Aaron Rodgers batte Scott Kelly

Il quarterback dei Packers ha battuto l’ex astronauta Scott Kelly e l’“imprenditore” Kevin O’Leary in una puntata di beneficenza del popolare quiz americano Jeopardy. Si conferma cosi’ che quello del QB e’ il mestiere piu’ difficile del mondo, anche piu’ che fare l’astronauta. Tant’e’ che di astronauti ce ne sono centinaia, mentre non si riescono a trovare neanche 32 quarterbacks decenti per giocare titolari.

Beh non hanno fatto provare piloti di F1…

Di Papa cennè uno solo… ah ah ah
:slight_smile:

Era solo una provocazione, ovviamente.
Eppero’, io non riesco a immaginare nessun calciatore nostrano che batte Sam o Luca in un quiz di “cultura” generale.

Beh dai, adesso non andiamo con i luoghi comuni. E’ vero che la maggioranza non brilla per cultura ma qualcuno che si salva ci sarà pure.

Presa dalla curiosità ho cercato e… siamo messi proprio maluccio :skull:

http://www.gazzetta.it/premium/plus/Calcio/12-12-2012/i-laureati-serie-chiellini-top-cinque-913482519997.shtml

La laurea non è che proprio valga come metro di paragone…negli USA è molto diverso e più facile iscriversi per meriti sportivi, anzi spesso si è incoraggiati visto che i campionati universitari sono quasi professionistici.

Si, vero… Il sistema universitario americano è completamente diverso etc etc

Ma 0.8% è DAVVERO poco.

Poi potremo anche dire che avere una laurea non significa necessariamente avere una cultura ma qui si aprirebbe un dibattito infinito :stuck_out_tongue_winking_eye:

:stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Siamo un po’ OT nell’OT, ma vorrei spezzare una piccola lancia a favore dei calciatori. Fare uno sport da professionista è, appunto, una professione, che si comincia praticamente dai 14/15 anni. Io ho giocato a livello agonistico in squadre dilettanti (ultima o penultima categoria… quindi roba infima…) e comunque mi allenavo 2/3 volte a settimana (in alcuni periodi anche 4/5). Chi gioca in squadre professionistiche (nel calcio come in altri sport) comincia a passare 4-5 ore al giorno - tutti i giorni - sul campo di allenamento. Penso che le motivazioni per studiare passano un po’ in secondo piano, specialmente se hai la prospettiva (non tutti ce la fanno, ma molti) di cominciare a guadagnare milioni di euro entro qualche anno. Sfido chiunque, a 17/18 anni, a prendere la decisione di iscriversi all’università…

I dati americani, come quelli in altri paesi, sono veramente inconfrontabili. Se vuoi fare il professionista in qualunque sport DEVI iscriverti al college, non è opzionale. Se sei veramente bravo il college non lo finisci. Altrimenti magari ti laurei anche (e la maggior parte lo fa - pur senza particolari meriti di studio… se non il minimo indispensabile). La differenza fra i dati è solo questa… non ci troverei niente di più, sinceramente.