[2022-11] Falcon 9 Block 5 | Polaris Dawn

Dati principali del lancio

Data di lancio NET 2022-11-30 00:00:00
Stato attuale INCERTO
Probabilità -

Dettagli della missione

Nome Polaris Dawn
Tipo Esplorazione umana
Orbita Orbita bassa terrestre (LEO)

Veicolo spaziale

Nome Crew Dragon Resilience
Seriale C207
Destinazione Orbita bassa terrestre
Configurazione Crew Dragon 2
Trasporto equipaggi
Dimensioni altezza 7,20 m
diametro 3,70 m
Numero passeggeri Fino a 4 persone
Capacità di carico 6.000 kg

Equipaggio

Nome   Affiliazione Ruolo
Jared Isaacman :us: SpX Comandante
Scott Poteet :us: SpX Pilota
Sarah Gillis :us: SpX Specialista di missione
Anna Menon :us: SpX Specialista di missione

Centro e rampa di lancio

Nome Launch Complex 39A - Kennedy Space Center, Florida, USA1 2 :us:
Lanci dalla rampa 146
Lanci dal Centro 203
Atterraggi al Centro 0

Lanciatore

Vettore Falcon 9 Block 5 1 2
Costruttore SpaceX :us: 1 2
Fornitore servizi di lancio SpaceX :us:1 2
Primo volo 2018-05-11
Numero stadi 2
Altezza 70,00 m
Diametro 3,65 m
Peso al lancio 549 t
Spinta al decollo 7.607 kN
Capacità di carico LEO: 22.800 kg
GTO: 8.300 kg
Successi/Lanci totali 104/104 (104 consecutivi)

Altre informazioni

Patch di missione


Polaris Dawn Patch

Ultimo aggiornamento: 2022-06-26T08:54:50 con AstronautiBOT 10 beta 1 - Fonte: LaunchLibrary2 API

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(Traduzione automatica) Prima missione del programma Polaris finanziato da privati. L’obiettivo di questa missione, della durata di cinque giorni in orbita, è volare più in alto rispetto alle precedenti missioni Dragon, eseguire la prima EVA commerciale in assoluto con tute spaziali progettate da SpaceX, orbitare attraverso porzioni della cintura di radiazioni Van Allen, condurre ricerche mediche, e testare le comunicazioni Starlink via laser nello spazio.

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Novità decisamente rilevante: Jared Isaacman, già balzato agli onori della cronaca l’anno scorso per la missione Inspiration4, ha commissionato altri lanci a SpaceX sotto al nome di “Programma Polaris”.
Si tratterà di 3 missioni in totale, le prime due a bordo di una Crew Dragon (con cui intendono stabilire diversi primati, come la prima EVA commerciale ed essere la missione con equipaggio in orbita terrestre più alta in assoluto (le missioni Apollo non contano ovviamente). La prima missione è prevista per la fine di quest’anno.

Ma la parte forse più interessante è che la terza ed ultima missione sarà a bordo di Starship, nonchè la prima in assoluto con equipaggio a bordo di questo veicolo.

P.S. ecco a cosa si riferiva Musk l’altra sera, quando ha brevemente accennato che ci sarebbero stati degli annunci relativi a Starship più avanti.

Ovviamente è stato creato anche un sito apposito:

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così oltre a fare “la barba alla torre, cit” il nostro capitano ha messo altra carne sul fuoco! Molto emozionante, mi chiedo però Maezawa cosa ne pensi, o se gli accordi con Spacex siano cambiati nel frattempo. Lui nel frattempo se ne è andato sulla ISS con una soyuz per 12 giorni pagando “solo” 80 milioni.

https://www.washingtonpost.com/wp-apps/imrs.php?src=https://arc-anglerfish-washpost-prod-washpost.s3.amazonaws.com/public/JXD3HXEM6MI6ZDO5KIJWTCGSMM.jpg&w=916

ps. divertente che questo “scoop” venga fuori sul Post, visto il proprietario :wink:
pps. si potrebbe aprire un 3d sul programma Polaris senza divagare qui?

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Quindi con attraccoo alla ISS, che ne spaceX ha tute adatte ne la Dragon ha un portello adato… o sbaglio?

Mi chiedo quanto saranno autonomi; presumo parecchio, per non gravare sul carico di lavoro dell’equipaggio ISS

E Maezawa che dice: “vengoanch’io” o aspetterà di andare direttamente in orbita lunre

sembra proprio di no :heart_eyes:

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Musk non nasconde, da un bel po’ la velleità (per non dire l’ambizione) di entrare nel business delle tute pressurizzate per EVA ed attività planetaria (Luna e Marte), facendo leva sulla pessima figura collezionata dalla NASA con la storia delle tute lunari.

Per quanto riguarda la mancanza di una camera di decompressione, la Dragon potrebbe essere depressurizzata/ripressurizzata come succedeva alle capsule Gemini ed Apollo.

Per quanto bisognerebbe capire quanto questa occorrenza sia stata prevista sin dall’inizio della fase progettuale, sia per problemi di natura strutturale sia per problemi di esposizione a vuoto di sottosistemi/componenti/avionica ecc.

Non a caso dovrebbero essere presenti a bordo due persone di SpaceX, le quali non sembrano connesse allo sviluppo di tute pressurizzate…

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un airlock in stile Voskhod 2?

comunque, qui la faccenda degli astronauti civili/privati, sta prendendo una certa rilevanza… Credo che Isaacman possa nel breve fondare una compagnia privata di addestramento astronauti togliendo l’impegno a SpaceX

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Però dovrebbe essere qualcosa di più robusto della tuta di volo che sembra mostrare la grafica, giusto?

Forse ottimizzerebbero allo scopo una nuova Drgaon, è possibile?

Potrebbe essere ma l’immagine postata dal team Polaris (per quello che vale) non mostra un airlock gonfiabile. Io propendo per la depressurizzazione dell’intera capsula con un portello di uscita “ad hoc” come era quello dell’Apollo Block II.

In teoria. Però poi la tuta IVA di SpaceX viene mostrata come una sorta di “general purpose” il che sembra alquanto inverosimile, tant’è vero che la ritroviamo sia nell’immagine EVA di Polaris sia nel filmato dimostrativo introdotto da Musk qualche giorno fa, addirittura su Marte!

Delle due l’una: o effettivamente la tuta (la quale stranamente non ha ancora un nome/sigla qualsivoglia) è molto più flessibile, progettualmente parlando, di quel che sembra, oppure è un semplice “placeholder” per qualcosa di molto più sofisticato ancora aldilà da venire…

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Per Polaris lasciano intendere che si tratterà di una missione in orbita terrestre, Maezawa farà un flyby lunare, complessità e rischi direi che non sono gli stessi.

Opto per questa opzione. Secondo me sono in fase di sviluppo relativamente precoce e il prodotto finale sarà ben diverso.

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si e no, imo. Nel materiale promozionale viene vista sempre la stessa tuta, ma se vogliono lanciare alla fine di quest’anno (ma anche se fossero in ritardo di 6 mesi, non cambia nulla) hanno sicuramente la tuta EVA pronta e in fase di test finale

Ti ricordo che fino all’altro giorno sul sito (ufficiale) di SpaceX c’erano ancora i render di Starship del 2019.
IMVHO non ci farei troppo affidamento.

Non è detto.
In teoria la tuta IVA SpaceX (ancora senza nome!!) potrebbe consentire una attività extraveicolare in condizioni di vuoto nei pressi della capsula per un certo periodo di tempo.

Proviamo ad analizzare l’immagine postata dal Team Polaris (e prendiamola momentaneamente per buona) vediamo due elementi che corroborano quanto detto sopra:

Ben altra cosa è l’impiego in ambiente lunare/marziano che richiede ben altra tuta.

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scusa ma non ho capito, infatti non vedo cosa centrano i rendering con un’annuncio ufficiale con tanto di date :face_with_raised_eyebrow:

edit:
ah ok ora ho capito, intendevo che la EVA per questa missione è già pronta, non l’ipotetica tuta per operazioni su suolo lunare o marziano…

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altra cosa è il claim che andranno più in alto di qualsiasi altra missione manned (non lunare), perciò andranno più in alto di gemini 11 con i suoi 1373km?

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Suppongo che l’EVA la farà Jared. Voi che dite?

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Beh, lascerebbero intendere di sì. My 2 cents, citando quanto scritto sul sito, “This Dragon mission will take advantage of Falcon 9 and Dragon’s maximum performance”, mi aspetto che intendano usare un Falcon 9 in configurazione expendable.

Edit: aggiungo il link:

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spererei che la facciano tutti :heart_eyes: ma forse c’è un limite si depressurizzazioni che possono fare…magari è un one-shot e sarà sicuramente il capitano pagante…

altra cosa @Lupin , hai una statistica dei back-to-back nello spazio per un singolo astronauta? Jared infrangerebbe qualche record se lanciassero al q4 2022?