Per tutti quelli che hanno preso con un po’ di amaro in bocca l’assegnazione di Parmitano ad Artemis III (perché pensavano alla Luna), una bella intervista di Emilio Cozzi al nostro Luca (che, come sempre, si conferma un grande, IMHO uno dei migliori )
Anche io l’avevo capito così, ma Luca dice nell’intervista che SLS parte per primo…
Ai tempi dell’Apollo chi faceva il pilota del modulo di comando nelle missioni poi, generalmente, veniva identificato come comandante per quelle successive (Lovell pilota apollo 8 e poi comandante apollo 13, Scott pilota apollo 9 poi comandante apollo 15, Young pilota apollo 10 e poi comandante apollo 16 etc.). Non conosco che tipo di rotazioni adotti la NASA con gli astronauti al giorno d’oggi e non credo che lascerà mai il comando di una missione lunare a un non cittadino statunitense, ma questa Artemis III, secondo voi, potrà pregiudicare le possibilità di Parmitano di uno sbarco lunare futuro o, al contrario, può essere un trampolino di lancio per metterlo in pole position?
Che io sappia, ESA aveva un accordo per 3 voli europei su Artemis, legati al supporto europeo al Gateway e credo anche ad ESM. E per questo io ho sempre scommesso su un Italiano, un Francese e un Tedesco, in ordine TBD.
Ma da quando il programma è stato stravolto, chissà cosa stanno discutendo tra ESA e NASA ad alto livello. E magari tra 5 anni avremo 2 voli all’anno verso la Luna, chissà
Intanto è una cosa positiva che abbiamo un’assegnazione per un volo importante come Artemis III. Cosa succederà dopo, credo non lo sappia ancora nessuno
Proprio per questo mi viene da pensare che il primo italiano a camminare sulla Luna sarà quello che dovrà portare/montare/mettere in funzione il primo modulo made in Italy. Che non è detto non possa essere lo stesso Parmitano.
Molto probabilmente dipenderà anche dalla cadenza effettiva delle missioni.
Da queste foto (e dalla didascalia), scopro che è stata fatta una simulazione di caricamento dei propellenti criogenici per Artemis III il 10 giugno 2026.
Son rimasto piuttosto deluso (ma non avevo comunque grandi aspettative) dal logo della missione Artemis II…non mi aspetto sia molto diverso quello di Artemis III.
Assieme al Nancy Grace è arrivata una copertura per quando SLS è in configurazione short stack per proteggerlo dalle intemperie e dal meteo.
Alongside Roman, the Pegasus barge also carried a weather cover for the Artemis III SLS (Space Launch System) core stage. The cover will protect the stage thermal systems while it sits at Launch Pad 39B in its short stack configuration.