Allunaggi falsificati? Un regista spiega perchè no

complottismo
moon-hoax

#21

Esattamente, anzi è ormai dimostrato che così facendo si ottiene l’effetto opposto.
La sua divulgazione e quella CICAP sono ovviamente ascoltate soltanto dal pubblico già predisposto e non fanno altro che allontanare ancora di più quelle persone
che, senza mezzi culturali adeguati, non riescono ad estrapolare l’affidabilità della fonte che stanno seguendo e quindi quando hanno a che fare con il debunker che va contro le loro convinzioni si sentono soltanto “presi per il c… fondelli”.


#22

Attivissimo ha affermato un’idea fondamentale e tristemente vera: il disinformato che vuole capire di più é disposto a cambare opinione ma con l’invasato é una battaglia persa. Io, come cittadino, sono davvero spaventato e vi spiego perché. Si potrebbero liquidare come “scemi del villaggio” i moon hoaxer: “ma si, che male fanno?É una loro idea”. Giusto.Poi però scopri che sono quelli che “ma sei pazzo a vaccinare tuo figlio?” o “tutti i senegalesi stuprano”. E scusate se vado OT, qui non si dovrebbe andare nel politico, ma se il mio voto vale come sta gente ho tanta paura e mi sento impotente.


#23

Confermo che il suggerimento automatico di youtube è qualcosa che mi fa venire il voltastomaco. Guardi video spaziali e ti ritrovi una marea di robaccia complottista suggerita :rage::face_with_symbols_over_mouth:


#24

Ecco qui, proprio in tema, un articolo di Piero Bianucci per La Stampa, pubblicato giusto ieri. Parla degli effetti della rete sull’informazione, partendo dal primo storico fake sull’esplorazione lunare

https://www.lastampa.it/2018/11/03/scienza/la-prima-fake-news-virale-venne-dalla-luna-8kFOUBziHByd3vd2rzLvnI/pagina.html?fbclid=IwAR1eINdi2Y2TypxWc_BemehXCNOspXj_md2Sr7PP5QHFSppyENSzT8fQ0sw


#25

Non intendevo comunque dire che i debunker sono inutili o facciano più male che bene. Neil De Grass Tyson e Phil Plait per esempio sono comunicatori scientifici ma a modo loro sono pure debunker quando serve.

In questo momento, il periodo Trump,. il fact checking è esploso anche nelle testate blasonate ed non è altro che un termine più fine ma la sostanza è quella. E’ un bene che qualcuno continui ad avere la pazienza e la volontà, di andare a fare i pelini. Anche se ne disilludono anche solo 1, per me ne è valsa la pena.

Sono d’accordo però che un po come per il terrorismo, più ne parli a volte e peggio fai perchè alla fine in quel caso, in ottica propaganda del terrore, l’approfondimento di tutti gli aspetti di un eventuale attentato/attentatore genera più paura dell’atto in se. Allo stesso modo se parli di un argomento che è una emerita cazzata come il finto allunaggio, già ne convalidi l’importanza e faresti prima a non parlarne affatto. Le nonne dicevano “non puoi cavare sangue da una rapa”.


#26

E’ un po’ il dilemma che abbiamo anche noi internamente in direttivo ISAA quando dobbiamo decidere come comportarci con queste discussioni. Dove finisce l’utilità didattica di ospitare discussioni sul complottismo e inizia l’effetto cassa di risonanza?

Per ora abbiamo una posizione pragmatica, basata su come va la singola discussione, ma di fatto rimane una questione di scelta editoriale molto difficile da fare a volte…


#27

Concordo. Magari finchè si tratta appunto di una sezione Off Topic, e moderata strettamente, fossi in voi semplicemente non farei nessun tipo di riferimento quando si tratta di puri contenuti di educazione scientifica. Evitare come fanno tanti comunicatori (in USA lo fanno tutti) di specificare sempre “Si, contrariamente a qualcuno che crede che non ci siamo andati,…” o “Si, siamo andati veramente sulla Luna ed ora vi spiego perchè non dovete avere dubbi” come per rispettare quasi una sorta di par condicio.


#29

Come molti di voi, non credo ai complotti, di nessun genere, anche extra astronautica.
E’ una questione di psicologia.
Per i complottisti siamo fessi o complici. Se tentano un approccio qui finiscono presi in mezzo ad un tiro incrociato, quindi fuggono o sono bannati. Pertanto restano sui loro siti o in quelli più aperti.
L’argomento andrebbe trattato qui solo se emerge qualche idea nuova, perché approfondire certe tematiche lo ritengo salutare, mentre stare a commentare quanto sono fessi quelli o quegli altri, tra di noi, a parte farci sentire più “vicini”, non serve ad altro. Se poi passa il tema della “paura” siamo fritti.
Dovremmo essere più positivi nei nostri commenti: in fin dei conti noi non ci crediamo e non siamo gli unici.