1 ° Flyby di Mercurio

Apro una nuova discussione con questa immagine che è stata presa il 13 gennaio 2008, quando il veicolo spaziale era ad una distanza di circa 760,000 km da Mercurio con una risoluzione di circa 20 km/pixel, si vedono i primi grandi crateri e vista la grande distanza è veramente notevole!
Qualcuno sa a quale risoluzione massima si arriverà ? In particolare dopo i vari flyby, quando sarà in orbita attorno al pianeta?

Finalmente dopo circa 34 anni (Mariner 10 - 1975) si torna a visitare Mercurio! Il 18 maggio 2011 la sonda dovrebbe arrivare in orbita definitiva mentre non sono ancora riuscito a trovare la risoluzione massima. Però Roberto considera che il Mercury Dual Imaging System (MDIS) dispone di una camera a grande campo (circa 10,5°) ed una a campo stretto (circa 1,5°) e penso che si potranno ottenere (considerando l’orbita ellittica di 200x15.000 chilometri ed inclinata di 80°) immagini di risoluzione incredibile!! Forse meno di 10 metri/pixel!! :money_mouth_face:
Attendiamo fiduciosi… e poi dopo Messenger ci sarà la europea Bepi Colombo nel 2019!! :smiley: :smiley:

Mi ero quasi dimenticato di questa sonda a causa del suo lungo viaggio… :disappointed:
La sto riscoprendo! :wink:
Un punto di forza di Messenger, almeno per me, sono le immagini stereo ad alta risoluzione, senza contare i dati che invierà la nutrita strumentazione di bordo!

http://messenger.jhuapl.edu/encounters/index.php

Qui trovi una simulazione del recente sorvolo con tutte le indicazioni :distanza, della risoluzione delle fotocamere strumenti attivi ed altro.

Nel punto più vicino che sarà anche quello della orbita definitiva ( circa 200 km) la risoluzione era di 7,26 m/pixel.
[/quote]

Non sarà ad altissima risoluzione, ma questa immagine è veramente stupenda!
Link alla pagina.
http://www.nasa.gov/mission_pages/messenger/main/index.html
Si potrebbe scambiare con una buona foto dellla Luna se non fosse per la diversità della craterizzazione.

Guardavo l’ultima immagine inviata oggi da Messenger e notavo molti crateri con fondo piatto. Perche alcuni hanno il fondo piatto e altri no ?

Grazie ciao a tutti

In generale, se un cratere è grande il fondo tende a essere meno curvo per almeno un paio di ragioni. La prima è che il materiale lungo le pareti frana più facilmente verso il centro. La seconda ragione è che il fondo può essere parzialmente o totalmente livellato da fuso da impatto (impact melt) o flussi di lava successivi.

Paolo Amoroso

Mille grazie per la risposta , era una cosa che non sapevo. :stuck_out_tongue:

Le cause possono essere diverse.
I crateri più antichi (e grandi) risultano “bombardati” da crateri piccoli e più recenti.
Alcuni hanno il famoso picco centrale, dovuto al “rimbalzo” del materiale superficiale, causato dalla grande compressione e subitanea decompressione al momento dell’impatto.
Altri presentano “ejecta” cioè materiale espulso da altri crateri al momento dell’impatto che ne hanno alterato la forma.
Su Mercurio inoltre non ci sono i corrispondenti dei “mari” lunari perché la crosta è molto più spessa di quella lunare ed i grossi impatti non sono riusciti a fratturarla permettendo la fuoriuscita di colate laviche. In ogni caso dopo un impatto, sia il fuso che il materiale solido, si comportano plasticamente sotto l’effetto gravitazionale, tendendo al livellamento. Infatti i crateri col fondo piatto, risultano anche essere quelli di più grandi dimensioni.

Grazie per le risposte sempre molto tecniche. :smiley:

Finalmente delle immagini di Mercurio dopo molti, forse troppi, anni di attesa!!!

SI! Ed inoltre mi è arrivata ora la notizia che stiamo vedendo il lato non ancora esplorato di Mercurio!
Già questo è un grande risultato! :smiley:
Le immagini inoltre che vengono inserite hanno ormai una notevole risoluzione.

Guardate qui!
http://messenger.jhuapl.edu/gallery/sciencePhotos/

Magnifiche, magnifiche.

E Paolo Ulivi, se sei là fuori, dai, batti un colpo.
Un tuo commento ci stava come il cacio sui maccheroni :smiley: (guarda l’ora e capisci il perchè del paragone)

Immagini veramente fantastiche!!!

Grazie 1000 :smiley:

Eccezionali questi primi risultati della sonda. Impressionante la forte somiglianza con la Luna, più accentuata da queste foto a risoluzione migliore di quelle di 30 anni fa. Non ci resta che aspettare New Horizons e Cerere per poter dire di aver esplorato i corpi maggiori del Sistema Solare, almeno quelli più “vicini” a noi…chissà oltre la Fascia di Kuiper… :kissing_heart:

Ottime immagini ! :grin: Un punto a favore delle missioni automatiche :stuck_out_tongue_winking_eye:

ne ha parlato oggi anche tg3 leonardo ecco qui la registrazione:

http://video.libero.it/app/play/?id=dd0cb71bf30824d826f40fc4ada2c448

Eccezionali questi primi risultati della sonda. Impressionante la forte somiglianza con la Luna, più accentuata da queste foto a risoluzione migliore di quelle di 30 anni fa.

Vero! Anche se in realtà noto delle diversità evidenti.
Non vi sembra che ci siano molti grandi crateri (antichi) con i bordi molto bassi?
Sembrano spianati e/o cancellati. Sembrerebbero riempiti dalla lava fuoriuscita dalle fratture degli impatti, ma per quel che ne so non dovrebbe essere così, vista la spessa crosta del pianeta. Almeno che siano veramente, molto ma molto antichi!
Probabilmente la vicinanza al Sole ha causato una diversa “storia” degli impatti… :kissing_heart:

Vedi i commenti di Emily Lakdawalla della Planetary Society: Looking over Mercury’s limb.

Paolo Amoroso

Grazie!
In effetti non avevo tenuto conto della gravità. La maggiore gravità di Mercurio rispetto alla Luna ha sicuramente lavorato in tal senso.
L’articolo parla anche degli antichi crateri, ancora parzialmente visibili ma seminascosti da quelli più piccoli e recenti, per spiegare i terreni “lisci”.
Credo proprio che con questa missione avremo a breve un interessante quadro geologico del Pianeta.