[2022-06] Atlas V N22 | CST-100 Starliner Orbital Flight Test 2

Grazie @mattodeg , ti riferisci sicuramente a quello fatto ad aprile, beh è anche l’unico.

Per quanto concerne la situazione dei due boccaporti di Harmony, in relazione agli impegni della Stazione, il periodo più intenso si avrà da metà/fine settembre (distacco SpaceX SpX-23) a inizio novembre (rientro SpaceX Crew-2), inframezzato dalla sovrapposizione degli equipaggi in partenza da Bajkonur e Cape Canaveral e dal riposizionamento di navicelle (Sojuz MS-18 il 28 settembre). Se effettivamente la missione di Starliner sarà rinviata ad ottobre, la
migliore finestra di lancio si avrà tra l’attracco della Sojuz MS-19 (5 ottobre), il rientro della Sojuz MS-18 (17 ottobre) e la partenza di SpaceX Crew-3 (31 ottobre).

Il mio consiglio è di consultare il primo post della Expediion in corso, dove sono riassunte le attività più importanti.

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SpX-23 in teoria se ne va a fine Settembre, e USCV-3 arriva a Novembre. Quindi in teoria a Ottobre c’è spazio. Comunque se OFT-2 e SpX-23 dovessero entrare in conflitto, sarà responsabilità di NASA decidere chi dei due ha la priorità e spostare l’uno o l’altro.

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Il problema di ottobre è la finestra di lancio di Lucy che è di 15 giorni, partendo dal 2021-10-15T22:00:00Z e mi pare di ricordare che l’Atlas V abbia un solo pad a Cape. Se anche OFT-2 lanciasse ai primi di ottobre il pad ha un turnaround di 17 giorni nel best case, quindi mangerebbero la finestra di Lucy che si apre per 15 giorni ogni anno (si andrebbe quindi al 2022).

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Certo che se Boeing dovesse “bucare” lo slot di ottobre, e nessuno se lo augura, per andare a dicembre tra OFT-1 ed OFT-2 sarebbero passati giusto due anni, un tempo considerevole.

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l’equipaggio che verra’ lanciato sulla ISS a marzo e’ gia’ stato assegnato a spacex? Perche’ se cosi non fosse (collegandomi a questo thread) quanto tempo ha la NASA per decidere? Non mi sembra che, per il momento, la Boeing dia grandi garanzie sulla starliner

Tornando in topic, anche il rollback, previsto per ieri pomeriggio (ora locale), è scrubbato ad oggi (05/08)

consentendo al team di completare il lavoro necessario prima delle ispezioni guidate da Boeing che si svolgeranno nel VIF

(la precisazione “Boeing-led inspections” immagino nasca dal fatto che al VIF, Vertical Integration Facility, struttura di ULA, opera principalmente il personale della joint venture).

Nell’attesa, si ribadisce che già alcune cause del problema valvole sono state escluse:

Anche la forte tempesta che si è verificata lunedì sembra essere una causa improbabile, ma il team ispezionerà da vicino la presenza di danni causati dall’acqua o dall’elettricità mentre la navicella spaziale si trova nel VIF.

https://starlinerupdates.com/ula-boeing-update-schedule-to-move-starliner-atlas-v-to-vertical-integration-facility/

EDIT: Typo corretti. Grazie @Martino :wink:

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Il rollback è stato effettuato

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Dai, cerchiamo di essere positivi, magari e’ un problema facilmente risolvibile e tra qualche giorno/settimana lo rivediamo al Pad per il lancio. Anche perche’ se dovessero finire a Dicembre inizio a vederla dura per il programma starliner (significherebbe “regalare” la crew5 di Settembre 2022 a SpaceX).

Per quello che ho il capito io non è ancora escluso un lancio nel weekend… Aspettiamo e vediamo

Il razzo è al VIF

I team di Boeing e United Launch Alliance (ULA) hanno iniziato l’assemblaggio attorno al razzo delle strutture di supporto necessarie per accedere al modulo di servizio del veicolo.

Quindi, per il momento non staccano lo Starliner dall’Atlas

Uno dei primi passi sarà dare energia al veicolo spaziale, un processo che richiede diverse ore. Questo passaggio consentirà al team di inviare comandi allo Starliner e ricevere dati in tempo reale.

Il comunicato è di una dozzina di ore fa, quindi l’operazione dovrebbe essere completata.

“Stiamo lasciando che i dati guidino il nostro processo decisionale e non voleremo fino a quando i nostri team integrati non saranno a loro agio e fiduciosi”, ha affermato John Vollmer, vicepresidente e program manager del programma Commercial Crew di Boeing.

https://starlinerupdates.com/starliner-atlas-v-secured-in-vertical-integration-facility/

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Non si esclude il ritorno della Starliner al Commercial Crew and Cargo Processing Facility anche se il team di Boeing si definisce “cautamente ottimista”. Ritorno al pad e lancio a fine mese

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La fonte di Sheetz è il comunicato di Boeing:

https://starlinerupdates.com/starliner-work-in-vertical-integration-facility-to-continue-through-weekend/

Ieri, i team hanno attivato il veicolo spaziale per ricevere dati e inviare comandi alle valvole del sistema di propulsione che hanno inaspettatamente indicato la posizione di “chiuso” all’inizio del conto alla rovescia di martedì. I comandi trasmessi hanno aperto con successo alcune delle valvole, fornendo al team nuovi dati da valutare mentre sono anche iniziate le ispezioni fisiche.

(non mi è chiaro se “some of the valves” indichi, per esclusione, che ci siano valvole che non rispondano ai comandi)

I lavori al VIF continueranno durante il weekend. Anche qualora fosse necessario separare lo Starliner dal razzo, Boeing continua a puntare ad un lancio ad agosto:

Boeing mira a svolgere tutte le attività al VIF prima di tornare alla rampa di lancio per il volo. Se necessario, il veicolo spaziale potrebbe tornare al Commercial Crew and Cargo Processing Facility presso il Kennedy Space Center per ulteriori analisi e ispezioni e possibilmente tornare alla piattaforma per il lancio questo mese.

Sooo stata anche diffuse alcune immagini delle squadre al lavoro:

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Qualche aggiornamento da NASA:

https://blogs.nasa.gov/commercialcrew/2021/08/09/nasa-boeing-make-progress-on-starliner-valve-issue/

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Per i non anglofoni che leggono il forum, 7 delle 13 valvole che non si sono aperte durante il conto alla rovescia sono state sbloccate con successo.

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Il comunicato di Boeing (https://starlinerupdates.com/boeing-advances-starliner-solutions-in-the-vertical-integration-facility/) non aggiunge nulla a quello, più dettagliato di NASA, sopra citato.

Le informazioni che ancora non abbiamo riportato nella lingua del forum sono:

  • le valvole in questione controllano i thruster per le manovre in orbita e per l’abort

  • 6 delle 13 valvole sono proprio bloccate, non rispondono ai comandi:

I team impegnati nei test stanno applicando tecniche meccaniche, elettriche e termiche per indurre le valvole ad aprirsi

e ancora non si capisce perché

Boeing ha anche completato le ispezioni fisiche e il campionamento chimico sull’esterno di alcune delle valvole interessate, che non hanno indicato segni di danni o corrosione esterna.

  • Se il problema sarà risolto e si potrà tornare al pad, la missione Lucy avrà comunque la precedenza.

Tecnici al lavoro (non proprio comodissimo). Credit Boeing

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Solo a me questa cosa spaventa un sacco?
Com’è che si accorgono in rampa di lancio che nessuna delle valvole sistema di propulsione risponde ai comandi? :fearful:

Ora sono riusciti a sbloccarne la metà, ma non è chiaro se hanno anche capito che cos’è che le teneva bloccate (non ne parlano nei comunicati). Senza capire cosa ha causato il problema mi sembra piuttosto improbabile che riescano a lanciare ad agosto :roll_eyes:

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Ancora una volta, così come nel caso di OFT-1, mi sembra che qualcosa non abbia funzionato durante la fase di AIV, la quale doveva mettere in evidenza proprio problemi del genere senza arrivare sul pad ed a 4 ore dal lancio.

Ritengo che fino a quando il problema persiste la NASA terrà OFT-2 ben lontano dal pad…

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Quelle valvole forse con lo stesso design non solo sono state testate ma non hanno forse volato con OFT-1?

Come mai adesso emergono questi problemi? Hanno cambiato il design? E’ una partita difettosa? E’ stata seguita una procedura diversa? Non sembra casuale visto che l’anomalia ne ha colpite parecchie.

Ovviamente dobbiamo aspettare un comunicato ufficiale per capire qualcosa della natura del problema e di cosa e’ andato storto in fase di design o produzione, e forse anche loro devono ancora identificarlo nei dettagli.

Non possiamo che attendere quella verifica, magari e’ qualcosa di evitabile tipo, che so, gli effetti imprevisti di un trattamento a cui sono state sottoposte solo questa volta (solo a titolo di esempio).

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:point_up: Concordo. Un malfunzionamento a un componente così importante scoperto a poche ore dal lancio lascia veramente perplessi.

Certo, è evidente dai fatti che esiste una procedura di controllo o un check del software che ha colto il problema prima del decollo, quindi bene, ma caspita, davvero tardi, e il sistema dei propulsori deve essere affidabile.

Aspettiamo il comunicato ufficiale cmq.

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