Torno sull’argomento “Agricoltura nello spazio” per proporvi alcune mie considerazioni e un esperimento, che, spero, possa essere interessante e coinvolgere almeno qualcuno di voi.
Dunque, di cosa parlo?
Parlo di acquaponica, un sistema di agricoltura senza l’uso del terreno, ma che prevede l’immersione delle radici delle piante da coltivare in acqua, tramite un substrato inerte.
Immagino avrete sentito parlare di idroponica.
Ebbene, l’acquaponica e’ un’evoluzione dell’idroponica, che non utilizza come fertilizzanti prodotti chimici, ma le deiezioni animali (generalmente pesci) opportunamente trattate.
Ai fini di coltivazione per fornire alimenti freschi in basi su altri pianeti o lune penso potrebbe essere interessante.
Allevare pesci, e sto parlando di pesci di piccole dimensioni (naturalmente di specie edibili), che si possono nutrire di fito e zoo plancton (immagino facilmente riproducibile), ed utilizzarne le deiezioni per coltivare vegetali potrebbe essere una base di partenza.
Ebbene, l’esperimento che propongo si indirizza a chi di voi, come me, ha in casa un acquario d’acqua dolce per pesci tropicali.
Si tratta dunque di tentare di coltivare qualche vegetale facendo uso solo dell’acqua dell’acquario e di luce artificiale, per simulare almeno in parte le condizioni che futuri astronauti potranno trovare su Luna e Marte.
Continua…



