Alcune dichiarazioni di A. Perminov

Intervenuto ieri al programma radiofonico “Voice of Russia” il capo dell’agenzia Roskosmos ha fatto alcune interessanti dichiarazoni:

Roskosmos potrebbe partecipare ad alcuni progetti innovativi della NASA, in particolare lo sviluppo di un nuovo rocket engine, forse anche allo sviluppo di un nuovo motore nucleare.

La scelta americana di assegnare alle compagnie private il trasporto cargo verso la ISS non è una scelta attualmente saggia, a causa della scarsa conoscenza della tecnologia necessaria. Ho sempre sostenuto che i privati non sono ancora competitivi sotto il profilo della sicurezza, ma quando raggiungeranno i livelli dell’attuale human space flight, allora riconsidererò la mia posizione.

Un volo umano verso Marte non è attualmente contemplato nei programmi della nostra agenzia spaziale, questo richiederebbe nuove tecnologie energetiche probabilmente nucleari, non è un segreto che noi ci stiamo muovendo in quella direzione. Per portare a compimento questa missione dobbiamo prima risolvere una serie di problemi, primo tra tutti il comportamento umano nel lungo periodo della missione. Io credo che questa impresa sarà una cooperazione internazionale.

La Russia continuerà lo sviluppo della nuova capsula che sostituirà la Soyuz, noi non cambieremo idea come invece ha appena fatto la NASA, continueremo come da programma. Inoltre sposteremo i lanci umani da Baykonur al nuovo cosmodromo di Vostochny, nel’estremo est.

Fonte: Novosti Kosmonautiki

La nuova capsula che sostituirà la Soyuz, in cosa consistono le sue differenze e vantaggi rispetto il modello precedente?

  • autonomia?+ potenza nell’avionica e nel computer di bordo?+ grande e in grado di sostenere un viaggi fino alla Luna e ritorno?

“Cicero pro domo sua…”

Non è una domanda facile perchè i russi cambiano idea molto spesso.
Per cominciare puoi guardare quà:
www.russianspaceweb.com/acts.html

Già…faceva prima a dire:I privati non sono affidabili come noi, comprate Soyuz!

Auguradosi che abbia torto e che puntare sui privati non sia una catastrofica illusione,aumentare il costo sei sedili sulla Soyuz non mi pare una mossa saggia per contrastare la concorrenza.

:stuck_out_tongue_winking_eye:
Concordo con il tuo giudizio! Anche se la penso allo stesso modo di Perminov.
Staremo a vedere… chi avrà ragione! :thinking:

Si vede che lui è sicuro che i privati 'merricani non riusciranno a garantire una capsula manned entro la fine del 2013!
In questo caso “uscire denaro, vedere cammello!”

Sinceramente al 2013 non ci credo nemmeno io.

Guardate che il mese prossimo lanciano Dragon col Falcon 9, se tutto fila liscio hai voglia da qui tre anni.

Dragon cargo… non Dragon manned… dov’è il LAS? o anche solo un mockup, una prova di rientro e ammaraggio… tre anni sono pochi, molto pochi, soprattutto dal punto della pianificazione di missione come ben sai, se nel 2013 dovesse mai entrare in servizio uno qualsiasi dei candidati mezzi CCDev vuol dire che almeno un paio d’anni prima (ergo l’anno prossimo) si deve avere la certezza assoluta di poterne programmarne l’inserimento nel calendario per la pianificazione e la rotazione di equipaggi e cargo verso la ISS… il 2013 oggi lo vedo quasi un miraggio, ma non per Dragon, per chiunque vincerà il contratto…

Certo con i tempi di sviluppo di Orion…

… o Shuttle, o Shenzhou, o Soyuz TMA o capsula indiana o ARV… cioè tutto il resto che vola o dovrebbe volare…

Obiettivamente tre anni sono pochini.
Non vedo come la SpaceX,o le altre ditte,potrebbero fare in tempo,sopratutto per la versione manned .
Il 2016,forse…

Se tutto fila via liscio, senza intoppi … altrimenti …

Il 2015 sarebbe già un risultato eccezionale!

Appunto.
Quando mai in questo campo tutto ha filato liscio?

Ultimamente siamo abituati male.
Vorrei ricordare il programma Gemini, approvato nel dicembre 1961, primo volo unmanned nell’aprile 1964, primo volo manned marzo 1965.
Benché la Gemini fosse nota come Mercury Mk II, con la Mercury originale aveva ben poco da spartire e si trattava, a tutti gli effetti, di un veicolo spaziale nuovo.
Il programma Gemini costò circa 6 miliardi di dollari dell’epoca e fu condotto in parallelo al programma Apollo.

Mi sembra un pochino esagerato paragonare i tempi di sviluppo di programmi pionieristici con i tempi di sviluppo dei programmi attuali, no? :slight_smile:

I tempi dei programmi attuali sono sicuramente diversi! Il problema è che sono diversi perché sono più corti o perché sono più lunghi? :wink: