[22/09/18] H-IIB 304 | Kounotori 7 (HTV-7)


#1

Dati relativi al lancio

Data di lancio 2018-09-22 19:52:27 CEST | (2018-09-22 17:52:27 UTC)
Finestra di lancio 2018-09-22 19:52:27 CEST → 2018-09-22 19:52:27 CEST
(2018-09-22 17:52:27 UTC → 2018-09-22 17:52:27 UTC)
Stato attuale SUCCESSO
Meteo n.d.
Zona di lancio Tanegashima, Japan
Pad Osaki Y LP2, Tanegashima, Japan
:earth_africa: Mappa  

Dettagli della missione

Lanciatore e profilo di volo

Razzo vettore H-IIB 304
Configurazione B 304
Fornitore servizi di lancio Mitsubishi Heavy Industries (JPN)
Info: 1, 2, 3

Diretta video e altro materiale multimediale



Ultimo aggiornamento: 2018-09-25T18:30 CEST - Fonte launchlibrary.net

Expedition 57 Mission Log
#2

Data (CEST): TBD 2018-09-11 / (UTC): 2018-09-10
Ora (CEST): TBD 00:32:32 / (UTC): 22:32:32
Zona di lancio: Tanegashima Space Center -
Lanciatore: H-IIB
Payload: HTV-7 (Kounotori 7)
Orbita di inserimento: LEO

Forse non è il momento più felice per aprire il thread, visto che JAXA ha appena deciso di rinviare il lancio del suo cargo alla stazione spaziale, a causa delle cattive condizioni meteo che mettono a rischio tifone la tracking-station di Guam. Ecco l’annuncio:

Nell’attesa di notizie, possiamo però dedicarci ad esaminare il carico, abbastanza interessante, che assomma a 6,2 tonnellate (1,9 nel vano “esposto” allo spazio e 4,3 t nel modulo pressurizzato).

Non è una novità la presenza, nel vano non pressurizzato di sei nuove batterie agli ioni di litio destinate a sostituire quelle vecchie al nichel-idrogeno. Erano presenti anche sull’HTV-6 e ci saranno anche nei prossimi due (8 e 9). Eccole, confezionate come Orbital Replacement Units (ORU), già sull’Exposed Pallet:

e qui sono già a bordo.

Nel modulo pressurizzato, sono invece stati caricati:

  • Cibo (anche fresco)


[sup]
Immagine riferita a HTV-5. Notare che la frutta ha mantenuto la forma originaria è non è “cubica” come in altre occasioni[/sup]

  • Due rack NASA per esperimenti (Express Rack 9B and 10B)

  • La seconda grande Life Sciences Glovebox della ISS (LSG - uno di quei contenitori in cui si possono manipolare esperimenti biologici senza contaminazioni, attraverso appositi “guanti”) da installare in Kibo.

  • Il Life Support Rack (LSR) di ESA. Un esperimento per un sistema di supporto alla vita in cui si ricava ossigeno dall’acqua per elettrolisi. L’idrogeno generato verrà poi combinato con CO2 (estratta dall’ambiente) attraverso la reazione di Sabatier, producendo metano e acqua che sarà nuovamente riciclata.

  • Il Loop Heat Pipe Radiator (LHPR), che sarà installato all’esterno di Kibo è un dimostratore tecnologico per un sistema ad alta efficienza di dispersione di calore da usarsi su satelliti.

Saranno a bordo anche 3 cubesat:

  • SPATIUM-I (2U) un dimostratore tecnologico a cura di Kyushu Institute of Technology e Nananyang Technological University che, tra le altre cose, sperimenterà anche un orologio atomico ultracompatto per cubesat.
  • RSP-00 (1U) dimostratore tecnologico per un sistema di imaging.
  • STARS-Me (2U), a cura della Shizuoka University, dimostratore a scala ridotta di un “ascensore spaziale” (“space elevator” :astonished:, servirebbe qualche info in più).

Ma la parte più interessante del carico è sicuramente l’ HTV Small Re-entry Capsule (HSRC), il dimostratore di una capsula di rientro che consentirà di riportare materiale (per esempio degli esperimenti) a terra.

Come si vede, è un tronco di cono, del diametro alla base di 84 cm con un’altezza di 65,7 cm, che contiene un “thermos” cilindrico in cui saranno conservati al fresco (raffreddamento passivo con ghiaccio) i materiali da recuperare.

Questo è il contenitore dei campioni:

e questi sono i pacchetti di ghiaccio per il raffreddamento:

L’HSRC (che arriverà nel modulo pressurizzato) sarà caricato dagli astronauti poco prima dell’unberthing dell’HTV-7 su uno speciale supporto che prenderà il posto del portello. Dopo il distacco dalla ISS e le accensioni necessarie per uscire dall’orbita, effettuate dall’HTV (la piccola capsula non ha propulsione), si separerà dal cargo e rientrerà in atmosfera, per poi dispiegare un paracadute ed ammarare felicemente.

Le prove di recupero sono già state effettuate. Eccone la prova:

Per altre info:

http://iss.jaxa.jp/en/htv/mission/htv-7/

http://iss.jaxa.jp/en/htv/mission/htv-7/hsrc/index.html


#3

Che rappresenterà un record per HTV, superando i 6.057 kg portati sulla ISS da Kounotori 5.


#4

Stavo aspettando questo post, ho 2 domande:

  • che caratteristiche hanno le batterie? Da quanto ho capito dovrebbero pesare 7-8 t. Sono più pesanti di quanto pensassi, tale peso deriva da un sistema di controllo termico che evita gli incendi?
  • il sistema ESA di riciclo di anidride carbonica quante risorse consuma per astronauta/giorno? energia? Elementi derivanti dal bilanciamento dei processi chimici?

#5

Batterie di cosa scusa? Tutto l’HTV pesa al lancio intorno alle 10ton… 7-8 ton per le batterie è un valore che non ha alcun senso… come indicato nel post introduttivo il carico totale del payload esterno sarà di 1,9 ton.


#6

Inizio dalla prima [EDIT; in contemporanea con albiz…].

Non possono pesare 7 t, perché l’intero carico esposto, come scritto sopra, (6 batterie) pesa 1,9 t.

La conferma su AstronautiNEWS, a proposito di HTV-6 (che portava le prime 6): https://www.astronautinews.it/2016/12/21/il-cargo-htv-6-ha-raggiunto-la-iss/

Le vecchie batterie da sostituire sono 12, ed ognuna delle nuove ha la capacità di due batterie al nickel-idrogeno [,,,] Le nuove batterie dovrebbero avere una vita operativa di oltre 10 anni, più di quanto è previsto che la ISS rimanga operativa. Ogni unità pesa circa 250 Kg,

#7

Dal testo di robmastri:
“Non è una novità la presenza, nel vano non pressurizzato di sei nuove batterie agli ioni di litio destinate a sostituire quelle vecchie al nichel-idrogeno. Erano presenti anche sull’HTV-6 e ci saranno anche nei prossimi due (8 e 9).”
Dal link postato si capisce che sono 24 batterie dal peso di 7,6t.
Si sa quanto può accumulare una batteria? In termini di kwh


#8

Io nell’articolo di Astronautinews ho capito che le nuove batterie pesano ciascuna 250kg e che ne saranno installate 24 per un peso totale di 6.000kg.
Vengono però lanciate 6 batterie per volta, per cui ogni lancio trasporta 1.500kg di batterie…


#9

Robmastri non ti leggono :slight_smile: :slight_smile:

“[…] l’intero carico esposto, come scritto sopra, (6 batterie) pesa 1,9 t.”

Anche qua parla di 1,9t


Ripeto le domande:

  • che caratteristiche hanno le batterie? Da quanto ho capito dovrebbero pesare 7-8 t. Sono più pesanti di quanto pensassi, tale peso deriva da un sistema di controllo termico che evita gli incendi?
  • il sistema ESA di riciclo di anidride carbonica quante risorse consuma per astronauta/giorno? energia? Elementi derivanti dal bilanciamento dei processi chimici?

La domanda sul peso delle batterie risiede nel fatto che sono alloggiate esternamente e quindi in teoria sottoposti a frequenti shock termici. La Boeing ha dovuto mettere a terra tutti i 787 per problemi alle batterie al litio. La soluzione è stata “appesantirle” di 84 Kg.

Modifica
Queste stesse tecnologie potrebbero essere usate in altre missioni umane. Da qui la mia curiosità.

Modifica 2
Forse qui c’è una risposta. A domani buona notte


#10

Wow è un carico molto interessante!
Per installare i rack, LSG e LSR sostituiscono qualche altro esperimento oppure ci sono già spazi liberi nei moduli? Sono dei bei bestioni.


#11

A esser sincero anche tu, a volte, dai l’impressione di non leggere le risposte (parziali) che ti si danno. :smile:

Siamo d’accordo che 1,9 /6 = 0,3 t per batteria?

In realtà questo è il “peso lordo”. Ciascuna batteria nuova (agli ioni di litio) dovrebbe pesare 197 kg. Apparentemente più delle vecchie (al nichel-idrogeno) che ne pesavano 169, ma bisogna considerare che una delle nuove prende il posto di due vecchie.

Per il resto il massimo di informazioni che (a suo tempo) ho trovato su queste batterie è in questa pagina che descrive analiticamente il carico di HTV-6

https://spaceflight101.com/htv-6/htv-6-cargo-overview/

Da lì puoi desumere modello e nome del produttore giapponese e fare tutte le ricerche del caso. Google è il tuo socio.

EDIT: Ritengo scontato sia chiaro che le vecchie batterie vengono cambiate perché sono vecchie, non perché abbiano avuto dei problemi.


#12

Grazie per il link ho trovato il test delle batterie fatto dalla NASA. La cosa più curiosa è che il report del test è datato il 27 aprile 2017, ossia successivamente al lancio delle batterie avvenuto il 9 dicembre 2016.


Ecco alcuni dettagli

Committente: NASA
Capo Commessa: Aerojet Rocketdyne
Costruttore celle al Litio: GS Yuasa
La Boeing ha partecipato con 3 dipendenti al test delle batterie per la sua esperienza maturata con il 787. Problemi espressamente citati nel rapporto.

Nome cella al Litio: LSE134
Caratteristiche singola cella: massa di 3,53 chilogrammi, capacità di 134 Ah con una tensione di 3,7 V, energia 496 Wh, densità energetica 155Wh/kg

Ogni singola batteria dal peso di 197 kg ed è composta:

  • da 30 celle LSE134, per un peso di 105,90 kg
  • il resto del peso è formato dall’involucro e soprattutto dal sistema di controllo ed antincendio di ogni singola cella (alcune protezioni anti propagazione sono per copia di celle)

oltre alla batteria c’è una piastra di adattamento del peso di 38,5 kg.

Il peso totale del carico portato in orbita con i quattro HTV (6-7-8-9) è di 7,6 t
il peso del cuore delle batterie è di 2,5 t (celle)
il resto del peso delle batterie è di circa 5 t (“confezionamento”, cavi ed elettronica, sicurezza ed antincendio, ecc)

CAPACITA’ ENERGETICA
una singola cella riesce ad immagazzinare 496 Wh, per cui una batteria quasi 15 KWh e tutte le 24 batterie 357 KWh

Scusate se ho scritto imprecisioni ma non sono un tecnico … se me le fatte notare imparo qualcosa :slight_smile:


quindi con la tecnologia attuale per avere un megavattora (MWh) servono 68 batterie, per un peso di 7,2 t per le celle e di circa 21,5 t per il sistema complessivo.
A questo va aggiunto il sistema per generare l’energia elettrica

aggiunta successiva alla segnalazione, che ringrazio, avevo letto le date ma per errore ho omesso 9 lettere


#13

Dovresti leggere le cose di cui metti i link, tipo le slide 3 e 4 ad esempio.


#14

Lancio non prima del 13.

Timeline di massima.

http://iss.jaxa.jp/en/htv/mission/htv-7/schedule/


#15

FD5 significa che impiega 5 giorni per l’attracco? Non vengono lanciati spesso gli HTV, non ricordavo ci mettessero tanto.


#16

Oggi (11/9) Jaxa ha fissato il lancio alle 6.20 del 14 JST che corrispondono alle nostre 23.20 del 13 settembre.

Secondo me questo modo di esprimere il tempo trae un po’ in inganno. Se guardi, HTV-6 è arrivato addirittura a FD6 (http://iss.jaxa.jp/en/htv/mission/htv-6/schedule/), però era partito il 9/12 e arrivato il 13/12 (UTC). In sostanza HTV arriva in poco più di tre giorni.


#17

Ah ok. Infatti nella programmazione di NASA TV precedente (quando ancora si pensava partisse oggi) il live dell’attracco era fissato 3 giorni dopo.


#18

E infatti ora la cattura è prevista lunedì 17 alle 12:50 (CEST), mentre l’installazione verso le 15:30.


#19

Sei tu l’esperta dell’arredamento della ISS, no? :stuck_out_tongue_winking_eye:

Per quanto riguarda gli Express Rack mi pare di capire che [frase editata successivamente] attualmente cinque sono in Destiny. ER-3 si trova in Columbus, ER-4 e ER-5 in Kibo. Dove troveranno spazio per gli altri due?

Ecco la mappa ad agosto 2018. (Sono evidenziati dal fondo verde chiaro e dalla sigla ER):

E’ interessante notare che attualmente solo l’HTV è in grado di trasportarli. Infatti tutti gli 8 precedenti sono arrivati via STS:

EXPRESS Racks 1 and 2 launched to the ISS on STS-100/6A April 19, 2001,
EXPRESS Racks 4 and 5 launched to the ISS on STS-105/7A.1 August 10, 2001,
EXPRESS Rack 3 launched to the ISS on STS-111/UF-2 June 5, 2002,
EXPRESS Rack 6 launched to the ISS on STS-126/ULF2 November 14, 2008,
EXPRESS Rack 7 launched to the ISS on STS-131/19A on April 5, 2010,
EXPRESS Rack 8 launched to the ISS on STS-133/ULF5 on February 24, 2011



#20

Stavo cercando altro ed ho trovato questa ambia relazione sulla stazione spaziale (oltre 100 pagine) … che parla tra le altre cose anche dei racks