[2019-06-21] Proton-M/Blok DM-03 | Spektr-RG

E infatti ieri, 25 aprile, Spektr-RG è arrivato a Bajkonur a bordo di un Antonov AN 124-100 della compagnia Volga-Dnepr

Sono operazioni delicate, che prendono tempo…

Infatti nel frattempo è calato il sole

Il che ci permette di vedere, nel display, le condizioni climatiche che il container garantisce al satellite

https://www.roscosmos.ru/26320/

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Roscosmos informa che sono iniziate le operazioni di rifornimento di Spektr-RG a Bajkonur.

Si può vedere come il satellite arrivi al luogo di rifornimento su rotaia, direttamente a bordo di un vagone container

…e, rimosso il “coperchio”, …

…si procede direttamente a caricare i propellenti

Non ho idea di quali fasi del lavoro vengano qui documentate, ma le misure di sicurezza sembrano diverse da quelle che si vedono di Kourou, dove gli addetti usano tute pressurizzate. :thinking:

Per chi ama il genere, il video merita di essere visto:

https://www.roscosmos.ru/26356/

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si vede che l’idrazina russa è molto meno tossica di quella europea :smiley:
Incredibile, nemmeno occhiali di protezione, guanti, cuffia in testa. Proprio nulla.
D’altra parte c’è gente che monta navi spaziali in mezzo alla sabbia del Texas, per cui…

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Data di lancio aggiornata!

Da 2019-06-21 15:44:00 a 2019-06-21 14:17:00 CEST

Il satellite è stato unito al lanciatore.

Ecco le immagini del collegamento del payload al Proton

Video relativo:

Il 13 giugno è prevista la riunione della Commissione di Stato. Se darà parere favorevole il rollout alla piattaforma 81 si svolgerà il giorno seguente.

https://www.roscosmos.ru/26432/

Data di lancio aggiornata!

Da 2019-06-21 14:17:00 a 2019-06-21 14:17:14 CEST

Il razzo è stato posto sopra il trasportatore in vista del rollout.

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Ed ecco le relative immagini, perché il Proton è troppo bello per perdersi qualche fotogramma. :wink:

Qui potete vedere il montaggio sull’ogiva della protezione termica che, come si nota, è composta da tre parti. La prima è già stata dispiegata. Qui si monta la seconda:

e qua la terza, cioè la punta:

Uno sguardo al logo della missione

Lavoro completato. Inizia il trasferimento sul vagone

Notare che tutte le parti (“blok” ) della “coperta termica” sono numerate

In Russia ogni occasione è buona per celebrare. A chi è dedicato questo Proton?

Queste operazioni avvengono perché la Commissione di stato ha approvato il lancio. Domani ci sarà il rollout al pad 81.

https://www.roscosmos.ru/26443/

Ma solo il Proton utilizza protezioni termiche “esterne”? Perché mi pare che con il resto dei vettori siano sempre incluse nella parte interna dei Fairing.

Quanto sarebbero più belle queste foto se il fotografo utilizzasse il bilanciamento del bianco corretto … :roll_eyes:

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Si usano anche su Soyuz, come si può vedere in questa immagine relativa al primo lancio da Vostochny (credit: Roscosmos)

concordo con Vittorio, le foto in verde-neon non si possono vedere. Esiste la post-produzione, ma forse il fotografo non lo sa.
Intanto l’INAF pubblica un articolo sullo strumento eRosita (extended Roentgen Survey with an Imaging Telescope Array) del Max Planck Institute, che vola su Spektr-RG

Non ho capito bene l’affermazione “Per questo tipo di osservazioni, L2 offre il vantaggio di un ambiente “stabile”: il Sole e la Terra si trovano sempre dalla stessa parte rispetto al corpo del telescopio”. Hmmm… ? Forse vuol dire che sia il Sole, sia la Terra, sono sempre dalla stessa parte?

Questo Proton è dedicato allo stesso progettista del vettore Vladimir Nicolaevič Čelomej, nato il 30 giugno 1914, ossia 105 anni (лет) fa.

Esatto, il punto lagrangiano L2 si trova sempre sulla retta Sole-Terra, con la Terra in mezzo. Quindi il telescopio si trova sempre nel cono d’ombra della Terra (ragion per cui anche JWST andrà lì) e le condizioni di temperatura ecc. rimangono costanti

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Vero, ma la Soyuz-ST usata da Arianespace non ha la copertura esterna e nemmeno la Soyuz-Progress🤔

@riki2048ksp nel cono d’ombra no, dato che percorrono una orbita halo sono sempre al sole, vedere Gaia. Il punto può essere che la direzione di puntamento da evitare è una sola, e copre Sole e Terra.

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Altro piccolo tassello della mia ignoranza eliminato. :grinning:
Tra l’altro mi sembra sia alimentato da pannelli solari. All’ombra non avrebbero funzionato granchè

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prima di scoprire le orbite “halo” pensavo anch’io che bastasse andare in un punto lagrangiano e restarci. Invece i satelliti percorrono ampie orbite attorno al punto, che quindi è affollato ma non troppo :slight_smile: e soprattutto mai in ombra. Qui sul forum c’è qualcuno che passa la propria giornata lavorativa a controllare un paio di satelliti che orbitano in L2 :wink:

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Rollout del Proton

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Ed ecco le foto del rollout. Il Proton esce dall’edificio 92A-50 dove è stato assemblato:

Immagine panoramica in cui si vede quanto è grande il sito dedicato al Proton

Arrivo al pad 81 e verticalizzazione

Torre mobile in avvicinamento

Naturalmente qualcuno deve firmare la bolla per la consegna :grinning:

Nei prossimi giorni si svolgeranno i testi sul veicolo di lancio e sul payload. La mattina del 21 giugno la Commissione di Stato autorizzerà il carico dei propellenti e il lancio.

https://www.roscosmos.ru/26444/

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