[2018-10-11] Soyuz-FG | Soyuz MS-10

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#205

Casomai decelerazione.


#206

Ecco immortalato l’abbraccio.


#207

Concordo. L’eventuale (per certi versi meritata) espulsione di Rogozin resterebbe all’interno del clima da caccia alle streghe. Non è certo Rogozin la causa prima delle attuali difficoltà della cosmonautica russa, ma le ristrettezze del budget. Finora il settore manned era stato miracolosamente risparmiato dagli incidenti, ma ormai la crisi è arrivata anche là.


#208

Pare che il comando di abort sia avvenuto meno di due minuti dopo il lancio e quindi non ben oltre i due minuti come precedentemente supposto.


#209

Pare che entrambi gli astronauti passeranno per precauzione una notte in ospedale a Baikonur.


#210

Formalmente non esiste una “decelerazione” :wink: sempre di accelerazione si tratta.


#211

Sorrisini forzati…


#212

Ne abbiamo linkati diversi, ma questo e’ il video ufficiale di NASA dell’abort di oggi.


#213

Secondo voi è possibile lanciare una Soyuz unmanned che attracchi autonomamente alla ISS? Questo potrebbe salvare capre e cavoli, ovvero avere una altra Soyuz garantita per il periodo di missione, la ISS rimarrebbe abitata e avrebbe comunque come contigency plan la possibilitá di lasciare la stazione…


#214

Confrontando e ricapitolando…
MS-10 https://youtu.be/CnQlj73NIm4?t=141
e MS-07 https://youtu.be/R2yk21fBtAs?t=164

a 2:23 nel primo video e 2:47 nel secondo c’è la stessa “interruzione” nella scia che penso possa essere facilmente indentificato come MECO1 (se si può usare la stessa terminologia…)
Nel video della missione MS-07 a 2:50 (quindi dopo 3 secondi circa) si vede la separazione dei booster con la classica “Korolev cross”, nel video di oggi invece dopo 3 secondi si vede il booster sul lato inferiore separarsi e subito sparire in quella che è chiaramente l’esplosione di un serbatoio (Spacex CRS-7 ha prodotto lo stesso identico effetto).
Compatibilissimo con l’abort a T+119.

A quel punto si vede ancora la scia del core booster, segno che evidentemente era ancora integro e funzionante.
Gli scossoni nelle riprese interne a quel punto sono compatibili con un repentino cambio di assetto dovuto all’esplosione esterna e alle successive correzioni, su twitter c’è chi ritiene possibile vedere negli ingrandimenti del feed video il vettore “di traverso” ma dubito fortemente sull’effettiva presenza di sufficiente risoluzione.

Ho sempre dei dubbi per la risoluzione ma nel video di @RikyUnreal il booster “superiore” e quello “a sinistra” sembrano insolitamente distanti della classica traiettoria, quello “superiore” MI (ma potrei sbagliarmi tantissimo) pare più corto e quindi ruotare con una frequenza diversa.

Guardando la posizione della linea formata dal limite dell’atmosfera l’inquadratura non sembra troppo inclinata verso il basso… la capsula deve aver raggiunto comunque un’altitudine considerevole.

Speriamo che il rappresentante NASA nella commissione aiuti, perchè il rischio che vada a finire come per il foro nella MS-09 è molto alto.


#215

E con che cosa la lanci? Il Soyuz-FG rimarrà a terra finché non sarà stabilito cosa non ha funzionato.


#216

Intanto Roscosmos ha pubblicato le dichiarazioni di Rogozin. Purtroppo c’è solo un video in russo e, al momento, possiamo solo vedere un direttore dell’Agenzia Russa abbacchiato quanto i cosmonauti.

https://www.roscosmos.ru/25596/


#217

Conferenza NASA ora


#218

Sebbene sia ipotetica la domanda rimane lecita.
Siamo a ottobre, purtroppo dubito che in due mesi…


#219

Conferenza stampa di NASA in corso, trasmessa su NASA Tv.
Presenti Kenny Todd, responsabile del programma ISS e Reid Wiseman, viceresponsabile dell’ufficio astronauti.

Intanto ecco il trio rimasto a bordo della ISS, che deve rientrare a metà dicembre.


#220

Bridenstine e Hague, oggi.


#221

Ecco alcuni punti della prudentissima (e giustamente) conferenza stampa di NASA

  • gli astronauti stanno bene, la procedura di aborto del lancio ha funzionato perfettamente. Molti complimenti da parte di Wiesman per le qualità di sicurezza della capsula Soyuz. Gli astronauti passeranno la notte a Baykonur ma dovrebbero ripartire domani per Mosca
  • a bordo della Soyuz la spia di malfunzionamento booster si è accesa e nel giro di meno di un secondo la procedura automatica di aborto è scattata separando la capsula dal vettore il più in fretta possibile.
  • l’abort di oggi è avvenuto alla quota di circa 50 km, e tra l’inizio della manovra di abort e l’atterraggio sono trascorsi circa 30 minuti
  • è stato espresso pieno supporto ai colleghi russi e grandi ringraziamenti alle forze di soccorso
  • nessuna speculazione sulle modalità dell’incidente. Si sa solo, al momento, che è avvenuto poco dopo la separazione dei quattro booster laterali.
  • l’indagine ufficiale ha al momento la massima priorità per cui non si parla nemmeno di rischedulazione delle missioni successive
  • si andranno a rispolverare le procedure che si applicarono quando dopo l’incidente del Columbia gli equipaggi a bordo della ISS furono composti da 3 astronauti per lungo tempo
  • non si è in grado ad oggi di sapere se sarà necessario lasciare la stazione senza equipaggio. La “scadenza” della Soyuz MS-09 è ai primi di gennaio 2019
  • le provviste a bordo non sono assolutamente un problema, ma la spedizione della Progress prevista a fine ottobre è decisamente in forse
  • a una precisa domanda di una giornalista, Reid ha escluso categoricamente che il primo volo post incidente sia svolto da un equipaggio totalmente di nazionalità russa, ed ha ribadito la natura positiva della collaborazione russo-americana
  • Eric Berger ha chiesto una domanda abbastanza scomoda, riguardante i commenti espressi da parte russa riguardo al foro sul modulo orbitale della Soyuz MS-09. La risposta di Kenny Todd ha ammesso che in NASA si era pensato che quelle dichiarazioni siano state improvvide, ma che la visita di Bridenstine in Russia sia servita anche a scambiarsi “appunti” su come le due agenzie affrontano eventi di quel tipo.

#222

E a destra l’onnipresente Gerstenmaier.


#223

Dopo l’incidente del Columbia gli equipaggi furono ridotti a due astronauti, non a tre.


#224

Due foto by Bill Ingalls che mostrano il momento della separazione dei booster. Sembra che uno si sia separato in ritardo.