Il 22 gennaio 1968 fu lanciata la missione AS204R con a bordo il modulo lunare LM1
Lo scopo di questo volo testare il LM nello spazio e in condizioni operative complete.
due righe per ricordare le caratteristiche di questa missione test, uno dei tanti tasselli che portarono allo sbarco sulla luna
Il volo fu travagliato, tanto da subire un ritardo di nove mesi, rispetto alla tabella di marcia prefissata.
Innanzitutto il motore dello stadio di discesa del LM aveva problemi di combustione non essendo questa omogenea; il motore dello stadio di ascesa dimostrava problemi di saldatura e di assemblaggio. Ancora durante un test di pressurizzazione dello stadio di ascesa compiuto su LM5 (quello che sarebbe diventato Eagle di Apollo 11) i finestrini triangolari esplosero.
Alla fine il 23 Giugno 1967 il LM giunse in Florida. Tale modulo era caratterizzato dall’assenza delle gambe d’atterraggio e dei finestrini sostituiti da placche d’alluminio.
La missione testò la separazione dal LM dal razzo vettore, furono compiute manovre mediante l’accensione di razzi di controllo d’assetto e fu testato il motore di discesa si spense il computer di guida e fu lasciato attivo solo il computer di bordo del LM che in autonomia gestì positivamente due accensioni del motore; si provò poi un test d’abort con l’accensione del razzo d’ascesa durante il volo.
Nonostante alcuni problemi la missione fu giudicata positivamente e un secondo test fu cancellato.
Quello che da (a mio parere) una certa emosione al volo è l’so del Saturn IB che era quello di Apollo 1 che rimase intatto dopo il tragico incidente.
Dato che il Pad 37A era inutilizzabile fu necessario smontare il Saturn IB SA-204 e riassemblarlo al Complex 37B
nelle foto:
La Patch di Apollo 5

LM1 nell officina d’integrazione (si noti l’assenza delle gambe)

Il complesso al Pad (mi emoziona il sapere che quel Saturn 1b abbia vissuto l’incidente di Apollo1)

