Una delle foto dell’eclisse mostra anche la cometa C/2025 R3 (PANSTARRS):
Wow, il rilevatore di fumo potrebbe aver captato i flash della fotocamera. ![]()
Torniamo al giorno del lancio con una ripresa mozzafiato da una tracking camera.
https://x.com/i/status/2041998436078162039
File originali nel visibile e nell’infrarosso vicino.
Sono stati registrati in 4K a 120 fps e qui riproposti a 60 fps (rallentati quindi del 50%).
Ho fatto un paio di estratti
La conferenza stampa di questa notte con i giornalisti.
Nella conferenza NASA di ieri qualcuno ha chiesto se questa fosse la prima mai fatta da un viaggio lunare, ma gli hanno risposto che no, anche gli astronauti Apollo ne hanno fatte. Voi vi ricordate? Perché sia Google che Gemini mi dicono di no.
Dipende da cosa si intende. Le missioni Apollo fecero diverse trasmissioni televisive dallo spazio verso la Luna, tanto che gli equipaggi delle prime quattro missioni recevettero un premio Grammy. Ricordiamo per esempio il collegamento TV di Apollo 13.
Ma non mi pare che queste trasmissioni fossero conferenze stampa, cioè sessioni di domande poste dalla stampa.
Mi correggo: premio Emmy, non Grammy.
Questi dati mi sembrano più verosimili
Dovrebbe rimanere poco più del 50% di propellente nel modulo di servizio. Un ottimo margine!
Hanno parlato del carburante rimanente nel ESM nella conferenza di ieri. Era nei primi 10 minuti durante i welcome remarks, non ricordo il minuto esatto.
Mi sembrano ancora molto incoerenti. Quel 213 dovrebbe essere la somma dei valori sotto, ma non ci siamo proprio.
Come condiviso ottimamente da PherosNike, si parla di ESM al minuto 19:43 della conferenza di ieri. Debbie Korth dice che hanno consumato 2964 libbre di carburante nel modulo di servizio e ne hanno 4285 ancora disponibili. Hanno un bel margine di sicurezza
Allora ripropongo la mia domanda da profano: perché non utilizzare il propellente residuo per rallentare Orion prima del rientro in atmosfera?
Forse i dati sono in kg.
Wikipedia parla di 8.600 kg di propellente (19.000 libbre). Mentre il delta-v totale a disposizione è circa 1250 m/s
Sono convinto che in caso di anormalità allo scudo rilevate o in caso di qualsivoglia problematica legata alla traiettoria di rientro potrebbero pensare di sfruttarlo.
Tuttavia questo è un volo di test in cui al momento tutto risulta nominale. Parte del test consiste anche nel provare lo scudo termico nelle condizioni di rientro nominali previste.
Quello che mi chiedo è: scaricheranno il propellente in eccesso prima del rientro?
L’aerobraking funziona meglio della propulsione. La capsula non è simmetrica, è progettata in questo modo per regolare la velocità di rientro, girando su sé stessa cambia la portanza e può decidere se salire o scendere. Il carburante rimasto è minimo, rientrare a 40.000 km/h orari o 39.000 km/h penso che cambi di circa 1 secondo la durata totale del rientro, più o meno è di queste cifre che si parla. Cambiare la velocità di 1000 km/h orari può sembrare tanto per un mezzo terrestre, ma per una capsula di rientro dallo spazio profondo non è niente. Poi, quello che conta per Orion, come sperimentato in Artemis I, non è tanto la velocità di rientro, quanto la durata totale della manovra. Paradossalmente, questa volta tenteranno di andare più veloci per diminuire il deteriorarsi dello scudo. È più importante far durare meno la manovra che ridurre la velocità.
Inoltre, come già detto da pepenoce, ci sono motivi di sicurezza. Il carburante lo tieni fino alla fine perché può servire a qualche imprevisto, anche solo un meteorite che non distrugge la capsula ma ti cambia l’assetto. E per rispondere anche a questa domanda, il carburante in eccesso, sia scaricato sia non, finisce sempre in atmosfera entrando a 40.000 km e si decompone in qualcosa, immagino prevalentemente monossido di azoto e di carbonio che poi verranno ulteriormente scomposti o si legheranno con qualche elemento volatile ionizzato in atmosfera, ma non ho fatto indagini, ho solo detto la prima cosa che mi è venuta in mente. Però scaricato o no finisce allo stesso modo, quindi non ha senso aggiungere una procedura inutile. ESM brucerà in atmosfera.
Evitare di scaricare il propellente in eccesso potrebbe favorire l’esplosione del modulo di servizio, che quindi ridurrebbe le dimensioni massime dei detriti sopravvissuti al rientro nell’atmosfera.

