[2022-06] Atlas V N22 | CST-100 Starliner Orbital Flight Test 2

Alla fine siamo sempre a confrontare [inserire azienda spaziale qui] con SpaceX, ma credo sia inevitabile.

Boeing, LM, NGIS, ULA ma anche TAS, Airbus, OHB, Avio, Arianespace, sono aziende che si portano dietro una cultura aziendale molto radicata, che dura da generazioni.

La cultura aziendale di SpaceX ha solo 19 anni, ed è fortemente influenzata dalla personalità di Elon Musk.

Lo scontro è generazionale. E non sono a conoscenza di scontri generazionali dove il ‘vecchio’ è riuscito a spuntarla…

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Data di lancio aggiornata!

Da NET November 30, 2021 12:00:00 AM a NET January 31, 2022 12:00:00 AM

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uscirà a breve un nuovo articolo

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non è questione di cultura aziendale: ci sono aziende che funzionano bene ed altre no a prescindere dalla cultura. Non c’è una sola procedura vincente, l’importante è che la tua sia funzionale ed efficiente. Boeing ha delle procedure inaffidabili e non vincenti da parecchi anni e il fatto che perdurino è una aggravante

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Perdurano proprio per una questione di cultura aziendale.

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In realtà fare un progetto nuovo è sempre molto difficile, e una cosa così complessa è davvero al limite.
Mi chiedo se l’organizzazione dello studio in Space X non preveda delle specie di “revisori” che controllano quello che porta avanti il team tecnico ufficiale a ogni milestone.
Inoltre, ho sentito dire che Space X si fa in casa molte cose, particolari che normalmente altre aziende come la Boeing subalpaltano ad aziende esterne. Il vantaggio principale che vorrei sottolineare è miglior controllo e minore difficoltà comunicativa, a vantaggio della chiarezza e della velocità (anche delle modifiche dovute allo sviluppo). Questo non è un metodo nuovo di lavorare, è il recupero di una maniera di fare che era stata abbandonata negli ultimi decenni.

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Nuovo articolo di Marco Carrara pubblicato su AstronautiNEWS.it.

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Data di lancio aggiornata!

Da NET January 31, 2022 12:00:00 AM a NET June 30, 2022 12:00:00 AM

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Di rinvio in rinvio… Sic.

Questa volta non posso “toppare” per davvero! Ormai credo conti poco prendersi qualche mese in piu’ per il lancio, ma essere ragionevolmente sicuri di non fallire. Da oltre 1 mese penso che ritenteranno la prossima estate con l’obbiettivo di prendersi il primo equipaggio verso la ISS per Marzo 2023.

In ogni caso ormai è sicuro che USCV-5 va a SpX, quindi il prossimo target è USCV-6…

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Il problema e’ che per il modo in cui funzionano le barriere di ingresso e i monopoli il divario di competitivita’ aumenta.

SpaceX piu’ vola e piu’ abbatte i costi e incrementa l’affidabilita’ e la sicurezza.

Viceversa Boeing anche a causa di queste vicissitudini aumenta i costi e allontana il giorno in cui la CST-100 verra’ considerata dependable.

Nasa fa bene a tenere in piedi il doppio fornitore e deve continuare a farlo, ma il rischio e’ che appaia un terzo attore o qualcuno voglia tagliare dei costi o data la malavoglia dei vari attori decidano di lasciar perdere.

Penso che anche la sostituzione dell’Atlas sia un’altra questione sul tavolo almeno sul lungo termine, a meno che non vogliano continuare a comprare i motori dai Russi.

Il fatto che la capsula e’ progettata per piu’ vettori e’ un’ottima cosa, ma non sara’ come spostare un pezzo di Lego, suppongo.

Durante la conferenza stampa relativa al problema delle valvole di Starliner è stato detto che ci saranno sei mesi di attesa tra OFT-2 e il primo volo con equipaggio, quello di test. Molto probabilmente il volo con equipaggio non sarà prima del 2023.

Sempre dalla conferenza, alcuni estratti di Michael Sheetz (non ho seguito personalmente).

Sono state rimosse e inviate due valvole al Marshall per essere analizzate e disassemblate per identificare la causa principale.

Viene detto che il volo sarà entro la prima metà del 2022 e verrà utilizzato il modulo di servizio attuale, senza essere sostituito, in quanto miglior opzione.

Al momento dell’individuazione del problema alle valvole erano rimaste 4 ore e mezza nel conto alla rovescia.

Come soluzione per evitare problemi futuri saranno prese in considerazione tecniche di pulizia diverse o una tempistica di caricamento dei propellenti diversa, che per OFT-2 è stato 46 giorni prima del lancio (non so se sia stato effettuato perchè il lancio era previsto in una certa data, poi rimandata).

In merito alle future missioni, rimangono tre missioni a SpaceX e tre a Boeing, ma sono in discussione eventuali altri voli da acquistare.

I temporali presenti nei giorni del lancio non dovrebbero aver causato problemi.

Non è ancora stato deciso chi rimpiazzerà gli astronauti riassegnati a SpaceX.

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Questo è ciò che ho inteso ascoltando la teleconferenza.

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Be’ dopo questa conferenza stampa direi che spacex si sfrega le mani pensando alla crew6.
Vediamo come va avanti questa storia…

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Ma queste valvole fornite da supplier esterno
( Marotta https://marotta.com/markets/space/ )
vengono montate anche da spacex su dragon e anche su orion?

Non si sa se le monti anche SpaceX, ma leggendo sopra il problema non sono le valvole in sè quanto la presenza di umidità, quindi un insufficiente purging delle condutture nell’ossidante. L’N2O4 in presenza di acqua si trasforma in acido nitrico, che corrode i metalli.

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Grazie di questi riassunti della conferenza

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