40 anni fa Apollo9 quarta parte

#1

Al terzo giorno d’operazioni a T+043:15, il pilota si trasferisce nel LM ad avvia le procedure di check-out del sistema. Il comandante entra a T+044:45.
A T+045:52 il comandante comunica che il pilota per due volte e stato colto da malore; contestualmente tutto l’equipaggio era indietro sulla tabella di marcia prevista, tanto da restringere l’EVA ad una che includeva le contemporanee aperture dei portelli di CM e LM.
Dopo che furono completate le procedure di checks per entrambi i veicoli, a T+046:28 fu condotta una trasmissione TV da LM, la telecamera riprese l’equipaggio, il pannello di comando ed altre parti dell’abitacolo, le immagini giunsero perfette, mentre il suono fu non soddisfacente.

A T+49:41:34 fu acceso il motore dello stadio di discesa del LM per un tempo si 371.51 secondi, a complesso CSM/LM unito. Si effettuarono manovre di rotazione, cabrata e picchiata sia manuali che automatiche. A T+050:15 l’equipaggio si riuni ne CM e a T+051:00 si dattivo il LM.
A T+054:26:12 si accese il motore del SM per un tempo di 43.26 secondi, tempo tale da innalzare e rendere circolare l’orbita in modo da poter effettuare le manovre di rendez-vous col LM.

Il quarto giorno di missione fu utilizzato per le attivita’ extraveicolari.
Il piano di lavoro originale prevedeva che il pilota del LM si trasferisse dal LM al CM e viceversa attraverso i portelli preventivamente aperti. Ma la forte nausea cui era soggetto fece si che le operazioni fossero ridotte da 2h,35’ a 39’.

Il LM fu depressurizzato a T+072:45, il portello aperto a T+72:46 e il pilota LM si affaccio’ dalla piattaforma a T+72:59:02 e fu del tuto al di fuori del veicola a T+073:07. Era provvisto di un “Extravehicular Pack” che provvedeva all’ossigeno e comunicazioni; era connesso a LM per mezzo di un cavo di nylon lungo m7,62.

Contemporaneamente il pilota del CM, anch’esso attrezzato di “SLF” depressuizzo’ il veicoloed a T+073:02 apri’ ilportllo e si affaccio’ parzialmente da esso, compiendo fotofrafe, osservazioni e recuperando delle specifiche protezioni termiche poste sul CM. Anche il pilota LM ritiro’ delle protezioni termiche dal LM (T+73:39).
Subito dopo iniziava l’avvicinamento al CM ed effttuo’ ilsuo ingresso nel CM a T+73:46:03.
aquesto punto l’EVA poteva dirsi completata e s’iniziarono le operazioni di chiusura dei portelli. Il Lm fu chiuso e pressurizzato a T+073:53, il CM a T+07a:02.

Tutta la manovra fu seguita da ripresa televisiva di cui la prima immagine fu acquisita a T+74:58 e si perse a T+75:13.

Si arriva cosi alle operazioni del quinto giorno di missione che sono centrate sulle operazioni di docking, un docking e rendez-vous.