazione diventa a quel punto il minore dei problemi...
 

Non c'è la possibilità del pilota di eiettarsi anche da alte quote con un sistema simile a quello del SR-71 o dei primi quattro voli Shuttle?
 

Offline Stick

  • 0
Non c'è la possibilità del pilota di eiettarsi anche da alte quote con un sistema simile a quello del SR-71 o dei primi quattro voli Shuttle?

Nessun sistema di eiezione a bordo...