8 settembre 2014 - ESA/ESOC compie 50 anni


#1

Per celebrare il 50-esimo compleanno di ESOC, il centro per le operazioni di ESA a Darmstadt, in Germania, pubblico qualche scatto ripreso dal vostro affezionatissimo nel corso degli ultimi tempi…



#2

segue…



#3

segue…



#4

segue…



#5

Belle foto. Il modello di Ariane V sembra alto intorno ai 5 metri, confermi?


#6

Noto che anche in ESOC le console hanno le scrivanie “curve”. È lo stesso qui da noi, e io lo trovo insopportabile: ogni volta che voglio guardare qualcuno negli occhi mentre gli parlo mi devo alzare anche se sta di fianco a me :slight_smile:


#7

Credo non piu’ di tre, ma con un altro metro di piedistallo. Ma rimane bellissimo fare ingresso nel building E ogni giorno e trovandomelo davanti, darmi un pizzicottone…


#8

Nella MCR si’, ma nelle DCR (dedicated control room) abbiamo normali scrivanie…
Una volta (fino a 5/6 anni fa) si avevano in dotazione consolle “all’americana”: i monitor a tubo catodico, e poi i primi TFT, erano incassati nel corpo del mobile stesso (vedi foto allegata, © ESA - http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2006/02/Integral_flight_control_team_during_manoeuvres). Ora con i nuovi arredamenti si è perduto, secondo molti, un pò dell’atmosfera originale… (vedi foto © mestesso)



#9

Grazie Marco per la condivisione.


#10

Prego.



#11

Per lo stile “Apollo11” sembreranno meglio le console tradizionali, ma per l’ergonomia mi sa che quelle nuove sono molto meglio.
Prova a stare 8 ore con un monitor a 50 cm di distanza senza poterlo tirare vicino o avvicinarti.


#12

A me le nostre console non piacciono proprio. E non è una questione di nostalgia dei tempi dell’Apollo…

È vero che ci sono i voice loop, ma noi siamo dotati di 5 sensi. Vedere le altre persone permette di stabilire un “contatto fisico”, guardarsi negli occhi, percepire lo stato d’animo di chi ti sta vicino. Tutte cose che aiutano a sentirsi un team, e non persone separate ognuno alla propria scrivania; cose che io in console non riesco ad avere a meno di non stare sempre in piedi a girare da una console all’altra (cosa che infatti faccio molto spesso).

Quindi se fosse per me, tutta la vita scrivanie dritte come a Houston :ok_hand:


#13

No no, concordo con te, ma anche per un altro motivo.
Mi sono espresso male. Quello che non amo delle console a COL-CC e’ la distanza tra monitor e operatore. Non tanto per la leggibilita’ (sto invecchiando, ma ho buoni occhiali), quanto perche’ mi ritrovo a mantenere posizioni innaturali e dolorose (chiedere alla mia Krankenkasse quanti fisioterapisti incontro).

La forma curva ha appunto il difetto di rendere poco agevole la comunicazione “face to face”, ma per console come Stratos o le nostre ground, vedo poche alternative.