ARTEMIS - NUOVO ROMANZO DI ANDY WEIR


#1

Ciao a tutti, come molti di voi sapranno già, a novembre esce il nuovo romanzo di Andy Weir: “Artemis”.

Mi permetto di linkare il primo capitolo, a me è piaciuto molto.

Il personaggio principale ricorda molto Mark Watney di “The Martian”


#2

E’ uscito oggi (16/11), mi pare.

Qui c’è qualche estratto: https://www.amazon.it/dp/8822710215/ref=rdr_kindle_ext_tmb#reader_B07651TLK1


#3

L’estratto non sono riuscito a leggerlo, clikkando si vede solo un’immagine verde; dalla recensione e dal commento di una utente amazon che lo ha già letto (incredibile) questo pare essere un romanzo sostanzialmente diverso da The Martian, ossia non del tipo macgyver-tecnologico, ma del tipo azione-avventura.
Un cambio radicale di stile, se é così.


#4

Si vede che Watney ha fiutato l’aria che tira.
La luna,non più Marte.


#5

Sì, non funziona bene. Il verde è la copertina, se pasticci un po’ con lo zoom alla fine si riesce a leggere.


#6

Grazie! Lo prenderò’!


#7

interessante penso lo leggerò anche io, grazie!


#8

Si infatti, grazie Rob, sono riuscito a leggere l’estratto cliccando sulla “lente meno”. In effetti, anche in questo romanzo, il tecnicismo di Andy Weir c’é tutto.

Come dice Carmelo, chissà se lo scrittore ha fiutato l’aria che tira? E’ strano che Weir abbia deciso di non proseguire il fortunato filone marziano. Quando un libro vende parecchio, di solito si scrive il seguito. :wink:


#9

Vabbè, magari più semplicemente ha voluto ambientare la storia altrove. Io posso scrivere un romanzo ambientato su Titano nel 2350 e non per forza è una scelta di marketing.


#10

Tuttavia non possiamo escludere che in futuro non possa riprendere il filone marziano.
I romanzi che compongono la famosa saga della Fondazione non sono stati scritti da Asimov uno di seguito all’altro, ma nell’arco di decenni.


#11

LOL. e’ la stessa cosa che ho pensato


#12

Il mio unico acquisto nel BlackFriday e’ stato proprio questo ebook (messo nel sacco a 0,99€!).
… il romanzo si apre con una dedica: “…a Mike Collins, Dick Gordon, Jack Swigert, Stu Roosa, Al Worden, Ken Mattingly e Ron Evans, perché non sono stati apprezzati quanto meritavano …” non male come incipit

proseguono tre efficaci mappe con la rappresentazione della base lunare ARTEMIS.
Questa e’ posta a 40 km dal sito di atterraggio di Apollo 11 che e’ raggiungibile con un treno navetta.
Il Centro Visitatori si affaccia sui resti del primo allunaggio:
… il modulo di discensione di Apollo 11, il sismografo passivo, il retroflettore laser, il misuratore del vento solare, la telecamera e tutt’intorno le impronte di Armstrong e Aldrin …

davvero una eccitante premessa; in questi giorni tra l’altro, sto leggendo “The last man on the moon” di Eugene Cernan; sono proprio curioso di confrontare le testimonianze dirette dell’ultimo uomo ad aver lasciato il suolo lunare con le descrizioni romanzate di Weir.

… le aspettative sono alte.


#13

Basta con sto BlackFriday…aiutooo. :frowning: Scusate…:slight_smile:


#14

Ho letto il primo capitolo che Weir aveva rilasciato in estate. Sembrava molto promettente.

P.S. Se leggo un altro post su Luna vs Marte do di matto. Siete patologici.


#15

@Michael Marte vs Luna is the new Inter vs Milan :slight_smile: Dicono che i marziani non hanno cugini.


#16

Letto tutto…
MEH direi… mo lo rileggo in lingua originale per capire se il traduttore ci ha messo del suo o se proprio… MEH :stuck_out_tongue_winking_eye:


#17

io l’ho preso per farmelo regalare a natale :stuck_out_tongue_winking_eye: mi raccomando … niente spoilerate neh. :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#18

Il mio consiglio, se si puo, é leggerlo in originale. Jazz é trooppo meglio :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#19

Ma il MEH persiste oppure in lingua originale è un buon libro?
L’ho sullo scaffale ma per ora sono alle prese con Cixin Liu


#20

In lingua originale migliorano sicuramente i personaggi che nella versione italiana sono un po… piatti.
Ci sono alcune cose che mi risultano poco credibili e quelle ovviamente restano indipendentemente dalla lingua in cui le leggi :stuck_out_tongue_winking_eye:
Magari ne parliamo dopo che l’ hai letto :stuck_out_tongue_winking_eye: