[2022-06] Atlas V N22 | CST-100 Starliner Orbital Flight Test 2

Forse il principale motivo si di non far incartare ancora di piu’ il programma CST-100 su cui ci sono stati molti investimenti e serve, per motivi strategici e di backup. Non perche’ se no non trovano un modo per operare quanto in programma.

Tenere in vita CST-100 e far si che non accumuli troppo ritardo e’ importante, principalmente per motivi di ridondanza e di doppio fornitore. Anche se SpaceX non se ne approfitta, se Nasa (e non solo) si lascia andare potrebbe diventare veramente molto dipendente da un singolo fornitore privato: i monopoli non sono un bene.

Inoltre c’e’ la sunk cost fallacy…

E c’e’ anche una residua forza di lobbying di tutto quello che gira intorno a Boeing, non solo nel settore spaziale. Sono alle spalle e si preparano anni burrascosi anche nell’aviazione civile e in quella militare.

Comunque anche il piu’ sfegatato fan di SpaceX secondo me si augura che facciano funzionare ‘sto CST-100, in tempi non bibilici, anche se con diseconomie rispetto ad altre soluzioni. In fondo sembrava un obiettivo vicino, pero’ devono testare e fare un sacco di debug, a quanto pare.

Dico la cosa finale che non a tutti piacera’. Se devi buttare giu’ dalla torre una capsula abitata USA, questa non e’ il CST-100. E’ Orion.

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Anche se Orion ha scopi completamente differenti dalle altre

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Si condivido, e’ un bene che starliner diventi operativa, ma a questo punto non sono ottimista sui tempi. Il problema alle valvole non credo verra’ risolto in poche settimane, serviranno garanzie prima di riprovare un nuovo lancio e, mia opionione, non vedremo la prima mussione operativa (no demo) ufficiale prima del 2023. In fondo questo credo possa fare bene all’industria, foraggiando ancora di piu’ spacex e creando maggiore competizione nel siatema

Ok, grazie. Confermo che si parla di NET November, il che significa IMHO NET December, a meno che USCV-3 non ritardi per motivi suoi…

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8 messaggi sono stati uniti a un argomento esistente: Boeing e il problema alle valvole su CST-100 OFT-2

Nuovo articolo di Marco Zambianchi pubblicato su AstronautiNEWS.it.

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Segnalo un eventuale errore nell’articolo. Da quel che ricordo Calypso - capsula usata per OFT-1 e chiamata anche Starliner 3 - non è quella che sarà usata per OFT-2 (che dovrebbe essere Starliner 2 originariamente destinata al test con equipaggio). Un articolo di NSF sembra confermare: https://www.nasaspaceflight.com/2021/06/starliner-oft2-perparations/

Boeing will use all the hardware originally tasked with the CFT mission.

Se questo non è il caso, evidentemente mi sono perso qualcosa

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Quindi anche SpX-24 attaccherà al PMA2?
Salterebbe per la seconda volta consecutiva l’opportunità di inviare payload nel trunk non pressurizzato.
(Faccio questa considerazione per capire se la perdita di una occasione per l’invio di materiale “heavy”, sia una riununcia di un certo peso o non abbia poi tutta questa importanza)

Grazie @AndreaPrat. :beers:
Nella stesura mi sono fidato della nostra fonte principale, le API di Launch Library, che sono curate da un team di redattori normalmente molto affidabile e preciso.
Naturalmente credo che stavolta abbiamo fatto cilecca, e grazie per avercelo fatto notare!
Le fonti ufficiali, devo dire, non sono chiarissime su quale capsula dovrebbe essere e Wikipedia afferma come dici tu che si tratti di Starliner 2, attualmente ancora senza nome.
Abbiamo corretto l’articolo rimuovendo i riferimenti a Calypso, sperando di avere presto una nuova e chiara conferma ufficiale.

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No, per ora secondo il flight plan sia SpX-24 che Axiom-1 attaccano al Node 2 Zenith, perché in Node 2 Forward c’è USCV-3. Dopo che se ne va Axiom-1, USCV-3 dovrebbe rilocarsi su Node 2 Zenith.

Però mi è sembrato di capire che per OFT-2 non vogliano andare al Node 2 Zenith, visto che è il primo docking. Quindi, se volessero mandare su OFT-2 prima di Febbraio e addirittura prima di SpX-24, dovrebbero liberare N2 Fwd, ovvero dovrebbero anticipare la relocation di USCV-3 da Fwd a Zenith (che per ora è pianificata a Febbario) e poi mandare su OFT-2. E a quel punto, quando OFT-2 se ne va, sia SpX-24 che Axiom dovrebbero andare a Fwd invece che Zenith, perché Zenith ormai sarebbe occupato da USCV-3.

Insomma, sarebbe un bel rimescolamento.

La cosa più “facile” sarebbe aspettare Febbraio 2022, perché a quel punto N2 Fwd sarebbe libero fino all’arrivo di USCV-4 ad Aprile, senza stravolgere i piani attuali.

Però, se OFT-2 dovesse davvero essere pronto a Novembre/Dicembre 2021, credo che NASA gli darebbe priorità massima e sarebbe disposta fare tutto il rimescolamento di cui sopra pur di dare a Boeing l’opportunità di lanciare prima possibile.

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Domanda da profano e senza vena polemica: è veramente un problema organizzare tutte queste ricollocazioni? Capisco che sottraggano un po’ di crew time per l’equipaggio per vestirsi, effettuare i check, salire, pressurizzare, riattaccarsi, rifare i check e svestirsi. Avrebbe senso (e si sta facendo o si farà nell’immediato futuro) una pianificazione con con OFT-2 a novembre/dicembre e una con OFT-2 a gennaio/febbraio 2022?

Da profano (perché è un lavoro che fa NASA), credo sia un bel po’ di lavoro per loro, e anche un po’ di lavoro per gli international partners. Non è necessariamente questione di Crew Time, ma di risorse a terra, per tutti gli ingegneri che devono lavorare per modificare tutti i piani.

Tieni presente che il flight plan è la base su cui si poggia tutta la pianificazione delle attività sulla ISS. Ogni cambio significa una modifica di tutti i piani fatti fino a quel momento. Non è niente di insormontabile, è il nostro pane quotidiano. Però richiede lavoro che altrimenti potrebbe essere investito altrove.

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Grazie @Buzz!

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Una rilocazione comporta la possibilità di un rientro nell’atmosfera in caso di necessità o impossibilità di rieffettuare l’attracco. Quindi è necessario tenere pronte le squadre di recupero a terra e, se nella capsula da rilocare vengono stivati anche campioni di esperimenti nell’eventualità di un rientro, bisogna predisporre anche la catena logistica per il recupero e la distribuzione di quei campioni.

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nel frattempo però Cst-100 diventerà più obsoleta e si dovrà aggiornarla,fare dei lavori aggiuntivi al veicolo prima che vada nello spazio per la prima volta con equipaggio a bordo…è come quando posticipi l’uscita sul mercato di un prodotto,mentre il resto è andato avanti il prodotto in questione,posticipato troppo a lungo rischia di essere meno competitivo…probabilmente lo Starliner che vedremo volare con equipaggio sarà diverso da quello che sarebbe dovuto volare con equipaggio se OFT-2 fosse andata a buon fine…

Perché?
In teoria (ma anche in pratica) la Starliner di OFT-2 deve essere praticamente uguale alla capsule con equipaggio.

Hai documentazione a supporto di questa tesi?

Mh, Starliner non doveva già essere al Commercial Crew and Cargo Processing Facility?

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Si sono bloccate in posizione chiusa svariate valvole del trasportatore su ruote, causando lo scrub del ritorno nell’hangar. :smiling_imp:

Perdonatemi, non ho resistito. :blush:

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Si hanno notizie/conferme sulla nuova data di lancio del 31 ottobre? Credete sia l’ultima chance per Boeing di sperare di ottere la crew5 di Ottobre 2022? Io ho l’impressione che ormai siamo fuori tempo massimo e che anche se tutto dovesse filare liscio la prima missione con equipaggio (no demo) la vedremo a Marzo 2023.

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Ci sono novità in merito alla Starliner OFT-2?
Sembra sparita dai radar dell’informazione, cercando sulla rete le ultime risalgono a circa 1 mese fa.

Sia la Boeing sia la NASA mantengono un silenzio piuttosto stretto sulla vicenda.

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