[2020-12-06] Falcon 9 Block 5 | Dragon CRS-2 SpX-21

Come scritto sopra e nell’articolo, Cargo Dragon 2 porta il 50% in piu’ di carico utile rispetto alla versione 1.

1 Mi Piace

Ho letto l’articolo e il fatto che porti il 50% in piú di carico. Il dubbio sorgeva dal fatto che il volume all’interno della dragon 2 é suppergiú la stessa della dragon 1 (wikipedia). Anzi un po’inferiore (9 mc sulla vers. 2 contro i 10 della vers. 1, pressurizzati), quindi mi suonava strano che potesse avere una tale capacità di carico…

È giunta l’ora di realizzare uno dei miei disegni anche per questa nuova CRS.

11 Mi Piace

Video del contatto e della cattura di Dragon alla ISS.

7 Mi Piace

modifiche hanno permesso a SpaceX di aumentare la capacità di volume di carico della Dragon del 20% rispetto al modello precedente. Aumenta invece del 50% la capacità di trasportare carichi scientifici

[il grassetto è mio] (fonte)

Cambia anche che rispetto alla D. era riutilizzabile 3 volte e questa 5 e rispetto alla crew che manca dei finestrini (che presumo pesanti, ma saranno mica spessi come quelli della cupola dell’ISS?!) mentre il trunk ha due alette anziché quattro

Se la capacità del Falcon9 di portar su peso non è cambiata presumo che la variazione della massa massima del carico che ci può stare dipenda solo dalla differenza di peso tra D.1 e D.2… che ora mi sfugge

Nessuna Dragon Cargo aveva raggiunto il boccaporto così velocemente (1,10 giorni). Il record precedente apparteneva alla C110 che nella missione CRS-14 impiegò 1,69 giorni.

Erano 273 giorni che non si assisteva ad un aggancio della Dragon Cargo. Per trovare un gap maggiore bisogna tornare ai 359 giorni che separarono l’aggancio di CRS-6 e CRS-8.

Nessuna Dragon Cargo si era agganciata così tardi durante il giorno (le 18:40 UTC). In precedenza l’orario più tardivo è stato quello della CRS-17 (le 16:33 UTC).

Questa è la prima Dragon Cargo a non essere agganciata al boccaporto inferiore di Harmony.

Dopo 7.234 giorni un veicolo torna ad attraccare al PMA-3 (ora con davanti IDA/3). L’ultimo fu infatti la navetta Atlantis (STS-98) nel lontano febbraio 2001.

11 Mi Piace

Non avevamo ancora visto l’interno della Cargo Dragon, eccolo! L’immagine, peraltro l’unica ad oggi rilasciata, è stata scattata dal portello laterale, quello da cui entrano gli astronauti in rampa di lancio, per capirci. In fondo si possono notare gli spazi riservati agli esperimenti scientifici che rimarranno dentro la navicella.

Imgur
Credit: NASA Kennedy (Flickr)

14 Mi Piace

Molto bella anche questa foto pre lancio.

Credit: NASA Kennedy

10 Mi Piace

Si sanno data/orario in cui Bishop verrà estratto e collegato al nodo?

Un breve video di SpaceX dell’avvicinamento della Cargo Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale. Si apprezza come la navicella aumenti la sua altitudine fino ad arrivare al confine della sfera immaginaria di 200 metri di diametro intorno alla Stazione. A quel punto effettua una rotazione di 180 gradi per allinearsi al PMA-3, prima di procedere con l’avvicinamento finale. Questa manovra è in comune con l’attracco al PMA-2, dove bastano appena 90 gradi per essere in linea con il boccaporto di arrivo.

10 Mi Piace

Forse non è stato ancora detto, tra le tante differenze che ci sono tra la Crew Dragon e la Cargo Dragon si annovera il numero di pinne presenti sulla superficie del trunk: per la prima 4 e due per la seconda. Molto probabilmente ciò è dovuto ad esigenze di natura aerodinamica nel caso di un aborto in volo.

6 Mi Piace

Esatto. Il commentatore di SpaceX ha detto proprio così durante il lancio.

5 Mi Piace

Avevo letto da qualche parte che due alette rimangono solo per via del fatto che sono coperte di celle solari che sono necessarie per assicurare la giusta fornitura di energia elettrica alla capsula.
Non essendo previsto distacco della capsula per aborto missione non sono diversamente necessarie.

Se lo trovo lo posto.

Nessuna Dragon Cargo aveva raggiunto quel boccaporto e quel tipo di boccaporto, infatti il vecchio modello aveva la compatibilità di attracco Common Berthing Mechanism (CBM), cioè lo stesso che che unisce i moduli non russi, (sprovvisto di ammortizzatori, forse, anche per questo lì non si fanno attracchi propulsi ma si usa il Canadarm 2, più delicato)

Questo spiegherebbe bene, almeno in parte, anche da dove viene la maggior capacità di carico (50% in più della massa) della nuova: il CBM è molto più grande e quindi pesante di quello in uso ora.

La Dragon2 ha perso però la capacità di consegnare carichi larghi come i rack ISPR alla sezione pressurizzata (nel trunk ci stanno carichi anche più grossi, ma che restano all’esterno).

1 Mi Piace

Molto suggestiva…

3 Mi Piace

Booster B1058.4 in arrivo a Port Canaveral in una fresca (~ 6°C) giornata dicembrina.

3 Mi Piace

Meglio la fotografia originale tratta da NASA Johnson (Flickr), no?

Imgur

7 Mi Piace

Una prima immagine più ravvicinata.

2 Mi Piace

Piccolo inconveniente a bordo di JRTI: un piccolo incendio si è sviluppato dal booster, ma è stato subito spento. Tutto sembra comunque a posto.

3 Mi Piace
1 Mi Piace