grazie, va benissimo così. Spero che questo non rappresenti un limite per la missione. Forse nei sogni di NASA c’era mandare gli astronauti a fotografare il lato nascosto in piena luce solare, ma se hanno fatto così è perchè non potevano fare altrimenti. Anche se di foto del lato nascosto ne abbiamo a bizzeffe suppongo, grazie alle missioni Apollo e alle numerose sonde spaziali automatiche lanciate nel corso degli anni.
Nelle varie conferenze da qualche mese a questa parte avevano già fatto notare che si lancia quando razzo, crew e meccanica orbitale sono pronti. Avevano diversi obiettivi da far fotografare agli astronauti a seconda della luminosità che avrebbero trovato.
Non dimentichiamo che osservare l’emisfero notturno della Luna ha grande valore scientifico.
art002e009288
April 6, 2026 22:41:37 UTC
NIKON D5 + 80-400mm f/4.5-5.6
1/1000 | f/8 | 400mm | ISO 400
E l’eclissi di Sole.
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April 7, 2026 01:06:19 UTC
art002e009301
NIKON Z 9 + 35mm f/2
1/2 | f/2 | 35mm | ISO 1600
Al solito trovate tutto qui.
I punti più luminosi in basso a destra tra le stelle dei Pisces sono tre pianeti: Saturno, Marte e Mercurio. Nettuno invece è troppo debole.
In questa foto si vedono bene alcune catene di crateri secondari piccoli e vicini che attraversano diagonalmente la parte centrale della falce lunare:
Daniel Fisher ha identificato alcuni filamenti della corona solare visibili nella foto dell’eclisse.
Ho registrato l’audio della comunicazione fra Integrity e l’Expedition 74. A causa della banda disponibile ci hanno dato solo l’audio, ma NASA scaricherà i filmati e ce li proporrà.
Se qualcuno avesse capacità e buon cuore di creare già i sottotitoli in italiano, potrei caricare poi quello di NASA sui social già sottotitolato.
Grazie!
Conferenza di stasera:
Ascoltando il briefing con il team scientifico mi chiedevo perché l’equipaggio abbia visto in poco tempo così tanti flash di possibili impatti lunari, una mezza dozzina, mentre gli astronauti Apollo nessuno o quasi, che io sappia.
Una prima possibile ragione è che gli astronauti Apollo, essendo in orbita bassa, vedevano porzioni piccole della Luna. Un’altra ragione è che l’equipaggio di Artemis ha prestato molta più attenzione all’adattamento e al mantenimento del buio nell’abitacolo, condizioni che favoriscono l’osservazione.
Il numero di impatti puó rappresentare un alert per le future attività di superfice?
Potenzialmente. Non mi aspettavo così tanti impatti.
Sto ascoltando adesso. Io ho capito che ne hanno visti 3. Uno Reid e due Jeremy (o viceversa).
Grazie della precisazione, comunque più di quanto mi aspettassi, 3 impatti in un’ora.
Errata corrige Paolo, in conferenza hanno detto “da 4 a 6”, avevi ragione.
E’ stato chiesto se si tratta di una pioggia meteorica o è qualcosa di normale. Ancora non lo sanno. Chiederanno anche a LRO.
Stupenda, veramente iconica.
Ne aggiungo qualche altra per completare il quadretto. Sul sito images.nasa.gov ne sono state rilasciate altre, e sono a disposizione tutti gli scatti originali a massima definizione.
Come vedete e’ stata anche fotografata la Via Lattea.

































