Ad Martem 12

Leggendo il thread di Away mi è venuto in mente un libro che ho letto l’anno scorso e di cui non c’è traccia sul forum.

Il libro è Ad Martem 12 di Giulia Carla Bassani, nota a chi ha Instagram e Twitter come @Astro_Giulia. Dal momento che studia ingegneria aerospaziale a Torino, i contenuti scientifici sono molto precisi e puntuali. Il libro è ambientato in una fase della colonizzazione di Marte iniziata da poco (abbiamo anche un riferimento temporale, circa il 2042-05-22T23:00:00Z in apertura del libro): sulla cartina presente in apertura si può vedere come ci siano 4 parti della zona abitativa, chiamata Aresland, delle 3 “potenze” in ambito spaziale, ovvero USA, Russia e Cina. Mi ha fatto specie fin dall’inizio la mancanza di un modulo ESA, essendo lei italiana, anche se il quarto uomo a mettere piede su Marte (e unico nella base) è europeo, tedesco in particolare. Si parla di un inizio con la prima missione robotica che ha portato con stampanti 3D nel 2034, seguite da 4 missioni in cui sono stati inseriti in orbita dei satelliti per il controllo della superficie e per le comunicazioni. Le missioni 6, 7 e 8 (la prima nel 2038) hanno portato i primi astronauti, che hanno appunto costituito la base di Aresland, mentre la 9 e la 10 sono state missioni di rifornimento. Con l’11 e la 12 (prevista nel 2044) sono in arrivo altri 6 astronauti. Lo scopo di questa missione è far nascere il primo bambino al di fuori del pianeta Terra.
La trama si sviluppa quindi attorno alle vicende del primo nato su Marte, un americano, e dei suoi due quasi coetanei, un ragazzo cinese e una ragazzina russa. È molto avvincente e ci sono molti colpi di scena, realismo nella descrizione di luoghi (la base è ad Hellas Planitia) e macchinari, oltre che degli eventi (piccolo spoiler, anche nello spazio). Di certo non è un’enciclopedia da cui estrarre informazioni sulla futura abitabilità e colonizzazione di Marte, ma è molto fedele. D’altronde Giulia ha come chiodo fisso Marte, e ha il sogno di camminarci sopra, per cui ha fatto le cose per bene.

Allego la trama presa da libreriauniversitaria.it

Cosa significa per tre ragazzi essere nati e sempre vissuti su Marte? Destinati ad essere i primi colonizzatori del Pianeta Rosso sono esseri umani, ma non hanno mai visto la Terra, e non hanno contatti diretti con essa. Crescono in un ambiente che riproduce le situazioni terrestri, ma in modo artificiale. E crescendo si pongono delle domande. Jordan, Anna e Yan sono i giovani protagonisti di questa storia che unisce fantasia scientifica alla profondità del senso della vita, avventura e sentimenti, tensione e dolcezza. Tre “marziani” che vogliono capire chi sono, da dove vengono e qual è lo scopo della loro vita.

Mentre ci sarebbe un passaggio molto carino, scritto sul retro della copertina, ma in prima pagina si dice che è vietata la riproduzione anche parziale. Credo che il diritto di citazione di cui si parlava nel thread del copyright lo permetta. Lo metto ed in caso lo rimuovo, basta farmelo sapere anche tramite PM per non sporcare il thread.

In chiusura, il libro è stato pubblicato nel 2018 ed edito indipendentemente e si trova facilmente su Amazon.

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:sweat_smile: Manco aspettano di piantare un alberello… Subito a darci sotto :rofl:

Comunque, grazie sembra molto interessante :blush:

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Che serve ad avere un pianeta verde quando non ci sono umani che possano apprezzarne la bellezza? Questioni ecologiche a parte (anche se sarà necessario trovare il giusto equilibrio tra nascite e tutto), il libro pone alcune domande molto interessanti e che l’unico modo per capirle è effettivamente essere nati su un altro pianeta. Un po’ come se venisse scoperto un nuovo tipo di sostanza in un asteroide, pianeta: abbiamo le foto, sappiamo colore, densità e composizione chimica e possiamo magari riprodurlo. Ma immaginate un ragazzo che nasce su Marte e sente parlare i genitori (terrestri) di fiumi, montagne, neve. Giulia è bravissima a farvi immergere dentro il personaggio di Jordan e farvi provare le sue stesse emozioni.

Seguo Giulia da minimo 3 o 4 anni su Instagram ed è davvero brava, molto appassionata e “cocciuta” al punto giusto :wink: :+1:

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Grazie, messo in lista!

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