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La flotta di SpaceX

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La flotta di SpaceX
« il: Dom 06/05/2018, 11:00 »
Con l'imminente arrivo di A Shortfall of Gravitas e i futuri lanci di Falcon Heavy SpaceX sta acquistando imbarcazioni a manetta.
Volevo fare una lista qui, ma su Reddit c'è già e sono molto attivi nell'aggiornarla. Eccola: https://www.reddit.com/r/spacex/wiki/asds

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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #1 il: Dom 06/05/2018, 11:04 »
E aggiungo anche questa discussione su Twitter in cui sono state viste un paio di ulteriori imbarcazioni che potrebbero essere candidate, con puntate maggiori su Rachel.

https://twitter.com/julia_bergeron/status/991759319610871808

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« Ultima modifica: Lun 07/05/2018, 00:51 da marcozambi »
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #2 il: Dom 06/05/2018, 11:27 »
Ottimo.
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #3 il: Dom 06/05/2018, 11:49 »
Colpa mia. Mi dimentico sempre di toglierlo. Non so perché appare, ma non è un problema dei nostri sviluppatori, accade sempre quando si copia un Tweet da smartphone.

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« Ultima modifica: Dom 06/05/2018, 11:51 da PherosNike »
 

Online albyz85

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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #4 il: Dom 06/05/2018, 12:16 »
... e si scoprì che Musk era un vero talento incompreso come armatore   :stuck_out_tongue_winking_eye:  :stuck_out_tongue_winking_eye:  :stuck_out_tongue_winking_eye:
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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #5 il: Dom 06/05/2018, 15:12 »
Con l'imminente arrivo di A Shortfall of Gravitas e i futuri lanci di Falcon Heavy SpaceX sta acquistando imbarcazioni a manetta.

Ecco sull'acquistare ho qualche dubbio. Almeno stando a quanto riporta wikipedia le droneship sono di proprietà di McDonough Marine Service, mentre SpaceX sarebbe solo l'operatore esclusivo.
Sempre wiki parla di leasing per le Marmac 303 e 304

https://en.wikipedia.org/wiki/Autonomous_spaceport_drone_ship

 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #6 il: Dom 06/05/2018, 16:57 »
È cosa normale sia in campo navale che aeronautico, e spesso anche terrestre, noleggiare fulltime piuttosto che acquistare..
Sia per motivi fiscali che tecnici..
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #7 il: Dom 06/05/2018, 18:21 »
È cosa normale sia in campo navale che aeronautico, e spesso anche terrestre, noleggiare fulltime piuttosto che acquistare..
Sia per motivi fiscali che tecnici..

Si però la McDonough Marine Service è specializzata in chiatte. Quindi sarebbe interessante sapere chi ha sviluppato cosa dell'Autonomous Spaceport Drone Ship usata da SpaceX
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #8 il: Dom 06/05/2018, 18:53 »
L'ASDS non è altro che una chiatta dotata di ancoraggio dinamico, tecnologia in uso da cinquant'anni.. sopra poi ci hanno piazzato le apparecchiature SpaceX..

Non ricordo se c'è comunicazione tra chiatta e razzo per l'avvicinamento o semplicemente quest'ultimo procede verso un punto geografico preciso e basta, se c'è la chiatta ci si appoggia altrimenti si fa una nuotata..
« Ultima modifica: Dom 06/05/2018, 19:02 da robygun »
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #9 il: Dom 06/05/2018, 19:40 »
L'ASDS ha dei requisiti non banali in più che altre chiatte simili non hanno: resistere alla potenziale esplosione sul ponte di un razzo alto quanto un piccolo grattacielo che cade letteralmente dal cielo.
 

Online albyz85

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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #10 il: Dom 06/05/2018, 20:32 »
Beh ma credo non abbia nessuna modifica per poterlo fare... il piano di carico di una chiatta di questo tipo credo sia già costruito con pennellature di acciaio piuttosto spesso per sostenere il carico, non credo abbia alcuna modifica in tal senso.
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Offline IK1ODO

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #11 il: Dom 06/05/2018, 21:21 »
Anche a me pare che le modifiche siano essenzialmente negli impianti, più che nella struttura. Navigazione autonoma, sorgenti di energia, sistemi idraulici, GPS, GPS differenziale e/o beacons, telecamere, data logging, telecontrollo... cose così, magari ridondate. Alla fine costano più della chiatta.
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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #12 il: Dom 06/05/2018, 21:30 »
Mi pare di capire che le chiatte sono probabilmente navi da battaglia.
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #13 il: Dom 06/05/2018, 22:41 »
Navigazione autonoma?
Credo che la chiatta navighi fino alla coordinata di atterraggio e rientri in porto al traino dei rimorchiatori, il funzionamento "drone" è per l'ancoraggio dinamico sul punto stabilito..
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #14 il: Lun 07/05/2018, 13:11 »
Non ricordo se c'è comunicazione tra chiatta e razzo per l'avvicinamento o semplicemente quest'ultimo procede verso un punto geografico preciso e basta, se c'è la chiatta ci si appoggia altrimenti si fa una nuotata..

Sì, durante le dirette degli appontaggi (sorry) si sente dire "ship has AOS".... ma ora mi viene il dubbio che sia una delle barche di supporto...(a meno che la call sia più chiara, non ricordo)
Michael
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Offline IK1ODO

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #15 il: Lun 07/05/2018, 14:06 »
Secondo me la chiatta ha almeno un GPS differenziale, e lo comunica al razzo. Almeno, io progettati così il sistema: common view dei satelliti e poi differenziale.
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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #16 il: Lun 07/05/2018, 15:47 »
Credo anch'io che usino un GPS differenziale, con la chitarra che fa da master e "passa" le correzioni GPS al razzo..
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #17 il: Lun 07/05/2018, 16:44 »
Beh ma credo non abbia nessuna modifica per poterlo fare... il piano di carico di una chiatta di questo tipo credo sia già costruito con pennellature di acciaio piuttosto spesso per sostenere il carico, non credo abbia alcuna modifica in tal senso.
Mah, non penso proprio che il piano di carico di una chiatta sia soggetto alle stesse sollecitazioni quando trasporta un carico statico rispetto a quando le piomba addosso un booster con un merlin acceso, dove l'impatto oltretutto si concentra pure su una superficie piuttosto ridotta, per non parlare della necessità di mitigare le conseguenze economiche dei danni di probabili crash landing.

Penso insomma che per queste e chissà quali altre possibili considerazioni che non conosco, queste chiatte avranno certamente degli accorgimenti strutturali specifici al loro particolarissimo impiego.
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #18 il: Lun 07/05/2018, 19:30 »
Quanto pesa il primo stadio dopo che è atterrato?
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #19 il: Lun 07/05/2018, 20:35 »
Credo che le sollecitazioni maggiori siano quelle termiche, per pochi secondi il ponte è investito in pieno dallo scarico del motore..

Il peso in sé non credo sia un problema, rispetto ad una pila di container cosa vuoi che pesi un primo stadio vuoto.. Ed oltretutto ci si appoggia con relativa delicatezza..
« Ultima modifica: Lun 07/05/2018, 22:29 da robygun »
 

Online albyz85

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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #20 il: Lun 07/05/2018, 21:42 »
Si infatti, sono chiatte in grado di trasportare centinaia di tonnellate di carico distribuito su un piano sicuramente non omogeneo, le lastre di acciaio che costituiscono il piano di carico sono spesse diversi centimetri, più che sufficienti per sostenere uno stadio praticamente vuoto e persino un'esplosione che comunque è in ambiente libero e non chiuso.

A titolo di esempio qui ci sono i dati di carico della Marmac 304 (OCISLY):
LOAD INFORMATION
Design Deck Load–4500 lbs. PSF
Cargo Capacity at load line–11,318 short tons Gross Registered Tonnage–4262
Net Registered Tonnage–1278
Load Line Draft–15’ 7-7/16”
http://www.mcdonoughmarine.com/assets/mcd-spec-sheets_v8-marmac_304.pdf

Se ho fatto la conversione corretta sono 22ton a mq di carico massimo... non credo ci sia stata nessuna modifica al piano e nemmeno alla struttura primaria...
Socio ISAA - Tessera n. 002


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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #21 il: Mar 08/05/2018, 07:27 »
Che fantasia i nomi delle imbarcazioni!

Inviato dal mio HARRY utilizzando Tapatalk
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #22 il: Mar 08/05/2018, 11:45 »
Che fantasia i nomi delle imbarcazioni!

Inviato dal mio HARRY utilizzando Tapatalk

Non so quelli delle altre imbarcazioni, ma i nomi delle chiatte non sono originali: sono presi dalla serie di fantascienza della Cultura, dello scrittore britannico Iain M. Banks. La nuova chiatta, in particulare, è una specie di "inside joke" di Banks. I nomi delle astronavi nei suoi libri furono accusati da un critico di non avere abbastanza "gravitas" (= serietà, solennità), e per risposta lui cominciò a inserire astronavi con "gravitas" nel nome in quasi tutti i suoi libri, per prendere in giro il critico...

OCISLY e JRTI sono presi pari pari dai libri di Banks. "A shortfall of gravitas" invece è la versione breve di "Experiencing A Significant Gravitas Shortfall", apparsa in due romanzi.

Qui la lista completa: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_spacecraft_in_the_Culture_series
« Ultima modifica: Mar 08/05/2018, 11:51 da mcarpe »
Matteo Carpentieri
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #23 il: Mar 08/05/2018, 20:19 »
Mr. Steven ha cambiato la rete (me la ricordavo grigia, ma forse mi sbaglio)

https://twitter.com/w00ki33/status/993530877014556673

AstronauticAgenda
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #24 il: Mer 09/05/2018, 00:06 »
Ricordi bene, è completamente diversa..

Questa gialla sembra una griglia di cinghie più che una rete..
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #25 il: Mer 09/05/2018, 16:15 »
Questa gialla sembra una griglia di cinghie più che una rete..

Sembra anche una soluzione più raffinata.
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #26 il: Gio 10/05/2018, 09:42 »
Riguardo alle chiatte credo che la modifica più importante rispetto al "modello base" siano le ali laterali per ampliarne la larghezza. Se notate sul manuale fornito da Albyz la chiatta è molto più stretta. Va notato che la chiatta "full size" non passa per il canale di panama (O per lo meno non passava prima degli ultimi lavori di ampliamento) quindi è una modifica che è stata finalizzata al porto di destinazione almeno per JRTI.

La chiatta inoltre non invia segnali al Falcon, dato che Il falcon 9 può solo inviare segnale a terra e non può riceverne (prima poteva ricevere l'eventuale segnale di Flight Termination, ora non più).
« Ultima modifica: Gio 10/05/2018, 09:48 da Soltasto »
 

Offline IK1ODO

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #27 il: Gio 10/05/2018, 10:41 »
Soltasto, su quale base scrivi che il Falcon non può ricevere segnali?
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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #28 il: Gio 10/05/2018, 11:55 »
Le licenze della FCC consentono solo il downlink. C'è proprio scritto "All downrange Earth stations are receive-only."

P.S. Questo vale per la fase di volo, prima e dopo possono comunicare con il razzo, specialmente dopo per il recupero è decisamente importante.
 

Offline IK1ODO

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #29 il: Gio 10/05/2018, 12:16 »
A maggior ragione, la chiatta deve mandare segnali al Falcon durante la discesa, almeno una posizione ed un GPS differenziale. Per rientrare su terra magari no, il Falcon potrebbe avere un ricevitore CA/L1 e risolvere da solo la posizione della piazzola, ma in mare...
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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #30 il: Gio 10/05/2018, 14:03 »
@IK1ODO.. sicuramente passare al razzo le correzioni GPS aumenta la precisione, però dal punto di vista della navigazione piazzola a terra o chiatta sono uguali.. sempre coordinate geografiche da raggiungere sono.. sta poi alla chiatta stare ferma esattamente sul punto previsto..


Oltretutto vista la durata del volo eventuali correzioni potrebbero anche venir caricate prima del lancio..
 

Offline IK1ODO

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #31 il: Gio 10/05/2018, 14:46 »
Appunto. E se un cambiamento delle correnti, un'ondata, una raffica di vento, un momentaneo glitch spostano la chiatta di 5 m, che è nulla, finisci in mare? Non ha senso, data la semplicità di inviare un segnale di navigazione. Il rapporto costi/benefici è enorme, IMHO.
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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #32 il: Gio 10/05/2018, 16:05 »
È stato confermato in varie occasioni (non saprei fornirti una fonte adesso, dovrei cercarla) che per la fase di rientro e atterraggio il primo stadio non riceve dati dalla Droneship. Entrambi puntano una coordinata GPS prestabilita ben precisa ma non conoscono la posizione effettiva dell'altro. Il Falcon usa un radar per l'altezza una volta vicini alla zona di atterraggio quindi non necessita di qualcosa che glielo faccia sapere.

Se la chiatta si dovesse spostare di qualche metro, rientrerebbe nel margine d'errore, oltre si, finirebbe in mare.

Trasmettergli dati a mototr del razzo acceso non sarebbe comunque molto facile in quanto il segnale verrebbe distorto  dei gas incandescenti in uscita dal motore. In pratica per lo stesso motivo per cui si perde il segnale video dalla chiatta quando il razzo sta per atterrare.
« Ultima modifica: Gio 10/05/2018, 16:09 da Soltasto »
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #33 il: Gio 10/05/2018, 17:25 »
Non so quali sono le tolleranze ammesse, ma il posizionamento dinamico lo usano le navi da trivellazione in mari tutt'altro che  tranquilli..

Avranno valutato che la probabilità di far casino con le trasmissioni è più alta rispetto ad un movimento anomalo della chiatta.. se poi il mare è oltre le possibilità dei sistemi di posizionamento posticipano il lancio..
« Ultima modifica: Gio 10/05/2018, 17:29 da robygun »
 

Offline IK1ODO

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #34 il: Gio 10/05/2018, 18:06 »
Ok, mi arrendo all'evidenza! :D
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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #35 il: Ven 11/05/2018, 06:36 »
Sul canale reddit dove ci sono molte discussioni riguardo i sistemi di controllo del volo del Falcon (e della Dragon) ricordo che scriveva che lo stadio è dotato di due GPS di tipo commerciale ed usa quelli per azzeccare il punto di atterraggio.
 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #36 il: Gio 17/05/2018, 07:34 »
Uhm... Mr. Steven è stata avvistata mentre approda alla fabbrica del BFR con mezzo fairing (seconda foto del tweet). È partita il 15 maggio e sembra che abbia setacciato un po' di oceano al largo di Long Beach.
Chissà che fairing è.

https://twitter.com/w00ki33/status/996950927717232640

AstronauticAgenda

 

Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #37 il: Ven 18/05/2018, 07:19 »
L'ultimo lancio da Vandenberg di un Falcon9 è stato quello di Iridium NEXT 5 (41-50) il 30 marzo e sembra proprio che questo mezzo fairing appartenga a quel booster, il 1041.
(Volendo si possono spostare gli ultimi due post di là).

https://twitter.com/w00ki33/status/997255034004893696

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Re:La flotta di SpaceX
« Risposta #38 il: Ven 24/08/2018, 13:14 »
http://www.kosmonautix.cz/2018/08/top5-flotila-spacex/

questa pagina raccoglie le varie navi usate dalla SpaceX per il recupero:

Navi di supporto al recupero

Parametri GO Quest:
Lunghezza massima della nave: 48,46 m
Larghezza massima della nave: 10,9 m
Peso netto: 145 t
Immersione di base: 3,6 m
Unità di propulsione principale: 2x Caterpillar 3508, potenza totale 1700 CV
Generatori elettrici: 2x 99kw
Anno di produzione: 2002

Rimorchiatori

Parametri della Hawk:
Lunghezza massima della nave: 33,5 m
Dimensione massima della nave: 12,2 m
Tiraggio: 5 m
Anno di produzione: 1995
Unità di potenza principale: 2x Wärtsilä 6R32E in linea 6 cilindri, potenza massima: 2x 3,350 hp a 770 rpm
Generatori elettrici: 2 x Caterpillar 3306, potenza 2x 135Kw
Elica di prua: 2 x Aquamaster US 3001 / 3.600 Z-Drive

Cacciatori di draghi

Parametri della NRC Quest:
Lunghezza massima della nave:  48,5 m
Larghezza massima della nave:  11 m
Immersione di base: 3,5 m
Peso netto:  64 t
Potenza totale: 1700 CV
Anno di produzione: 2002

Recupero carena payload

Parametri Steven:
Lunghezza massima della nave: 61,57 m
Dimensione massima della nave: 10,36 m
Stazza lorda ufficiale: 496 t
Stazza netta: 96 tonnellate
Unità di potenza principale: 4x Caterpillar 3516C-HD, totale 10.300 CV
Generatori elettrici: 3x Caterpillar C93 Tier 3 - 250kW
Elica di prua: 3x Thrustmaster, elettrico - 200 hp
Getti d'acqua: 4x Jet Jet HT810
Capacità: carburante - 237,3 m3, acqua potabile 12,1 m3, equipaggio - non specificato
Velocità massima di una nave vuota: 32 nodi (59,3 km / h)
Velocità massima della nave a pieno carico: 23 nodi (42,5 km / h)

Piattaforme di atterraggio autonome (ASDS)

Parametri della Marmac 304 (ora OCISLY):

Lunghezza massima della nave: 90 m
Larghezza massima del corpo nave (dopo l'estensione delle ali laterali): 52 m
Tiraggio: 6 m
Generatori elettrici: numero - non specificato, generatori Miller.
sistema di propulsione autonoma: 4x idraulico Z-drive aziende Thrustmaster, ciascuno valutato a 300 cavalli (225 kW).
Unità ausiliarie: 4 aggregati diesel-idraulici, parte del sistema di posizionamento dinamico portatile in breve PDPS.
Capacità di carico: 11.318 t