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Il motore di BepiColombo in ESTEC

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Offline isapinza

Il motore di BepiColombo in ESTEC
« il: Gio 05/05/2016, 11:16 »
Non so se merita un nuovo post ma ESA ha rilasciato una foto (un pò inquietante se vogliamo,   :stuck_out_tongue_winking_eye:) scattata presso il Centro di prova ESTEC dell'ESA, a Noordwijk, nei Paesi Bassi, del motore ionico di BepiColombo durante una accensione di prova.



BepiColombo avrà in dotazione 4 di questi propulsori T6 nella sua missione verso Mercurio

Il Mercury Transfer Module porterà l'europeo Mercury Planetary Orbiter e il giapponese  Mercury Magnetospheric Orbiter verso  pianeta più interno del Sole nel corso di una missione di 6,5 anni.

"BepiColombo cosi come è stata concepita non sarebbe possibile, senza i propulsori T6", spiega l'ESA propulsione ingegnere Neil Wallace.
"I propulsori chimici standard hanno un limite massimo nelle prestazioni, fissato dalla quantità di energia della reazione chimica che riscalda il propellente espulso per produrre la spinta.
"I propulsori ionici possono raggiungere velocità di scarico molto più elevate, tipicamente un ordine di grandezza maggiore, perché Il propellente è prima ionizzato e poi accelerato usando l'energia elettrica generata dai pannelli solari. La velocità più elevata comporta una minore richiesta di propellente.
"Il lato negativo è che i  livelli di spinta sono molto più bassi e quindi l'accelerazione veicolo spaziale è bassa - questo equivale a dire che i propulsori devono essere operativi per lunghi periodi.
"Tuttavia, nello spazio non c'è nulla a rallentarci, quindi utilizzando i propulsori per lunghi periodi  si possono raggiungere velocità elevatissime. Assumendo la stessa massa di propellente, i propulsori T6 possono accelerare BepiColombo ad una velocità 15 volte maggiore di un propulsore chimico convenzionale. "

Il motore T6 da 22 centimetri di diametro è stato progettato per l'ESA nel Regno Unito da QinetiQ, la cui competenza in propulsione elettrica risale al 1960
Si tratta di una versione "ingrandita" del propulsore ionico a griglia da 10 centimetri T5, che ha svolto un ruolo cruciale nella missione gravity-mapping di GOCE dell'ESA compensando il drag atmosferico lungo la sua  orbita estremamente bassa .
« Ultima modifica: Gio 05/05/2016, 13:33 da isapinza »
---> Se quello che dico può essere interpretato in due modi ed uno dei due ti fa arrabbiare...intendevo il terzo *grin*
 

Offline Mike65

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #1 il: Gio 05/05/2016, 12:23 »
6.5 anni è la durata del viaggio verso Mercurio o la durata totale della missione?

Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk

 

Offline DDD

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #2 il: Gio 05/05/2016, 12:50 »
Credo tutta la missione, 6,5 anni per arrivare al target non ce li ha messi neanche new horizons :star_struck:
 

Offline Mike65

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #3 il: Gio 05/05/2016, 12:55 »
Pensavo alla bassa spinta del motore di cui si parlava prima. Mi pare di ricordare che non sia così semplice entrare nell'orbita di Mercurio.

Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk

 

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #4 il: Gio 05/05/2016, 14:39 »
No no. 6 anni e mezzo è quanto ci vorrà per entrare in orbita intorno a Mercurio. Paradossalmente è più difficile orbitare Mercurio che fare un flyby su Plutone... Per questo, nonostante la vicinanza potete contare le missioni orbitali su Mercurio sulle dita di... un dito  :stuck_out_tongue_winking_eye: (Messenger).

BepiColombo partirà nell'aprile del 2018 (è da poco stato ufficializzato l'ulteriore ritardo rispetto all'ultima data prevista, che era gennaio 2017) e entrerà in orbita nel dicembre 2024. Queste le varie tappe:

Date    Mission event
April 2018    Launch
25 July 2019    First Venus flyby
20 May 2020    Second Venus flyby
9 April 2021    First Mercury flyby
27 March 2022    Second Mercury flyby
16 December 2023    Third Mercury flyby
24 January 2024    Fourth Mercury flyby
18 December 2024    Arrival at Mercury
27 March 2025    MPO in final orbit
1 May 2026    End of nominal mission
1 May 2027    End of extended mission
Matteo Carpentieri
 

Offline Mike65

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #5 il: Gio 05/05/2016, 18:48 »
Quindi due flyby con Venere e ben quattro con Mercurio prima di orbitare! Ci credo che servono 6 anni e mezzo!
 

Offline IK1ODO

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #6 il: Gio 05/05/2016, 22:56 »
Gran casino, scendere giù nel pozzo gravitazionale del Sole. Bisogna perdere tanta energia potenziale.
"Lo studio e in generale l'aspirazione alla verità e alla bellezza rappresentano un ambito in cui è permesso rimanere bambini per tutta la vita" - A. Einstein
 

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #7 il: Mer 07/09/2016, 21:10 »
I quattro motori ionici sono stati integrati con la navicella.

Photo credit: ESA–U. Reininghaus

 

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #8 il: Mer 07/09/2016, 23:01 »
Wow.
Ma questi sono stati sviluppati per Bepi giusto?
 

Offline Buzz

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Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #9 il: Gio 08/09/2016, 11:47 »
Credo tutta la missione, 6,5 anni per arrivare al target non ce li ha messi neanche new horizons
Non c'entra NH, che aveva propulsori chimici, qui stiamo parlando di concetti di missione completamente diversi. 6 anni per un trasferimento con propulsione elettrica è abbastanza normale. Smart 1 ci ha messo 1 anno ad arrivare sulla Luna e usava un Hall, che di solito ha spinte più alte (e Isp più basso) rispetto ai propulsori cosiddetti ionici (ovvero elettrostatici).
« Ultima modifica: Gio 08/09/2016, 12:04 da Buzz »
Par l’espace, l’univers me comprend et m’engloutit comme un point; par la pensée, je le comprends. (Blaise Pascal).
An age is called Dark not because the light fails to shine, but because people refuse to see it. (James Michener)
 

Re:Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #10 il: Gio 08/09/2016, 12:32 »
(ovvero elettrostatici).
A rigore anche gli Hall sono elettrostatici nel tipo di accelerazione degli ioni che è non collisionale, solo che la griglia è "virtuale indotta dal campo magnetico.
Ovviamente è solo per seguire il trend "pignolistico del forum" non volevo correggerti  :beer:

« Ultima modifica: Gio 08/09/2016, 12:34 da Ritberger »
 

Il motore di BepiColombo in ESTEC
« Risposta #11 il: Dom 11/12/2016, 00:02 »
BepiColombo partirà nell'aprile del 2018 (è da poco stato ufficializzato l'ulteriore ritardo rispetto all'ultima data prevista, che era gennaio 2017) e entrerà in orbita nel dicembre 2024.

Purtroppo un problema riscontrato nel sistema di distribuzione elettrica del modulo MTM sposterà il lancio di altri sei mesi (ottobre 2018). Questo comporterà l'inserimento in orbita a dicembre 2025 quindi con un anno di ritardo rispetto a quanto precedentemente previsto.

http://sci.esa.int/bepicolombo/58591-bepicolombo-launch-rescheduled-for-october-2018/
« Ultima modifica: Dom 11/12/2016, 00:03 da Lupin »