[2019-08-22] Sojuz 2.1a | Sojuz MS-14 senza equipaggio

Proprio per questi motivi è d’uopo che proprio noi appassionati, se non esperti, si segnalino questi strafalcioni figli di una malainformazione.

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Purtroppo l’informazione su argomenti tecnici / scientifici è molto carente e gestita in modo superficiale, gli esempi non mancano: secondo me è corretto segnalare agli editori (e al pubblico) alcune oscenità, come fa ad esempio il nostro amico Paolo Attivissimo dai suoi account, ma dò pienamente ragione a @PherosNike : raccontarci tra di noi sul forum tutte le sciocchezze che scrivono su ognuno degli argomenti che trattiamo rischia di essere nocivo per le nostre discussioni, oltre che inutile.

Visto che l’andazzo lo abbiamo capito ormai da tempo, specie per quanto riguarda alcune testate / agenzie, eviterei insomma di riportare ogni volta l’ennesimo “strafalcione”, sia per non dare visibilità a queste notizie mal documentate, sia per non sporcare le discussioni del forum con tutti i bloopers, le sviste e i clickbait dei media.

Tornando IT: anche io pensavo avrebbero tentato un docking automatico, almeno inizialmente, per verificare l’anomalia. Invece mi sembra di capire che siano andati direttamente in manuale, quindi evidentemente ritengono di aver già identificato correttamente il problema al KURS. Curioso non fosse emerso prima dell’arrivo della MS-14, immagino sia prevista una fase di diagnostica al sistema di radioguida quando è in arrivo un nuovo veicolo…o forse no?

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Evidentemente no :grin:

A parte gli scherzi, in effetti è strano che non li abbiano accesi in anticipo e fatto un check out.

Però bisogna pensare che una Soyuz uncrewed è una cosa più unica che rara. Visto che di solito c’è sempre l’equipaggio a bordo, è plausibile che le procedure non prevedano un check out completo in anticipo del KURS, visto che in caso di anomalia c’è il backup del docking manuale (in operations di solito cerchiamo di prevedere tutto, ma siamo anche sempre sovraccarichi di lavoro e quindi spesso tagliamo se non è davvero indispensabile). E ci sta che nell’analisi operazionale della soyuz uncrewed non si siano accorti di questo aspetto e non abbiano cambiato le procedure.

Poi può anche darsi che lo abbiano fatto, ma che il tipo di anomalia non fosse visibile dalla telemetria senza avere un “counter terminal”, ovvero la Sojuz

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Bisognerebbe sapere qualcosa in più del KURS-P, dove P dovrebbe stare per Passivo.
C’è qualche documento in inglese che descrive il KURS? Ricordo solo la descrizione di Boris Chertok in Rocket and People, ma era sicuramente relativa al vecchio KURS analogico.

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@IK1ODO Nell’ultima parte di questo articolo in inglese di RussianSpaceWeb viene detto qualcosa riguardo il Kurs-P oltre funzionamento del sistema Kurs in generale. Le informazioni sono recenti perché è un approfondimento della Sojuz MS.

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Intanto, per chi si fosse perso la diretta stamattina…

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@LuckyFive grazie. Quindi la parte “passiva” lo è solo nel senso che non trasmette di sua iniziativa, ma risponde alle trasmissioni dello spacecraft. Il vecchio KURS era basato su un bellissimo schema di segnali con polarizzazioni incrociate, e anche questo usa due parabole con gli illuminatori ortogonali. Sarebbe davvero interessante trovare un documento tecnico.

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La tesi di laurea di una studentessa tedesca, Karin Schlottke, risalente al 2013 (scritta in inglese), che ho trovato googlando, con varie info tecniche su KURS.
http://orbit.medphys.ucl.ac.uk/press/DA_Schlottke.pdf

Altri utili spunti (e link) qui https://space.stackexchange.com/questions/22041/how-many-antennas-does-kurz-use-in-toto-and-what-are-each-of-their-functions

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Danke schoen! Avrò qualcosa da fare per le prossime sere :smile:

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E si tratta del più lungo intervallo da quando sono iniziati i docking a questo boccaporto. Battuti i 61,2 giorni che passarono fra la partenza della Soyuz TMA-21 e l’arrivo della TMA-22 (correva l’anno 2011).

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La Soyuz si è avvicinata nominalmente, ha mantenuto un minimo di station keeping per poi iniziare il final approach attorno alle 05:00.
Qui siamo a 50 m:

La visuale dalla television camera di Zvezda che veniva usata con gli ATV:

Contatto e cattura confermati alle 05:08 CEST.

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La nuova configurazione che si trova qui (o lo sarà a breve) : https://www.nasa.gov/feature/visiting-vehicle-launches-arrivals-and-departures.

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@zzambot puoi risvegliarti dai fumi dell’alcool e stappare un’altra bottiglia :champagne: :tada:

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mammmamiasantissima tre giorni di angoscia…
ora finalmente posso tornare a preoccuparmi che quando lo accendono non funziona

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Hanno già aperto il portellone?

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Me lo sono chiesto anche io, ma sto monitorando Twitter da un paio d’ore e non vedo notizie in merito.

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anche io ricontrollo ogni tipo 3 secondi, ma puo’ essere che non abbiano fretta dato che non c’e’ urgenza. oppure che non lo dicono dato che e’ solo cargo. se riuscissi a vedere qualche foto di mini-euso non mi dispiacerebbe. il telescopio e’ di traverso al portellone che porta al modulo di rientro, quindi ha da uscire (entrare?) prima di fedor.

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Proviamo a tenere d’occhio le comunicazioni:

Link: http://www.ustream.tv/channel/live-iss-stream

Edit: è anche possibile che prima monitorino il distacco della Dragon, e poi con calma inizino a sbaraccare la Soyuz.

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In questi giorni nei pressi di Mosca è in corso il salone internazionale MAKS-2019 e i media russi sono pieni di dichiarazioni di Rogozin e Putin che vi si sono recati in visita (con Putin c’era anche Erdogan e si è parlato dell’invio sulla ISS di un astronauta turco).

Putin, che si è collegato con i cosmonauti, si è complimentato per la soluzione del problema che ha attribuito alla competenza e professionalità dei due.

Rogozin ha detto ai giornalisti che il problema nell’attracco è dipeso dell’amplificatore del Kurs che aveva due gravi difetti: era vecchio di 10 anni e non era di fabbricazione russa (infatti risulta che sia stato costruito nella nemica Ucraina). :roll_eyes:

In merito al nostro problema, sembra che il portello sia stato aperto e che persino Fedor
sia già stato estratto, anche se la sua attivazione non sarà immediata. Purtroppo i giornalisti non gli hanno chiesto nulla su Mini-EUSO, come invece avremmo fatto noi.

https://ria.ru/20190827/1557956318.html
https://ria.ru/20190827/1557935625.html
https://tass.ru/kosmos/6802901

EDIT: corretto “alimentatore” in “amplificatore”. Comunque la caratterizzazione dell’oggetto era mia, Rogozin ha parlato di “dispositivo”.

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Domanda ingenua: ma questo tipo di sistemi (che mi pare siano piuttosto critici) non prevedono un’alimentazione ridondata?
Affidarsi ad un unico alimentatore, che può essere affetto da guasti, mi pare un rischio notevole.