Allunaggi falsificati? Un regista spiega perchè no

complottismo
moon-hoax

#1

Non che avessi mai avuto dubbi sulla questione o che abbia qualche speranza di convincere i complottisti, ma ho visto questo bel video del regista S.G. Collins e ho pensato di postarlo qui. Collins spiega nel video perché, dal punto di vista cinematografico, nel 1969 non era possibile falsificare gli allunaggi.

http://www.youtube.com/watch?v=_loUDS4c3Cs#t=12


#2

Geniale intervento di Crozza http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/crozza-e-il-primo-sbarco-sulla-luna--nel-1969-non-c-era-neanche-il-fax/258089/258370?videorepmobile=1


#3

Non si tratta neppure di complottismo, ma di un modo per far soldi; ogni cosa che succede, viene scritto un libro con teorie strampalate che stampa e vende un sacco di copie, e vengono fatte trasmissioni nelle quali vengono pagati ed invitati quelli che le inventano.
E’ d’accordo anche il mio amico John che ho incontrato in Australia:



#4

Comunque vada, il lunacomplottismo è un sempreverde: non passa mai di moda.

Non l’avrei mai immaginato, ma esistono anche teorie di “complotto lunare cinese” secondo cui pure l’allunaggio di Chang’e 3 è un falso… :death:


#5

non c’è da stupirsi, il complottismo può potenzialmente bersagliare qualsiasi cosa e chiunque senza limiti di spazio e di tempo.


#6

Pura ironia della sorte… dopo anni di fake Gucci, Prada, Armani e chi più ne ha ne metta, i cinesi scontano la nomea guadagnatasi con i “fake lunar landings” :stuck_out_tongue_winking_eye:


#7

Esiste pure il “terrapiattismo”, laddove si propugna la tesi che la Terra sia piatta e ogni cosa che ne rivendichi la sfericità, sia invece un complotto.
Roba da idioti comunque


#8

Dicono che questa faccenda della terra piatta è a sua volta uno scherzo ed un modo per far soldi.
Funziona così:
Si confeziona una bufala assurda,in modo accurato,senza far capire che chi sta dietro “la notizia” non ci crede minimamente,poi la si mette in rete.
Da una parte questa gente si diverte a vedere quanti imbecilli abboccano e quanto la bufala diventa virale e viene presa sul serio.
Dall’altra parte questi blog o siti oltre ad essere acchiappagonzi sono anche acchiappacuriosi.
Molti infatti sono attirati per semplice curiosità o perchè indignati e finiscono nella pagina, dove si trovano anche inserzioni pubblicitarie che fanno guadagnare gli autori.
In poche parole,poniamo che io metta online un blog dove si dice che all’ESA sono tutti rettiliani e fanno sacrifici umani di bambini in centro controlo missione;
da una parte farò grasse risate guardando quanti fessi credono a questa stronz…ehmm assurdità,dall’altra grazie alle inserzioni pubblicitarie nella pagina guadagnerò sia con i dementi creduloni e complottisti, sia con quelli che indignati o incuriositi vanno a leggere la mia robaccia,che più sarà pazzesca ed offensiva,più gente attirerà.


#9

È quello che fanno molti siti di cosiddetta controinformazione. Ne sono pieni i social, specie in periodo elettorale (cioè quasi sempre in Italia).


#10

Esatto!
Molti in buona fede o con buone intenzioni rilanciano queste “notizie” sui social.
La gente incuriosita segue i link e finisce nella pagina aumentando i visitatori (e gli incassi attraverso pop up e banner pubblicitari).
Se metto sulla mia pagina facebook: “ecco la prova che la terra è piatta” o “scoperto il sito dove si falsificavano gli allunaggi” ,molti andranno a leggere cadendo nella rete.
Di questi alcuni…purtroppo…crederanno persino alla bufala.
La tattica da usare quando si hanno a che fare con queste schifezze è non mettere mai il link.

Diversi anni fa,negli USA ai tempi della prima Presidenza Obama,ci furono delle persone che si divertirono a creare un sito di ultradestra evangelista,talmente tanto esagerato da sembrare comico.
Il finto gestore del blog era una specie di stereotipo di redneck,come vengono chiamati gli abitanti dell’America profonda e rurale…insomma una specie di macchietta.
Le notizie erano riportate in modo serissimo,ma erano assurde tipo “Michelle Obama in realtà è un trans”,o a Washington i democratici fanno i sacrifici umani,oppure la terra è piatta lo dice la Bibbia,e via di questo passo.
Ad un certo punto questo blog fu persino preso sul serio,in realtà dietro c’erano dei buontemponi che si divertivano a prendere in giro quelli che abboccavano.
Il problema è che un sacco di gente ignorante e fuori di testa credeva davvero a quelle cose,e moltissimi altri,indignati, scrivevano commenti di fuoco agli articoli,denunciandone le assurdità ed il razzismo bigotto.
Nel frattempo i nostri eroi ,oltre che un sacco di risate, si facevano bei soldi con le pubblicità del loro frequentatissimo blog.

Poi ci sono anche i matti veri,ma quello è un altro discorso.


#11

Poi arriva qualcuno che scrive che le navi delle Ong pigliano mazzette dai trafficanti di migranti e la gente ci crede…vabbè non andiamo troppo OT che sono quegli argomenti che mi fanno inc…


#12

C’é pure un libro che dice che il Titanic non é mai affondato. Fuffa che fa soldi.
Bisognerebbe dire a Micol di farsi promotrice a scuola x un corso ai bimbi di autodifesa dalla falsa informazione. Ci vorrebbe proprio.

A parte i pastafariani. Quelli sono veri, giusto?


#13

Yawn. Parliamo d’altro vi prego.


#14

Grazie del video, Buzz!
E molto interessante questo tuffo nella storia delle tecnologie cinematografe. :slight_smile:


#15

Quel libro sul Titanic mai affondato però si fonda su una teoria credible: il Titanic aveva due gemelli: l’Olympic e il Britanni, e questo è un dato di fatto: https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_Olympic
La teoria si basa solo sul fatto che abbiano scambiato nomi (e quindi anche salvagenti e scialuppe) per intascare i soldi dell’asicurazione.
Essendo tre navi praticamente uguali identiche (salvo minimi dettagli trascurabili) la teoria può anche essere valida, ma ciò non toglie che una nave di Classe Olympic sia comunque affondata nell’Atlantico per l’urto con un iceberg, che sia stato il suo viaggio inaugurale o il suo ennesimo viaggio ma con un nuovo nome


#16

Piccolo OT: No è totalmente impossibile che abbiano scambiato il Titanic (se uno conosce i fatti). Le differenze c’erano eccome. Il ponte A del Titanic era completamente chiuso a contrario di quello dell’Olympic. Per non parlare del ristorante a La Parisien presente a bordo a differenza dell Olympic. Queste cose l’Olympic le riceverà solo nel refit del 1913 dopo l’affondamento del Titanic. Basta solo questo a scacciare ogni dubbio. Ma tanto per dire: Secondo la teoria strampalata, il tutto consisteva nel non effettuare le riparazioni dell’Olympic perchè troppo costose, e farla affondare nell’Atlantico per avere l’assicurazione. Peccato che il 29 Novembre 1912 l’Olympic fosse già in servizio mentre il Titanic doveva ancora effettuare le prove in mare. E ancor più nell assurdo. Il Titanic tenne una media di viaggio particolarmente veloce di 21.5 nodi. L’ultimo giorno addirittura 22.5 nodi. Una nave che doveva avere uno squarcio a poppa mal sistemato per il viaggio e senza un elica! La notte dell’Affondamento lo stesso Olympic si diresse a tutta forza verso il Titanic superando i 23 nodi di media (Record della classe Olympic fino al convertimento al Petrolio). Entrambe le navi erano quindi in piena e totale efficenza. Anzi oltre le specifiche originali che prevedevano 21 nodi di velocità massima. Infine, un particolare delle navi classe Olympic era la presenza del loro numero di costruzione su tutta la nave. Dai piatti, ai pannelli di legno, all albero motore delle eliche. Sul relitto il numero che compare sempre è 401. Quello corretto (Olympic era 400).Dovrebbero aver cambiato i numeri incisi su tutta la nave (Facevano prima a ripararla). Le teorie complottistiche si basano sulla forte ignoranza del soggetto generale. I dettagli molto spesso sono tesoro di pochi. Di conseguenza è facile che certe cose strampalate si diffondino a macchia d’olio. Ma basta un pò di ricerca e tutto cade. (Sopra il Titanic, sotto L’Olympic. Notare la “leggera” differenza del ponte superiore coperto)



p.s. si sono anche un “fan” dell’epoca d’oro dei viaggi transatlantici. macchine superbe.


#17

Per non parlare della ridicola teoria del siluramento!
Torniamo ot. Quella dell’impossibilità cinematografica era già stata ventilata. In effetti, guardando 2001 Odissea nello spazio, oppure gli episodi successivi di UFO e confrontateli con le foto ed i filmati lunari: non c’azzeccano nulla.
Non ce ne libereremo mai dei complottisti. Lasciamoli bollire nel loro brodo e noi continuiamo a bollire nel nostro.


#18

Però queste teorie complottiste fanno parecchia “presa”: come evidentemente anche il Titanic, Jim Morrison che non é morto e vive alla Maldive, Paul MacCartney che é stato sostituito,etc. Vero, come dice Saturn, che i dettagli sono spesso tesoro di pochi.

Non più tardi di un mese fa, mia suocera di 70 anni se ne é uscita a tavola: “c’é gente che ancora crede che siamo stati sulla Luna”. Alla mia meraviglia per quanto aveva detto, mi ha apostrofato: “perché tu ci credi?? Sei giovane!!”

:rofl::rofl::rofl:


#19

Tu scherzi… Ma la situazione ai miei occhi ormai è socialmente molto grave.


#20

Si sembra anche a me la situazione stia peggiornado, anche perchè ora comunque hai l’effetto feed bubble dei contenuti personalizzati, gli algoritmi che danno priorità ai virali (e quindi 80% cospirazionisti - Youtube è veramente uno schifo nel suggerimento automatico) , l’utente medio (per esempio vedo i miei nipoti e i loro amici) è inondato di notifiche e scorre più news di quanto può reggerne e non approfondisce quasi mai nulla nello specifico. Una statistica che davano sul podcast di NPR è che il 70% delle persone su FB per esempio legge solo i titoli ma non clicca mai.

Prendi l’esempio di quell’altra sclerata che è il terra piattismo, nato come un fenomeno troll per monetizzare video virali, alla fine ora ha formato la sua echo chamber ed ad ogni lancio spaziale ti tocca vedere sempre qualche commento idiota (“It’s all CGI!” etc).

Pre social seguivo Paolo Attivissimo e l’ho ricominciato a riseguire recentemente e mi fa quasi pena (in senso affettivo) ma lo stimo che stia ancora li dopo 10 anni a rispondere a gente che non crede all’allunaggio. E’ triste leggere regolarmente su Twitter commenti di questo tipo mentre prima almeno li leggevi solo in morbosi forum dedicati.