[2012-01] Gennaio 2012 I.S.S. Mission Log

Anno nuovo dall’orbita
L’equipaggio è entrato nel 2012 per la prima volta alle 11:34 GMT del 31 Dicembre sorvolando la costa orientale dell’Australia e per l’ultima volta alle 10:46 GMT del 1 Gennaio 2012 sorvolando l’est della Nuova Zelanda. La prima settimana di Gennaio è trascorsa per l’equipaggio con lo svolgimento di diversi esperimenti e di diverse attività manutentive.
Burbank e Pettit sono stati occupati con il corposo aggiornamento del sistema informatico dell’ISS, mentre i cosmonauti hanno continuato con gli esperimenti Uragan e Plasma Crystal, hanno riempito ulteriormente la Progress 45 con il materiale di rifiuto. Kuipers è stato impegnato con il payload NanoRacks, un esperimento commerciale per lo studio del funzionamento degli smartphones nello spazio, inoltre assieme a Pettit, ha tenuto diverse interviste con vari media.

Il 4 Gennaio, la NASA ha annunciato che il satellite radio amatoriale ARISSat-1 lanciato durante un EVA tenutasi nell’Agosto 2011, era rientrato nell’atmosfera attorno alle 07:00 GMT al di sopra dell’Atlantico del sud, ad ovest dell’Angola.

Nel weekend del 7/9 Gennaio l’equipaggio ha potuto godere di un weekend di poco lavoro per festeggiare il Natale ortodosso. Burbank ha svolto delle manutenzioni sull’Advanced Resistive Exercise Device (ARED) e di seguito sono stati girati dei filmati dell’equipaggio che utilizzava il dispositivo. Il 12 Gennaio, l’ARED è stato dichiarato inutilizzabile a causa di quello che la NASA ha chiamato “a load jump issue” ed i controllori di Houston hanno detto all’equipaggio di usare gli altri equipaggiamenti a disposizione sull’ISS per il momento. Pettit ha svolto diverse attività di carattere medico e Kuipers ha pompato il liquido di condensa nella Water Processing Assembly del Destiny.
Burbank dal canto suo ha trascorso buona parte della giornata del 10 Gennaio rimuovendo il Secondary Power Distribution installato da un equipaggio precedente, nell’eventualità in cui si sarebbe dovuto lasciare l’ISS disabitata. Kuipers ha lavorato con l’esperimento VO2Max ed ha potuto parlare con il Primo Ministro olandese Mark Van Rutte, mentre Pettit ha misurato la pressione sanguigna, le pulsazioni e la frequenza respiratoria dei propri colleghi. Shkaplerov e Kononenko hanno trascorso quasi due ore caricando ancora la Progress 45 con i rifiuti.

L’11 di Gennaio, Burbank e Pettit hanno svolto altre manutenzioni, Shkaplerov ha lavorato con l’esperimento SPRUT-2 per altri due giorni mentre Kononenko ha fatto delle verifiche sul sistema di controllo termico del modulo Zvezda, testando le sue pompe e perfezionando due circuiti di refrigerazione.
Il giorno seguente, Burbank, Pettit e Kuipers hanno partecipato e degli esami ecografici dei propri occhi e Kononenko ha operato sul payload russo DZZ-12 Rusalka, osservando i gas-serra nell’atmosfera terrestre.

Debris Avoidance Manoeuvre e routine
Il 13 Gennaio alle 16:10 GMT è stata perfezionata una manovra per schivare un detrito spaziale delle dimensioni di 10 cm, proveniente da un satellite Iridium (Oggetto 34984) che è passato ad una distanza stimata fra 1 e 24 km dalla Stazione Spaziale per due orbite consecutive.
Burbank ha installato l’harware prototipo denominato Amine Swingbed, che servirà a rimuovere il biossido di carbonio dall’atmosfera di bordo utilizzando un sistema di dimensioni più contenute e più efficiente.
Kononenko ha svolto ulteriore lavoro con il Molniya-Gamma ed assieme ai suoi colleghi russi ha caricato la Progress 45 di altri rifiuti. Pettit e Kuipers hanno partecipato alla loro prima sessione del programma Treadmill Kinetics usando il tapis roulant T2/COLBERT.

EPIC
Burbank e Pettit hanno installato un set di schede Enhanced Processor and Integrated Communications (EPIC) nei sette computers principali della Stazione, altrimenti conosciuti come unità Multiplexer/Demultiplexer, che vengono impiegati per la guida, la navigazione, il controllo e per l’invio dei comandi. Queste nuove schede sono dotate di processori più veloci, di maggiore memoria, e di connettività Ethernet per l’output dei dati.
Gli astronauti ed il team di terra hanno anche aggiornato il software di bordo, rendendo possibile l’aumento del numero di esperimenti conducibili simultaneamente, da 12 a 25.
L’upgrading si è reso necessario, anche per permettere al complesso di supportare le visite dei veicoli commerciali che arriveranno sull’ISS. L’operazione completa è composta di due fasi; Burbank e Pettit hanno completato la prima fase, la seconda verrà completata entro la fine di Marzo. Essa prevederà l’aggiornamento dei due payload computers, con il loro sistema Ethernet per migliorare e velocizzare lo scambio di dati.

Compleanno e lavoro
La settimana del 15 Gennaio è incominciata con i festeggiamenti per il 43esimo compleanno di Anatoly Ivanishin.

Il 17 Gennaio Burbank e Pettit hanno trascorso un’ora configurando i satelliti free flying Synchronised Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES), in vista di una competizione da tenere congiuntamente con degli studenti del Massachusetts Institute of Techology (MIT) il 23 Gennaio. Nel corso dello SPHERE Challenge, gli studenti guideranno i satelliti attraverso una serie di manovre ed obiettivi.
Lavorando nella cupola, Kuipers ha osservato e registrato l’atmosfera terrestre realizzando un video educativo, mentre Shkaplerov ha usato l’esperimento russo BAR per la rilevazione delle perdite di pressione. Gli altri cosmonauti hanno caricato ulteriori rifiuti sulla Progress 45.

Il 18 Gennaio tutti e sei gli astronauti hanno partecipato ad un’esercitazione antincendio durata 55 minuti, quindi hanno ripassato le varie procedure con i controllori russi, statunitensi e giapponesi.
I controllori di Houston hanno spostato il Mobile Transporter dalla posizione lato stelle del traliccio principale dell’ISS, a quella rivolta alla Terra, predisponendolo così alle operazioni con il Canadarm2 e Dextre per il lavoro con gli esperimenti installati durante la missione STS-134. Burbank ha svolto una riparazione temporanea sull’attrezzo ginnico ARED, in attesa dei pezzi di ricambio in arrivo con la prossima Progress. Kuipers ha svolto alcuni lavori da idraulico sul Water Recycling System, mentre Shkaplerov si è impegnato in alcune manutenzioni.
Pettit ha parlato con dei media dell’Oregon, il suo stato di provenienza.

Un po’ di lavoro per i veicoli commerciali
Il 19 Gennaio, Burbank ha aggiornato il software della COTS UHF Communications Unit (CUCU), che verrà impiegata per comunicare con gli spacecraft commerciali che faranno visita alla Stazione Spaziale, come per esempio la capsula Dragon della SpaceX. Il Comandante, durante un’intervista rilasciata a John Zarrella della CNN, ha anche espresso il suo pensiero sul rinvio del lancio della capsula di Elon Musk: “Personalmente sono un po’ dispiaciuto…il volo spaziale alle volte è duro.”

Sempre il 20 Gennaio, l’equipaggio ha aggiustato il proprio ritmo circadiano, svegliandosi tre ore e mezza più tardi, alle 09:30 GMT, in vista dell’imminente partenza della Progress 45 e del conseguente arrivo della Progress 46. Pettit ha installato dell’hardware per un esperimento sulla combustione nella Microgravity Science Glovebox, mentre Ivanishin ha lavorato con due esperimenti russi; MBI-20 TIPOLOGYA per lo studio dello stato psicofisico di un soggetto, e DZZ-13 Seiner per l’osservazione oceanografica.

Come da routine, l’equipaggio ha trascorso il weekend del 21/22 Gennaio parlando con le proprie famiglie, effettuando le pulizie di bordo, pianificando il lavoro per la settimana entrante e svolgendo del lavoro scientifico a propria discrezione.

Il 23 Gennaio, i controllori sono stati impegnati nel monitoraggio di un detrito spaziale del diametro di 10 cm proveniente da un satellite cinese Fengyun (Oggetto 30502) il cui passaggio nei pressi dell’ISS sarebbe avvenuto il giorno seguente alle 19:44 GMT.
Burbank ha rimosso e sostituito un componente dell’Air Revitalisation System ed ha raccolto dei campioni di fluido dall’Internal Thermal Control System (ITCS) di Kibo. Kononenko si è occupato dell’esperimento BAR ed Ivanishin ha eseguito il check bimensile degli elementi strutturali del Segmento Russo.

Arrivi e ritardi
Alle 22:10 GMT del 23 Gennaio, la Progress M-13M/45P si è sganciata dal modulo Pirs rilasciando un piccolo satellite di circa 18 kg dal suo portello aperto. Chibis-M (questo il nome del satellite) è stato lanciato 100 km al di sopra e 11680 km dietro l’ISS, alle 23:19 GMT del 24 Gennaio e rimarrà in orbita per almeno quattro anni misurando l’interazione delle onde di plasma con la ionosfera.
La Progress è rientrata alle 03:11 GMT del 25 Gennaio disintegrandosi al di sopra dell’Oceano Pacifico.
Il Comandante Burbank ha lavorato ancora con l’Internal Thermal Control System (ITCS) di Kibo ed ha parlato con gli studenti dell’US Coast Guard Academy nel Connecticut, mentre Pettit ha usato il dispositivo Integrated Cardiovascular dell’ESA. Kuipers ha quindi testato l’Urine Monitoring System (UMS), mentre Shkaplerov e Kononenko hanno fatto un po’ di pratica con il sistema di docking manuale TORU.
Il giorno seguente, Burbank si è impegnato sul Capillary Flow Experiment, indagando sulle modalità di flusso di fluidi in un contenitore geometrico e Kuipers ha trascorso il secondo di due giorni complessivi all’interno di Kibo, avendo attivato un microscopio nel rack SAIBO. Shkaplerov, Ivanishin e Kononenko hanno utilizzato ancora gli esperimenti BAR e TIPOLOGIA.

La Progress M-14M/46P è stata lanciata alle 05:06 kazake del 26 Gennaio, effettuando un docking perfetto con il modulo Pirs il 28 Gennaio, e portando un carico di 2,9 tonnellate di rifornimenti vari, inclusi 820 kg di propellente, 444 kg di ossigeno ed aria, 370 kg di acqua, e circa 1111 kg di equipaggiamenti per la manutenzione. Dopo tre ore di controlli sulle tenute di pressione fra le interfacce di docking, sono stati aperti i portelli e l’equipaggio ha trascorso buona parte del weekend del 28/29 Gennaio scaricando il cargo.
Alle 23:50 GMT del 28 Gennaio, i motori principali del modulo Zvezda sono stati accesi per 64 secondi per collocare il complesso orbitale su di un’orbita di 402 x 376 km.

In precedenza, il 27 Gennaio, era giunta la notizia che il seguente lancio della capsula Soyuz era stato rinviato a non prima di metà Maggio. Tale ritardo avrebbe implicato di conseguenza che l’equipaggio di Burbank sarebbe dovuto rimanere sull’ISS fino a alla fine di Aprile, mantenendo la composizione dell’equipaggio a 6 membri il più a lungo possibile. I responsabili russi avevano deciso di sostituire la Soyuz con il veicolo che avrebbe dovuto volare di seguito con un altro equipaggio, il cui lancio era così slittato da Maggio a metà Luglio. Di conseguenza, anche l’equipaggio di Kononenko dovrà restare in orbita più a lungo rispetto al preventivato.

Il 30 Gennaio Burbank e Pettit hanno operato con l’esperimento Integrated Cardiovascular, mentre Kuipers si è dedicato all’EarthKam, ovvero al payload tramite il quale gli studenti sulla Terra possono programmare una fotocamera digitale per riprendere degli obiettivi geografici da studiare in classe. Shkaplerov si è concentrato con l’esperimento immuno-biologico russo MBI-29 che osserva i cambiamenti nelle risposte immunologiche e allo stress durante e dopo la permanenza sull’ISS; dal canto loro, Ivanishin ha aggiornato del software nei laptops della Stazione e Kononenko ha svolto delle manutenzioni di routine.

Il 31 Gennaio, Kononenko e Shkaplerov hanno incominciato i preparativi per la loro uscita extraveicolare del 16 Febbraio ed hanno continuato a scaricare materiale dalla Progress 46, mentre Ivanishin ha lavorato con l’esperimento Identification esaminando i carichi dinamici della Stazione durante le operazioni di docking e roboost. Burbank ha lavorato con il Binary Colloidal Alloy Test-6 (BCAT-6) fotografando i campioni di particelle polimeriche e colloidali mentre passano dalla fase liquida a quella gassosa.

Fonte: Spaceflight Magazine/British Interplanetary Society

Foto © di NASA/JSC/KSC

  1. (2 Gennaio 2012) L’astronauta olandese André Kuipers si rilassa un po’ ammirando il panorama dalla Cupola.

  2. (23 Gennaio 2012) Oleg Kononenko si appresta a stendere dei cablaggi per un collegamento video in banda Ku di prova, nel modulo Zarya.

  3. (23 Gennaio 2012) Dan Burbank con il Major Constituent Analyzer Mass Spectrometer Assembly (MCA-MSA) dell’Atmpsphere Revitalization System dell’ISS.


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