[2021-03-20] Electron | They Go Up So Fast

Date di riferimento

Data di lancio NET 2021-03-20 23:00:00
Finestra di lancio ISTANTANEA

Status attuale

Stato attuale INCERTO
Data / ora CONFERMATA / CONFERMATA
Probabilità -

Missione

Missione Tipo Orbita
They Go Up So Fast Lancio multiplo Orbita Eliosincrona (SSO)

Rampa di lancio

Nome Rocket Lab Launch Complex 1A1 2
Località Onenui Station, Penisola di Mahia, Nuova Zelanda :new_zealand:
Lanci totali 18

Lanciatore

Vettore Electron1 2
Produttore Rocket Lab Ltd :us:1 2
Fornitore servizi di lancio Rocket Lab Ltd :us:1 2
Primo volo
2017-05-25
Numero stadi 3
Dimensioni altezza: 18,00 m
diametro: 1,20 m
Peso al lancio 13 t
Spinta al decollo 162 kN
Capacità di carico LEO: 300 kg
GTO: - kg
Successi/Lanci totali 16/18 (5 consecutivi)

Variazioni della data di lancio

Vedi il dettaglio
Da A Δ G:O:M:S
March 1, 2021 12:00:00 AM March 20, 2021 11:00:00 PM 019:23:00:00


Ultimo aggiornamento: 2021-03-06 12:30 con AstronautiBOT 7.0.3 - Fonte: LaunchLibrary2 API

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The Electron rocket will carry seven satellites to low Earth orbit: one Earth-observation satellite for BlackSky, two Internet-Of-Things (IoT) nanosatellites for companies Fleet Space and Myriota, a technology demonstration satellite for the University of New South Wales (UNSW) Canberra Space, a weather satellite pathfinder technology demonstration from Care Weather technologies, a technology demonstrator for the U.S. Army’s Space and Missile Defense Command as well as Rocket Lab’s in-house designed and built Photon Pathstone spacecraft which will operate on orbit as a risk reduction demonstration to build spacecraft heritage ahead of Rocket Lab’s mission to the Moon for NASA later this year.

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In attesa che @astronautibot comunichi, Rocket Lab ha presentato la prossima missione: They go up so fast. (Me lo sentivo che sarebbe arrivato qualcosa)

Partirà a marzo e includerà satelliti di 4 costellazioni diverse e un photon per preparare CAPSTONE.

Uh abbiamo anche i payload:

Un dimostratore tecnologico per l’Università di Canberra che testerà le capacità di sorveglianza marittima, osservazione terrestre, quantum computing, intelligenza artificiale e comunicazione laser. Si unirà a M2, lanciato sempre con Electron.

Ci sono anche due nanosatelliti per l’internet delle cose: uno di Fleet Space e uno di Myriota.

A bordo anche il primo satellite di una costellazione per il meteo di Care Weather.

Un satellite per l’osservazione terrestre di Black Sky, che si andrà ad aggiungere a quelli lanciati nel 2019.

Infine un cubesat sperimentale dell’Esercito degli Stati Uniti, in collaborazione con TriSept.

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Cosa indica il 100+ sul satellite?

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Il 100mo satellite (e più) lanciato da RocketLab.

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Grazie @PherosNike

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Data di lancio aggiornata!

Da March 1, 2021 12:00:00 AM a March 20, 2021 11:00:00 PM

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Come avevamo detto, i satelliti saranno integrati a bordo del Photon, che inizialmente agirà da kick stage, portando e rilasciando i primi 5 satelliti in un’orbita circolare di 550 km. Successivamente il motore Curie verrà riacceso per abbassare l’orbita e rilasciare gli ultimi 5 satelliti ad un’altezza di 450 km. Dopo il rilascio il Photon, che prende il nome di Pathstone, rimarrà in orbita per accumulare dati dei sottosistemi in vista di CAPSTONE e della missione privata su Venere nel 2023. Il dimostratore testerà la gestione dell’energia, il controllo termico, il sistema di controllo dell’assetto e alcune tecnologie appena integrate, come la capacità di comunicazione dallo spazio profondo, un sistema di RCS migliorato e star tracker e sun tracker aggiornati.

Per Beck la flessibilità del Photon è un elemento fondamentale e importante per l’azienda, in quanto permette di fornire un servizio altamente dedicato ai clienti e allo stesso tempo condurre più missioni per volta, riducendo costi, tempistiche e complessità.

Di seguito il mission manifest.

Photon, Rocket Lab

Si tratta del secondo satellite Photon a viaggiare in meno di sei mesi, dopo il lancio di First Light nell’agosto 2020.

BlackSky Global Series, BlackSky, procurato da Spaceflight Inc.

BlackSky porterà in orbita un solo microsatellite per l’osservazione terrestre, il settimo della Gen-2. Spaceflight Inc. ha fornito la gestione della missione e il processo di integrazione per conto di BlackSky.

Centauri 3, Fleet Space, procurato da Tyvak

Centauri 3 è un nanosatellite 6U che farà da primo esemplare della costellazione di 140 satelliti in orbita bassa dedicati all’Internet delle Cose Industriale. Testerà un nuovo hardware sviluppato dall’azienda e che verrà impiegato nella missione Seven Sister nel 2023, una missione di esplorazione delle risorse organizzata da un team asutraliano. Delle azienda lanceranno nanosatelliti e sensori per sviluppare tecniche di esplorazione che saranno di supporto al programma Artemis.

Myriota 7, Myriota, procurato da Tyvak

Myriota è un’azienda leader nella connettività a basso costo e sicura nel campo dell’Internet delle Cose. Il satellite si andrà ad aggiungere alla costellazione già esistente. Supporterà i clienti di Myriota migliorando il servizio esistente.

Veery Hatchling, Care Weather Technologies

La missione The Veery Hatchling testerà l’avionica, la gestione dell’energia e il computer di bordo di un cubesat 1U integrato verticalmente. Farà da apripista per la costellazione dell’azienda, che consisterà in satelliti meteo in grado di produrre mappe dei venti (con direzione e intensità) sulla superficie degli oceani, ogni ora. L’obiettivo è salvare vite e villaggi dal meteo estremo migliorando le previsioni.

M2, University of New South Wales’s Canberra Space

Nato dalla collaborazione tra la University of New South Wales Canberra Space e l’aeronautica australiana, riunisce tecnologie emergenti che forniscono capacità avanzate di osservazione della Terra, sorveglianza marittima, calcolo quantistico, intelligenza artificiale avanzata e comunicazioni laser. M2 è il successore della missione M2 Pathfinder, lanciata con [Don’t stop me now](https://don’t stop) nel giugno 2020.

Gunsmoke-J, U.S. Army’s SMDC, procurato da TriSept
L’SMDC (Space and Missile Defense Command) ha progettato un cubesat 3U sperimentale che testerà tecnologie in grado di supportare nuove abilità per l’esercito degli Stati Uniti. TriSept, che ha procurato lo slot, fornisce anche il dispenser, si occupa della parte burocratica e dell’integrazione del payload.


Articolo tradotto con permesso di Rocket Lab.

Fonte: Rocket Lab - TheyGoUpSoFast Mission Manifest

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Ecco a voi Pathstone.

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