Altimetro a raggi gamma

Ciao, come mai la Soyuz ha un altimetro a raggi gamma? Non potevano usarne uno normale?

Spetta spetta.
Spieghiamo un po’ per chi non sa la vicenda.

Samantha Cristoforetti domenica ha chiesto via twitter come mai non ci si può avvicinare alla Soyuz dalla parte posteriore nel caso si trovi “sdraiata” dopo il landing.

Le ragioni sono 2.

  • Le radiazioni del cesio che fa funzionare l’altimetro a raggi gamma (quello deputato a decidere quando far partire i retrorazzi di frenata a meno di un metro dal touchdown)
  • Le antenne UHF poste sul retro che servono per il tracciamento della capsula, potrebbero dispiegarsi repentinamente (nel caso i cosmonauti non le abbiano inibite)

Da qui ci si chiede. Come mai un altimetro a raggi gamma?

La sparo, funziona anche con blackout totale dell’alimentazione nella capsula?

Da profano potrei assumere che un altimetro “normale” misura l’altitudine mediante la lettura della pressione atmosferica.
Le velocità e le temperature che investono una Soyuz in discesa, probabilmente, non permetterebbero la necessaria misurazione di precisione per una tempestiva accensione dei retrorazzi di atterraggio.

Mi direi d’accordo con te, e non solo in discesa ma anche durante il lancio… e poi credo che l’altimetro a “pressione” sia fin troppo dipendente dalle condizioni atmosferiche, e quindi non molto preciso. Credo che quello a raggi gamma non abbia questi problemi.

No, però credo la domanda fosse perchè non un “normale” radar-altimetro ma questo “gamma-altimetro”.
Comunque cercando ho trovato la risposta più plausibile della mia, un “gamma-altimetro” riesce a discernere il tipo di terreno e non si attiva in caso di fronde di alberi, piccoli spessori o fogliame… lo scopo è appunto di evitare l’accensione magari a decine di metri di altezza solo perchè ci sono alberi o altro al di sotto, mi sembra plausibile.

Io avevo ipotizzato che forse un radar altimetro consumi troppa energia, però mi sembra più sensata la tua risposta

Eh non so dato che a quanto pare questo altimetro serve solo nell’ultimo metro o due in modo da attivarei retrorazzi per effettuare un atterraggio molto soffice. Un altimetro barometrico chiaramente non ha senso, ma come mai non una roba ad ultrasuoni ad esempio, o radar, insomma possibile non ci sia una tecnologia che non implichi portarsi in orbita materiale radioattivo con tutti i problemi che potrebbe dare?

A questo punto mi avete incuriosito.

Come funziona un altimetro a raggi gamma?
Ho trovato questo
An altimeter, used at altitudes under several hundred feet, that measures the photon backscatter from the earth resulting from the transmission of photons to earth from a gamma source in the plane.

Però non mi è molto chiaro :flushed:
Cioè misura i fotoni riflessi emessi dalla sua sorgente? Un po’ come un radar?

Io avevo inteso la domanda come “altimetro normale”. Se invece che altimetro normale si ipotizza altimetro radar, allora credo che la tua risposta sia più plausibile.

Potremmo inoltrare a Samantha la domanda…

Nahhh… acqua, acqua… :wink:

Un altimetro fatto per leggere quote fra 0 e 2m non può leggere la pressione atmosferica. La soluzione più immediata sarebbe un sistema a ultrasuoni, simile ai rilevatori di parcheggio delle auto. L’alternativa n.2 sarebbe un radar-altimetro a microonde, vedere sensori di intrusione o apriporta. Soluzione n.3, un altimetro a laser - avete presenti i distanziometri laser per edilizia? Invece l’hanno fatto a radiazione… il che vuol dire avere una sorgente di cesio abbastanza potente da ricevere il backscatter dal terreno. Non può essere passivo, deve comunque essere alimentato. Ha in ogni caso sensori relativamente delicati. Più ci penso, meno capisco la ragione della scelta… che ovviamente deve esserci.

Ho scritto la risposta mentre scrivevate in tre… ma insomma, spero sia chiaro.

Queste ultime idee sembrano essere interessanti, energia e fogliame. Certo se la Soyuz atterra su un albero e poi accende i retrorazzi mi sa che succede un casino…
Mi pare di aver visto un documento dove anche la capsula “Orion” dicono avra’ un sistema simile. Purtroppo non trovo piu’ il sito ma secondo voi e’ vero?

Nel leggere il tuo post mi stavo facendo la stessa domanda che alla fine segnalavi anche tu.
In effetti avranno avuta la loro bella ragione, ma a questo punto urge domanda a Samantha.

Chiedi a Paolo Nespoli quant’è soffice :stuck_out_tongue_winking_eye:

Il punto del fogliame è interessante, ma un sistema a microonde avrebbe essenzialmente lo stesso funzionamento, potrebbe essere tarato sul terrno solido.
E se invece un altimetro a raggi gamma potesse determinare il tipo di materiale? Ad esempio, non scattare se si atterra sull’acqua ?

Se riesci a contattarla…

Twitter !!!

Sempre la solita storia: lui e’ stato male anche atterrando con lo Shuttle, e’ per via della sua altezza etc etc In ogni caso il mio era un eufemismo :slight_smile:

LOL Alessio, hai spammato su google+

5 min e l’avrei fatto io :smiley:

Eh! Non dirmi che nel “regolamento” del forum c’e’ una clausola che proibisce cose di questo tipo! Sarebbe il colmo!