Associazione ISAA
ForumAstronautico
AstronautiNEWS
AstronautiCAST
AstronautiCON
StratoSpera
ForumAstronautico.it

Il Lunar Orbital Platform-Gateway: una diversione non necessaria e costosa

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Articolo interessante di "The Space Review" sul Lunar Orbital Gateway-
Si sostiene (secondo me  a ragione) che il Gateway è una diversione costosa ed inutile rispetto all'obiettivo di un ritorno sulla superficie lunare.
Gateway e ritorno sulla superficie, insieme sono insostenibili.
A che servirebbe compiere ricerche in un avamposto in microgravità intorno alla luna,quando le stesse possono essere svolte (con minor pericolo per l'assorbimento delle radiazioni) in LEO, mentre piattaforme robotiche potrebbero svolgere miglior lavoro scientifico in orbita lunare?
Circa la collaborazione internazionale,questa potrebbe essere svolta direttamente sulla superficie della luna (tra l'altro qui gli Astronauti troverebbero miglior rifugio dalle radiazioni).
In futuro semmai potrebbe avere senso un deposito di carburante in L1,ma al momento questo non è parte del piano del lunar Gateway.
La cosa più saggia sarebbe forse cancellare il progetto (che al momento non è neanche stato finanziato) ed avviare con i partner internazionali e privati un programma per tornare SULLA luna e stabilirvi un avamposto.

Ecco il Link:

http://www.thespacereview.com/article/3494/1
 

Un buon articolo, ma di fatto rimane il fatto che sappiamo molto poco del Lunar Gateway, che potrebbe non concretizzarsi mai e comunque non essere una ISS lunare.
Non credo, infatti, che lo scopo del Gateway sia di ripetere, in piccolo e in orbita lunare, quello che si fa sulla ISS. Se non ricordo male e´ piu´ un primo elemento di un´architettura piu´ complessa, che faccia da snodo/hub verso la superficie.

Ci tocca fare il tifo per il DG di ESA, avvocato attivo della sua idea originale, il moon village. Anche qui, per ora, abbastanza vaporware, ma che sembra capace di coalizzare un po´ di consenso.
Marco Zambianchi
ForumAstronautico Founder
Presidente Associazione ISAA
 

Lunar Village alla grande. Ma occorre inventarsi qualcosa da far fare ai turisti :-D

Inviato dal mio ZTE A2017G utilizzando Tapatalk

SpaceX is a game changer !
Cold Fusion is real!
 


Non credo, infatti, che lo scopo del Gateway sia di ripetere, in piccolo e in orbita lunare, quello che si fa sulla ISS. Se non ricordo male e´ piu´ un primo elemento di un´architettura piu´ complessa, che faccia da snodo/hub verso la superficie.

Il problema però,mi pare di capire,è sopratutto economico.
Non ci sono le risorse necessarie per costruire il Gateway e contemporaneamente costruire mezzi  per raggiungere la superficie ed infrastrutture (sia pure a livello basico) per poter restarvi per un certo periodo di tempo.
Ci sarebbe il pericolo quindi di impiegare tutte le risorse per il Gateway,con il rischio (se va bene e nel migliore dei casi) di ritrovarsi tra più di dieci anni in orbita lunare a far cose che potrebbero essere fatte in LEO o performate da piattaforme automatiche.
Sarebbe forse meglio (questo mi pare il senso dell'articolo) considerare anche l'opzione di un piano (si spera innovativo) per tornare direttamente sulla superficie.
Questo sarebbe un invito a nozze per gli Europei,che guardano al Moon Village,e sarebbe una grande opportunità anche per il settore privato.


Citazione
Ci tocca fare il tifo per il DG di ESA, avvocato attivo della sua idea originale, il moon village. Anche qui, per ora, abbastanza vaporware, ma che sembra capace di coalizzare un po´ di consenso.

Tifo a mille !!
« Ultima modifica: Gio 17/05/2018, 16:38 da carmelo pugliatti »
 

Il punto è che la Luna ha una gravità talmente bassa che il risparmio in propellente nel partire dalla sua orbita piuttosto che dalla superficie dovrebbe essere abbastanza risibile, o sbaglio?

Inviato dal mio ZTE A2017G utilizzando Tapatalk

SpaceX is a game changer !
Cold Fusion is real!
 

Offline sinucep

un risparmio di 1730 x 2 m/s di Δv (per un orbita di 100 km dalla superficie, discesa e risalita). Per fare un confronto per andare in LEO dalla superficie terrestre si ha un Δv di 9400 m/s. Il risparmio di carburante sarebbe esponenzialmente maggiore.
« Ultima modifica: Gio 17/05/2018, 05:12 da sinucep »
Empy space is scale-invariant.
 

Offline Moon

  • "Houston, we've had a problem here"
  • *
  • 591
  • Ringraziato: 2 volte
  • one, zero All engines running We have a lift-off
Carmelo l'obbiettivo del genere umano nel futuro dovrebbe essere quello di avere avamposti scientifici(e poi commerciali e un giorno forse residenziali) sulla Luna e su Marte e un giorno in tutto il sistema solare , quindi costruire un avamposto in orbita lunare sarebbe il primo importante step oltre al fatto di proseguire la continuità  di esseri umani nello spazio iniziata con la ISS nel 2000 , ricordiamoci che ritornare sulla Luna ha senso solo se lo si intende fare per missioni di lungo periodo almeno qualche settimana/mesi e progettando degli habitat temporanei/permanenti  non certo ripetere il progetto Apollo , aggiungendo che la futura stazione spaziale lunare sarà un progetto che dovrebbe permettere dei decenni futuri di  sviluppare la tecnologia per costruire  un "astronave" in grado di raggiungere Marte e oltre.
"Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità."Neil Armstrong 1969
"Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini"
Jurij Gagarin 1961
 

un risparmio di 1730 x 2 m/s di Δv (per un orbita di 100 km dalla superficie, discesa e risalita). Per fare un confronto per andare in LEO dalla superficie terrestre si ha un Δv di 9400 m/s. Il risparmio di carburante sarebbe esponenzialmente maggiore.
Vero, ma già il BFS prevede un rifornimento in orbita prima di partire per destinazioni lontane, e si parla di orbita terrestre costosa da raggiungere.
Sulla Luna dovrebbe essere possibile far rifornimento con H2 e O2 estratti dal ghiaccio lunare e l'orbita resta relativamente poco costosa da raggiungere, per un veicolo da rifornimento dedicato al rabbocco del serbatoio principale di un veicolo diretto verso lo spazio profondo.

Inviato dal mio ZTE A2017G utilizzando Tapatalk

SpaceX is a game changer !
Cold Fusion is real!
 

Carmelo l'obbiettivo del genere umano nel futuro dovrebbe essere quello di avere avamposti scientifici(e poi commerciali e un giorno forse residenziali) sulla Luna e su Marte e un giorno in tutto il sistema solare , quindi costruire un avamposto in orbita lunare sarebbe il primo importante step oltre al fatto di proseguire la continuità  di esseri umani nello spazio iniziata con la ISS nel 2000 , ricordiamoci che ritornare sulla Luna ha senso solo se lo si intende fare per missioni di lungo periodo almeno qualche settimana/mesi e progettando degli habitat temporanei/permanenti  non certo ripetere il progetto Apollo , aggiungendo che la futura stazione spaziale lunare sarà un progetto che dovrebbe permettere dei decenni futuri di  sviluppare la tecnologia per costruire  un "astronave" in grado di raggiungere Marte e oltre.

Il problema è che non si può fare tutto.
Se ci fossero fondi in abbondanza allora si potrebbe avere una stazione in orbita terrestre,un avamposto di servizio in orbita lunare ed una base sulla luna.
Concordo con te che sarebbe un architettura "sana", nel migliore dei mondi possibili.
Ma realisticamente,con le risorse a disposizione bisogna scegliere,ed è qui che si inserisce il dibattito sulle priorità.
E' un pò lo stesso discorso che abbiamo fatto qui nel forum sull'opportunità di puntare su un architettura "minimalista" per tornare ad esplorare la luna,piuttosto che puntare (con tutti i rischi del caso) a scenari complessi spalmati sul lunghissimo periodo e difficilmente sostenibili finanziariamente.
 

Offline Moon

  • "Houston, we've had a problem here"
  • *
  • 591
  • Ringraziato: 2 volte
  • one, zero All engines running We have a lift-off
Carmelo io ovviamente prevedevo che nel 2028/2029 la ISS non sarà più operativa e quindi puntare poi tutto su una stazione in orbita lunare , qui parleremmo di inizio costruzione  nel decennio 2020 e fine costruzione nel decennio  2030 considerando 10 anni circa per la costruzione, poi prima di fare una base  sulla Luna serve un veicolo per poter allunare  ovviamente una base lunare anche ottimisticamente dubito che ci sia prima del decennio 2040,  quindi non parliamo di fare tutto in un colpo solo ma decenni dopo quindi ci sarebbero delle  risorse  libere.Aggiungiamo che se ci fosse un veicolo come il BFR o qualcosa di simile che potrebbe allunare direttamente  non ci sarebbe neanche bisogno di fare la spola tra questa stazione lunare e la Luna grazie a un lander , in questo caso se in futuro dopo la fine operativa della stazione lunare si potrebbe puntare solo sulla superficie lunare se si vuole senza avere contemporaneamente   una stazione sulla Luna e una in orbita  quindi risparmiare risorse.
"Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità."Neil Armstrong 1969
"Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini"
Jurij Gagarin 1961
 

Per come la vedo io, ci servono due strutture,se l'obiettivo é andare su Marte.
Come "palestra" per imparare a vivere su un altro corpo celeste, assolutamente il Moon Village. Dell'"Iss lunare" ce ne facciamo poco, si potrebbe posizionare la stessa struttura in LEO e utilizzarla con un veicolo che faccia la spola con la superficie terrestre e che possa essere portata in orbita marziana.

Inviato dal mio HARRY utilizzando Tapatalk

 

Solo per ricordare a tutti i partecipanti alla discussione la necessità di restare in tema, cioè di discutere in modo prevalente il merito dell'articolo, di cui si consiglia la lettura prima di commentare. :)
 
Questo messaggio ha ricevuto 1 ringraziamenti.